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giovedì 16 luglio 2026

GHOST: 2 BIG TO RIG

 


DOPO IL SUCCESSO GLOBALE DI RITE HERE RITE NOW 

(evento cinema hard rock #1 nella storia degli Stati Uniti)

E DOPO 70 SHOW ECCEZIONALI 


IL FILM EVENTO CHE CATTURA LO SKELETOUR WORLD TOUR 

È PRONTO A INFESTARE I CINEMA DI TUTTO IL MONDO

IL DOCUMENTO DEFINITIVO DI UN TOUR INDIMENTICABILE

E DEL RITUALE LIVE DEI GHOST



Evento speciale nelle sale di tutto il mondo 

dal 26 al 29 agosto





Cosa fai quando il tuo primo film diventa l'evento cinema hard rock #1 nella storia degli Stati Uniti e genera una colonna sonora che debutta al primo posto in classifica? 


Pensi a qualcosa di ancora più grande e arrivi al cinema con GHOST: 2 BIG TO RIG, il film evento catturato dal vivo su pellicola 16mm nel corso di due sold-out al Palacio de los Deportes di Città del Messico. Il secondo attesissimo film dei GHOST trascina lo spettatore attraverso il tempo e lo spazio, in mezzo alle quasi 40.000 persone che hanno assistito a quelle magiche e oscure del settembre 2025.


Quest’estate GHOST: 2 BIG TO RIG uscirà nei cinema di tutto il mondo e arriverà in Italia dal 26 al 29 agosto. Le prevendite apriranno ufficialmente giovedì 23 luglio. Per aggiornamenti sulle proiezioni, gli orari e ulteriori informazioni: BigToRig.com. Elenco sale presto disponibile su nexostudios.it.


A differenza di RITE HERE RITE NOW - successo globale del box office 2024 - GHOST: 2 BIG TO RIG si concentra esclusivamente sul rituale live dei GHOST. Dagli intermezzi dietro le quinte che mettono in luce i membri della crew (che traducono ogni sera in realtà la visione teatrale della band) sino alle riprese professionali e uniche del carismatico frontman Papa V Perpetua e dei suoi Nameless Ghouls sull'intero tour senza cellulari, GHOST: 2 BIG TO RIG è il documento definitivo dell'indimenticabile SKELETOUR WORLD TOUR dei GHOST. Il titolo fa riferimento alla decisione dei GHOST di concludere lo SKELETOUR nel febbraio 2026, dopo 70 show tra Nord America, Europa e Messico. Da qui l’idea di condividere l'esperienza del tour con i fan di tutto il mondo: GHOST: 2 BIG TO RIG è una lettera d'amore a tutti coloro che hanno condiviso il rituale GHOST. Il film concerto è pensato sia per chi vuole rivivere i ricordi dello SKELETOUR sia per chi assiste allo spettacolo per la prima volta. Il carismatico Papa V e la sua truppa di Ghoul scintillanti non sono mai stati così belli da vedere né così potenti da ascoltare, mentre attraversano il repertorio dei sei album dei GHOST - tra cui SKELETÁ, #1 globale del 2025 - e singoli amatissimi come "Mary On A Cross", "Kiss the Go-Goat" e "The Future is a Foreign Land".


Diretto da Amir Chamdin, prodotto da Tobias Forge, Kristen Mulderig, Rick Sales, Matilda E. Almeida, Jessica Roulston, GHOST: 2 BIG TO RIG è distribuito a livello internazionale da Trafalgar Releasing. In Italia è distribuito al cinema in esclusiva da Nexo Studios con i media partner Metal Hammer, Classic Rock, Metalitalia.com, Live Nation.



Chi sono i GHOST

Dopo un decennio di successi - tra cui un Grammy Award, un American Music Award, un iHeart Radio Award, una serie di singoli certificati oro e platino dalla RIAA e un film che ha battuto ogni record al botteghino - il 2025 si è rivelato l'anno più impegnativo e ambizioso di sempre per i GHOST. Il debutto al #1 della Billboard 200 di SKELETÁ (primo gruppo hard rock a conquistare la vetta delle classifiche americane in quattro anni), sesto album delle iconiche rockstar teatrali svedesi e gli oltre 10 milioni di visualizzazioni su YouTube per i singoli dall'incedere irresistibilmente melodico "Lachryma" e "Satanized" hanno annunciato la fase successiva di un cammino inevitabile verso la dominazione mondiale. Più di 550.000 fedeli accoliti hanno assistito allo spettacolo ultraterreno dello SKELETOUR WORLD TOUR della band — incluso il primo sold-out nella storia al Madison Square Garden, dove il New York Times ha scritto: "Tra i fan si percepiva un senso di devozione palpabile. Gli spettatori uscivano dalla Penn Station vestiti con costumi a tema Ghost: pittura facciale scheletrica, abiti papali e abiti da suora". Per tutta la durata dello SKELETOUR, i GHOST hanno dato vita a scalette che abbracciano l'intera carriera in uno stile di grandiosa magnificenza, con il ‘neo anti-battezzato’ Papa V Perpetua a presiedere una nuova produzione fantasmagorica che ha ulteriormente elevato i rituali live che avevano già portato il film d'esordio della band RITE HERE RITE NOW a diventare l'evento cinema hard rock con il maggior incasso nella storia del Nord America. Dai discepoli fedeli di lunga data ai curiosi neofiti, tutti sono continuamente i benvenuti a trovare comunione, salvezza ed evasione nel mondo in continua espansione dei GHOST.



