venerdì 22 novembre 2019

CASTELLO DI CIGOGNOLA: LA NUOVA MAISON DEL METODO CLASSICO

Gabriele Moratti e l’AD Gian Matteo Baldi presentano il nuovo corso della Tenuta della Famiglia Moratti in Oltrepò Pavese
Con Gabriele Moratti – figlio di Gian Marco e Letizia – Castello di Cigognola entra in una nuova fase della sua storia e punta a diventare un brand di rilievo nella produzione del Metodo Classico da base Pinot Nero. La tenuta di famiglia si trova a Cigognola (PV) e consta di 36 ettari di proprietà, di cui 28 vitati, che si trovano a un’altitudine tra i 300 e i 350 metri s.l.m. I vigneti si ubicano tutt’intorno al castello del XII secolo, come una corona posata sulla cima della collina dell’Oltrepò Pavese.
Castello di Cigognola oggi è gestita da Gabriele Moratti e dall’AD Gian Matteo Baldi con passione e serietà, seguendo precisi principi etici e valori irrinunciabili, per mezzo dei quali hanno costruito un percorso di lavoro attento al vino e alla sostenibilità della filiera. Il rispetto per uomo, ambiente ed economia reale sono le pietre angolari della visione.
Il Pinot Nero, con l’eccellente maturazione fenolica che raggiunge in Oltrepò, viene messo al centro del progetto della tenuta, che intende ora porsi come una vera e propria Maison del Metodo Classico, per dare un’espressione vera, di qualità, della terra a cui appartiene. L’obiettivo è occupare un posto nel piccolo mondo dell’alta gamma, con i suoi vini Moratti Blanc de Noirs ‘More BrutMoratti Blanc de Noirs ‘More Pas Dosé e Moratti Blanc de Noirs Cuvée dell'Angelo Brut. In occasione della presentazione in anteprima a Spazio di Niko Romito a Milano, Gian Matteo Baldi riassume: “Il nostro vino deve essere “incontrato”, condiviso, contestualizzato e non per forza apprezzato. Ciò che più importa è viverne l’esperienza in modo spontaneo e genuino, così che il consumatore possa essere sorpreso dall’insieme delle sensazioni che il calice trasmette: il suo gusto, il colore, l’intimo umore, il profumo, la vocazione, la storia, il genius loci e le altre indescrivibili sfumature percettive che avvicinano il mondo del vino a quello dell’arte”.
Con 3.000 ettari di areale di Pinot Nero in Oltrepò, Castello di Cigognola vuole dare valore a un territorio molto vocato - ma mai promosso quanto merita - che vanta vigneti distribuiti su colline serrate con pendenze molto decise che chiudono valli strette, in grado di indirizzare le correnti tra sud e nord, creando dei climat unici. A questo si aggiunge la differenza di latitudine che permette di stillare dal Pinot Nero dell’Oltrepò un’essenza di frutto più maturo, circostanza che lo rende unico e irripetibile, come ben testimonia il carattere peculiare e inimitabile dei Pas Dosé di Blanc de Noirs, diversi da qualsiasi altra versione nel mondo. Pinot Nero da indagare e sperimentare dunque nelle sue diverse forme e potenzialità, prospettiva condivisa con l’enologo Federico Staderini. Il suo supporto strategico è fondamentale anche nell’unico progetto di Pinot Nero vinificato in rosso, per dare vita a un grande vino in grado di raccontare senza filtri il territorio.
Per mettere in luce al meglio le diverse espressioni del Pinot Nero, è stato fatto un restyling significativo delle etichette della Tenuta: d’ora in avanti gli amanti del vino troveranno un’etichetta alla francese con il solo nome Moratti come griffe sui Metodo Classico e il brand Castello di Cigognola sui vini fermi.

SIMONE ZANON È IL NUOVO CHEF DELL’ANTICA OSTERIA DI RONCHETTINO



La famiglia Angelillo punta sul giovane talento veneto per il nuovo corso del suo ristorante.
Ai piatti della tradizione milanese si affiancano proposte più creative per una cucina classica “2.0”

Milano, xx novembre 2019 – Simone Zanon, veneto di Rovigo, 34 anni di cui 15 trascorsi ai fornelli -prima sul Lago di Garda, poi ad Abano Terme e infine a Venezia per poi arrivare a Milano –, è il nuovo Executive Chef dell’Antica Osteria di Ronchettino, tempio indiscusso della cucina milanese tradizionale situato alla periferia sud della città.

Per Zanon, in realtà, si tratta di un ritorno perché proprio qui, un paio di anni fa, aveva mosso i suoi primi passi sulla piazza milanese dimostrando grande talento e creatività al fianco dell’allora resident chef Federico Sisti, tanto da convincere Patrizia Meazza e i figli Alessia e Francesco Angelillo ad affidargli la gestione della cucina dell’Osteria del Ponte di Trezzano sul Naviglio, l’altro ristorante di loro proprietà. Non appena si è presentata l’occasione, la famiglia ha voluto riportare Zanon in città.
Sarà lui, d’ora in poi, a interpretare i piatti iconici della tradizione gastronomica meneghina – dal risotto giallo con ossobuco alla cotoletta, passando per il fritto misto e i mondeghili -, che hanno fatto la fortuna del Ronchettino e che continueranno a essere il “cuore” della sua cucina, ma anche proposte più strettamente collegate alla stagionalità, come gli spaghettoni con trippa e tartufo nero, uno dei “must” del menù autunnale. Parallelamente, l’estro dello chef potrà trovare maggiore sfogo in una serie di proposte “fuori menù” – ribattezzate Fuori Milano – che vanno dal risotto Carnaroli Riserva San Massimo con nocciole, porcini e pesto di sedano ai ravioli di maialino da latte cotto al bbq, crema di fagioli cannellini e radicchio di Treviso cotto in forno a legna, passando per l’uovo di cascina cotto a 65 gradi con puntarelle, crema di patate e tartufo nero, solo per citare alcuni piatti proposti nelle scorse settimane a latere della carta.

