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mercoledì 27 maggio 2026

Giornata Internazionale del picnic: a Borgo La Caccia il piacere della convivialità incontra vino, natura e sapori autentici del territorio.

 



Il 18 giugno si celebra l’International Picnic Day, la Giornata Internazionale del Picnic dedicata al piacere di vivere il tempo all’aria aperta, condividendo buon cibo, vino e momenti di autentica convivialità. Nato come passatempo dell’aristocrazia francese del Seicento, il picnic si è trasformato nel tempo in un rito semplice e democratico, simbolo della voglia di stare insieme e riscoprire il contatto con la natura.

È proprio da questa filosofia che nasce l’esperienza del picnic a Borgo La Caccia, tenuta vinicola e location per eventi nel cuore delle colline moreniche della Lombardia, a pochi chilometri da Lago di Garda, dove il paesaggio, i vigneti e l’atmosfera della tenuta diventano lo scenario ideale per vivere momenti di relax e condivisione lontano dalla frenesia quotidiana.


L’esperienza picnic, disponibile su prenotazione nella giornata del 18 giugno, invita gli ospiti a rallentare e lasciarsi guidare dai sapori del territorio in un contesto rilassato ed elegante. Tra vigneti, scorci naturali e atmosfere dal gusto senza tempo, gli ospiti potranno vivere un momento di autentica convivialità accompagnato da una selezione di vini della tenuta e da proposte gastronomiche pensate per esaltare la qualità delle materie prime e il piacere della condivisione. Con l'acquisto di due cestini picnic si potrà scegliere una bottiglia di vino fra Lugana DOC, l’etichetta simbolo della tenuta, Rosaprima Alto Mincio Rosato o Scudiero Merlot DOC in abbinamento a una selezione di salumi e formaggi, oltre alla Giardiniera dell'orto Borgo La Caccia e altre squisite prelibatezze salate e dolci.


Prezzo per persona 45 euro

Per prenotare registrarsi sul sito https://www.borgolacaccia.it/


LAVINIA quinto gusto pistacchio e lampone Saâdane Afif

 


OFF ROAD WINE: LE PROPOSTE UNICHE DI STUDIO CRU PER ENOTURISTI CURIOSI

 

Esperienze da vivere e luoghi da scoprire per chi nel calice cerca l'unicità di un luogo
 
Tuffando il naso nel calice il vino ci restituisce un paesaggio, una storia, un’identità. Ci racconta un luogo, chi lo vive e lo disegna ogni giorno allevando la vite.
​Abbiamo tracciato un itinerario fuori rotta segnalando le proposte enoturistiche più curiose, le iniziative e i siti imperdibili in un viaggio alla ricerca di esperienze capaci di esprimere tutte le peculiarità e la bellezza di un territorio, ciò che lo rende unico e memorabile. Nove tappe da segnare per un viaggio enoico tra le meraviglie italiane.
 
La cantina nel rifugio antiaereo di Casa Pisoni
​Pergolese (Trento, Trentino)
 
I Trentodoc di Casa Pisoni affinano nel cuore della montagna, in un tunnel scavato nella roccia che durante la Seconda Guerra Mondiale fu utilizzato come rifugio antiaereo. Qui i vini riposano per mesi o addirittura anni, in attesa del momento perfetto per essere degustati. La cantina e la distilleria di Pergolese (Trento), nella splendida Valle dei Laghi, sono aperti al pubblico e visitabili. Oltre ai Trentodoc Casa Pisoni, è possibile assaggiare anche grappe e spirits, nati dagli alambicchi Tullio Zadra.
​Guidata oggi dalla quarta generazione, Pisoni nasce nel 1852 ma il legame della famiglia con il territorio e con la produzione di vini e acquaviti affonda le proprie radici in tempi remoti. Già nel Cinquecento, infatti, Carlo Antonio Pisoni forniva vini e acquaviti alla corte del Principe Arcivescovo Cristoforo Madruzzo durante il Concilio di Trento. Da allora, la storia della famiglia Pisoni attraversa secoli di cambiamenti, trasformazioni e passaggi generazionali, mantenendo saldo il rapporto con la terra, con il sapere artigianale e con una vocazione produttiva che oggi si esprime attraverso due identità distinte: Pisoni 1852, dedicata al mondo degli spirits, e Casa Pisoni, il brand riservato ai Trentodoc.
 
