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domenica 29 marzo 2026

"L'incredibile viaggo nell'universo di M.C. ESCHER"

 


L'esperienza in realtà virtuale in anteprima mondiale

In occasione della grande mostra dedicata ad M.C. Escher in corso a Padova al Centro Culturale Altinate | San Gaetano, viene presentata per la prima volta al mondo una straordinaria esperienza virtuale: un viaggio nel mondo dell’artista olandese al di là di ogni immaginazione.

Dal 29 marzo, nella splendida cornice del Museo Eremitani, a pochi passi dalla mostra, ci si potrà immergere in un’esperienza eccezionale, diventando il reale protagonista di un universo impossibile.

Con una tecnologia all’avanguardia, si vivrà un salto nel futuro, un’occasione indimenticabile.



29 marzo – 19 luglio 2026 > Museo Eremitani, Padova



Dal 29 marzo, presso la Sala Ipogea del Museo Eremitani e in occasione della mostra “M.C. ESCHER. Tutti i capolavori” ospitata al Centro Culturale Altinate | San Gaetano, a Padova viene presentata in anteprima mondiale una delle più innovative esperienze virtuali, un progetto unico nel suo genere, con cui l’arte incontra la tecnologia.
Per la primissima volta, il pubblico avrà la possibilità di entrare fisicamente e percettivamente nei mondi impossibili di M.C. Escher, vivendo un’esperienza immersiva che supera ogni forma tradizionale di osservazione.

Un progetto innovativo che consente di esplorare in modo inedito l’universo visionario di M.C. Escher attraverso un’esperienza che supera il concetto tradizionale di fruizione artistica: il pubblico non è più semplice spettatore, ma diventa parte attiva di una dimensione immersiva.

Muniti di un visore e attraverso l’utilizzo della tecnologia di realtà virtuale, i visitatori potranno entrare all’interno delle opere più celebri dell’artista, muovendosi liberamente tra architetture impossibili, scale infinite e ambienti che mettono in discussione le leggi della percezione. Una fruizione dal carattere dinamico dove sarà possibile attraversare spazi, esplorare scenari, cambiare punto di osservazione e interagire con gli elementi presenti.

Ciò che rende questa esperienza davvero rivoluzionaria è la sua dimensione attiva e coinvolgente. Grazie alla tecnologia LBVR (Location-Based Virtual Reality), il corpo si muove liberamente nello spazio reale e ogni movimento viene tradotto in tempo reale nel mondo virtuale. I visitatori possono camminare, attraversare ambienti, cambiare prospettiva, salire e scendere livelli, vivendo una percezione dinamica e continua dello spazio.

Ogni partecipante è rappresentato da un avatar personalizzabile, che consente di riconoscersi e interagire con gli altri all’interno dell’esperienza condivisa. Durante il percorso, numerosi elementi reagiscono alla presenza e al contatto: superfici che si trasformano, oggetti che si attivano, passaggi che si rivelano, contribuendo a creare un ambiente in costante evoluzione.
Il risultato è una dimensione onirica e immersiva, in cui il tempo appare dilatato e la percezione della realtà viene completamente ridefinita. 

Guide specializzate accompagnano il pubblico lungo tutto il percorso, facilitando l’orientamento e arricchendo l’esperienza con contenuti e approfondimenti.

Padova si conferma così come palcoscenico internazionale di innovazione culturale, offrendo in anteprima mondiale un’esperienza spettacolare, immersiva e senza precedenti.

Il progetto è sviluppato da Mauritsin coordinazione con M.C. Escher Heritage. L'evento è prodotto e organizzato con Arthemisia.

“Mi fa molto piacere – dichiara Andrea Colasio, Assessore alla Cultura del Comune di Padova – che a fianco della mostra dedicata a M.C. Escher – che tanto successo sta ottenendo al Centro Culturale Altinate San Gaetano  i promotori dell’esposizione abbiano scelto al nostra città per proporre per la prima volta al pubblico una modalità di fruizione dei contenuti artistici del tutto innovativa, in linea con le opportunità offerte dalle nuove tecnologie, ma rispettosa delle opere e dello stesso artista. È una opportunità in più per apprezzare un artista visionario e geniale, che non sostituisce la tradizionale visita alle opere esposte in una mostra, ma può aggiungere un livello di percezione ulteriore particolarmente adatto proprio ai lavori di M.C. Escher. Anche per questo abbiamo volentieri messo a disposizione dell’iniziativa la sala ipogea del Museo Eremitani, suggerendo in qualche modo un dialogo tra mondi distanti tra loro ma egualmente affascinanti.” 