In un’ottica di coerenza della linea di cucina dei due ristoranti – sempre a Zanon resta infatti anche la supervisione della cucina dell’Osteria del Ponte – e per continuare a garantire gli elevati standard di qualità certificati anche dalle più autorevoli guide gastronomiche – vedi il recente ingresso del Ronchettino nella Guida Ristoranti Espresso 2020 con ben 2 “cappelli” – la famiglia Angelillo ha deciso quindi di premiare colui che negli ultimi due anni ha dimostrato serietà e professionalità e di cui ha avuto modo di conoscere e apprezzare le potenzialità.

Il nuovo corso del Ronchettino targato Zanon sembra già dare ragione alle scelte della proprietà se è vero che il vulcanico chef veneto ha incanalato le sue energie anche per dare nuova linfa all’offerta food per il pranzo, che rimane gourmet, ma più leggera. Accanto al menù “à la carte” è stata approntata infatti una proposta specifica per il “business lunch”, disponibile dal mercoledì al venerdì, che cambia di settimana in settimana e che permette al cliente di scegliere da una a tre portate, a prezzi competitivi, fra una rosa di 3 antipasti, 3 primi e 3 secondi pensati per una pausa pranzo semplice e sfiziosa, ma comunque gustosa e mai banale. Ecco di seguito alcuni tra i piatti più gettonati delle scorse settimane: il carpaccio di barbabietola e verdure croccanti, l’insalata di puntarelle, limone e acciughe e la selezione di formaggi con miele d’acacia e composta di porro e prugna, tra gli antipasti; il risotto con burro acido, coda di bue brasato e finocchietto, le pappardelle con cime di rapa, burrata e pane tostato e le bavette Felicetti al farro tiepide con pesto di pistacchio, pomodorini confit e burrata, tra i primi; la cotoletta alta con purè di patate, il filetto di vitello con barbabietola e cipollotto grigliato e la trippa con passata di pomodorini datterino e purè di patate, tra i secondi.

Intanto al Ronchettino fervono già i preparativi per il pranzo di Natale. Lo chef Simone Zanon ha elaborato un succulento menù di 9 portate che sarà proposto al prezzo di 80 €, bevande escluse. Chi lo vorrà potrà farsi coccolare dal sommelier Diego Laguzzi, che sta approntando una selezione speciale di bottiglie per celebrare nel migliore dei modi la festività. Il ristorante sarà aperto inoltre anche per il cenone della vigilia e per la ricorrenza dell’Epifania. Nel frattempo è già possibile respirare l’atmosfera natalizia grazie alle scenografiche decorazioni e alle luci che tutto l’anno e, ancor di più in questo periodo, adornano le varie sale della vecchia cascina che ospita il ristorante. Per chi vuole organizzare cene aziendali o eventi privati innumerevoli sono i menù disponibili, da quelli più classici a quelli invece più arditi, con prezzi che partono da 55 € a persona. Per una festa ancora più speciale viene offerta anche la possibilità di prevedere un intrattenimento 

APERITIVI MUSICALI

Tornano gli Aperitivi Musicali domenicali, organizzati dall’Associazione Amici della Musica del Lago di Garda, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Castelnuovo del Garda, con la Direzione Artistica del  Emir Saul, con un nuovo cartellone di sei concerti, dall’8 dicembre 2019 al 1° marzo 2020, che si terranno come di consueto al DIM Teatro Comunale di Castelnuovo del Garda Via S. Martino, 4 (loc. Sandrà) alle 17:30.  
La Stagione, giunta alle XIII Edizione, vede la presenza di artisti di grande spessore e di giovani talentuosi, che nonostante la giovane età sono già vincitori di importanti premi. 
Inoltre la rassegna si avvale della collaborazione dell’Accademia Amadeus Piano Project di Valeggio sul Mincio, del Conservatorio Claudio Monteverdi di Bolzano e dell’Accademia Discanto di Mozzecane. 

Nel concerto inaugurale dell’8 dicembre 2019 il Trio Andriolo-Angelico-Bertolazzi, formato da Nicolò Andriolo al clarinetto, Francesco Angelico al violoncello e Giovanni Bertolazzi al pianoforte, presenterà un omaggio al grande compositore tedesco Ludwig van Beethoven, di cui ricorre nel 2020 il 250° anniversario dalla sua nascita. La sonata n. 3 Op. 69 per violoncello e pianoforte è un pezzo cardine nel repertorio per questa formazione, mentre il Trio Op. 11 è un brano giovanile in cui il compositore dimostra già le sue potenziali compositive. 
Il concerto si avvale della collaborazione dell’Accademia Amadeus Piano Project, organizzatrice dell’Amadeus Competition presso la Dogana Veneta di Lazise, dove nella 2° edizione del 2019 il vincitore del Premio Amadeus è risultato il giovane pianista Giovanni Bertolazzi. 

