Milano, 29 ottobre 2026. Dalla mostra Litofonie, dedicata ad Amalia Del Ponte (Milano, 1936–2025) e presentata dalla Fondazione Piero Cattaneo all’Oratorio di San Lupo di Bergamo, nasce un catalogo che approfondisce la ricerca dell’artista sui litofoni, sculture sonore attraverso le quali ha indagato il rapporto tra materia, vibrazione e ascolto.
Curato da Marcella Cattaneo, Nicol Longoni Del Ponte e Roberto Pini, il volume restituisce la complessità di una ricerca che intreccia arti visive, fenomeni acustici e percezione sensoriale, documentando uno dei nuclei più significativi del lavoro di Del Ponte.
Frutto di un paziente lavoro di ascolto e intervento sulla materia, i litofoni nascono dalla progressiva modifica delle proporzioni di lastre e volumi di pietra, intonati dall’artista fino a ottenere specifiche qualità sonore. Come strumenti musicali, queste sculture generano frequenze, risonanze e vibrazioni, configurandosi al tempo stesso come forme visive e dispositivi acustici. Una ricerca che supera i confini tradizionali della scultura e invita a un’esperienza in cui materia, suono e spazio diventano inseparabili.
Il catalogo Amalia Del Ponte, Litofonie, con testi di Irene Boyer, Marcella Cattaneo, Nicol Longoni Del Ponte, Elio Marchesini e Roberto Pini, in italiano e in inglese, sarà presentato martedì 3 novembre 2026, alle ore 18, nello studio dell’artista, in via Santa Croce 21 a Milano.
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