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In occasione del prossimo Vinitaly Cielo e Terra, azienda vicentina apprezzata nel mondo con i marchi Cielo, Casa Defrà, Maia, un fatturato che supera i 66 milioni di euro e una vision imprenditoriale con un approccio socialmente responsabile, solidale, trasparente e sostenibile, è lieta di incontrare la stampa presso il proprio stand: Hall 5, Stand E6.
Sarà presentata la nuova linea “The History of Gio”, dedicata al fondatore Giovanni Cielo, rappresentata da tre etichette pensate per valorizzare la storia familiare dell’azienda attraverso vini che coniugano identità, qualità e uno stile contemporaneo.
Per i giornalisti che confermano l’appuntamento, l’azienda regala una speciale bottiglia Magnum di Nero di Giò come ricordo del piacevole momento trascorso insieme.
Sarà possibile degustare i vini presentati in un contesto pensato per favorire non solo una pausa dal ritmo intenso della fiera, ma anche un momento autentico di confronto e approfondimento.
Per appuntamenti allo stand scrivere a pressoffice@absitdaily.it
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14 – 19 aprile 2026
Inaugurazione: lunedì 13 aprile ore 18.30
Art Marginem Concept Room Via Walter Tobagi 13, 20133 Milano Italia
Mostra nel palinsesto della Milano Art Week 2026 |
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Giuseppe Guerrera, LA PARTIGIANA. Terracotta, foglia d’argento acidata, cm 46x173x22 |
In occasione della Milano Art Week 2026, lo spazio Art Marginem Concept Room ospita STATI D’ANIMO, mostra personale di Giuseppe Guerrera a cura di Luciano Bolzoni. Un percorso artistico intenso e profondamente attuale che indaga le emozioni e le tensioni dell’individuo contemporaneo. Attraverso un linguaggio plastico e sperimentale, Guerrera utilizza l’arte come strumento di elaborazione personale e collettiva, affrontando temi legati agli eventi recenti che hanno segnato la nostra epoca: dal periodo post-Covid ai conflitti ancora in corso. Il risultato è una narrazione visiva stratificata, dove memoria, dolore e coscienza civile si intrecciano.
“L’artista ci consegna una sua città ideale, abitata da queste forme scultoree: una comunità fragile e resistente insieme, in cui ogni figura porta con sé un tentativo di speranza – afferma il curatore Luciano Bolzoni -. Ancor prima di desiderarla, Guerrero soddisfa la propria esigenza di un regno migliore basato sull’uguaglianza e il raziocinio di una società finalmente migliore. In questo contesto di speranza si collocano le serie Violenza, Il tuo volto domani e Odissea unite al pezzo unico La Partigiana, opere già presentate a Palermo lo scorso anno, lavori che si configurano come un appello netto, un’assunzione di responsabilità rivolta all’umanità intera: non più la prevalenza dell’uno sull’altro, non più la logica dell’uomo predatore e della donna vittima”. |
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Giuseppe Guerrera, Violenza 1. Terracotta, foglia d’argento acidata, cm 14x20x4 |
La mostra si articola in quattro nuclei tematici volutamente non gerarchici né cronologici: La partigiana – Dignità capovolta, Violenza, Il tuo volto domani e Odissea.
La partigiana – Dignità capovolta è un’opera, esito di un lungo e stratificato processo di elaborazione. La sua genesi risale a un concorso indetto dall’Associazione Donne Partigiane di Milano per la realizzazione di un monumento a loro dedicato. L’incontro con la vicenda storica delle donne partigiane - protagoniste di un impegno pari a quello maschile, e tuttavia a lungo rimosse dalla memoria collettiva e, all’epoca, persino osteggiate dalle comunità locali - diventa per l’artista una sollecitazione decisiva: da questa urgenza nasce l’opera. Una prima versione dell’opera viene installata nel giardino di Farm Cultural Park a Favara (AG), ma dopo alcuni mesi l’opera viene rubata, interrompendo bruscamente il suo dialogo con il luogo. L’artista decide allora di realizzarla nuovamente, adottando una nuova tecnica maturata nel frattempo, capace di rinnovarne la forma senza tradire l’urgenza originaria.