Il 22 dicembre, in collaborazione con il Conservatorio di Bolzano, ospiteremo il Trio Einstein, formato da Maximilian Parola al violino, Raphael Repetto al violoncello e Jana Pernthaler al pianoforte.  Presentano un programma originale nel quale uniscono due grandi nomi del classicismo, Haydn e Beethoven, con Bridge, una delle figure che ha avuto maggior rilievo nella trasformazione del linguaggio compositivo inglese a cavallo dei secoli XIX e XX. Pur essendo giovanissimi, sono già vincitori di concorsi internazionali e una preparazione collettiva di alto livello. 

Il 12 gennaio con l’inizio del nuovo anno, sarà la volta del Trio del Garda, formato da Mauro Scappini al flauto, Bruno Righetti al clarinetto e Eros Roselli alla chitarra. Il Trio propone un programma variegato che include sia autori classici che popolari, Rossini, Brahms, Morlacchi e Piazzolla e alcuni brani di loro composizione. Un gradito ritorno di tre musicisti già molto apprezzati in passato sul nostro palcoscenico, che sapranno coinvolgere, emozionare e divertire il pubblico.   

Il 26 gennaio potremo apprezzare l’Estroso Trio, formato da Emy Bernecoli al violino, Walter Vestidello al violoncello e Francesco Fontolan al fagotto, con un programma eclettico come eclettica è la formazione. Il repertorio affrontato dal trio presenta alcune rarità musicali originali composte da autori di primissima importanza (Telemann, Mozart, Beethoven, Corazza, Wolf-Ferrari, Gebauer) con composizioni create appositamente per questa formazione. Qui il fagotto, strumento a fiato tra i meno frequentati, dialoga con i due strumenti ad arco dimostrando tutte le caratteristiche timbriche, tecniche ed espressive di cui è capace.

Il 16 febbraio avremo il piacere di ospitare l’Ensemble Athesis, formato da quintetto d’archi con clarinetto, formazione cameristica dell’Accademia delle Muse, nata all’interno dell’orchestra della FONDAZIONE ARENA DI VERONA circa 27 anni fa. Il Quintetto propone due pezzi di indiscutibile bellezza, tra i più belli per questa formazione. 
Si coniugano in questi due brani melodie accattivanti, supportate da una costruzione formale degna di due grandi geni della musica, Mozart e Brahms.

Nel concerto conclusivo del 1° marzo vedremo la partecipazione del Duo Gracieux, formato da Valeriya Starikova al pianoforte e Mariya Mikhaylova al violoncello, due giovani musiciste russe, seconde classificate nella categoria Ensemble della 24° edizione del Premio Internazionale di Musica “Gaetano Zinetti” di Sanguinetto, uno dei più prestigiosi riconoscimenti europei per i giovani musicisti, organizzato dalla Fondazione Discanto di Mozzecane,  con la quale in questa occasione collabora la nostra Associazione. Il Duo presenterà due sonate scritte da due loro connazionali, Prokofiev e Rachmaninov, romanticismo e neoclassicismo insieme in un programma da incorniciare.

- BIGLIETTO INTERO  € 10,00 
- BIGLIETTO RIDOTTO  € 8,00 (entro i 25 anni – oltre i 65 anni e RESIDENTI)
- Gratuito fino al 15° anno d’età e a disabili con accompagnatore


ABBONAMENTI
- dal 26 novembre 2019
presso la Biblioteca Comunale di Castelnuovo d/G
Piazza della Libertà, 4
durante l'orario di apertura al pubblico.
- INTERO € 35,00
- RIDOTTO € 30,00 (entro i 25 anni – oltre i 65 anni e RESIDENTI)
- GRATUITO fino a 15 anni e a disabili con accompagnatore

MILANO MUSIC WEEK Highlitghts sabato 23 e domenica 24 novembre MUSIC LIVES HERE

Prosegue fino a domenica 24 novembre la settimana della musica per eccellenza
con oltre 250 artisti da 33 Paesi e 5 continenti, i maggiori protagonisti dell’industria musicale, 90 location e circa 300 eventi in città.
Sarà un weekend all'insegna della musica fino a domenica 24 novembre con i numerosi appuntamenti in programma negli ultimi giorni della Milano Music Week, la settimana interamente dedicata al mondo musicale. Un'edizione, quella di quest'anno, che ha visto ancora più forte la vocazione di Milano quale Music City aperta e cosmopolita. Dalla Finlandia al Giappone, dal Brasile al Senegal, dalla Bielorussia al Ghana, passando tra gli altri per Spagna, Slovenia, Romania, UK, Cina, Canada e Stati Uniti, saranno infatti oltre 250 gli artisti provenienti da 33 diversi Paesi e 5 continenti, insieme ai maggiori protagonisti dell’industria musicale, tra 90 location e circa 300 eventi in città, a comporre un palinsesto ricchissimo di novità e appuntamenti con 117 live, 41 dj set, 125 incontri e workshop di formazione2 importanti premi e 6 mostre.

