Sabato 3 ottobre 2026, la Galleria LABS Contemporary Art è lieta di presentare la mostra personale di Genuardi/Ruta (Antonella Genuardi e Leonardo Ruta), dal titolo Il più bel Deserto del Mondo, a cura di Giuliana Benassi.
Da sempre caratterizzato da una ricerca stilistica legata all’incontro fisico e simbolico tra la spazialità e la luce, in questa personale il duo parte dal sito espositivo per trasferire un paesaggio immaginifico cogliendo il richiamo della precedente destinazione d’uso della galleria: una chiesa ad aula unica, della quale restano cenni nella sacrestia. Con questo sguardo, la mostra è concepita come un abito al luogo che svela una possibile sacralità terrena evocata metaforicamente dall’immagine di resistenza del fiore sbocciato nel deserto, il cui miracolo e bellezza sprigiona forza e perseveranza. Il titolo della mostra è preso in prestito da Le plus beau Désert du Monde di Philippe Diolé in cui si coglie l’invito a vedere nel piccolo punto di luce, l’accensione del buio.
Da tale suggestione la mostra si configura come un’unica installazione concepita dal duo come un attraversamento esplorativo offerto al visitatore e le cui “bussole” sono le forme, i colori, i materiali scelti che nell’insieme evocano una dimensione assoluta di riconfigurazione dello spazio, del tempo e delle dinamiche simboliche che in essa si riflettono.
"E negli abissi marini più oscuri, come nei peggiori inferni desertici, un fiore miracoloso che sboccia sulle rocce, una creatura dai petali iridescenti, segna con un'unghia dorata la persistenza della vita."
Le plus beau Désert du Monde di Philippe Diolé
Genuardi/Ruta è un duo artistico composto da Antonella Genuardi e Leonardo Ruta nato nel 2014 all’Accademia di Belle Arti di Palermo. Le geometrie che il duo mette in campo non esistono per se stesse, sono sempre il frutto di una riflessione sulla luce, sui volumi che essa intercetta, sui tagli che definisce. E la riflessione non deriva da una matrice tecnico-analitica. È piuttosto l'espressione di un'attitudine storico-sentimentale, ha a che fare con emozioni legate a un bagaglio memoriale remoto. Potremmo leggere l'insieme delle loro forme come le pagine del libro di un diario di bordo, un'unica narrazione intorno al rapporto indicibile e sempre rinnovantesi con la potenza naturale della luce che incontra un costrutto altrettanto potente, tutto umano, lo spazio architettonico. Le imprevedibili relazioni formali che si allacciano tra queste due potenze costituiscono il vero fulcro del loro lavoro
Labs Contemporary Art | Via Santo Stefano 38, Bologna
Orari: martedì-sabato: h. 10-13 e 15-19 o su appuntamento
Informazioni:
Tel. +39 051 3512448 | Mob. +39 348 9325473
info@labsgallery.it | www.labsgallery.it | @labsgallery
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