mercoledì 26 giugno 2019

Al via la prima edizione della “Como Lake Cocktail Week” Dal 3 al 7 luglio 2019 il capoluogo lariano celebra l’arte della mixology e del food pairing attraverso 35 cocktail bar e altrettanti signature cocktail che raccontano sapori e profumi del Lago di Como.



comolakecocktailweek.com
Como, 24 giugno 2019 - Welcome to the first Como Lake Cocktail Week, un nuovo evento patrocinato
del Comune di Como che si preannuncia come appuntamento di riferimento del settore food &
beverage. Cinque giorni dedicati al bere poco, ma bene e responsabilmente, con l’obiettivo
di valorizzare ingredienti di qualità e di raccontare prodotti e segreti di bartender e chef delle
location più belle del Lago di Como.
Si va dal Mandarin Oriental, Lago di Como di Blevio a Il Sereno di Torno, fino al Grand
Hotel Villa Serbelloni di Bellagio e il Grand Hotel Tremezzo. Oltre alla Terrazza 241 dell’Hilton
Lake Como, lo storico Harry’s Bar di Cernobbio e l’Infinity Bar dell’hotel Vista Palazzo, il
nuovo cinque stelle lusso che si affaccia sul Lungolago. Fino ai più rinomati cocktail bar del centro
cittadino per un totale di 35 location coinvolte.
Ogni location presenterà un signature cocktail abbinato ad un piatto studiato insieme allo chef
ispirato al territorio del Lago di Como per odori, gusto, sentori e ingredienti.
“Best Cocktail on the Lake”, la competition per il miglior drink del Lago di Como
I drink, creati ad hoc per l’evento, saranno in limited edition, serviti quindi soltanto in quei
giorni, e parteciperanno alla gara che eleggerà il Best Cocktail on the Lake. La giuria sarà
composta da esperti del food e beverage, tra cui Mattia Pastori, barman alla guida della società di
consulenza Non solo Cocktails e vincitore di Diageo Reserve World Class Italia 2016, Filippo
Sisti, bar manager del nuovo Talea di Milano, e Franco Gasparri, master ambassador Diageo. E
poi ancora l’artista comasco Fabrizio Musa, Davide Caranchini, chef del Ristorante Materia
di Cernobbio che quest’anno ha ricevuto la sua prima Stella Michelin, Carlo Boschi, senior
brand manager di Veuve Clicquot, e altri ancora, che saranno svelati pochi giorni prima dell’evento.
I giudici valuteranno il cocktail sotto il profilo tecnico, estetico e sensoriale.
Anche il pubblico sarà coinvolto e avrà un ruolo attivo all’incoronazione del vincitore:
basta condividere sul proprio account Instagram il cocktail preferito utilizzando tag e hashtag
della Como Lake Cocktail Week (@comolakecocktailweek #BestCocktailontheLake e
#DrinkLessDrinkBetter). Il cocktail che avrà raggiunto il numero più alto di condivisioni
avrà qualche chance in più di vincere il challenge, il resto dipenderà dal verdetto dei giudici.
C O M O L A K E C O C K T A I L W E E K
Disaronno on the lake, i signature cocktail “with a view”
Dal Grand Hotel Villa Serbelloni all’Infinity pool del Grand Hotel Britannia Excelsior di
Cadenabbia, la piscina galleggiante più grande d’Europa. Disaronno sarà rivisitato dai migliori
bartender nei signature cocktail che parteciperanno alla competition Best Cocktail on the Lake