Promossa da Comune di Milano - Assessorato alla Cultura, SIAE (Società Italiana degli Autori ed Editori), FIMI (Federazione Industria Musicale Italiana), ASSOMUSICA (Associazione di organizzatori e produttori italiani di spettacoli musicali dal vivo) e NUOVOIMAIE (Nuovo Istituto Mutualistico Artisti Interpreti Esecutori), con il patrocinio del MiBACT Ministero per i beni e le Attività Culturali e per il Turismo, MMW nasce come racconto dell’industria musicale a 360°, ponendo la musica e tutta la sua filiera al centro, attraverso i tanti attori che ne fanno parte, attivi durante l’intero anno, e in questa settimana pronti a raccontarsi e a svelare i propri luoghi del ‘fare musica’ a curiosi e appassionati.
 HIGHLIGHTS SABATO 23 e DOMENICA 24 NOVEMBRE 
Il programma completo è disponibile su www.milanomusicweek.it
SABATO 23 NOVEMBRE
Ore 9.30/22.00 – MOSTRA
Vinyl Culture Market
Via Corsico, 3
Sabato 23 Novembre 2019, dalle 9.30 alle 22.00, l’intera via Corsico si trasformerà per accogliere il terzo appuntamento di Vinyl Culture Market, la mostra mercato dedicata al mondo del disco in vinile grazie all’iniziativa di RAL Record Store, boutique specializzata in musica elettronica alternativa, jazz, special repress. Media partner dell’evento Radio Raheem, piattaforma musicale e culturale punto di riferimento sul territorio milanese che si affaccia proprio su via Corsico. Main sponsor, l’azienda di whiskey irlandese Jameson. Come voce dell’evento verrà creato un palinsesto radiofonico dedicato al vinile, si alterneranno infatti dj’s e produttori che faranno ‘girare’ 33 e 45 giri, dalla tarda mattinata sino a sera.  
Presented by RAL Record Store
Free
Ore 10.30 – LIVE LESSON
Ramayoga. GOOD VIBES – I Suoni dello yoga
Terrazza Martini, Piazza Armando Diaz
Per lo yoga il suono è un elemento fondamentale, tanto che la stessa sillaba OM è la vibrazione creatrice dell’universo, ma chiunque nel mondo sia appassionato di musica sa come questa produca emozioni e stati d’animo che risuonano dentro di noi: a qualunque latitudine del mondo la musica da sempre ci connette con noi stessi e con gli altri, con il tempo e lo spazio. "Good vibes - I suoni dello yoga" è una lezione di yoga con l’aggiunta di un elemento distintivo, il suono: grazie a strumenti particolari (harmonium, gong, campane tibetane), le asana dello yoga avranno infatti anche un altro elemento cardine: la musica. 
Studio20131.com
Free
Ore 11.00 – PANEL
Il sostegno all'ecosistema culturale e creativo
Un panel del Desk Europa Creativa in collaborazione con MMW e Linecheck
Auditorium MMW Spazio B, BASE Milano, Via Bergognone 34
Intervengono: Fiona Deuss-Frandi, Project Adviser at EACEA Selection coordinator Creative Europe Culture Support for European Cooperation projects TBC, Andrea Minetto, Staff Politico Assessore alla Cultura Comune di Milano, Eva Lavinia Barrera Meazzini, Segreteria del Direttore Generale, Alessandra Lucchese, Desk Europa Creativa.
Comune di Milano
Free
Ore 12.00-19.00 – MOSTRA
Music Show Milano
Palazzo del Ghiaccio e Frigoriferi Milanesi, Via Giovanni Battista Piranesi
Vendita. Esposizione. Live show. Workshop. Incontri con alcuni tra i più noti artisti e professionisti della musica. Area mercatino per scambio di strumenti usati. Il 23 (dalle 12.alle 19) e 24 novembre (dalle 10 alle 18) a Palazzo Del Ghiaccio e Frigoriferi Milanesi trovi 12mila metri quadrati di chitarre, bassi, batterie, percussioni, amplificatori, effetti, home studio & recording, accessori da provare e acquistare. Oltre 20 ore non-stop di live show e workshop con alcuni dei più noti e apprezzati musicisti e professionisti della musica. A Music Show Milano si possono provare e acquistare le novità del mercato e preziosi strumenti da collezione. Inoltre ci sono stanze isolate acusticamente adibite a sale prova e stand dotati di amplificazione per provare senza fretta gli strumenti esposti. Si possono icnontrare musicisti professionisti e VIP, vendere o comprare strumenti usati nel second hand market a disposizione dei visitatori.
Accordo.it
A pagamento

Ore 14.00-1.30 - INCONTRI/LIVE/DJ SET
LINECHECK MUSIC MEETING AND FESTIVAL 
BASE Milano, Via Bergognone 34
Guest Country: Canada
La presenza del Canada ‘Paese Ospite’ a Linecheck continua con i Doomsquad (23/11) - tre album all'attivo (l'ultimo su Bella Union) - che si esibiscono in uno show esclusivo prodotto insieme ai milanesi-iraniani NAVA, già nel roster della Nettwerk di Vancouver.
Dalle 14:00 - CAPSULA, BASE (solo per i delegates di Linecheck)    
Il sabato in capsula toccherà al producer e songwriter Kiol e alla label METATRON con HOLOGRAPH e BJRG.   
Dalle 20:30 all’1.30- BASE, LOUNGE + SPAZIO B - Headliner Seun Kuti  & Egypt 80. Si chiude con Nava, Doomsquad, Al doum & the faryds , la vincitrice del Polaris Prize Tanya Tagaq, Koralle, Housewives e  The Pier. Headiner Seun Kuti, figlio di Fela con gli Egypt 80