M.C. ESCHER: ALLA RICERCA DELL’INFINITO
Un viaggio immersivo in mondi impossibili
Il percorso inizia in uno spazio introduttivo ispirato a Mano con sfera riflettente, dove i visitatori ricevono le indicazioni iniziali e scelgono il proprio avatar prima di intraprendere il viaggio. Da qui si accede a una serie di ambienti immersivi che trasformano alcune celebri immagini di M.C. Escher in mondi tridimensionali da esplorare.
Si attraversa uno spazio sospeso nell’universo, popolato da solidi geometrici ispirati alle forme amate dall'artista, come dodecaedri e tetraedri, che fluttuano intorno ai visitatori al posto dei pianeti, evocando l’immaginario dell’opera Stelle.
Da qui si entra poi nelle architetture paradossali di Relatività, dove le leggi della gravità sembrano dissolversi.
Il viaggio prosegue in un ambiente ispirato al palazzo dell’Alhambra di Granada, luogo fondamentale nel percorso artistico di M.C. Escher, che rimase profondamente affascinato dalle straordinarie possibilità decorative e compositive offerte dalle tassellazioni.
L’esperienza si conclude all’interno della celebre opera Cascata, dove prospettiva, matematica e immaginazione si combinano per creare uno dei paradossi visivi più affascinanti della storia dell’arte.

COME FUNZIONA L’ESPERIENZA
Introduzione alla realtà virtuale e all’esplorazione immersiva
Questa installazione utilizza la realtà virtuale (VR), una tecnologia che permette di entrare in ambienti digitali tridimensionali e di percepirli come spazi reali. Indossando un visore VR, il visitatore può osservare lo spazio a 360 gradi e muoversi all’interno di un mondo virtuale progettato per essere esplorato come un vero ambiente.
L’esperienza appartiene alla categoria della LBVR (Location-Based Virtual Reality). Ciò significa che il movimento del corpo nello spazio fisico corrisponde direttamente al movimento nel mondo virtuale. I visitatori possono quindi camminare liberamente nell’area dell’installazione, esplorando gli ambienti e scoprendo i diversi livelli semplicemente spostandosi nello spazio.
All’inizio del percorso ogni partecipante sceglie un avatar, una rappresentazione digitale del proprio corpo all’interno dell’esperienza. Gli avatar sono personalizzabili, così da permettere ai visitatori di riconoscere sé stessi e gli altri partecipanti nel mondo virtuale e orientarsi più facilmente nello spazio condiviso.
Durante il percorso è inoltre possibile interagire con diversi oggetti e strutture presenti negli ambienti virtuali. Avvicinandosi, toccando o manipolando alcuni elementi, questi possono trasformarsi, attivarsi o reagire al movimento dei visitatori, rendendo l’esplorazione più dinamica e coinvolgente.
Grazie alla combinazione di visore, tracciamento del movimento e ambienti digitali interattivi, la realtà virtuale permette di vivere un’esperienza immersiva che unisce esplorazione, percezione dello spazio e scoperta.

sabato 28 marzo 2026

VINO: BOTTEGA, ‘VIA LIBERA A PROSECCO AUSTRALIANO GRAVE MINACCIA PER PRODUTTORI ITALIANI’

 


 “Il via libera al Prosecco australiano è una grave minaccia per i produttori italiani! È in fase di definizione un accordo di libero scambio tra UE e Australia che prevede una riduzione di dazi per i vini italiani, in cambio della possibilità per gli australiani di produrre e vendere Prosecco, prodotto appunto localmente. Inoltre, per 10 anni lo potranno esportare, non è chiaro se senza considerare che il marchio Prosecco è di proprietà esclusiva italiana e in particolare del consorzio. Una situazione paradossale che richiede una reazione non solo di tutti i produttori di Prosecco e dei consumatori di tutto il mondo, ma anche un’efficace azione da parte del Ministero dell'Agricoltura e di tutte le istituzioni interessate. A questo proposito invece rasentiamo l’assurdo, in quanto il Presidente del Consorzio di Tutela del Prosecco Doc ha manifestato soddisfazione per l’accordo, senza considerare il danno d’immagine e la relativa confusione che si genererebbe.” Lo ha dichiarato Sandro Bottega, patron di Bottega SpA, l'azienda vitivinicola veneta di Bibano (Treviso) che esporta l'86% dei propri vini tra cui il celeberrimo Prosecco Bottega.

