Completano l’offerta di BAM le attività dedicate alla natura e al benessere. Quattro passeggiate botaniche in collaborazione con AG&P Greenscape, una per ogni stagione, guidano il pubblico alla scoperta della biodiversità del parco e del Roseto di BAM – Oasi degli Insetti e delle Farfalle, aperto stabilmente al pubblico, tra fioriture, profumi, colori e architetture vegetali che cambiano nel corso dell’anno; per i piccoli tornano i laboratori Orti KIDS, ogni martedì pomeriggio dal 7 aprile, per avvicinare i bambini alla botanica e al giardinaggio “con le mani nella terra”, tra osservazione, semina e cura dell’orto; con la bella stagione riparte anche Wellness @BAM, con attività settimanali pensate per favorire il benessere fisico e mentale dei cittadini in contatto con la natura: Yoga mattutino, Senior Fitness per gli over 65, Fisioterapia con Metodo Pilates, in collaborazione con CDI - Centro Diagnostico Italiano, insieme alle novità della Camminata Metabolica per prendersi cura di muscolatura, postura e circolazione e ai Health Lab, appuntamenti con cadenza mensile per affrontare a 360° prevenzione, cura del corpo e alimentazione in collaborazione con Isokinetic. La programmazione si intreccia inoltre con BAM FAIR PLAY 25/26, il programma ideato nell’ambito dell’Olimpiade Culturale di Fondazione Milano Cortina 2026 e parte del palinsesto Giochi della Cultura, promosso da Regione Lombardia in collaborazione con Triennale Milano. Ispirato ai valori Olimpici e Paralimpici, il progetto fino a giugno mette in dialogo cultura, comunità e sport attraverso esperienze partecipative, performing arts e un podcast dedicato ai valori dello sport, disponibile anche lungo il Sentiero Olimpico e Paralimpico all’interno del parco. |
BAM Performative Land Art, curato da Francesca Colombo, Direttrice Generale Culturale BAM – Biblioteca degli Alberi Milano, Fondazione Riccardo Catella. Archivio Fotografico BAM, ph. Dasù |
"Anche quest’anno la Fondazione Riccardo Catella offre alla città un palinsesto ricco di eventi gratuiti e accessibili di grande qualità, che accompagnerà cittadini, cittadine, turisti fino al prossimo autunno, valorizzando così l’offerta culturale di Milano e lo fa a partire da uno spazio ormai simbolico per la città come BAM – Biblioteca degli Alberi Milano, divenuta nel tempo un vero punto di riferimento. BAM rappresenta un esempio virtuoso di come lo spazio pubblico può trasformarsi, anche grazie alla collaborazione tra pubblico e privato, in un luogo di incontro, partecipazione e crescita collettiva. Dalla danza al circo, dalla musica al teatro, fino a momenti educativi e di scoperta pensati per adulti e bambini: un programma ampio che connette natura, sostenibilità, cultura ed educazione, grazie ad occasioni di condivisione e consapevolezza aperte a tutta la città" – dichiara Anna Scavuzzo, Vicesindaca e Assessora alla Rigenerazione Urbana e all'Educazione del Comune di Milano. “BAM, progetto della Fondazione Riccardo Catella, si conferma un modello virtuoso di gestione dello spazio pubblico e di promozione della cultura come bene comune. Grazie alla sinergia tra istituzioni e realtà private, il parco è diventato un punto di riferimento capace di offrire ai cittadini occasioni costanti di crescita e riflessione. I numerosi appuntamenti gratuiti trasformano il cuore di Milano in un laboratorio di inclusione, dimostrando come le attività culturali rappresentino uno dei principali collanti sociali della nostra comunità. Il palinsesto mette al centro il valore delle connessioni, principio che Regione Lombardia promuove per rendere l’offerta culturale sempre più accessibile e vicina alle persone. Attraverso linguaggi eterogenei — dalle arti performative ai percorsi educativi — il programma rafforza il tessuto sociale e l’identità del territorio lombardo, confermandosi un motore importante per il benessere della collettività. In questo contesto assume particolare valore la scelta di investire sulla formazione attraverso la prima residenza artistica prodotta dal progetto: un’iniziativa che, coinvolgendo decine di giovani danzatori, ribadisce l’importanza di offrire nuove opportunità alle generazioni emergenti, favorendo lo scambio culturale e la sperimentazione" – afferma Francesca Caruso, Assessore alla Cultura di Regione Lombardia. “Nell’attuale scenario sempre più complesso Fondazione Riccardo Catella prosegue con convinzione la propria missione per promuovere la cultura della sostenibilità come impegno collettivo. Il tema “(Dis)Connessioni - L’intelligenza delle connessioni”, fulcro della nuova stagione