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lunedì 17 agosto 2026

Comfort Home Restaurant, San Giorgio di Piano, Bologna: Questo Ristorante è una casa. Questa casa è un Ristorante. Questo Ristorante è casa tua!

 




Comfort Home Restaurant


Il progetto di Federico Pettazzoni e Mario Zamboni è ispirato dalla loro passione per la cucina, l’accoglienza, la ricerca e la trasformazione delle materie prime artigianali. Dopo anni di differenti e numerose esperienze nel settore ristorativo, uniti dalla loro amicizia e da valori condivisi, nel 2024 ideano Comfort Home Restaurant. Situato all’interno della casa di Federico a San Giorgio di Piano, alle porte di Bologna, il progetto nasce dal desiderio di vivere e proporre un nuovo concetto di accoglienza ristorativa, fondato su tre semplici principi cardine: PIATTI BUONI, PULITI E GIUSTI.




Gli chef


«La pace mentale viene dal non voler cambiare gli altri». (Gerald G. Jampolsky)


Nasce a Bologna, patria del buon cibo e della convivialità, Federico Pettazzoni, da sempre innamorato della ricerca di piccoli artigiani del cibo di alta qualità. Questa forte passione lo conduce a vivere esperienze importanti presso il ristorante bistellato San Domenico di Imola, dopo aver fondato, nel 2009, il progetto Giro di Vite nella sua città natale. Oggi apre le porte della propria casa per regalare ai suoi ospiti esperienze sempre nuove e coinvolgenti.




«Non c’è strada che porti alla felicità: la felicità è la strada». (Buddha)


Mario Zamboni nasce in una famiglia bolognese dalle fortissime influenze siciliane. Fin da bambino ama stare tra la gente, condividere momenti e creare legami. Nel 2004 inizia il suo viaggio nel mondo della cucina a Valencia, dove l’atmosfera intensa della ristorazione cattura la sua anima. Tornato a Bologna, lavora in diversi ristoranti, raccontando la propria passione attraverso i suoi piatti. Oggi, insieme a Federico, può dare libero sfogo al suo estro creativo, unendo il rispetto per le tradizioni alla totale libertà dei suoi valori.




Il progetto Comfort


Parte della casa di Federico è stata trasformata in un laboratorio creativo e sperimentale di cucina e idee, caratterizzato da un’intima sala da 15 sedute dedicata ad accogliere gli ospiti. L’arredamento caldo e le sedute morbide e avvolgenti donano eleganza all’ambiente, dove i commensali possono ritrovare il calore di casa, coccolati da un servizio attento e professionale. Comfort è una location versatile, ideale per ospitare qualsiasi tipologia di evento tailor-made. È aperta esclusivamente su prenotazione e realizza menu sartoriali, studiati e creati in base ai desideri e ai gusti degli ospiti.




Piatti buoni, puliti  e giusti


Attraverso la loro voce narrante, propongono un viaggio culinario alla scoperta di ogni piatto servito, nel rispetto delle tradizioni familiari e affidandosi a tecniche di cottura, sia ancestrali sia moderne, scelte per preservare integre le qualità organolettiche degli alimenti.Prediligono l’impiego della brace attraverso il sistema kamado, che offre sapori autentici e una cottura omogenea e perfetta. Non utilizzano cibi precotti, ma preparano tutto al momento con ingredienti freschi e di qualità. La carta dei vini è coerente e in armonia con il menu, composta da referenze di piccoli produttori che imbottigliano alta qualità nel pieno rispetto del territorio e dell’ambiente. La costante ricerca di realtà artigianali, unita al dialogo continuo con vignaioli, allevatori e coltivatori, consente di selezionare le migliori materie prime, offrendo agli ospiti un’esperienza culinaria d’eccellenza, ricercata e distintiva.