Visitare l’Abbazia di Sant’Eustachio con Giusti Wine
​Nervesa della Battaglia (Treviso, Veneto)
 
Giusti Wine sorge dalla volontà di Ermenegildo Giusti, originario di Volpago del Montello (Treviso) ed emigrato giovanissimo in Canada, di far conoscere l’angolo incontaminato delle Prealpi trevigiane dove è cresciuto, il Montello. Tra i pendii di questa “piccola montagna”, ai cui piedi si stende il fiume Piave, nascono vini dal carattere fortemente identitario e territoriale. Dalle vetrate della cantina ipogea si scorge Abbazia di Sant’Eustachio, vero e proprio simbolo del Montello e dove a metà del Cinquecento Monsignor Giovanni Della Casa scrisse il Galateo. Dopo un lungo periodo di abbandono, oggi il complesso è tornato agli antichi splendori grazie al mecenatismo di Ermenegildo Giusti, che ne ha interamente finanziato il restauro restituendo l’Abbazia alla comunità.
​Giusti Wine offre visite guidate al sito e degustazioni dei vini più rappresentativi dell’azienda come Oro Asolo Prosecco Superiore Extra Brut, Augusto Recantina Asolo Montello Doc e Antonio Asolo Montello Doc, cene ed eventi esclusivi tra le mura antiche. Dalla terrazza della cantina, palcoscenico perfetto per aperitivi raffinati, è infine possibile ammirare Sant’Eustachio in tutto il suo splendore.
 
Una notte in cantina con Roeno
​Brentino Belluno (Verona, Veneto)
 
Roeno, azienda vitivinicola guidata da generazioni dalla famiglia Fugatti, si trova nella Terradeiforti, vallata tra Veneto e Trentino solcata dal fiume Adige. Una storia che narra la dedizione, il territorio, la ricerca agronomica ed enologica e l’attenzione verso una proposta enoturistica ricercata, immersiva e coinvolgente.
​Con l’esperienza Una notte in cantina Roeno crea un percorso di pace e gusto: si inizia con un benvenuto in azienda per poi spostarsi nel vigneto storico pre-fillossera di Enantio, con viti ultracentenarie. Successivamente si torna nella sede principale per visitare la bottaia e dare il via a una degustazione speciale dedicata a Le Firme, il progetto enologico più importante di Roeno: dal Pinot Grigio Rivoli, al Riesling Renano Collezione di Famiglia, dall’Enantio Riserva 1865 Pre-Fillossera al Cristina Vendemmia Tardiva.
​Alla sera gli ospiti potranno gustare la cucina di Locanda Roeno e concludere la giornata pernottando nelle stanze di proprietà dell’azienda, per svegliarsi infine al mattino avvolti nella quiete della Valdadige e della natura circostante.
 
Ventaglio Tour con Argentiera
​Bolgheri (Toscana)
 
Ventaglio Tour è il percorso più esclusivo e ricercato che Argentiera riserva ai suoi ospiti. L’esperienza inizia con la visita della cantina per poi spostarsi nel vigneto di 1,5 ha che abbraccia a giropoggio la sommità del colle, assumendo l’iconica forma a ventaglio, con baricentro un grande leccio. Dai grappoli di Cabernet Franc qui coltivati nasce il primo single vineyard dell’azienda. La visita termina con una degustazione guidata.
​Argentiera si trova allo zenit meridionale della Doc Bolgheri, sulle alture di Donoratico, i cui splendidi vigneti si affacciano sull’arcipelago toscano. Il vigneto di proprietà si estende per 85 ettari nel comune di Castagneto Carducci, un luogo incantevole, scrigno di fascino e autenticità italiana. Qui, da 25 anni, Argentiera rappresenta la moderna sintesi della visione enologica di una delle più pregiate aree vinicole d’Europa.
 