culturale 2026 di BAM – Biblioteca degli Alberi Milano, invita a riscoprire la forza delle relazioni come infrastruttura invisibile della città, promuovendo alleanze, coesione, responsabilità condivisa. In questo contesto il Terzo Settore assume un ruolo sempre più strategico come facilitatore di connessioni e ponte fra istituzioni, imprese e cittadini per favorire una cittadinanza attiva” – dichiara Kelly Russell Catella, Direttrice Generale Fondazione Riccardo Catella. “Con (Dis)Connessioni, la stagione culturale 2026, rafforza la nostra visione di BAM come luogo pubblico di cultura capace di dare vita a connessioni autentiche: un laboratorio a cielo aperto in cui arti performative, pensiero e partecipazione si intrecciano generando esperienze condivise, crescita e consapevolezza. “(Dis)Connessioni” è un invito a costruire legami tra persone, culture, tradizioni e generazioni diverse, riavvicinando distanze e trasformando la diversità in valore. Crediamo da sempre nel potere della cultura come infrastruttura sociale di attivazione civica, educazione, inclusione e responsabilità collettiva. Insieme a centinaia di istituzioni, associazioni, aziende, cittadini e volontari abbiamo costruito una rete viva che rappresenta la vera forza generativa del progetto: essere un ponte tra individuo e collettività, natura e città, centro e aree periferiche” – afferma Francesca Colombo, Direttrice Generale Culturale BAM - Biblioteca degli Alberi Milano, Fondazione Riccardo Catella. |
BAM Summer Festival 2025, Archivio fotografico BAM |
Nato nel 2019 grazie all’innovativa partnership pubblico-privata tra Fondazione Riccardo Catella, Comune di Milano e COIMA, BAM – Biblioteca degli Alberi Milano è un parco pubblico inclusivo e aperto a tutti, un grande giardino botanico contemporaneo – caratterizzato da foreste circolari e un’ampia varietà botanica – di 10 ettari nel cuore di Portanuova, la cui gestione, sicurezza, manutenzione e programmazione culturale è a cura di Fondazione Riccardo Catella. Modello virtuoso di rigenerazione urbana, sostenibilità e inclusione sociale che contribuisce concretamente al benessere e alla qualità della vita dei cittadini, BAM è un punto di riferimento per l’intera città, uno spazio di connessione, incontro e scambio tra persone, in cui la cultura diventa linguaggio universale grazie a un programma culturale gratuito e accessibile, ideato da Francesca Colombo, Direttrice Generale Culturale di BAM, Fondazione Riccardo Catella, che propone format partecipativi, laboratori, passeggiate, attività di wellness e percorsi educativi, promuovendo la costruzione di comunità, la partecipazione e un senso condiviso di responsabilità civica. Con la missione di diffondere la cultura della sostenibilità nello sviluppo del territorio e di contribuire attivamente al miglioramento della qualità della vita urbana attraverso progetti di valorizzazione degli spazi pubblici e delle aree verdi, Fondazione Riccardo Catella rafforza nel 2026 il suo impegno a favore di città più sostenibili, inclusive e generative, consolidando una visione che vede gli spazi pubblici come laboratori di cittadinanza attiva. Prosegue il programma di educazione ambientale MiColtivo, Orto a Scuola che raggiunge un nuovo traguardo con la decima inaugurazione di un orto didattico presso l’Istituto Comprensivo San Giuseppe Calasanzio. Da oltre dieci anni il progetto, in collaborazione con il Comune di Milano, promuove tra le nuove generazioni una maggiore consapevolezza sull’importanza di una corretta alimentazione e di un rapporto equilibrato con la natura. Attraverso la realizzazione di orti didattici inclusivi, il programma trasforma i cortili scolastici in veri e propri spazi di apprendimento, condivisione e socialità, contribuendo allo stesso tempo alla riqualificazione di aree verdi pubbliche. Nel corso degli anni l’iniziativa è cresciuta fino a coinvolgere migliaia di persone: oltre 12.000 studenti, 220 insegnanti formati, 10 orti didattici realizzati, 1.730 metri quadrati di spazi scolastici riqualificati e più di 27.000 familiari coinvolti. Accanto alla riqualificazione fisica dei cortili scolastici, MiColtivo investe in modo sistematico anche nella formazione degli insegnanti. “Formare chi forma” rappresenta infatti un elemento centrale del progetto. I corsi sono tenuti da docenti professionisti e si basano sull’approccio metodologico sviluppato dal Dipartimento di Scienze della Formazione dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca, rafforzando competenze e strumenti didattici legati all’educazione ambientale e alimentare. Una scelta che rende il progetto solido e replicabile: l’iniziativa non dipende dall’impegno di singoli individui, ma si integra nel lavoro quotidiano della scuola, aprendosi al territorio e coinvolgendo l’intera comunità educativa. L’edizione 2026 - 2027 di MiColtivo è resa possibile grazie al sostegno dei partner che affiancano il progetto in questa annualità: HW Style, in qualità di Green Partner, e Fondazione BPM. Si ringrazia inoltre il patrocinio della Federazione degli Ordini dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali della Lombardia. |
