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venerdì 20 febbraio 2026

Premio FotoGrafia promosso da do ut do La mostra delle opere vincitrici è in corso a Palazzo Pepoli fino al 10 marzo 2026

 

Il Barolo e il Derthona vanno in scena a Milano – V edizione

 



Domenica 22 marzo 2026: un percorso di degustazione ideale fra le Langhe e i Colli Tortonesi nel cuore di Milano

Per il quinto anno consecutivo l’eccellenza piemontese sbarca a Milano! La Strada del Barolo e grandi vini di Langa e Terre Derthona – Strada del Vino e dei Sapori dei Colli Tortonesi tornano nel prestigioso Palazzo Bovara per uno straordinario evento di degustazione promosso dal Consorzio Tutela Vini Colli Tortonesi e I Vini del Piemonte in partnership con Confcommercio Milano e con la collaborazione di Go Wine, associazione che promuove la cultura del vino e l’enoturismo.

Un viaggio sensoriale tra i sapori unici di Langa e Colli Tortonesi

Domenica 22 marzo 2026 l’ala est di Palazzo Bovara si trasformerà in un percorso ideale attraverso le Langhe e i Colli Tortonesi dove il pubblico di wine lovers e operatori del settore selezionati avrà l’opportunità unica di degustare decine di etichette di prestigio, dal maestoso Barolo Docg al ricercato Timorasso Derthona Doc, che i produttori presenteranno di persona nelle loro molteplici sfaccettature, proponendo in assaggio cru e annate differenti.

L'esperienza si arricchisce con un imperdibile salotto-degustazione

Durante l’evento è previsto anche un Salotto-Degustazione che avrà come protagonisti Walter Massa, padre e pioniere del Timorasso dei Colli Tortonesi, e un produttore di Barolo, che racconteranno la loro esperienza e proporranno in degustazione vini particolarmente rappresentativi della loro produzione, non presenti ai banchi di assaggio allestiti nelle sale del palazzo. A condurre il salotto Francesco Quarna, DJ e vignaiolo, appassionato di viticoltura e di enogastronomia, che conduce il podcast “Deejay Wine Club” e “Summer Camp” in diretta su Radio Deejay.

Anteprima riservata agli operatori

Prima dell’apertura al pubblico è in programma una Masterclass di approfondimento su Barolo Docg e Timorasso Derthona Doc riservata (su invito) ai ristoratori e agli operatori del settore, organizzata in collaborazione con Confcommercio Milano ed EPAM – Associazione Provinciale Milanese Pubblici Esercizi.

Dettagli dell’evento e orari

  • 11.00-12.00: Masterclass riservata a ristoratori e operatori del settore
  • 12.00-13.30: degustazione riservata agli operatori, con postazioni dei produttori di Barolo Docg e dei produttori di Timorasso Derthona Doc
  • 15.00-19.00: degustazione aperta al pubblico, con postazioni dei produttori di Barolo Docg e dei produttori di Timorasso Derthona Doc
  • 18.00-19.00: Salotto-degustazione 

 

BIGLIETTI

Il costo del biglietto di ingresso è di 35,00 € a persona (30,00 € per i soci per i soci Confcommercio, Go Wine, AIS, Fisar, Onav, Aspi*) in prevendita online e include degustazioni illimitate di vino e un piccolo assaggio per ogni produttore food, oltre al calice della Strada del Barolo e la tasca portabicchiere. Il costo del biglietto di ingresso con incluso l’accesso al salotto-degustazione è di 45,00 € a persona: www.clappit.com/biglietti-strada-del-barolo/biglietti/il-barolo-e-il-derthona-vanno-in-scena-a-milano-22-marzo-2026-palazzo-bovara-milano-36953.html

(*) Alle persone in possesso del biglietto scontato sarà chiesto di esibire la tessera Confcommercio, Go Wine, AIS, Fisar, Onav o Aspi in corso di validità).

 

REGISTRAZIONE OPERATORI:

Per partecipare all’evento come operatore di settore, è necessario registrarsi tramite il form di iscrizione: forms.gle/pgmY6L8yJT1pgGpC6

N.B.: L’ACCREDITO È RISERVATO AI PROFESSIONISTI DEL SETTORE ED È SOGGETTO AD APPROVAZIONE.

