L'evento organizzato da Fondazione Parma UNESCO Creative City
of Gastronomy
torna martedì 8 settembre con guest chef il Due Stelle
Michelin Gennaro Esposito,
affiancato dalle firme di Parma Quality Restaurants,
ChefToChef Emilia Romagna e ALMA
Biglietti acquistati all’estero da Australia e Usa, mentre in
Europa si registrano vendite anche in Polonia, a conferma del richiamo
internazionale della Parma Food Valley
Parma, 8 luglio 2026 – Il rito si ripete, e la
corsa al biglietto pure. La Cena dei
Mille di Parma, organizzata da Fondazione
Parma UNESCO Creative City of Gastronomy insieme al Comune di Parma, ha registrato anche quest'anno un tutto esaurito da record: i biglietti
della settima edizione, messi in vendita su Vivaticket questa mattina alle 10,
sono andati esauriti in soli 6 minuti, siglando un nuovo record dopo che nel 2025
erano finite in un’ora scarsa. Un risultato che conferma la Cena dei Mille
– prima manifestazione del suo genere in Italia per un modello ormai replicato
in tutto il Paese – come uno degli appuntamenti enogastronomici più attesi, con
un pubblico che dal 2018 – anno della prima edizione - non ha mai smesso di
crescere.
UNA TAVOLATA SEMPRE PIÙ
INTERNAZIONALE
A
colpire, scorrendo la lista degli acquirenti, è la dimensione internazionale dell'evento: sono stati più di 80 i biglietti acquistati dall’estero, passando
da chi farà oltre 14mila
chilometri per essere presente come
un acquirente dall’Australia (Brighton, vicino ad Adelaide), oltre agli
USA (da Kirkland, stato di Washington) e presenze europee tra Regno Unito, Svizzera,
Irlanda, Olanda e addirittura Polonia. Quanto all’Italia, accanto alle immancabili
Lombardia (soprattutto Monza, Lecco e Como), Emilia-Romagna e Veneto, non
mancheranno ospiti anche da Frosinone (la città più a sud rispetto a Parma) e
Trento, ovvero il culmine nord.
GENNARO ESPOSITO E LE FIRME DEL MENÙ
2026
Martedì
8 settembre i mille ospiti
prenderanno posto alla tavolata di circa 400
metri che si snoderà tra Piazza
Garibaldi e Strada della Repubblica, nel cuore del centro storico. Guest
chef della settima edizione sarà il Due
Stelle Michelin Gennaro Esposito, patron de La Torre del Saracino di Vico Equense, che firmerà il primo piatto
portando in tavola l’iconica 'Minestra
di pasta mista con pesci di scoglio'. Il menù di quattro portate sarà
completato dall'antipasto di Parma
Quality Restaurants, dal secondo di ChefToChef
Emilia Romagna e dal dessert di ALMA
– La Scuola Internazionale di Cucina Italiana. Esposito entra così in un
albo d'oro che comprende, tra gli altri, Carlo Cracco, Norbert Niederkofler,
Chicco Cerea, Enrico Crippa, Enrico Bartolini, Riccardo Monco, Davide Oldani,
Iginio Massari e Giancarlo Perbellini, protagonista dell'ultima edizione.
Come
da tradizione la serata si aprirà con l'area
aperitivo dedicata alle 6 filiere
della Parma Food Valley – Parmigiano Reggiano, Prosciutto di Parma, pasta
(Barilla), pomodoro (Mutti e Rodolfi Mansueto), latte (Parmalat) e alici
(Delicius, Rizzoli Emanuelli e Zarotti): filiere che si presentano
all'appuntamento forti di un fatturato
al consumo da 12,5 miliardi di euro nel 2025 (+8,7% sul 2024 e +33%
rispetto al pre-Covid), con una quota export superiore al 45%. E a loro si
affiancheranno durante la serata altre eccellenze del territorio: i Consorzi di
Tutela della Coppa di Parma, del Salame Felino, del Fungo di Borgotaro, del Culatello
di Zibello, dei Salumi Tipici Piacentini e dell’Aceto Balsamico
di Reggio Emilia oltre ai Vini dei
Colli di Parma – che realizzerà una bottiglia dedicate ad accompagnare il
dolce – e alla presenza immancabile di Coppini
Arte Olearia. Inoltre sarà presente anche Destinazione Turistica Emilia.
Le portate saranno accompagnate anche dalle bollicine del Consorzio del Franciacorta, nuova
prestigiosa partnership dell'edizione 2026, oltre alla presenza di cantine come
Venturini Baldini e Il Poggiarello, insieme alla confermata
presenza di Acqua Panna e San Pellegrino
per il beverage. Tornano anche i partner storici come Bormioli Luigi, con il piatto dedicato alla Cena, e Coccinelle, che firmerà i braccialetti
della serata.
LA BENEFICENZA E L’ATTESA PER IL MENU
COMPLETO
Anche
quest'anno parte del ricavato sarà destinata ad attività di beneficenza: nella passata edizione ben 20mila euro sono stati devoluti a Emporio Market Solidale Parma – realtà
che sostiene circa 1.900 nuclei familiari per oltre 6.000 persone – per
anticipare l'acquisto di un mezzo
elettrico destinato alla consegna dei prodotti a oltre 200 famiglie; cifra
che sarà replicata anche quest’anno.
Inoltre
cresce l’attesa per il menu completo della serata, che sarà svelato a
fine mese aggiungendo anche I nomi delle portate di Parma Quality
Restaurants, CheftoChef ed ALMA.
In
caso di maltempo, la cena si svolgerà sotto i portici di via Mazzini.
La Fondazione Parma UNESCO Creative City of Gastronomy è stata
costituita nel 2017, a seguito della nomina di Parma a Città Creativa UNESCO
per la Gastronomia, avvenuta nel dicembre 2015 dal Direttore generale
dell'UNESCO. L'obiettivo della
Fondazione è promuovere la cultura legata al patrimonio enogastronomico,
coinvolgendo le istituzioni pubbliche e private, gli operatori economici e
commerciali, e la popolazione del territorio cui tale patrimonio appartiene,
unendo in modo strategico i prodotti e i territori di origine.