Il Roseto di BAM - Oasi degli Insetti e delle Farfalle, Archivio Fotografico BAM, ph. DAndonova |
Accanto ai programmi di educazione ambientale, la Fondazione promuove collaborazioni strategiche per la valorizzazione e la rigenerazione del territorio, estendendo il proprio impegno oltre il contesto scolastico e coinvolgendo anche altri spazi pubblici della città, come gli ospedali. In questa direzione prosegue la partnership con Fondazione Buzzi, avviata nel 2021, che continua con nuovi interventi nell’ambito del Nuovo Grande Buzzi, la cui inaugurazione è prevista per la seconda metà dell’anno. Un percorso che dimostra come la progettazione e la riqualificazione degli spazi possano contribuire concretamente al benessere delle persone e delle comunità, con particolare attenzione ai più piccoli. Con il 2026, BAM conferma e rafforza il suo ruolo di laboratorio urbano per la biodiversità e la sostenibilità, continuando a trasformare il Parco in un ecosistema dinamico e innovativo nel cuore di Milano. Ne è testimonianza il Roseto di BAM - Oasi degli Insetti e delle Farfalle, scrigno di biodiversità e insieme luogo votato all’accessibilità, pensato per far vivere esperienze culturali e sensoriali a tutta la cittadinanza. Grazie alla collaborazione con le associazioni di riferimento – L’abilità Associazione Onlus, Ente Nazionale Sordi, I.N.M.A.C.I - BAM ha attivato un processo di analisi dei servizi e delle accortezze per rendere lo spazio fruibile a tutti attraverso diversi strumenti: rampe per persone con disabilità motorie, percorso tattile LVE corredato da mappe per la visita di ciechi e ipovedenti, video in LIS e guide Easy to Read e CAA per persone con disabilità cognitive. Continua inoltre il progetto Radici – Adotta il tuo Albero @ BAM, che da cinque anni coinvolge cittadini, associazioni e aziende nell’adozione di alberi e foreste circolari, trasformando la cura del verde in un gesto condiviso che rafforza il senso di comunità e responsabilità civica. In questa visione si inserisce anche la community dei BAM Friends, oltre 2.000 sostenitori attivi che accompagnano la vita del Parco in prima persona, con accesso privilegiato agli appuntamenti culturali: un programma che promuove una partecipazione consapevole e rende ogni cittadino parte integrante della crescita e della vitalità di BAM. La stagione culturale 2026 di BAM - Biblioteca degli Alberi Milano, con il patrocinio del Comune di Milano, vede riconfermato il forte sostegno da parte delle Istituzioni e delle Aziende, a partire dai Park Ambassador che accompagnano BAM nella sua totalità: Volvo Car Italia, al fianco di BAM sin dal 2019, e Howden dal 2021. Tra le Istituzioni, il palinsesto culturale si avvale del supporto di Ministero della Cultura – Direzione Generale Spettacolo, Regione Lombardia e Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi. Tra le Aziende, UniCredit è al fianco di BAM dal 2019; Mapei, KPMG, COIMA e Fondazione AEM sostengono il valore della musica classica grazie al Back to the City Concert, mentre con Intesa Sanpaolo per il Sociale BAM riesce a co-progettare un Festival legato ai temi dell'inclusione e dell'accessibilità; AG&P Greenscape, CDI – Centro Diagnostico Italiano, Isokinetic sostengono e arricchiscono il palinsesto di BAM con progetti e attività site-specific; San Carlo e Lemonsoda Twist collaborano a rendere conviviale il Festival BAM Circus. I Media Partner Gardenia e Mentelocale sono essenziali per la promozione del programma del Parco, e i Partner Tecnici ATM, AVANI, HW Style, Tucano, Mediamond, SCI - Società Concessioni Internazionali aiutano a realizzare e comunicare gli oltre 300 eventi promossi da BAM. Si ringraziano inoltre i Corporate Friends e le aziende che aderiscono al progetto RADICI – Adotta la tua Foresta @BAM e che, con il loro green give back, contribuiscono a tutelare la biodiversità del Parco. Per maggiori informazioni su BAM e sul suo programma culturale www.bam.milano.it. |
BAM - Biblioteca degli Alberi Milano, Archivio fotografico BAM |
|
|