e miscelato insieme a infusi all’ibisco e sciroppi al miele d’arancio, tintura di mandarini di
Bellagio e craft beer del Lago di Como. Da scoprire in un cocktail bar tour studiato ad hoc a
bordo di un taxi boat veneziano (Informazioni, costi e prenotazioni tour privati tramite mail
drink@comolakecocktailweek.com).
Cocktail at Home, le lezioni per creare cocktail perfetti, anche a casa
Durante il long weekend, realizzato grazie alla partecipazione, tra gli altri, di Diageo, Disaronno,
Acqua Minerale Chiarella e Fratelli Branca Distillerie, in programma anche una serie di
masterclass gratuite aperte agli appassionati di mixology con l’obiettivo di svelare al pubblico le
tecniche per preparare un perfetto cocktail, anche a casa.
Ad ospitarle sarà “Cocktail at home” il pop up di Diageo Worldclass che prenderà spazio nel
giardino vista lago dell’Albergo Terminus di Como. Due le serate, quelle di venerdì 5 e sabato 6,
per due sessioni ciascuna, dalle 18.00 alle 20.00 e poi dalle 22.00 alle 24.00, in cui i partecipanti
potranno imparare a creare un perfetto Tanqueray n° Ten Tonic, o un Casamigos Tommy’s
Margarita, un Belsazar Espresso Martini e il classico Ketel One Bloody Mary.
Le Guest Night che raccontano il vermouth
Tra gli appuntamenti da segnare in agenda anche quelli di Fratelli Branca Distillerie che
racconterà i segreti del vermouth per eccellenza, l’Antica Formula Carpano e dei suoi prodotti
in portfolio, nel corso di quattro Guest Night con il brand ambassador Walter Iuliucci che
illustrerà agli ospiti i cocktail preparati con i prodotti della storica azienda. Saranno coinvolti il
Ristorante Da Pietro (mercoledì dalle 19.00 alle 22.00), il The Brother’s Cafè (giovedì dalle 19.00
alle 22.00) e il Krudo (domenica dalle 19.00 alle 22.00).
Sapori dal Messico
Per gli appassionati di mezcal imperdibili i tasting di Picaflor, Koch e Real Minero, ca cura di
mezcaleros.it per imparare a degustarlo, liscio o miscelato in abbinamento ai classici tacos messicani.
In calendario due appuntamenti presso Hemingway Cocktail Bar di Como.
“Music from the balcony”, dj set in piazza Alessandro Volta
Serata clou della Como Lake Cocktail Week sarà quella di sabato 6 luglio. Una night music
aperta a tutti, con una dj set posizionata sul balcone di un palazzo storico di piazza
C O M O L A K E C O C K T A I L W E E K
Alessandro Volta, cuore della città su cui si affacciano molti dei cocktail bar che partecipano
all’evento. Un’occasione in più per degustare i cocktail in gara.
Le iscrizioni a eventi, lezioni e mastercalss si effettuano via mail scrivendo a:
drink@comolakecocktailweek.com
I signature cocktail in gara si potranno pubblicare su Instagram segnalando il tag del locale che lo
serve oltre a quello della @comolakecocktailweek e utilizzando gli hashtag
#BestCocktailontheLake e #DrinkLessDrinkBetter
Il calendario degli eventi legati alla Como Lake Cocktail Week, le informazioni dei bar partecipanti
e gli sponsor che hanno contribuito a sostenere il progetto sono disponibili sul sito
comolakecocktailweek.com