Ore 15.00 – PANEL
Ecofestival e produzioni ecosostenibili. Progetti sostenibili a basso impatto ambientale 
Ore 17.00 - INCONTRO
Il caso PLASTICA d’A-MARE, il primo eco festival plastic free di Roma: tra bilanci e futuri sviluppi.
Gran finale con “Plastic”, eco performance di danza contemporanea  
Casa degli Artisti, Via Tommaso da Cazzaniga 89/A
Doc Servizi
Free
Ore 15.00 – INCONTRO 
MMW incontra – Gianna Nannini
Terrazza Martini, Piazza Armando Diaz
Proseguono gli appuntamenti di MMW INCONTRA, il format ideato da Milano Music Week che per tutta la settimana offre al pubblico la possibilità di scoprire più da vicino la musica e gli aneddoti più curiosi della carriera e della vita di importanti artisti della scena musicale attraverso incontri esclusivi. Sabato 22 novembre, nella splendida Terrazza Martini, sarà possibile incontrare un'icona della musica italiana: Gianna Nannini. Da poco tornata sulle scene con il nuovo album “La differenza” (Sony Music), la rocker italiana per antonomasia, racconterà il suo diciannovesimo disco in studio in un talk moderato da Luca de Gennaro. L’evento è supportato da SEAT, sponsor partner della MMW.
Powered by SEAT
Free su registrazione 
Ore 17.00 - INCONTRO 
Gli spazi per la Musica a Milano
Arena Civica "Gianni Brera", viale G. Byron 2
Slow Music organizza un incontro dedicato agli spazi per la Musica della città. Interverranno: Filippo Del Corno, Assessore alla Cultura, Comune di Milano, Nicholas Tozzo, Circolo ARCI Magnolia, Gianmario Longoni, Show Bees, Direttore artistico, Rosario Pantaleo, Consigliere comunale di Milano, Gruppo consiliare PD, Claudio Trotta, Barley Arts. Coordina l’incontro Massimo Poggini, scrittore, responsabile del sito Spettakolo. Al termine dell’incontro, sarà presentato il progetto "I luoghi della Musica", un’iniziativa promossa da Slow Music e condivisa dall’Assessorato alla Cultura, dall’Assessorato a Urbanistica, Verde e Agricoltura e dall’Assessorato al Turismo, Sport e Qualità della vita del Comune di Milano, per segnalare e valorizzare i luoghi dove nacquero, vissero, lavorarono grandi artisti, oppure luoghi che sono stati sedi di case discografiche, studi di registrazione, locali passati alla storia o immortalati da canzoni.
Slow Music
Free su registrazione
Ore 19.00 – INCONTRO 
MMW incontra – Tiziano Ferro
Apple, Piazza Liberty
Chiude il palinsesto di MMW INCONTRA, il format ideato da Milano Music Week, l’appuntamento straordinario con Tiziano Ferro, che insieme a Luca de Gennaro racconta il suo nuovo album “ACCETTO MIRACOLI” (su etichetta Virgin Records -- Universal Music Italia) a poche ore dall’uscita. L’evento, in programma per sabato 23 novembre all’Apple Store in Piazza Liberty, si inserisce nel calendario di Today at Apple realizzato in partnership con Apple Music.
Free su registrazione 

Ore 21.00 – LIVE 
The Minis 
Germi, Via Cicco Simonetta 14
A pagamento



Ore 21.00 – LIVE 
Levante 
Mediolanum Forum, Via Giuseppe di Vittorio, Assago
A pagamento



Ore 22.00 – DJ SET/CLUBNIGHT
Matthew Herbert | Fabio Monesi. Le Cannibale in Triennale
Triennale di Milano, Viale Emilio Alemagna
A pagamento


Ore 22.00 - LIVE
VOCI DI PERIFERIA 
Mare Culturale Urbano, Via Giuseppe Gabetti, 15
Free