Picnic alla Quercia con Trequanda
​Trequanda (Siena, Toscana)
 
A partire da giugno, ogni mercoledì alle 18.00, Trequanda organizzerà il Picnic alla Quercia: nell’agriristoro dell’azienda sarà possibile acquistare una box con leccornie del territorio e una bottiglia di vino a scelta dalla sua selezione. I visitatori si potranno recare al punto panoramico, all’ombra di un’antica quercia che domina solitaria un campo di grano, allestita con bancali e tovagliato.
​Trequanda possiede 1.200 ettari, 60 dei quali vitati, all’interno dell’omonimo comune premiato con la Bandiera Arancione dal Touring Club Italiano per la qualità turistico-ambientale. Crocevia tra la Val di Chiana, che con l'Unione dei Comuni della Val di Chiana Senese è stata nominata Capitale della Cultura Toscana 2025, e la Val d'Orcia Patrimonio Unesco, Trequanda offre un'esperienza enogastronomica memorabile, con i suoi vini Chianti Docg e Orcia Doc testimoni della tradizione, i bianchi contemporanei e la carne Chianina, una vera e propria eccellenza del territorio proveniente dall’allevamento di proprietà.
 
Dormire in StarsBOX© sotto uno dei cieli più belli d’Italia da Fattoria La Maliosa
​Saturnia (Grosseto, Toscana)
 
Fattoria La Maliosa è un’azienda agricola di circa 170 ettari immersa nella Maremma collinare nel comune di Saturnia, in provincia di Grosseto, una delle zone più autentiche e selvagge della Toscana. Il nome deriva dal verbo ammaliare e richiama l’idea di meraviglia, catturando il carattere del luogo: un paesaggio incontaminato in cui l’azienda lavora dal 2010 con profondo rispetto della natura. Qui si producono vini naturali e oli extravergine di oliva biologici in modo artigianale, in un ecosistema formato da vigneti, uliveti, seminativi e boschi che convivono in equilibrio.
​La filosofia della fondatrice, Antonella Manuli, guida un progetto che affonda le radici nella sostenibilità e nella tutela del territorio. Tutto ruota intorno a un principio ispiratore: custodire l’unicità della Maremma.
​Per comprendere pienamente lo spirito del luogo, Fattoria La Maliosa propone un’esperienza unica nelle quattro StarsBOX©, disposte in diversi punti panoramici: Aria, Terra, Uliveta e La Maliosa sono micro-cabin di design immerse nella rigogliosa natura toscana, da dove è possibile ammirare il tramonto e dormire sotto uno dei cieli più belli d’Italia. Le StarsBOX© consentono di aprire completamente il tetto, permettendo agli ospiti di vivere l’esperienza di stare sotto le stelle all’aperto, nel completo comfort.
 
Beewatching con Pucciarella
​Corciano (Perugia, Umbria)
 
L’azienda agricola Pucciarella è una realtà enoturistica leader nell'Umbria cuore verde d’Italia, con la sua tenuta di 300 ettari tra i comuni di Magione e Corciano (Perugia) affacciati sul lago Trasimeno. Pioniera del Metodo Classico in regione e riferimento per l’autoctono Trasimeno Gamay, Pucciarella si distingue per la linea vini territoriale e dalla beva contemporanea, frutto di tecniche moderne e pratiche sostenibili.
​Per l’estate 2026, accanto ai percorsi degustazione vini, l’azienda propone l’attività di Beewatching, in collaborazione con l’Apicoltura Galli. I visitatori potranno osservare le arnie in totale sicurezza e comprendere la vita dell’alveare attraverso laboratori didattici creativi, pensati in particolare per i bambini, concludendo l’esperienza con una merenda a base di pane e miele. L’esperienza è disponibile il giovedì e il sabato, riservata a gruppi di minimo dieci persone e solo su prenotazione.
 