COMFORT HOME RESTAURANT: SEMPLICE, BUONO, COMFORT

venerdì 14 agosto 2026

Il Museo Civico San Domenico di Forlì annuncia la grande mostra del 2027 VISIONI D'ORIENTE. Giappone e Giapponismo dagli Impressionisti al Manga

 

giovedì 13 agosto 2026

Arte Sella presenta un incontro con Emilio Isgrò

 


martedì 11 agosto 2026

Padiglione Nazionale della Repubblica Unita di Tanzania 61. Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia presenta Diary #09 Christian Balzano I ARE BORDER a cura di Martina Cavallarin con Antonio Caruso

 

Calici Valtellina 2026: oltre 9.000 degustazioni per una serata dedicata ai grandi vini della Valtellina

 

Il 64% degli italiani evita l’alta stagione: ecco le sei destinazioni perfette per un “Late Ferragosto” secondo CamperDays

 



Da sempre, il Ferragosto rappresenta il momento clou dell’estate italiana. Eppure, per molte destinazioni il 15 agosto non coincide con il periodo migliore per essere vissute: alcune danno il meglio di sé proprio nelle settimane successive, quando clima, fenomeni naturali ed esperienze rendono la fine del mese il momento ideale per scoprirle. 

 

Non a caso, questo riflette anche il cambiamento delle abitudini di viaggio degli italiani, sempre più orientati a evitare l’alta stagione. A confermarlo sono i risultati della ricerca realizzata da CamperDays, piattaforma leader in Europa per il noleggio camper, in collaborazione con l’istituto di ricerca Censuswide. Infatti, il 64% degli intervistati preferisce andare in vacanza nei periodi meno affollati, mentre il 57% evita di viaggiare a Ferragosto a causa dei costi elevati. Non sorprende, quindi, che un italiano su quattro (25%) scelga di non partire affatto durante il periodo centrale di agosto e che, tra chi viaggia, molti organizzino le proprie vacanze privilegiando destinazioni alternative (21%) o mantenendo flessibilità nell’itinerario per adattarsi ai livelli di affollamento (20%).

 

Una tendenza alla crescente destagionalizzazione delle partenze che viene messa in evidenza anche dall’Osservatorio estivo del turismo outdoor realizzato da Istituto Piepoli per conto di Human Company: settembre è scelto dal 29% degli italiani, una decisione guidata soprattutto dalla ricerca di un maggiore risparmio, di destinazioni meno affollate e di un clima più mite.

 

È proprio da questa evoluzione delle modalità di viaggio che CamperDays propone il “Late Ferragosto”: una selezione di 6 destinazioni on the road pensata per chi sceglie di partire quando gli altri sono già tornati a casa, verso mete dove il vero spettacolo comincia proprio dopo il 15 agosto.

 

Mari che brillano al buio, abbazie che spuntano dall’oceano e cieli senza confini

Scozia, Highlands - la brughiera si tinge di viola
Tra fine agosto e settembre, le Highlands scozzesi si trasformano in un oceano di porpora grazie alla fioritura dell’erica (“heather bloom” in inglese), il fiore che ricopre pendii e colline a perdita d’occhio. Partendo da Inverness, porta d’accesso alle Highlands, si può attraversare il Cairngorms National Park, una delle riserve migliori per ammirare le colline violette. Il viaggio offre anche l’occasione di proseguire costeggiando il misterioso Loch Ness per poi imboccare la North Coast 500, una delle strade più famose di questa regione, che si snoda tra castelli affacciati sul mare, scogliere battute dal vento e spiagge nordiche.


Alentejo, Portogallo - una notte sotto il cielo più buio d’Europa
Il 28 agosto la Luna piena sarà protagonista di un’eclissi lunare parziale, uno degli spettacoli astronomici più attesi dell’anno. Per viverlo al meglio e lontano dall’inquinamento luminoso, la regione portoghese dell’Alentejo è una delle mete ideali: intorno al lago di Alqueva si estende la prima Riserva Starlight al mondo, un’area protetta e certificata che garantisce una qualità del cielo eccezionale. Per raggiungerla, l’itinerario passa attraverso i vigneti e gli uliveti dell’entroterra portoghese, con soste tra i vicoli bianchi della città di Évora e il borgo fortificato di Monsaraz.


Zeeland, Paesi Bassi - il mare luminescente
C’è un fenomeno raro e imprevedibile che, nelle calde notti di fine agosto, trasforma alcune coste europee, tra cui quelle della regione olandese dello Zeeland, in scenari quasi magici: la fioritura del plancton bioluminescente (noto come “zeevonk”, letteralmente “scintilla di mare”) capace di far brillare il mare di azzurro e blu elettrico ad ogni onda che si infrange sulla battigia. Il modo migliore per scovare questo fenomeno è lasciarsi guidare dall’istinto e mettersi in viaggio lungo la costa dello Zeeland, tra le ampie spiagge di Domburg, le dune del Parco Nazionale Oosterchelde e i pittoreschi canali di Veere. Se si è fortunati, lo spettacolo sarà indimenticabile!


