GIULIA FEGEZ con I AM A PATIENT BOY vince L’EXPOSED feat WITTY BOOKS DUMMY AWARD I edizione |
![]() |
Giulia Fegez, I am a patient boy |
Torino, 23 maggio 2026 – È la fotografa Giulia Fegez, con il volume I am a patient boy, ad aggiudicarsi l’EXPOSED feat Witty Books Dummy Award, il concorso internazionale rivolto a fotografə e collettivi e dedicato alla selezione e pubblicazione di un progetto fotografico inedito in forma di libro.
Alla sua prima edizione, inserito all’interno dell’ampio programma di EXPOSED Torino Photo Festival, il premio ha raccolto 323 candidature provenienti da tutto il mondo, confermando il forte interesse internazionale suscitato dall’iniziativa e dalla possibilità di intraprendere un concreto percorso editoriale e di pubblicazione.
Il progetto premiato è stato selezionato tra una short-list di venti dummy finalisti che il pubblico può sfogliare in anteprima a CRIPTA747 fino a domenica 24 maggio. A decretare il vincitore è stata una giuria composta dalla fotografa Karla Hiraldo Voleau, dalla curatrice della rassegna Letti in CAMERA, Giulia Ninotta e dall’editore di Witty Books, Tommaso Parrillo, con la seguente motivazione: “La giuria ha assegnato all'unanimità la vittoria a Giulia Fegez, colpita dalla straordinaria maturità di questa opera. La tematica personale passa dal privato all’universale, proprio grazie alla forma fisica del dummy visivamente molto impattante. Per la solidità del progetto e la sua resa, la giuria crede fermamente che meriti di trovare la sua naturale evoluzione nella forma libro, diventando così la sua prima pubblicazione”.
Il progetto presentato da Giulia Fegez esplora il confine tra Italia e Slovenia non come linea geografica, ma come spazio vissuto e soglia interiore. Partendo da memorie familiari frammentarie, traumi e assenze, il libro raccoglie oltre 100 immagini che restituiscono una percezione soggettiva del territorio. Il confine diventa un luogo di sospensione tra il familiare e l'inquietante, dove l’attesa si trasforma in riflessione sull’identità. Esplorando la tensione tra la pazienza e l’urgenza di definirsi, il lavoro mette in scena il confine come uno spazio di trasformazione e possibilità, legato ai momenti critici che determinano chi siamo.
Il volume verrà curato e pubblicato da Witty Books in una tiratura minima di 400 copie, entrando ufficialmente a far parte del catalogo della casa editrice. La fase di sviluppo editoriale accompagnerà l’intero 2026, con l’obiettivo di presentare il libro finito e curarne il lancio ufficiale durante l’edizione 2027 di EXPOSED Torino Photo Festival.
La giuria assegna inoltre due menzioni speciali: la prima, per il progetto, a Emile Kees con Meteorites; la seconda, per la forma libro, a Luca Capuano con Land Index. |
.gif)