Il museo della Villa Romana di Feudo Antico
​Tollo (Chieti, Abruzzo)
 
Feudo Antico, incubatore artigianale di Cantina Tollo, è dove storia e futuro si intrecciano, un progetto sperimentale di archeo-enologia che ha l’obiettivo di rivitalizzare le coltivazioni autoctone e proteggere un ambiente unico, rafforzando al contempo il senso di appartenenza della comunità. Il progetto si focalizza su piccole produzioni artigianali e di nicchia e sulla Tullum Docg, una delle più piccole denominazioni d’origine controllata e garantita d’Italia, che conta solamente 18 ettari coltivati interamente all’interno del Comune di Tollo.
​La sede di Feudo Antico, inaugurata nel 2021 e creata per la valorizzazione e protezione dei resti romani rinvenuti durante gli scavi, è il primo esempio di museo realizzato all’interno di una cantina. Durante i lavori di preparazione del suolo per i primi reimpianti di Pecorino sono venuti alla luce i resti di un edificio romano: il primo vigneto è stato impiantato proprio lì, dove duemila anni prima sorgeva quella che gli storici considerano il primo esempio di grande azienda agricola organizzata.
​Oggi il Museo è aperto al pubblico ed è anche possibile soggiornare nelle sei camere di Feudo Antico affacciate sul Mar Adriatico e sulla storia millenaria di questo angolo d’Abruzzo.
 
Sa Frorèa e l’Anfiteatro con Tenuta Olianas
​Gergei (Cagliari, Sardegna)
 
Visitare Tenuta Olianas, nell’entroterra sardo del Sarcidano, significa scoprire un luogo poliedrico, composto da ambienti diversi e nato per esaltare il dialogo tra architettura e paesaggio. Sa Frorèa - il cui nome richiama il concetto di fioritura in lingua sarda - è un grande spazio dalle ampie vetrate che si apre sul panorama circostante, pensato per accogliere matrimoni ed eventi speciali in un'atmosfera di luce e connessione con la natura. L'Anfiteatro, incastonato tra i filari di Semidano, varietà ancestrale dell'isola, ospita invece rappresentazioni teatrali e concerti sotto le stelle, offrendo un palcoscenico naturale per la cultura. I due ambienti si integrano con le esperienze proposte dalla cantina: degustazioni di vini e oli EVO, picnic tra le vigne, percorsi sensoriali che intrecciano enologia, storia e archeologia locale.
​Tenuta Olianas, grazie alla sua vocazione turistica, diventa la destinazione ideale per raccontare un capitolo importante di Famiglia Casadei, realtà che si divide tra Toscana e Sardegna e fonda la sua produzione sulla filosofia BioIntegrale®. Una visione in cui viticoltura e vino fanno parte di un ecosistema fatto di storia e innovazione, di foreste e borghi, di animali e persone, di cultura e territorio.

AL 10_11 BAR GIARDINO RISTORANTE NASCE UN NUOVO RITUAL: L’APERITIVO MILANESE SI SERVE AL CARRELLO

 

