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mercoledì 1 aprile 2026
“MIGLIOR SOMMELIER DELLA LIGURIA JUNIOR 2026”: VINCONO IL SANREMESE LUCA NOTARI E LA SPEZZINA MORENA PENNA
L’iniziativa di Ais Liguria si è tenuta oggi all’Istituto di Istruzione Superiore “E. Ruffini – D. Aicardi” di Arma di Taggia e ha visto partecipare 30 studenti e studentesse delle classi terze, quarte e quinte di tutti gli Istituti alberghieri della Liguria
Taggia (IM). Si è tenuta oggi, mercoledì 1° aprile 2026, all’Istituto di Istruzione Superiore “E. Ruffini – D. Aicardi” di Arma di Taggia la III edizione del concorso regionale “Il Miglior Sommelier della Liguria Junior”. L’evento è promosso e coordinato da Associazione Italiana Sommelier della Liguria.
Per quanto riguarda le sezioni quinte, a vincere il titolo di “Miglior Sommelier della Liguria junior” è il sanremese Luca Notari, di 18 anni, studente dell’Istituto Ruffini Aicardi di Arma di Taggia. Seconda classificata Denise Luisa Sessarego, di 18 anni, iscritta all’Istituto Alberghiero Marco Polo di Genova; terzo classificato Luca Ancona, di 18 anni, studente del Nuovo Polo Scolastico di Finale Ligure (SV).
Per le sezioni terze e quarte, prima classificata la spezzina Morena Penna, di 16 anni, studentessa dell’Istituto Professionale Alberghiero "G. Casini" della Spezia. Al secondo posto la sedicenne spezzina Rita Puglisi, sempre dell’Istituto Professionale Alberghiero "G. Casini". In terza posizione Romeo Lai, diciassettenne proveniente da Soldano (IM), studente dell’Istituto Ruffini Aicardi di Arma di Taggia (IM).
Al primo classificato di ogni categoria (terze-quarte e quinte) è stato conferito il titolo di “Sommelier della Liguria Junior”, attestato da un diploma di merito nonché una borsa di studio, consistente nell’iscrizione gratuita ai tre livelli del Corso Qualificazione Sommelier Ais. Al secondo classificato di ogni categoria è stato consegnato un diploma di merito e l’iscrizione gratuita al primo e secondo livello del Corso di Qualificazione Sommelier Ais. I terzi classificati di ogni categoria hanno ricevuto, oltre al diploma di merito, l’iscrizione gratuita al primo livello del Corso di Qualificazione Sommelier AIS. A tutti gli altri studenti e studentesse partecipanti di entrambe le categorie, Ais Liguria ha donato attrezzature del sommelier e testi sul mondo del vino.
Il concorso ha visto la partecipazione di 30 studenti e studentesse appartenenti alle classi terze, quarte e quinte di tutti gli Istituti alberghieri della Liguria. Tra questi: Accademia del Turismo Lavagna (GE), IPSSEOA M. Polo Genova, IPSSEOA N Bergese Sestri Ponente (GE), Nuovo Polo Scolastico di Finale Ligure (SV), IPSSEOA F.M. Giancardi Alassio (SV), IPSSEOA G. Casini La Spezia, ISS Ruffini Arma di Taggia (IM), IIS “Marsano” Istituto Eno-Gastronomico (GE).
I partecipanti hanno affrontato una prima prova scritta, sulle conoscenze nell’ambito delle tecniche di servizio del sommelier (servizio delle acque, presa della comanda di un vino, presentazione e servizio di un vino), in Enografia Ligure (i “terroir” liguri, le DOC e le IGT, i vitigni più diffusi), nell’analisi sensoriale del vino con metodologia e terminologia AIS e in cenni di abbinamento piatti della tradizione ligure con i vini regionali.
A seguire, si è svolta la prova pratica finale, con il riconoscimento delle attrezzature del sommelier e dei bicchieri, la presa della comanda di un vino in base a una portata ordinata dal cliente, la mise en place al vassoio dei calici al tavolo del cliente, il servizio del vino al calice e la presentazione orale delle caratteristiche dello stesso. Gli studenti e le studentesse delle classi quinte si sono occupati poi di effettuare il servizio del vino con stappatura di una bottiglia sul guéridon di servizio e, a seguire, dell’analisi sensoriale del vino con commento orale. I partecipanti minorenni non hanno affrontato la prova di degustazione dei vini.
La giuria che ha eletto i “Miglior Sommelier della Liguria Junior” era composta dal presidente di Ais Liguria Marco Rezzano, dal referente didattica di Ais Liguria Davide Sacchi, dal delegato Ais di Imperia Giovanni Carlo Orengo, dal produttore Luca Calvini e dal giornalista Claudio Porchia. Presente, inoltre, Roberto Lauriana in qualità di coordinatore regionale del Concorso “Miglior Sommelier Junior”.
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garage BENTIVOGLIO Tobia di Ferruccio Laviani
Il nuovo appuntamento del progetto espositivo di Palazzo Bentivoglio,
porta nella sua vetrina su strada a Bologna, la lampada Tobia ideata nel 2019 per Foscarini da Ferruccio Laviani
1 – 25 aprile 2026
mercoledì - sabato, ore 19.00 - 23.00
garage BENTIVOGLIO
via del Borgo di San Pietro 3A, Bologna
Ferruccio Laviani, Tobia, 2019, garage BENTIVOGLIO, Palazzo Bentivoglio, ph. Carlo Favero.
Bologna, 1 aprile 2026. Dal 1° al 25 aprile 2026 la vetrina su via del Borgo di San Pietro a Bologna che ospita il progetto garage BENTIVOGLIO di Palazzo Bentivoglio, presenta Tobia, la scultura luminosa disegnata da Ferruccio Laviani nel 2019 per Foscarini.
Come tutte le lampade progettate da Laviani, pensate non come prodotto unico, ma declinate in famiglie che includono versioni a terra, a muro, a soffitto, anche Tobia è stata ideata come luminator e come applique.
Realizzata con un tubo di metallo piegato che a poco più di un metro da terra disegna una doppia curvatura, questa presa a mezz’aria– parte centrale del progetto – offre non solo una impugnatura salda per essere spostata, ma cita anche (forse) la Callimaco di Ettore Sottsass che l’architetto cremonese ha in studio.
Ferruccio Laviani, del resto, come scrive Davide Trabucco, curatore del progetto garage BENTIVOGLIO, è un autore difficilmente inquadrabile che, come un dj, attraversa generi, mixa maestri, reinventa stili, creando sempre nuovi classici: nella scelta del materiale per Tobia si ritrovano infatti i prodromi del design industriale, mentre la sua linea ininterrotta richiama i corrimano della M1 di Albini e Helg.
Coniugando tecnologia ed estetica, Laviani, partendo dalla maniglia, esalta il valore plastico del tubo piegato, un semplice gesto che garantisce a Tobia l’autonomia formale che ogni buon prodotto di design ambisce ad avere.
garage BENTIVOGLIO è un progetto nato con l’idea di realizzare arte “quasi” pubblica, attraverso una serie di esposizioni ospitate nel piccolo garage con vetrina del Palazzo, su Via del Borgo di San Pietro a Bologna. L'idea centrale è quella di presentare di volta in volta un pezzo singolo, giocando sul fascino della vetrina: l'opera viene teatralizzata come se fosse merce esposta, seducente, da guardare.


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