Violenza raccoglie un insieme di lavori realizzati con tecniche differenti che affrontano con lucidità e durezza il tema della violenza di genere e dei femminicidi, evocando una realtà sistemica e quotidiana che attraversa contesti culturali diversi e che si manifesta nelle forme più estreme della sopraffazione.
Il tuo volto domani sviluppa una riflessione intima sulla memoria e sulla sua instabilità, a partire dalle perdite causate dalla pandemia, restituendo la trasformazione dei volti e delle identità nel ricordo, dove la presenza si fa ombra e il volto si deforma in una dimensione sospesa tra sogno e persistenza.
Odissea propone infine una lettura archetipica della condizione umana attraverso figure ambigue e potenti, in cui desiderio, possesso, amore, appartenenza e violenza convivono, evidenziando la permanenza di dinamiche profonde e immutabili nel tempo. |
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Giuseppe Guerrera, I TRE VOLTI DI ULISSE. Terracotta, foglia d’argento acidata, smalto a freddo, cm 30x30x39 |
Le opere in mostra sono prevalentemente realizzate in terracotta e successivamente trattate con tecniche miste - smalti a freddo, patine d’argento acidate e interventi acrilici - in un processo che evidenzia una continua sperimentazione materica, con un riferimento alla scultura frontale attraversata dalla luce elaborata da Pietro Consagra, qui rielaborata in chiave personale fino a esiti originali, accanto a lavori in gesso realizzati con la tecnica del sand casting sviluppata da Costantino Nivola. L’allestimento si configura come un ambiente immersivo costruito attraverso teli bianchi trasparenti che articolano lo spazio senza imporre un percorso obbligato, invitando il visitatore a orientarsi liberamente e a costruire una propria esperienza visiva e interpretativa all’interno della mostra.
Ad arricchire il percorso espositivo dei brevi video che accompagnano e amplificano i temi trattati, offrendo ulteriori livelli di lettura e un catalogo. |
GIUSEPPE GUERRERA (Palermo 1948). Attualmente vive e lavora tra Palermo e Milano. Le sculture di Giuseppe Guerrera si caratterizzano per l’interpretazione di temi contemporanei e l’uso sperimentale di materiali tradizionali come l’argilla, la foglia d’argento acidata, lo smalto. Autodidatta, ha praticato per molto tempo il progetto di architettura, tenendo un rapporto costante con gli artisti e il mondo dell’arte contemporanea. La scelta di utilizzare medium tradizionali e riferimenti contemporanei quali Consagra, Bacon, Schiele, Fontana, è dovuta ad un’idea di espressione artistica che possa comunicare direttamente con il fruitore, attraverso la drammatizzazione della figura umana.
