Generare valore sul piano sociale, economico e organizzativo e accompagnare persone con disabilità lungo un percorso di orientamento e crescita professionale, mettendo in rete la domanda e l’offerta di lavoro del territorio e ampliando la rete di soggetti pubblici e privati impegnati nel costruire percorsi di inclusione reale e duratura.
Questi gli obiettivi principali del progetto “DTS Diversity Talent Solutions” promosso da Fondazione Progetto Mirasole Impresa Sociale con l’intento di rispondere all’esigenza di numerose aziende del territorio di conciliare l’obbligo normativo di assunzione di persone con disabilità con la ricerca di ruoli realmente adatti e valorizzanti.
Progetto Mirasole ha di recente rafforzato la propria partnership con Doppio Malto, consapevole che l’intero territorio lombardo – e in particolare la provincia di Monza e Brianza - rappresenta ad oggi uno dei contesti più dinamici e complessi del Paese, caratterizzato da un tessuto imprenditoriale ricco e variegato, e che il tema dell’inclusione lavorativa delle persone con disabilità assume sempre più un valore strategico non solo sul piano sociale, ma anche su quello economico e organizzativo
Doppio Malto è un birrificio e catena di ristorazione italiana, con oltre 70 ristoranti distribuiti tra Italia e Francia. Una realtà giovane, in cui i dipendenti hanno in media 27 anni e provengono da 20 diverse nazioni e dinamica, da sempre attenta all’inserimento professionale di risorse provenienti da contesti svantaggiati. In Doppio Malto il numero di collaboratori iscritti al collocamento mirato, rifugiati politici e richiedenti asilo, ex minorenni non accompagnati, ex detenuti e vittime di violenza supera notevolmente il livello minimo previsto per legge per le aziende nel nostro paese.
Nell’ultimo mese, la collaborazione con Progetto Mirasole ha visto protagonista il locale Doppio Malto di Lentate sul Seveso (MB) che, per la prima volta, si è interfacciato con progetti di inserimento professionale di questo tipo integrando nel suo staff anche Meryem e Francesco.
Quella di Meryem è la storia di giovane ragazza di 24 anni di Lentate, la cui disabilità uditiva aveva finora rappresentato un limite all’acceso del mondo del lavoro. Dopo alcune esperienze professionali in cui questa condizione fisica non era stata gestita correttamente e in armonia, grazie al progetto promosso da Progetto Mirasole, Meryem ha trovato in Doppio Malto non solo un’opportunità lavorativa, ma anche un ambiente accogliente e inclusivo in cui esprimere al meglio le proprie capacità. Inserita nel team della sede di Lentate, ha da subito intrapreso un percorso di crescita professionale supportato da diversi colleghi e tutor, dimostrando grande determinazione, attenzione al dettaglio e spirito di collaborazione. Grazie a modalità di comunicazione condivise e a un contesto attento alle esigenze di tutti, Meryem si è integrata rapidamente, contribuendo in modo attivo alla qualità del servizio e alla coesione del gruppo.
“Lavorare in queste condizioni di armonia per me rappresenta un traguardo molto importante, un risultato a cui ambivo da tempo: mi sento accolta, rispettata e realmente parte della squadra. Ho sempre avuto tanta voglia di lavorare e dimostrare le mie capacità e soltanto adesso ho trovato un ambiente positivo dove posso crescere e imparare ogni giorno. I colleghi mi aiutano e questo mi fa sentire sicura e motivata a dare il meglio, al contempo sono felice di poter contribuire al lavoro del team” - ha dichiarato Meryem, tra i beneficiari del progetto LIFT, nome con cui si intende il piano di inserimento di persone iscritte al collocamento mirato nella provincia di Monza e della Brianza.
“Non si tratta solo di offrire un’opportunità lavorativa a chi ne ha meno, ma di riconoscere e valorizzare competenze che spesso restano invisibili e dare slancio al tessuto produttivo del nostro territorio. Lavorare nella ristorazione richiede qualità che molte persone con disabilità possiedono in misura straordinaria: occasioni come queste dimostrano che anche nei settori tradizionalmente percepiti come poco accessibili, è possibile creare spazi di lavoro virtuosi, produttivi e gratificanti. Non tutte le aziende riescono a individuare figure professionali compatibili con le proprie esigenze produttive e organizzative e a soddisfare un obbligo normativo e spesso il risultato è un’inclusione formale che non mette il lavoratore nelle condizioni di esprimere appieno le proprie capacità. Fondazione Progetto Mirasole ambisce a rappresentare un punto di incontro tra domanda e offerta di lavoro in tutto il territorio lombardo, aiutando le aziende a superare le difficoltà burocratiche e culturali che ancora oggi ostacolano l’inserimento professionale delle persone con disabilità”, ha spiegato Luca Capelli, Presidente di Fondazione Progetto Mirasole.
“Per noi di Doppio Malto l’inclusione non è un progetto a termine, ma una componente strutturale del nostro modo di fare impresa: la ricerca della felicità delle persone – siano essi clienti o collaboratori - è nel nostro DNA e crediamo che questa rappresenti una leva concreta anche per la qualità del lavoro e della produttività. Per L’inserimento di Meryem e Francesco nella squadra di Lentate è un esempio concreto di questo approccio virtuoso, che intendiamo sempre più replicare su larga scala da nord a sud”, ha dichiarato Cinzia Paradiso, HR Manager di Doppio Malto.
Una positività verificata anche sul campo da Roberta Formenton, Manager di Doppio Malto Lentate, nonché tutor di Meryem e Francesco e Restaurant Trainer: “Non si tratta solo un’opportunità lavorativa, ma un percorso di crescita condivisa che arricchisce l’intero team e rafforza il valore della diversità come risorsa”.