LONGLAKE FESTIVAL 2019 WEEKEND INAUGURALE 28.06 – 30.06

FRANCESCO DE GREGORI & ORCHESTRA 
IN CONCERTO VENERDI' 28 ALLE ORE 21.00 

Mancano pochi giorni al grande inizio di LongLake, il Festival dell’estate luganese.
Venerdì 28 giugno verrà inaugurata ufficialmente la nona edizione della rassegna che per più di un mese proporrà moltissimi eventi nel cuore cittadino, dando vita ad uno dei più intensi open air urbani della Svizzera.

Concerti, incontri, animazioni, teatro, danza, cinema, spettacoli per bambini, installazioni di arte urbana animeranno le vie, le piazze, i parchi pubblici e il lungolago di Lugano. 
Si svolgerà dal 28 giugno al 4 agosto 2019 la nona edizione del LongLake Festival, un intero mese di eventi tra musica, letteratura, incontri, animazioni, teatro, danza, cinema, spettacoli per bambini e installazioni di arte urbana che invaderanno il lungolago, le piazze e i parchi pubblici di Lugano, dando vita ad un intenso incontro tra artisti e pubblico.

28.06 | FRANCESCO DE GREGORI & ORCHESTRA - GREATEST HITS LIVE
A inaugurare il festival sarà un grande ospite della scena musicale italiana: venerdì 28 giugno alle ore 21:00 Piazza della Riforma ospiterà Francesco De Gregori & Orchestra - Greatest Hits Live. Una data unica, un concerto imperdibile che inaugurerà il LongLake Festival e chiuderà il cartellone di LuganoInScena, in collaborazione con MyNina Spettacoli. Il cantautore presenta i suoi grandi successi in un contesto sinfonico, accompagnato sul palco dalla Gaga Symphony Orchestra, diretta da Simone Tonin e composta da 40 elementi, dal quartetto degli Gnu Quartet, (Raffaele Rebaudengo alla viola, Francesca Rapetti al flauto, Roberto Izzo al violino e Stefano Cabrera al violoncello), dalla band che accompagna De Gregori ormai da lungo tempo (Guido Guglielminetti al basso, Carlo Gaudiello al pianoforte, Paolo Giovenchi alle chitarre, Alessandro Valle alla pedal steel guitar e al mandolino e Simone Talone alle percussioni) e dalle due coriste Vanda Rapisardi e Francesca La Colla. L’Opening Act della serata sarà affidato al cantante Tricarico.
28.06 – 30.06 | BUSKERS BIERGARTEN BENEFIT
Da venerdì 28 a domenica 30 giugno, a partire dalle 12:00, l'associazione Buskers Festival organizza tre giornate di gioioso Biergarten Benefit al Park&Read (Parco Ciani di Lugano) per raccogliere fondi per l'edizione 2019. Un lungo fine settimana per incontrarsi, stare insieme, bere qualche birra artigianale, con musica di sottofondo durante il giorno. Durante le serate di venerdì e sabato concerti live, dj set, e domenica letture per bambini e spettacolo per i piccoli e le famiglie.
Artisti e amici che appartengono alla storia del Lugano Buskers suoneranno e si esibiranno durante questi giorni come forma di supporto e sostegno al festival.

Venerdì 28, ore 21:00
The bomb and the 85th koala a seguire dj set - Dj Risotto
Sabato 29, ore 19:30
The Pussywarmers (acustic and electric set) a seguire dj set - Fratelli del Sole
Domenica 30, dalle 16:00
Dj set - Dj Youtube (Zagor e Ruben Camillas).
INCONTRI DI LIBRI AL PARCO
Sabato 29 giugno dalle 14:00 alle 18:00 l’Agorateca in collaborazione a Choisi Bookshop invitano a un pomeriggio al Park&Read al Parco Ciani dove editori e librai si incontreranno fra loro e con la gente, i curiosi e i loro lettori affezionati per comprare libri e condividere un bel pomeriggio al parco fra la natura e le letture preziose. In caso di pioggia l’evento è spostato nel Foyer Foce.

DAL 28 GIUGNO LONGLAKE EXPERIENCE 
Parte anche la programmazione di LongLake Experience che con il suo mix di diversi generi di eventi e di location attrattive è in grado di trasformare il modo di vivere il lungolago di Lugano.

Cinema experience: Coop Open Air Cinema Lugano regala agli amanti del cinema la possibilità di gustarsi le migliori pellicole passate sul grande schermo nell'ultimo anno nella location incantevole del Lido di Lugano. In programma venerdì 28 giugno, alle 21:45, la pellicola di successo del 2018 con Bradley Cooper e Lady Gaga “A Star Is Born”, mentre sabato 29 giugno toccherà a “Pets-Vita da animali”. Domenica 30 giugno il pubblico potrà invece gustarsi il film drammatico con Olivia Colman e Emma Stone, “The Favourite”.