Art Marginem Concept Room è un’associazione no profit indipendente, fondata nel 2013, dedicata alla produzione, sperimentazione e diffusione dell’arte contemporanea. Situata nel quartiere Barona di Milano, all’interno di un’ex fabbrica riconvertita in spazio creativo, rappresenta un punto di riferimento per artisti e artigiani che operano in un ambiente condiviso, basato su collaborazione, ricerca e contaminazione tra discipline. L’associazione promuove attività di co-working artistico, corsi e workshop, open studio, mostre ed eventi, favorendo il dialogo tra creativi e pubblico. Iscritta al RUNTS (Registro Unico Nazionale del Terzo Settore), Art Marginem è attiva nella progettazione culturale e nella partecipazione a bandi pubblici, contribuendo allo sviluppo e alla diffusione della cultura contemporanea. |
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Giuseppe Guerrera, LA DANZA DEI CICLOPI 2. Terracotta, foglia d’argento acidata, cm 27x20x23 |
INFORMAZIONI MOSTRA STATI D’ANIMO Mostra personale di Giuseppe Guerrera A cura di Luciano Bolzoni 14 – 19 aprile 2026 Inaugurazione: lunedì 13 aprile ore 18.30 Art Marginem Concept Room Via Walter Tobagi 13, 20133 Milano Italia Orari: tutti i giorni dalle 11.00 alle 18.00 Per info mostra: + 39 348 3339432 Ingresso gratuito Mostra nel palinsesto della Milano Art Week 2026 |
Tenuta Gorghi Tondi sarà presente a Vinitaly 2026, che si terrà a Verona dal 12 al 15 aprile. Tenuta Gorghi Tondi è una realtà di carattere familiare, gestita con grande passione dalle sorelle Annamaria e Clara Sala. La proprietà si trova nella Sicilia occidentale, nei pressi di Mazara del Vallo, vicino a Marsala. I vigneti sono situati all’interno di una Riserva Naturale del WWF e si affacciano direttamente sul Mar Mediterraneo, in un contesto caratterizzato da una natura incontaminata e da una ricca biodiversità. Fin dall’inizio, sono stati banditi i diserbanti e i pesticidi chimici e dal 2016 i vigneti sono gestiti secondo i principi dell’agricoltura biologica certificata. Tra i filari si coltivano i vitigni storici del territorio, in particolare il grillo, che copre circa il 40% della superficie complessiva, e a seguire zibibbo, catarratto, nero d’Avola, frappato, perricone, nerello mascalese e alcune varietà internazionali che si sono adattate molto bene alla zona, come syrah, sauvignon blanc e pinot noir. I vini di Tenuta Gorghi Tondi esprimono in modo diretto e trasparente le caratteristiche dei vitigni, del terroir e le atmosfere marine tipiche della costa del Mediterraneo. La gamma dei vini spazia dal Metodo Classico a base di pinot noir, ai bianchi freschi e fragranti, ai bianchi più complessi e strutturati, ai rossi fruttati e delicati, in sintonia con il gusto contemporaneo.
A Vinitaly si potrà degustare la nuova versione del Sicilia Doc Vendemmia Tardiva Grillodoro 2021 e in anteprima esclusiva per la stampa il Sicilia Doc Perricone Perrì Bio 2024
Sicilia Doc Vendemmia Tardiva Grillodoro 2021
L’annata 2021 del Grillodoro viene presentata con una nuova veste grafica. Il restyling dell’etichetta e del packaging è stato ideato per sottolineare il carattere prezioso ed esclusivo di questo raro vino dolce. Grillodoro è l’unico vino muffato da uve grillo prodotto in Sicilia e nasce solo in annate particolari. Grazie alle condizioni microclimatiche di un vigneto affacciato sul mare, sui grappoli si forma la Botrytis Cinerea. Ogni grappolo viene selezionato singolarmente, talvolta acino per acino, con un lavoro paziente, che riduce drasticamente le rese, ma consente di preservare equilibrio, freschezza e precisione aromatica. Per effetto della “muffa nobile”, le uve si disidratano naturalmente e si arricchiscono di intensi aromi, regalando un nettare che rientra nell’élite dei grandi vini dolci del mondo.
Sicilia Doc Perricone Perrì Bio 2024
Tenuta Gorghi Tondi ha sempre scommesso sul potenziale delle uve autoctone del territorio. Si inserisce in quest’ottica la realizzazione del nuovo vino rosso Sicilia Doc Perricone Perrì Bio 2024. Vitigno storico della Sicilia occidentale, nel corso degli ultimi anni il perricone è stato riscoperto e valorizzato, dimostrando di possedere una personalità forte e originale. Tenuta Gorghi Tondi propone una versione di perricone vinificata in vasche d’acciaio e affinata sulle fecce fini in grandi botti di rovere francese da 20 hl per un periodo di 8 mesi. Una scelta che valorizza soprattutto le caratteristiche tipiche del vitigno e del terroir.