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Ettore Sottsass, Andrea Branzi, Marco Zanini e Santi Caleca

 Prosegue il programma espositivo della nuova sede di Pietrasanta

con una mostra che intreccia architettura, design, fotografia e memoria del progetto, riunendo litografie, ceramiche, modellini e fotografie

di quattro protagonisti della cultura visiva italiana

 

dal 25 luglio 2026




 

Antonia Jannone Disegni di Architettura Pietrasanta

via del Marzocco 12 – Pietrasanta (LU)

www.antoniajannone.it

 


Pietrasanta, 16 luglio 2026. Antonia Jannone Disegni di Architettura prosegue il programma espositivo estivo nel nuovo spazio di Pietrasanta e, dopo la mostra inaugurale dedicata a Caturegli e Formica, Aldo Cibic, Marco Palmieri e Fausto Rossi, il secondo appuntamento, in apertura il 25 luglio 2026, riunisce opere di Ettore Sottsass, Andrea Branzi, Marco Zanini e Santi Caleca. A unire questi autori è innanzitutto il legame storico con la galleria, che fin dai suoi esordi ha dedicato loro importanti mostre personali, ma anche la rete di relazioni sviluppatasi attorno alla figura di Ettore Sottsass: Andrea Branzi e Marco Zanini, protagonisti dell'esperienza di Memphis, e Santi Caleca, amico e collaboratore di Sottsass per oltre trent'anni, con cui fondò nel 1988 la storica rivista Terrazzo e di cui firmò alcuni dei ritratti fotografici più noti.

 

 

Di Ettore Sottsass, fondatore del gruppo Memphis, saranno esposte ceramiche e litografie della serie The Indian Memory, insieme alla litografia Chi ha paura di Frank Lloyd Wright?. Presentata per la prima volta da Antonia Jannone nel 1987, insieme a Rainer Krause, The Indian Memory nasce dall'incontro tra Sottsass e il maestro ceramista Alessio Sarri, dando avvio a una collaborazione fondata sulla sperimentazione tra progetto, arte e ceramica. Chi ha paura di Frank Lloyd Wright? restituisce invece uno degli aspetti più caratteristici della ricerca di Sottsass: uno sguardo libero, ironico e anticonvenzionale nei confronti della tradizione moderna, nel quale il progetto diventa occasione per mettere in discussione i modelli consolidati e immaginare nuove possibilità espressive.

 

Di Andrea Branzi, anch'egli protagonista della stagione di Memphis, saranno esposte sei litografie tratte dalla cartella Legni, realizzata nel 2008 con l'Atelier Lithos di Como e dedicata a Ettore Sottsass, accompagnate dalla poesia che Branzi gli dedicò. Nate dalla lunga collaborazione tra Branzi e Lithos, iniziata alla fine degli anni Novanta grazie alla comune amicizia con Sottsass, le opere riflettono una ricerca che attraversa l'intero percorso dell'architetto e designer: il dialogo tra natura e artificio, tra materiali organici e produzione industriale, nel quale tronchi, rami e legni diventano presenze cariche di valore simbolico e antropologico.

 

 

Di Marco Zanini saranno esposti tre serigrafie, il modellino realizzato grazie alla collaborazione con Gibe Fischer, Villetta Modello Primavera–Estate 1984, che ne riprende il soggetto, e Tanganyka, un vaso in ceramica realizzato nel 1982. Le opere offrono uno sguardo sul percorso progettuale del designer, tra i principali del gruppo Memphis, evidenziando il dialogo tra architettura, design e dimensione narrativa dell'oggetto che ha caratterizzato la sua ricerca. A oltre quarant'anni dalla nascita di Memphis, questi lavori conservano intatta la forza sperimentale di un'esperienza che ha profondamente ridefinito il linguaggio del design italiano, continuando a suggerire nuove possibilità espressive e nuovi modi di immaginare il progetto e l'abitare.

 

Completa il percorso una selezione di fotografie di Santi Caleca, autore del celebre ritratto di Ettore Sottsass realizzato a Siviglia nel 1992, presentato dalla galleria in occasione dell'edizione 2026 di MIA Photo Fair. L'esposizione comprende inoltre due fotografie dedicate ad altrettante ceramiche di Sottsass, realizzate da Caleca per il volume Ceramics Ettore Sottsass, pubblicato da Chronicle Books, Thames & Hudson e Stemmle, testimonianza del lungo dialogo tra fotografia e progetto che attraversa il suo lavoro.

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