Folk experience: concerti, sagre e mercati compongono l’offerta Folk, tra proposte tradizionali e sorprendenti novità. Sabato 29 giugno, alle 14:00, nella piazzetta San Carlo si esibirà il gruppo BuzzART in un concerto di musica tradizionale irlandese, jazz e world. Domenica 30 giugno alle 11:00, in Piazza San Rocco, si esibirà poi il Gruppo Mandolinistico di Gandria.

Classical experience: per il nono anno consecutivo il LongLake Classica Festival 2019 offre alla città la sua collezione di appuntamenti musicali di altissimo profilo. Ad aprire il festival, sabato 29 giugno alle 20:30 al Teatro Foce ritorna con grande entusiasmo il violista Paolo Pandolfo nella sua Suonaten pour le Viola da Basso par Monsieur J.S. Bach #3. All’interno del filone dedicato alla musica classica troviamo anche la collaborazione con CaronAntica che proprio sabato 29 giugno alle 18:00 presso la Chiesa SS. Giorgio e Andrea, presenterà il Concerto di apertura.

Urban Art experience: varie iniziative artistiche mettono in relazione i cittadini con il contesto urbano. Ricordiamo la mostra di Adam Fonti “I fiori del male” in esposizione fino al 25 luglio presso l’Ex Macello e le installazioni “Storia (in)visibile del wireless e No Wi-Fi zone” in Piazza Indipendenza che grazie a una linea del tempo, ripercorre gli eventi storici che hanno segnato lo sviluppo del “senza fili” da fine Ottocento a oggi. Non mancheranno le “esperienze da vivere” proposte sul litorale luganese, dai baretti di Lugano Marittima alle proposte enogastronomiche e le animazioni del villaggio di Baia Manzoni, passando per le creazioni artistiche locali in vendita a Lugano Bella.

Il ristorante Mirazur di Mauro Colagreco si è aggiudicato il 1° posto sul podio dei The World’s 50 Best Restaurants 2019



  • Il Mirazur è stato nominato The World’s Best Restaurant 2019, sponsorizzato da S.Pellegrino & Acqua Panna. Lo chef Mauro Colagreco succede allo chef italiano Massimo Bottura che è entrato con gli altri vincitori delle passate edizioni nella speciale lista "Best of the best”.
  • La lista del 2019 include ristoranti situati in 26 Paesi di tutto il mondo e presenta 12 ristoranti esordienti e 3 che ritornano sulla lista
  • L’Italia figura con 2 ristoranti fra i primi 50: il Piazza Duomo di Enrico Crippa ad Alba in 29° posizione e Le Calandre di Max e Raffaele Alajmo a Rubano in 31° posizione 
  • 51° posizione per il ristorante Reale di Niko Romito a Castel di Sangro e 66° posizione ( new entry ) per il ristorante Uliassi di Mauro Uliassi a Senigallia 
  • Ottima performance anche per Riccardo Camanini con il suo Lido 84 a Gardone Riviera ( new entry ) premiato con il "One to watch award" ovvero il ristorante da tenere in considerazione, ora in 78° posizione
  • Miglior chef donna 2019 è Daniela Soto-Innes, origini messicane per la chef che ha conquistato New York. 
  • Miglior Pastry chef un'altra donna, la francese Jessica Préalpato che lavora con Alain Ducasse.