Allo stand Tenuta Gorghi Tondi si potranno inoltre degustare e le nuove annate dei seguenti vini:
· Sicilia Doc Grillo Riserva Kheirè 2024 - anteprima esclusiva per la stampa
· Sicilia Doc Zibibbo Rajàh 2025 - anteprima esclusiva per la stampa
· Sicilia Doc Catarratto Midor 2025
· Sicilia Doc Rosso Riserva Sorelle Sala 2022
· Ziller47 II edizione - Pre-British
· Sicilia Doc Frappato Dumè 2025
· Sicilia Doc Maremeo 2025
Lunedì 13 aprile, Vinitaly Tourism
Alle ore 13:30, Tenuta Gorghi Tondi sarà presente a Vinitaly Tourism (Galleria tra i padiglioni 2 e 3) per presentare le attività enoturistiche e proporre le degustazioni esperienziali di due vini simbolo della Tenuta: Sicilia Doc Zibibbo Rajàh 2024 e Sicilia Doc Vendemmia Tardiva Grillodoro 2021.
Martedì 14 aprile, Masterclass Assovini Sicilia
Tenuta Gorghi Tondi parteciperà con il Sicilia Doc Vendemmia Tardiva Grillodoro 2021 alla Masterclass “L’Isola del tempo: i vini dolci di Sicilia” - Sole, raccolte tardive, brevi e lunghi appassimenti Meditazione sulle dolcezze mediterranee - condotta da Francesco Pensovecchio - Ore 16:00, Pad 2 - Stand D40 - Assovini Sicilia.
VINITALY 2026
Tenuta Gorghi Tondi: Pad. 2 Sicilia - Stand D38
La
doppia proposta dello chef, al ristorante o con formula “A casa tua”
Milano,
27 marzo 2026 – Per la Pasqua 2026 lo chef Daniel Canzian
propone due menu: uno da scoprire al ristorante e uno da gustare a casa. Due
percorsi che riflettono la sua cucina, fondata su identità, equilibrio e
valorizzazione della materia prima.
Il
pranzo di Pasqua al ristorante
Il
menu si apre con la cicchetteria veneta d’autore e prosegue con la Torta
Pasqualina con uovo, agretti e Parmigiano 24 mesi. Primo piatto: tortelli di
ortiche con asparagi bianchi e scampi reali. Come secondo, lo scorfano ripieno
di vignarola primaverile con salsa mediterranea, in alternativa, reale di
vitello alla Principe Orloff con caviale di melanzane.
Il
dessert è una torta Margarita al rabarbaro con fragoline di bosco e chantilly
al caprino, seguita dalla Colomba alle albicocche arrosto.
Prezzo: 120 € per persona
Il
menu “A casa tua”
La
proposta da asporto è pensata per essere rigenerata facilmente. Si apre con i Rocher
di pollo, pane sfogliato con mortadella e mousse al Parmigiano, Torta
Pasqualina e cannoli di polenta con baccalà mantecato. Seguono la Parmigiana di
melanzane basilico e mentuccia e lo scorfano ripieno di vignarola primaverile.
Il dessert è la torta Margarita al rabarbaro, arancia e vaniglia.
Prezzo: 110 € per persona. Il
menu è acquistabile sulla boutique on line dello chef.
Nella
boutique online è disponibile anche una selezione di prodotti per completare la
tavola pasquale, tra cui i Danielito’s (praline di seppia), la granseola alla
veneziana, tortelli fatti a mano, i biscotti Zaèti e le colombe dello chef.
Disponibile anche un’ampia selezione di vini.
Contatti
Ristorante
DanielCanzian
Ristorante
Via
Castelfidardo angolo San Marco 20121, Milano
Orari
Dal
martedì al sabato dalle ore 12:00 alle ore 15:00 e dalle ore 19:00 alle ore
23:00 – domenica e lunedì chiuso
Info
e prenotazioni
Tel.
+02 63793837
IG @daniel_canzian