DOMENICA 24 NOVEMBRE
Ore 15.00 - LIVE
Coro degli Amici della Nave "Note ... in libertà"
Pio Albergo Trivulzio, Via Antonio Tolomeo Trivulzio, 15
Il Coro degli Amici della Nave nasce grazie all'Associazione Amici della Nave, che ha portato a trovare nella musica una meravigliosa via di integrazione, coinvolgimento e divertimento: si definiscono tecnicamente "ex-detenuti e volontari ma più semplicemente persone di tutte le provenienze che si uniscono nella bellezza del cantare e suonare insieme”. Amici del Trivulzio Onlus, nello spirito di aprire il Trivulzio alla Città e portare la Città al Trivulzio, storica istituzione milanese – eccellenza nella cura, assistenza e riabilitazione dell’anziano, ha organizzato questo evento nella convinzione che la musica sia sinonimo di libertà, sia uno spirito che può dare un aiuto a ritrovare le persone e a ritrovarsi, senza pregiudizi, semplicemente perché la musica è di tutti.  
Amici del Trivulzio Onlus 
Free
Ore 15.00 - WORKSHOP
Baby DJ Lab. Mixing music is fun and easy
La Capsula, musicROOMS, BASE Milano, Via Bergognone 34
Un divertente workshop che ha l’obiettivo di avvicinare i più piccoli alla musica utilizzando gli strumenti di lavoro di un deejay: giradischi, mixer, cuffie e dischi in vinile. I bimbi creano vere playlist a suon di funk, reggae, rock ed elettronica e costruiscono la propria prima identità musicale. A cura di Chiara Giuliani, Gabriele Marozzi e Mimmi Maselli. 
Chorus
A pagamento
Ore 15.00 - WORKSHOP
Le storie fantastiche del signor Rockteller
La Capsula, musicROOMS, BASE Milano, Via Bergognone 34
Il laboratorio prevede un primo momento d’ascolto di una fiaba tratta dagli episodi del podcast Rockteller e poi a seguire un momento di interazione con i bambini, diviso in due fasi: prima impressioni sulla storia e analisi della stessa attraverso il riconoscimento di alcuni dei suoni contenuti nella favola, e poi nella creazione collettiva di una nuova fiaba dopo aver ascoltato una famosa canzone rock.
Chorus
Free
Ore 17.00 – DJ SET
OBSERVATORY NIGHT WITH SAMUEL FROM SUBSONICA 
Terrazza Martini, Piazza Armando Diaz
A pagamento 
Ore 17.30 – INCONTRO
Donne che raccontano la musica. La rete di shesaid.so 
NOI libreria spazio culturale di vicinato, Via delle Leghe 18
Cosa significa lavorare con la scrittura musicale? E cosa significa farlo quando si è donne? Un incontro per discuterne e confrontarsi tutte insieme a partire dalla nascita di shesaid.so, rete globale internazionale di donne che lavorano nell’industria musicale, supportando e incoraggiando la collaborazione, la creatività e i valori positivi. Intervengono: Giulia Cavaliere, Nur Al Habash, Barbara Santi, Valeria Sgarella.
NOI libreria spazio culturale di vicinato
Free
Ore 19.00 - INCONTRO
Davide Sapienza. Presentazione libro “Attraverso le terre del suono” 
Germi, Via Cicco Simonetta, 14
In occasione della Milano Music Week, Davide Sapienza ci parlerà del suo nuovo libro “Attraverso Le Terre Del Suono”, il ritorno dell’autore all’editoria musicale dal 1997, pubblicato da Milano Edizioni Underground?. Come spiegano la prefazione di Luca Bernini e il memoir finale di Marco Grompi, la musica ha sempre costituito la via invisibile della vita di Sapienza, fatta di avventure nelle terre della percezione, attraverso le terre del suono. 
NOI libreria spazio culturale di vicinatoGermi
Free con tessera ACSI
Ore 21.00 - LIVE
MMW19 Official Closing Party by Billboard Italia
Powered by SEAT 
Spirit de Milan, Via Bovisasca, 59
Non sarebbe la Milano Music Week senza il party ufficiale di chiusura targato Billboard Italia. Dopo il successo degli anni scorsi, per il 2019 si cambia location ma la grande musica italiana rimane protagonista. Quest’anno – anche per festeggiare il secondo compleanno di Billboard Italia, che veniva lanciato a novembre 2017 – l’appuntamento è per il 24 novembre allo Spirit de Milan. Dalla sua apertura, il locale ha dato impulso alla rivitalizzazione di un intero quartiere, la Bovisa (nord-ovest di Milano), un tempo zona post-industriale (lo stesso Spirit de Milan è un’ex fabbrica) e oggi vivace cittadella universitaria. Sarà l’occasione per festeggiare insieme i due anni di attività in Italia del medium musicale più influente al mondo, Billboard. Tanti gli artisti che si alterneranno sul palco, come sempre nel segno della grande pop music made in Italy: Alessandra Amoroso, Giordana Angi, The Kolors, Mondo Marcio, i ragazzi di X Factor e un gran finale con il DJ set di Andro dei Negramaro.
A pagamento 

La Storia del Tortellino




Monumento al tortellino- Castelfranco Emilia
La più famosa pasta ripiena, vanto di Bologna (e di Modena)
La Storia del Tortellino
L’Emilia è il regno della pasta fresca: Tagliatelle, Stricchetti, Quadrucci, Tagliolini e così via fino alle Lasagne, eredi delle famose Lagane del tempo dei Romani.
Ma le paste fresche per eccellenza sono quelle ripiene, che prendono diversi nomi ed hanno differenti ripieni: Cappelletti a Reggio Emilia, Anolini a Piacenza, Cappelletti in Romagna, Cappellaccia Ferrara.
Fra tutte il Re é senz’altro il tortellino a cui a Castelfranco Emilia, località fra Bologna e Modena, hanno fatto addirittura un monumento. Sulla sua nascita sono sorte molte leggende. Tutte però lo vedono ispirato da un ombelico femminile. Anche la località dove avvenne il “parto” è di solito Castelfranco Emilia, ma forse solo perché è sul confine fra le due città: Bologna e Modena , che si contendono l’onore di aver dato i natali alla squisita minestra.
La leggenda più famosa sulla nascita del Tortellino è riportata in un poemetto ottocentesco di Giuseppe Ceri, che, ispirandosi ad un poemetto eroicomico del seicento, racconta che trovandosi Venere in una locanda di Castelfranco per assistere alla guerra tra Bolognesi e Modenesi, credendo di essere abbandonata dai suoi compagni Bacco e Marte, chiamò l’oste, per avere spiegazioni. Questi la rassicura e…
“Venere bella serenò le ciglia;
Poi con gran meraviglia
Dell’oste lì presente
Come se fosse sola,
Le candide lenzuola
Spinse in mezzo alla stanza,
Le belle gambe stese,
Dall’ampio letto scese
Con un salto sì poco misurato
Che sollevandosi la camicia bianca,
Poco più su dell’anca,
Onde l’oste felice
(Lo dico o non lo dico?)
Di Venere mirò il divin bellico!


D’imitar quel bellico con la pasta
Gli balenò nel capo;
Ond’egli qual modesto cappuccino,
Fatto alla Diva un riverente inchino
In cucina discese;
E da una sfoglia fresca
Che la vecchia fantesca
Stava stendendo sovra d’un tagliere,
Un piccolo e ritondo pezzo tolse,
Che poi sul dito avvolse
In mille e mille forme
Tentando d’imitare
Quel bellico divino e singolare.