martedì 25 giugno 2019

DANNO DI IMMAGINE ALLA BIRRA ARTIGIANALE: RAI CONDANNATA A RISARCIRE UNIONBIRRAI


La sentenza del Giudice di Pace dà ragione all’Associazione dei piccoli birrifici.
Il risarcimento di 3.000 euro destinato alla promozione della cultura della birra artigianale
Unionbirrai vince la causa intentata contro la RAI. Il Giudice di Pace ha condannato la TV di Stato a risarcire l’Associazione dei piccoli birrifici indipendenti per danno all’immagine e alla reputazione per un ammontare di 3.000 euro più le spese processuali.
L’azione legale, portata avanti dall’avv. Gaetana Russo, è partita a seguito di una puntata della fiction Tutto può succedere andata in onda su RAI 1 il 1 giugno 2017. Due attori, nel corso di un dialogo, avevano pesantemente denigrato una birra artigianale che stavano bevendo, utilizzando termini come “schifo”, “queste birre non valgono quello che costano”, spingendosi fino al paragone con le birre industriali: “prima aveva tutte birre normali, quelle che si trovano, poi si è buttato sulle birre artigianali, vatti a fidare”.
“Il Giudice ha riconosciuto che la conversazione andata in onda era diffamatoria dell’onore e della reputazione di Unionbirrai e della birra artigianale in generale – commenta Vittorio Ferraris, direttore dell’Associazione – Non è la prima volta che ci arrivano attacchi di questo genere, ma questa sentenza costituisce per noi un precedente significativo, molto più importante del risarcimento, che è assolutamente simbolico”.
La somma del risarcimento verrà interamente utilizzata dall’Associazione per la promozione della cultura della birra artigianale in Italia.

Proseguono gli aperitivi sulla Terrazza Aria del Sina The Gray Mercoledì 26 giugno serata “Home Sweet Home” Venerdì 28 giugno serata “Weekend in the City”



Dopo l’inaugurazione delle stagione estiva di venerdì scorso, prosegue il programma di aperitivi sulla Terrazza Aria del boutique hotel Sina The Gray (via San Raffaele, 6 Milano): mercoledì 26 giugno serata “Home Sweet Home” con Dj set firmato Miss Malevich e venerdì 28 giugno serata “Weekend in the City”.

Entrambe le serate nel salotto a cielo aperto più esclusivo di Milano prenderanno il via alle ore 18.30. Non mancheranno sfiziosi finger food e una lista di cocktail e drink, tutti rigorosamente serviti con materiali eco-friendly e che seguono il nuovo trend “less platic”. 

Protagonisti della stagione estiva 2019 due nuovi cocktail a base Campari, sponsor delle serate. “Sea Dream”: Campari, Gin Mare, confettura all’arancia e spumante, un cocktail fresco, profumato, dai sapori mediterranei che fa sognare il mare a chi rimane in città e “City Bloom”: Campari, Whisky e soda, un cocktail dal sapore più deciso, vero e proprio inno ai colori del Sina The Gray: porpora, arancio e viola.

Musica, ottimi cocktail e finger food, comode sedute e grandi cuscini in tessuto, colori caldi, lanterne, fiori e piante. Le atmosfere sembrano quelle di un’elegante casa privata con dehors affacciato sui tetti degli storici palazzi milanesi. Siamo invece sulla meravigliosa Terrazza Aria, immersi in un ambiente intimo, raffinato e glamour, nel cuore pulsante di Milano, tra la Galleria Vittorio Emanuele II e il Duomo, location ideale per affrontare il caldo estivo del centro città, rilassarsi, divertirsi e godere di un po’ di aria fresca e leggera, da cui, non a caso, prende ispirazione il nome della terrazza.

La Terrazza Aria del Sina The Gray è aperta tutti i giorni. I mercoledì “Home Sweet Home” e i venerdì “Weekend in the City”, fino al 19 luglio, offrono un ricco programma di aperitivi con ospiti, dj set e tante novità.

Cocktail e finger food: € 15,00
Orario: dalle 18.30 alle 23.00
Partner e sponsor delle serate: Campari Group