Per informazioni scrivere a: comunicazione@stradadelbarolo.it
Press office contact: info@anamcommunication.it

 


 

Produttori di Barolo Docg:

1.     Azienda Agricola Stra, Novello (CN)

2.     Bel Colle, Verduno (CN)

3.     Borgogno Francesco, Barolo (CN)

4.     Ciabot Berton, La Morra (CN)

5.     Fratelli Savigliano, Diano d’Alba (CN)

6.     Monchiero F.lli, Castiglione Falletto (CN)

7.     Podere Gagliassi, Monforte d’Alba (CN)

8.     Elenco in aggiornamento…

Produttori di Timorasso Derthona Doc:

1.     Boveri Luigi, Costa Vescovato (AL)

2.     Cantine Volpi, Tortona (AL)

3.     Claudio Mariotto, Tortona (AL)

4.     La Colombera, Tortona (AL)

5.     La Stellara, Volpedo (AL)

6.     Paolo Poggio, Brignano Frascata (AL)

7.     Poderi Cusmano - Tenute Rade, San Marzano Oliveto (AT)

8.     Romanzo del Vino, Montemarzino (AL)

9.     Sassaia, Capriata d’Orba (AL)

10.  Vigneti Letizia, Monleale (AL)

11.  Villa Cerruti, Avolasca (AL)

 

La Strada del Barolo e grandi vini di Langa è un’associazione nata con lo scopo di valorizzare, promuovere e animare il territorio, unendo oltre un centinaio di realtà, fra cantine, ristoranti, strutture ricettive, produttori agroalimentari, musei e castelli, in un appassionante viaggio nel cuore e nello spirito del territorio, dove protagonista indiscusso è il vino, ma sullo sfondo regna la presenza del grande patrimonio di civiltà e tradizioni, l’esuberanza della natura con l’incanto delle colline e dei suoi vigneti.

La Strada del Vino e dei Sapori dei Colli Tortonesi – Terre Derthona raggruppa un sistema di consorzi, enti, associazioni, aziende agricole, cantine, ambienti pronti ad accogliere, con l’obiettivo di tutelare produzioni e tipicità e offrire prodotti enogastronomici, agroalimentari di qualità. Rappresenta il territorio, il punto di raccordo tra pubblico e privato, uno strumento per il coordinamento delle azioni e la valorizzazione delle risorse migliori del territorio.


Credits Foto 1 Cristiano Manara, Foto 2 Mario Ferrero

PHOTOVOGUE FESTIVAL WOMEN BY WOMEN Donne per le donne

 


Il ritorno dei muri a secco

 



Muro ripristinato dopo un cantiere (foto di Graziano Soravito)

Dal 2015 l’Ecomuseo delle Acque promuove i Cantieri del Paesaggio, una vera e propria scuola dove si apprendono le tecniche di costruzione dei muri in pietra a secco, un tempo presenze costanti lungo tutta la fascia prealpina friulana. Oggi questi manufatti permangono in qualche tratto di versante, frammenti di un paesaggio culturale che rischia di scomparire. In oltre 20 cantieri-scuola, tra Artegna, Montenars e Majano, circa 200 partecipanti hanno appreso un sapere antico direttamente sul campo, guidati da maestri artigiani. L’edizione 2026 darà continuità agli interventi già realizzati sul Colle di San Martino ad Artegna, in un contesto di alto valore storico e ambientale. Il corso, sostenuto dal Comune, si svolgerà dal 24 agosto al 4 settembre e sarà strutturato come un vero cantiere operativo: preparazione delle fondazioni, posa del piede, fissaggio delle calandre, innalzamento del muro, finitura.

Partecipare al cantiere significa far parte di un processo collettivo di cura del paesaggio. I muri a secco, riconosciuti dall’Unesco come patrimonio culturale immateriale, non sono banali manufatti: reggono i pendii, regolano il deflusso delle acque, limitano l’erosione e creano microambienti preziosi per la biodiversità. La loro manutenzione contrasta l’abbandono e restituisce continuità a un paesaggio terrazzato che racconta il lavoro di generazioni. I Cantieri del Paesaggio dell’Ecomuseo si inseriscono nella Scuola italiana della pietra a secco sostenuta da Itla Italia e hanno ottenuto il riconoscimento della rete alpina della Cipra, rafforzando le competenze locali e garantendo nuove opportunità professionali. Per informazioni e iscrizioni: info@ecomuseodelleacque.it – 338 7187227 (posti limitati).

«Il paesaggio terrazzato che abbiamo ereditato sfida anzitutto le nostre categorie dicotomiche: è costa e montagna insieme, è spazio naturale e artificiale, fittamente costruito eppure ancora fortemente connotato di naturalità, in cui l’uomo ha saputo coniugare equilibri idrogeologici, ecologici, produttivi» (Mauro Varotto, geografo).

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Cantiere sul Colle di San Martino (foto di Graziano Soravito)