“In questo caso l’Italia sta dimostrando debolezza anche nei confronti della Francia, che non permette di produrre Champagne o Bordeaux in Australia. In caso di conferma dell’accordo si creerebbe inoltre un precedente con il rischio che anche altri paesi possano avviare produzioni interne di Prosecco. Immaginiamo il danno e il disorientamento che si genererebbe sul mercato se, accanto alla nostra denominazione, venissero autorizzati e commercializzati l’”Australian Prosecco” o il “Brazilian Prosecco”. Non solo, sembra emergere dal testo che i produttori australiani possano anche continuare ad utilizzare la denominazione grappa, purché dimostrino che l'hanno utilizzata negli ultimi cinque anni, cosa abbastanza comune, visto che non rispettano le nostre denominazioni da molto più tempo. Se questo accordo verrà ratificato, ne conseguiranno centinaia di milioni di euro di danni ancora una volta a carico dei lavoratori e delle imprese, vittime di burocrati incompetenti e di un'Europa distratta e scollata dalla realtà oggettiva. Un'Europa che vogliamo fortemente e che riteniamo la salvezza dell'Italia, ma che deve proteggere le proprie denominazioni d’eccellenza, puntando i piedi quando necessario, senza cedere a negoziazioni inaccettabili.” ha concluso l’imprenditore vitivinicolo veneto Sandro Bottega.  

 

 

venerdì 27 marzo 2026

CONSORZIO BARBERA D’ASTI E VINI DEL MONFERRATO: SARÀ FILIPPO MOBRICI ALLA GUIDA DI UN CDA RINNOVATO

 


CIELO & TERRA PRESENTA A VINITALY LA LINEA DEDICATA AL FONDATORE IN OMAGGIO PER I GIORNALISTI UNA MAGNUM DI NERO di GIO’

 In occasione del prossimo Vinitaly Cielo e Terra, azienda vicentina apprezzata nel mondo con i marchi Cielo, Casa Defrà, Maia, un fatturato che supera i 66 milioni di euro e una vision imprenditoriale con un approccio socialmente responsabile, solidale, trasparente e sostenibile, è lieta di incontrare la stampa presso il proprio stand: Hall 5, Stand E6.

Sarà presentata la nuova linea “The History of Gio”, dedicata al fondatore Giovanni Cielo, rappresentata da tre etichette pensate per valorizzare la storia familiare dell’azienda attraverso vini che coniugano identità, qualità e uno stile contemporaneo.

Per i giornalisti che confermano l’appuntamento, l’azienda regala una speciale bottiglia Magnum di Nero di Giò come ricordo del piacevole momento trascorso insieme. 

Sarà possibile degustare i vini presentati in un contesto pensato per favorire non solo una pausa dal ritmo intenso della fiera, ma anche un momento autentico di confronto e approfondimento. 

Per appuntamenti allo stand scrivere a pressoffice@absitdaily.it

 

PASQUA 2026, DIECI VINI (+1) E UN’ESPERIENZA

 

 

STATI D’ANIMO Mostra personale di Giuseppe Guerrera A cura di Luciano Bolzoni

 


TENUTA GORGHI TONDI Tra terra e mare, il volto solare della Sicilia

 Tenuta Gorghi Tondi sarà presente a Vinitaly 2026, che si terrà a Verona dal 12 al 15 aprile. Tenuta Gorghi Tondi è una realtà di carattere familiare, gestita con grande passione dalle sorelle Annamaria e Clara Sala. La proprietà si trova nella Sicilia occidentale, nei pressi di Mazara del Vallo, vicino a Marsala. I vigneti sono situati all’interno di una Riserva Naturale del WWF e si affacciano direttamente sul Mar Mediterraneo, in un contesto caratterizzato da una natura incontaminata e da una ricca biodiversità. Fin dall’inizio, sono stati banditi i diserbanti e i pesticidi chimici e dal 2016 i vigneti sono gestiti secondo i principi dell’agricoltura biologica certificata. Tra i filari si coltivano i vitigni storici del territorio, in particolare il grillo, che copre circa il 40% della superficie complessiva, e a seguire zibibbo, catarratto, nero d’Avola, frappato, perricone, nerello mascalese e alcune varietà internazionali che si sono adattate molto bene alla zona, come syrah, sauvignon blanc e pinot noir. I vini di Tenuta Gorghi Tondi esprimono in modo diretto e trasparente le caratteristiche dei vitigni, del terroir e le atmosfere marine tipiche della costa del Mediterraneo. La gamma dei vini spazia dal Metodo Classico a base di pinot noir, ai bianchi freschi e fragranti, ai bianchi più complessi e strutturati, ai rossi fruttati e delicati, in sintonia con il gusto contemporaneo.