E l’oste ch’era guercio e bolognese,
Imitando di Venere il bellico
L’arte di fare il tortellino apprese!
Di ricette sul vero Tortellino ce ne sono giunte moltissime differenti su vari codici dal Medioevo in poi. Ma come solito quella a cui si fa riferimento è quella classica dell’Artusi:
“I seguenti tortellini, benché più semplici e meno dispendiosi degli antecedenti, (Agnelloti o Agnolotti n.d.r.) non sono per bontà inferiori, e ve ne convincerete alla prova.
  • Prosciutto grasso e magro, grammi 30.
  • Mortadella di Bologna, grammi 20.
  • Midollo di bue, grammi 60.
  • Parmigiano grattato, grammi 60.
  • Uova, n. 1.
  • Odore di noce moscata.
  • Sale e pepe, niente.
Tritare ben fini colla lunetta il prosciutto e la mortadella, tritate egualmente il midollo senza disfarlo al fuoco, aggiungetelo agli altri ingredienti ed intridete il tutto coll’uovo mescolando bene. Si chiudono nella sfoglia d’uovo come gli altri, tagliandola col piccolo stampo del n. 8. Non patiscono conservandoli per giorni ed anche per qualche settimana e
se desiderate che conservino un bel color giallo metteteli, appena fatti, ad asciugare nella caldana. Con questa dose ne farete poco meno di 300, e ci vorrà una sfoglia di tre uova”. 

Qui veramente si sente il mutare dei gusti e delle esigenze dietetiche: nessun Bolognese userebbe oggi il midollo di bue e men che meno in proporzione tripla rispetto alla mortadella!
Poiché dunque ogni Bolognese (ed ogni Modenese) pretendeva di avere la ricetta “vera” dei tortellini, tale ricetta è solennemente decretata dalla Delegazione di Bologna dell’Accademia Italiana della Cucina e dalla “Dotta Confraternita del Tortellino” e depositata con atto notarile presso la Camera di Commercio di Bologna. 
Ingredienti per il ripieno:
Lombo di maiale gr. 300; Prosciutto crudo gr. 300; Vera mortadella di Bologna gr. 300; Formaggio Parmigiano Reggiano gr. 450; Uova di Gallina n. 3; Odora di noce moscata
Il ripieno – preparazione:
Il lombo va tenuto in riposo per due giorni con sopra un battuto composto di sale, rosmarino ed aglio, quindi va cotto a fuoco lento, con un po’ di burro e poi tolto dal tegame e ripulito del suo battuto. Infine si trita molto finemente il lombo, il prosciutto e la mortadella e si impasta il tutto col parmigiano e le uova, aggiungendo l’odore della noce moscata. L’impasto si deve mescolare a lungo, fintanto che risulti ben amalgamato e deve essere lasciato riposare per almeno ventiquattro ore, prima di riempire i tortellini.

Brodo
Per gustare un buon tortellino, è indispensabile disporre di un ottimo brodo che si ottiene mettendo nella pentola un cappone con aggiunta di carne di manzo.
Preparazione, secondo arte, per circa 1.000 TortelliniPer 4 persone
  • Farina tipo 00 gr. 400;
  • Uova intere n.4; (all’occorrenza si può aggiungere mezzo guscio d’acqua);
  • una presa di sale
La sfoglia – Preparazione:
Lavorato a mano l’impasto la sottile sfoglia così ottenuta, si arrotola su un canovaccio e si fa leggermente asciugare, a qual punto è pronta per essere stesa sul tagliere ed essere tagliata in riquadri di cm 4 – 4,5 per lato, in cui al centro è stata posata la giusta quantità di ripieno. Devono essere confezionati piccoli, in modo da poter essere contenuti in buon numero, in un cucchiaio da minestra.
Preparazione del Tortellino:
Il riquadro si ripiega su se stesso formando, in tal modo, una sagoma triangolare che quindi si intrecciano i lembi della sfoglia attorno alla punta del dito indice e, con una leggera pressione delle dita, lo si chiude. Il Tortellino classico deve risultare di 5 grammi, cotto e servito in brodo di cappone.
N.B. La preparazione classica del tortellino è in brodo di cappone, come detto; tuttavia dagli anni ’60 si è diffusa particolarmente la moda dei tortellini alla panna. In questo caso, dopo aver cotto nel brodo i tortellini, si versa in un tegame prima la panna, poi la pasta, ben scolata e con l’aggiunta di abbondante parmigiano grattugiato; si mescola bene e si impiatta.
Un altro uso è con il Ragù alla Bolognese, ma i puristi rimangono fedeli al brodo.

Gianluigi Pagano

Lagazuoi Expo Dolomiti: il calendario di eventi 2019-2020


 Si alza il sipario sugli eventi, le mostre e i progetti che caratterizzano la prossima stagione. La galleria d’arte e di cultura a 2.778 metri di altitudine punta i riflettori sulla montagna, l’innovazione, la ricerca scientifica, le grandi conquiste alpinistiche 


Milano, 21 novembre 2019_ Lagazuoi Expo Dolomiti come punto di fuga prospettico verso cui convergono i talenti: vola alto il nuovo calendario di eventi 2019-2020 della galleria d’arte e di cultura, e porta in quota tutto ciò che di interessante è stato prodotto in montagna o per la montagna.

La presentazione della stagione espositiva, oggi, alla Casa degli Artisti di Milano, è stata l’occasione per raccontare come la rinnovata stazione di arrivo della funivia Lagazuoi, ora polo culturale d’avanguardia, abbia innestato un circolo virtuoso di idee e visioni del futuro.

Il progetto ideato dall’imprenditore di montagna Stefano Illing ha dato vita a una realtà viva, che oggi propone un programma fitto di esposizioni temporanee dal respiro internazionale, concorsi fotografici, progetti legati all’innovazione, che ribadiscono la centralità di un punto di vista radicalmente originale rispetto a quello che emerge in contesti urbani o in pianura.