Sina The Gray
Via San Raffaele, 6
20121 - Milano
Tel. 02 7208951

26 GIUGNO 2019: BIOWINE SARÀ PRESENTATO IN REGIONE CAMPANIA



Domani, nel salone Nassiriya del palazzo della Regione Campania a Napoli, il
coordinatore scientifico prof. Quaranta presenterà, alla presenza dell’On. D’Amelio,
gli obiettivi, i programmi e lo stato di avanzamento lavori del progetto
Conclusi i lavori preparatori, che hanno avuto il loro momento chiave nei tavoli di coprogettazione
del 7 giugno alla Camera di Commercio di Benevento, il progetto Biowine
entra nel vivo. Sono stati mossi i primi passi per il trasferimento delle buone pratiche
amministrative provenienti dai territori di eccellenza del Conegliano-Valdobbiadene DOCG
verso alcuni comuni a vocazione vitivinicola di Campania e Basilicata. L’obiettivo è
promuovere una maggiore collaborazione di tutti gli attori del settore vitivinicolo (pubblici e
privati) sui temi dell’innovazione tecnologica, della tutela dell’ambiente e del marketing
territoriale e giungere più in concreto ad un ‘Regolamento intercomunale di polizia rurale’
condiviso e partecipato, che getti le basi per lo sviluppo di una viticoltura sostenibile.
Domani, mercoledì 26 giugno p.v. alle ore 11, il progetto Biowine sarà illustrato dinanzi i
componenti del Consiglio Regionale della Campania, alla presenza dei sindaci campani
partner del progetto (il comune capofila Guardia Sanframondi, Castelvenere, Sant’Agata
de’ Goti, Solopaca, Caggiano, Castelfranci, Sant’Angelo a Fasanella) e dei rappresentanti
del Consorzio Sannio Tutela Vini e delle Cooperative Vitivinicole del beneventano.
Introdurrà l’incontro il professor Giovanni Quaranta, coordinatore scientifico del progetto, al
quale seguiranno gli interventi del dottor Filippo Diasco, autorità di gestione del PSR
Campania, degli onorevoli Maurizio Petracca ed Erasmo Mortaruolo, rispettivamente
presidente e vice presidente Commissione Agricoltura del Consiglio Regionale Campania,
e concluderà l’incontro l’onorevole Rosa D’Amelio, Presidente Consiglio Regionale della
Campania.
BIO.

FIVI AL MINISTRO CENTINAIO: NO ALLA DOPPIA DICHIARAZIONE


I Vignaioli Indipendenti spingono per una dichiarazione unica e telematica. Necessaria più condivisione di dati fra le amministrazioni
La FIVI (Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti), nella persona della presidente Matilde Poggi, torna a scrivere al Ministro Centinaio per chiedere che l’amministrazione che raccoglie i dati attraverso il registro telematico condivida le informazioni in suo possesso con gli altri soggetti titolati ad accedervi, così che non debbano essere richieste nuovamente agli imprenditori vitivinicoli.
“Chiediamo che il Ministro – dichiara la presidente Poggi - disponga gli atti necessari affinché i Vignaioli non siano più costretti a inviare più di una volta gli stessi dati a diversi interlocutori, così come previsto dalla bozza del Decreto Registri in nostro possesso. E che questa divenga prassi obbligatoria e omogenea in tutte le regioni. I dati caricati sul SIAN devono essere a disposizione di tutte le amministrazioni e di tutti gli enti certificatori”.
I Vignaioli chiedono inoltre che il Ministero vigili perché gli enti certificatori non esigano più la compilazione delle dichiarazioni cartacee oltre a quelle telematiche per la trasmissione dei dati vitivinicoli, trattandosi di fatto di un inutile duplicato. Sono state diverse infatti le segnalazioni da parte di soci FIVI di amministrazioni ed enti certificatori che richiedono di effettuare ancora in modo cartaceo la dichiarazione di produzione e che quindi di fatto impongono ai Vignaioli un doppio e inutile lavoro.
Da ormai un biennio è operativo il sistema telematico dei registri connessi all’attività vitivinicola. Non è stato un processo di innovazione facile, in un settore frammentato e fortemente tradizionalista che ha opposto resistenza, ma che alla fine si è convertito efficacemente all’innovazione. Oggi tutto il settore vitivinicolo italiano opera fondando la propria attività sulla trasparenza che la registrazione telematica, basata sul SIAN, consente.
FIVI è convinta che questa richiesta di una duplice compilazione che impone carichi burocratici incomprensibili e costosi per tutte le aziende, non solo per quelle medie piccole che compongono l’associazione, possa minare il rapporto tra Stato e Aziende. I Vignaioli speravano in una semplificazione e si scontrano invece con un sistema che complica ancora il loro lavoro.