 

A Vinitaly si potrà degustare la nuova versione del Sicilia Doc Vendemmia Tardiva Grillodoro 2021 e in anteprima esclusiva per la stampa il Sicilia Doc Perricone Perrì Bio 2024

 

Sicilia Doc Vendemmia Tardiva Grillodoro 2021

L’annata 2021 del Grillodoro viene presentata con una nuova veste grafica. Il restyling dell’etichetta e del packaging è stato ideato per sottolineare il carattere prezioso ed esclusivo di questo raro vino dolce.  Grillodoro è l’unico vino muffato da uve grillo prodotto in Sicilia e nasce solo in annate particolari. Grazie alle condizioni microclimatiche di un vigneto affacciato sul mare, sui grappoli si forma la Botrytis Cinerea. Ogni grappolo viene selezionato singolarmente, talvolta acino per acino, con un lavoro paziente, che riduce drasticamente le rese, ma consente di preservare equilibrio, freschezza e precisione aromatica. Per effetto della “muffa nobile”, le uve si disidratano naturalmente e si arricchiscono di intensi aromi, regalando un nettare che rientra nell’élite dei grandi vini dolci del mondo. 

 

Sicilia Doc Perricone Perrì Bio 2024

Tenuta Gorghi Tondi ha sempre scommesso sul potenziale delle uve autoctone del territorio. Si inserisce in quest’ottica la realizzazione del nuovo vino rosso Sicilia Doc Perricone Perrì Bio 2024. Vitigno storico della Sicilia occidentale, nel corso degli ultimi anni il perricone è stato riscoperto e valorizzato, dimostrando di possedere una personalità forte e originale. Tenuta Gorghi Tondi propone una versione di perricone vinificata in vasche d’acciaio e affinata sulle fecce fini in grandi botti di rovere francese da 20 hl per un periodo di 8 mesi. Una scelta che valorizza soprattutto le caratteristiche tipiche del vitigno e del terroir. 

 

Allo stand Tenuta Gorghi Tondi si potranno inoltre degustare e le nuove annate dei seguenti vini:

·       Sicilia Doc Grillo Riserva Kheirè 2024 - anteprima esclusiva per la stampa

·       Sicilia Doc Zibibbo Rajàh 2025 - anteprima esclusiva per la stampa

·       Sicilia Doc Catarratto Midor 2025

·       Sicilia Doc Rosso Riserva Sorelle Sala 2022

·       Ziller47 II edizione - Pre-British

·       Sicilia Doc Frappato Dumè 2025

·       Sicilia Doc Maremeo 2025

 

Lunedì 13 aprile, Vinitaly Tourism

Alle ore 13:30, Tenuta Gorghi Tondi sarà presente a Vinitaly Tourism (Galleria tra i padiglioni 2 e 3) per presentare le attività enoturistiche e proporre le degustazioni esperienziali di due vini simbolo della Tenuta: Sicilia Doc Zibibbo Rajàh 2024 e Sicilia Doc Vendemmia Tardiva Grillodoro 2021.

 

Martedì 14 aprile, Masterclass Assovini Sicilia

Tenuta Gorghi Tondi parteciperà con il Sicilia Doc Vendemmia Tardiva Grillodoro 2021 alla Masterclass “L’Isola del tempo: i vini dolci di Sicilia” - Sole, raccolte tardive, brevi e lunghi appassimenti Meditazione sulle dolcezze mediterranee - condotta da Francesco Pensovecchio - Ore 16:00, Pad 2 - Stand D40 - Assovini Sicilia.


VINITALY 2026 

Tenuta Gorghi Tondi: Pad. 2 Sicilia - Stand D38