Al Portrait Milano il rito dell’aperitivo prende nuova forma tra gesti condivisi, convivialità e buon bere 
Milano, 27 maggio 2026 – Al 10_11 Bar Giardino Ristorante, simbolo dell’ospitalità italiana all’interno di Portrait Milano, la tradizione si rinnova ogni giorno attraverso rituali gastronomici che scandiscono il ritmo della giornata: dalla moka che gorgoglia al mattino, alle serate dedicate ai grandi classici della cucina italiana, fino alla spaghettata di mezzanotte condivisa tra amici. Oggi, questo percorso si arricchisce di un nuovo capitolo: nasce l’Aperitivo milanese al carrello, un rito che recupera le radici più autentiche della città e le intrepreta con uno sguardo contemporaneo. 
Il cuore della nuova proposta prende forma al Bar del 10_11, dove ogni giorno dalle 18:00 alle 21:00 il carrello scorre tra i tavoli, tra sguardi, profumi e conversazioni. La preparazione del cocktail si apre all’ospite, che assiste ai gesti misurati del bartender mentre il drink viene miscelato davanti ai suoi occhi, tra tecnica e artigianalità. 
Il carrello dell'aperitivo milanese scorre tra i tavoli del 10_11
La proposta al carrello reinterpreta quattro grandi classici della miscelazione attraverso i blend Bitter e Vermouth realizzati in casa 10_11, completati da essenze aromatiche pensate per valorizzare il profilo olfattivo e gustativo di ogni cocktail. Ne nasce una drink list che attraversa il tempo e le città, firmata dal nuovo bar manager Daniel Jonathan Selby: il Milano Torino, essenziale e identitario, unisce le due capitali del bitter e del vermouth ed è completato da note di mandarino verde; l’Americano rilegge la tradizione con una soda a base di verjus, zafferano e pompelmo rosa, accompagnata da un’essenza di foglie di limone che ne amplifica la profondità; il Negroni, preparato secondo la ricetta classica con gin, bitter e vermouth in parti uguali, viene valorizzato da un’essenza di foglie d’arancio; mentre lo Spritz, infine, affonda le sue radici nella tradizione austro-veneta, reinterpretata oggi dal 10_11 con l’aggiunta di una soda agrumata e completato da un’essenza di pompelmo e basilico che ne esalta le note più fresche. 
Nella metropoli meneghina l’aperitivo è più di un’abitudine: è un rito fatto di incontri e gesti riconoscibili, un momento sospeso tra il giorno e la sera in cui il tempo si dilata e la convivialità diventa protagonista: l’Aperitivo milanese del 10_11 diventa così un invito a lasciarsi coinvolgere, in un’occasione di incontro e convivialità.

  CASA MONGRANA l’anima libera della Maremma di Querciabella

 

Aon Key Partner di Regina Ribelle 2026!

 


Aon ha in comune con il Consorzio del Vino Vernaccia di San Gimignano alcuni valori fondamentali, come tutelare, promuovere e valorizzare il territorio. Anche quest’anno, il gruppo Aon sarà presente, nella splendida cornice di San Gimignano, in qualità di Key Partner della manifestazione.



Per presentarvi il partner abbiamo posto alcune domande ad Andrea Gatteschi, Responsabile Commerciale del team Agribusiness di Aon S.p.A.

Di cosa si occupa Aon?

 

Aon è leader a livello globale nell'intermediazione assicurativa e riassicurativa e nella consulenza per la gestione dei Rischi e del Capitale Umano.

Integrando competenze internazionali, know-how verticali ed esperienza sul mercato locale, Aon offre ai Clienti, in oltre 120 Paesi, soluzioni personalizzate e consulenza per prendere decisioni informate, consapevoli e orientate al futuro, con l’obiettivo di proteggerli dai rischi e a far crescere il loro business.
La mission di Aon è quella di aiutare a prendere decisioni migliori, per tutelare e arricchire la vita delle persone.
 
Aon is in the Business of Better Decisions
 

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Che servizi offre Aon alle aziende vitivinicole?

 

Aon supporta le aziende vitivinicole con servizi di consulenza e soluzioni assicurative pensati per tutelare le produzioni agricole in un contesto sempre più segnato dal cambiamento climatico.
Il settore agricolo rappresenta da sempre uno dei nostri principali ambiti di specializzazione. Oggi più che mai, in uno scenario caratterizzato da eventi atmosferici estremi sempre più frequenti e imprevedibili, la gestione del rischio è diventata una priorità strategica per le imprese.

In questo contesto, la nostra consulenza e le nostre soluzioni assicurative aiutano le aziende vitivinicole a prendere decisioni più consapevoli, proteggere il proprio business e sostenere la crescita nel lungo periodo.

VIGNA TRAVERSO, LA CENTRALITÀ DEI ROSSI SUI COLLI ORIENTALI DEL FRIULI