Le quattro esposizioni in calendario sono state presentate da Maddalena Monge, giornalista scientifica e una delle protagoniste della spedizione Polarquest2018, Alessandro Curti, responsabile delle comunicazioni della galleria Still, curatore del progetto Still Young, redattore e collaboratore per varie riviste a tema ed infine Daniele Moretti giornalista di SkyTG24 e documentarista, autore del cortometraggio “K2, un urlo dalla vetta”.

Da dicembre 2019 a ottobre 2020, a Lagazuoi Expo Dolomiti, si alterneranno vari progetti. Il primo è PolarQuest (dicembre 2019-gennaio 2020): il racconto, attraverso le immagini, di una spedizione scientifica all’avanguardia nell’estremo Nord. Il team, a bordo della Nanuq, ha eseguito per la prima volta nella storia campionamenti di microplastiche e misure del flusso di raggi cosmici, spingendosi sino ai confini della banchisa polare, alla latitudine record di 82°07’ Nord.

A partire da febbraio, e fino a marzo, la galleria dolomitica esporrà i progetti vincitori del concorso Winning Ideas Mountain Award, idee innovative selezionate da esperti del settore: l’occasione per conoscere lo stato dell’arte della tecnologia, del design, della comunicazione nel contesto delle terre alte. Quattro le categorie in concorso: abbigliamento e attrezzature da montagna; turismo e sostenibilità della montagna; innovazione digitale & App; Corto montagna.

L’estate – da maggio ad agosto – è invece il periodo scelto per esporre gli scatti vincitori della prima edizione del Lagazuoi Photo Award, ideato e curato da Denis Curti, fondatore e direttore della Galleria Still di Milano. Fotografi professionisti sono stati invitati a immortalare le Dolomiti, gettando le basi di un nuovo linguaggio visivo dedicato alla montagna. La giuria è composta, oltre allo stesso Curti e a Stefano Illing da: Nathalie Herschdorfer, curatrice indipendente specializzata in fotografia e direttore del Musée des Beaux-Arts Le Locle in Svizzera; Andréa Holzherr, Global Exhibition Director e curatrice per Magnum Photos; Susanna Tamaro, scrittrice; Mario Calabresi, giornalista e scrittore.

Infine, a settembre ed ottobre, il K2 è il grande protagonista di una narrazione che procede su un doppio binario, tra gli scatti del fotografo Matteo Zanga e il documentario di SkyTg24 girato dal giornalista Daniele Moretti. La mostra racconta la spedizione italiana e pakistana che nel 2014 ha reso omaggio, a 60 anni dall’impresa, alla conquista italiana del K2. Un omaggio speciale a Lino Lacedelli, “scoiattolo” di cortina che dopo l’impresa sul K2 del 1954 è stato uno dei soci fondatori della società Lagazuoi.

Il check-up in vacanza. Quellenhof Medical Days nel resort 5 stelle della Val Passiria



Benessere olistico al Quellenhof Luxury Resort Passeier. Relax, vitale cuisine, attività sportiva sono i punti forti del resort di lusso in Alto Adige, dove la concezione del benessere è a tutto tondo. Il Medical Center Quellenhof è il centro di medicina preventiva che offre un’ampia gamma di servizi adatti a tutti gli ospiti.

21 novembre 2019 – Il Quellenhof Luxury Resort Passeier, 5 stelle eccellenza dell’Alto Adige, garantisce all’ospite un’esperienza di wellness completo, nell’ottica olistica del benessere inteso come cura per la mente e per il corpo, che passa per una buona alimentazione, sana attività fisica – si tratta del più grande resort di attività sportiva dell’arco alpino – e anche check-up e prevenzione.

Grazie a un team di medici specialisti in tutte le discipline, il Medical Center Quellenhof è in grado di offrire un servizio completo nell’ambito della salute, della nutrizione e della prevenzione. Alla base c’è il concetto olistico della salute, che prende in considerazione le necessità individuali dell’ospite e per questo offre una gamma di servizi che spazia dalla medicina convenzionale alla naturopatia, fino alla medicina integrativa e complementare. Insieme al team d’eccellenza, i dottori Christian M. Raffeiner e Christian Thuile sono in grado di offrire una consulenza specifica e un’indagine approfondita per la diagnosi precoce e il trattamento efficace delle patologie. Proprio per la sua importanza, la medicina preventiva riveste un ruolo centrale nell’offerta di servizi del centro di medicina del Quellenhof. Metodi mirati per il good aging, consulenze per la nutrizione bilanciata e il controllo del peso, trattamento di condizioni specifiche come il burn out sono solo alcuni dei molti servizi proposti: il Medical Center Quellenhof è altamente specializzato in ogni ambito coinvolto nel mantenimento e nel recupero della salute e del benessere psico-fisico.

Quellenhof Medical Days - 4 pernottamenti trattamento mezza pensione gourmet (ricco buffet colazione, menu serale di 5 portate a scelta) con tutti i servizi inclusi (oltre 10.000 m² Wellness & Spa, almeno 5 gettate e peeling al giorno, grande palestra attrezzata, ricco programma di attività, noleggio bici, 7 campi da tennis…) Inoltre "Check up base" con visita approfondita, determinazione dell'età biologica, controlli ormonali base, check-up della schiena, elaborazione dei calcolatori di rischio.
Fino al 05/01/2020, prezzo a partire da € 1.180,00 a persona

www.quellenhof.it/it/camere-prezzi/pacchetti/angebot-31627-quellenhof-medical-days
www.medicalquellenhof.com/it/