Mont-Saint-Michel, Francia - l’abbazia che l’oceano restituisce e reclama
Poche immagini raccontano la potenza della natura come quella dell’oceano che si ritira per chilometri, scoprendo distese di sabbia infinite, per poi tornare a circondare l’isolotto su cui sorge l’abbazia di Mont-Saint-Michel, uno dei panorami più spettacolari al mondo. Le coste della Normandia e della Bretagna, autentico santuario europeo per chi viaggia in camper, custodiscono questa scenografia suggestiva: un’abbazia gotica sospesa tra cielo e mare. Ed è da fine agosto che le grandi maree raggiungono la loro massima intensità, mostrando in uno spettacolo affascinante il dialogo tra terra e mare. 


Namaqualand, Sudafrica - il deserto si trasforma in campo fiorito
Tra la seconda metà di agosto e settembre, il mese che segna l’inizio del periodo primaverile nell’emisfero australe, uno dei deserti più aridi del mondo cambia completamente faccia. Dopo le piogge invernali, il Namaqualand, distesa desertica che si estende dal Sudafrica alla Namibia, si trasforma in un caleidoscopio di colori grazie alla fioritura di milioni di margherite selvatiche e ranuncoli arancioni. Lo spettacolo può essere ammirato lungo la Namaqua Flower Route da Città del Capo fino a Springbok e al Namaqua National Park. Imperdibili anche le tappe lungo la strada da Vanrhynsdorp, una delle prime cittadine fiorite lungo la strada, e Nieuwoudtville, nota anche come la “capitale dei bulbi selvatici del mondo”.


Wadden Sea, Danimarca - la danza ipnotica del “Sole Nero”

A partire da fine agosto, i cieli sopra il Parco Nazionale del Wadden Sea diventano il palcoscenico di uno spettacolo naturale unico: il “Sort Sol” (traducibile come “Sole Nero”). Al calare del tramonto, milioni di stormi si radunano in volo creando formazioni immense e mutevoli che danzano nell’aria, arrivando persino ad oscurare la luce del sole per confondere i predatori. Le ampie pianure dello Jutland meridionale sono l’ideale per un viaggio on the road a ritmo lento che si snoda tra la storica cittadina di Ribe e le paludi di Tønder, dove è possibile far sostare il camper ai margini delle riserve naturali per godersi questo ipnotico balletto aereo, immersi nella quiete nordica di fine estate.

 

 

 

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Note


1 La ricerca è stata condotta da Censuswide su un campione rappresentativo di 1.000 rispondenti italiani maggiorenni a febbraio 2026

 

sabato 8 agosto 2026

SOCIALE, AMBIENTALE, ECONOMICA: ECCO LA VENDEMMIA A I BARISEI

 



Il grande caldo mette alla prova le vigne ma ancor più chi ci lavora. Da questo presupposto nasce la scelta de I Barisèi di effettuare la vendemmia notturna per tutelare il benessere di chi nelle vigne passa lunghe ore. Per farlo, è stata ideata una soluzione originale: fare indossare i caschetti da minatori, con luci mirate solo sul filare, alle persone che si occupano alla raccolta. Una scelta economica e, al tempo stesso, sostenibile perché l’energia consumata è molto limitata.

Oltre agli aspetti funzionali, c’è anche un effetto spettacolare: nei filari le luci localizzate paiono tante lucciole che si muovono nella notte!

<<Fare la la vendemmia notturna è anzitutto una tutela per le persone. Troppo spesso, infatti, ci si concentra sul risultato qualitativo delle uve, certamente importante, che vendemmiate di notte arrivano fresche in cantina e senza il rischio che partano fermentazioni non desiderate. Per noi però è soprattutto una forma di rispetto. Il grande caldo anomalo, infatti, può provocare malori nelle persone sia per la temperatura che per il rischio di disidratazione.>>Afferma Gian Mario Bariselli.

La vendemmia proseguirà anche nei prossimi giorni e il primo bilancio è soddisfacente. Le uve hanno preservato una buona acidità unita al giusto rapporto con il tenore zuccherino. I presupposti per delle basi destinate a diventare grandi Franciacorta ci sono tutte.