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sabato 7 novembre 2026

Mediterranean Ingredients: al via le candidature per il programma di cooperazione tra Italia e Marocco ideato e promosso dall’Unità di Missione per la cooperazione culturale con l’Africa e il Mediterraneo allargato del Ministero della Cultura

 75 designer marocchini potranno partecipare a un percorso di formazione e sviluppo progettuale nei settori della moda, del tessile e del design

 





Roma, 6 novembre 2026. L’Unità di Missione per la cooperazione culturale con l’Africa e il Mediterraneo allargato del Ministero della Cultura promuove Mediterranean Ingredients – Lezioni di imprenditorialità, design, manifattura e innovazione, un programma di cooperazione tra Italia e Marocco che mette in relazione competenze locali e know-how italiano per sostenere la nascita di nuove idee d’impresa e lo sviluppo di progetti innovativi nei settori creativi e produttivi.

 

Nel quadro degli obiettivi del Piano Mattei per l’Africa e delle politiche ministeriali per la cooperazione culturale internazionale, il programma punta a valorizzare le materie prime, le risorse, i saperi e le filiere locali, accompagnando designer e professionisti marocchini in un percorso che integra formazione, progettazione collaborativa, mentorship e sperimentazione. La sostenibilità ambientale e i principi dell’economia circolare sono al centro di un approccio che mira a trasformare competenze e intuizioni in nuovi prodotti, processi produttivi e opportunità imprenditoriali.

 

Il percorso è rivolto a 75 designer marocchini, donne e uomini, attivi nei settori della moda e del tessile, sia come liberi professionisti sia all’interno di atelier, marchi, imprese o altre realtà creative e produttive. Il programma prenderà avvio a dicembre 2026 con una fase intensiva di formazione, workshop e attività di gruppo, al termine della quale saranno selezionati fino a 10 progetti, che accederanno a un periodo di mentorship e formazione linguistica a distanza, tra gennaio e giugno 2027.

 

Tra i progetti che avranno completato il percorso di accompagnamento, ne saranno selezionati fino a cinque per l’assegnazione di una borsa individuale di 5.000 euro per la partecipazione a un periodo di formazione in Italia, dal 16 giugno al 30 luglio 2027, dedicato alla ricerca applicata, alla sperimentazione e allo sviluppo progettuale. A ciascun beneficiario sarà inoltre riconosciuto un contributo forfettario di 1.600 euro per le spese previste dall’avviso, mentre il programma coprirà i costi del viaggio internazionale di andata e ritorno e dell’assicurazione per il soggiorno in Italia.

 

La conclusione del programma, prevista tra settembre e ottobre 2027, sarà accompagnata da un evento dedicato alla presentazione dei progetti e dei prototipi sviluppati, che offrirà ai partecipanti un’occasione per dare visibilità ai risultati raggiunti e valorizzarli.

 

Le candidature dovranno essere presentate esclusivamente attraverso il modulo online entro le ore 18.00 (GMT+1, ora locale del Marocco) di sabato 28 novembre 2026.

Il link al modulo e tutte le informazioni sul programma sono disponibili sul sito dell’Istituto Italiano di Cultura di Rabat:

https://iicrabat.esteri.it/it/news/dall_istituto/2026/11/avviso-pubblico-per-partecipare-a-mediterranean-ingredients/

Per informazioni sui requisiti e sulle modalità di partecipazione è possibile scrivere a segreteria.iicrabat@esteri.it entro il 21 novembre. Le risposte saranno pubblicate in forma di FAQ sul sito dell’Istituto.

 

Mediterranean Ingredients è ideato e promosso dall’Unità di Missione per la cooperazione culturale con l’Africa e il Mediterraneo allargato del Ministero della Cultura ed è realizzato dall’Istituto Italiano di Cultura di Rabat, in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia in Marocco, il Consolato Generale d’Italia a Casablanca, ICE Casablanca, il Forum Marocain des Industries Culturelles et Créatives (FOMICC), la Fondation Hiba e la Fédération des Industries Culturelles et Créatives du Maroc.

venerdì 6 novembre 2026

Alessandro Anderloni al Caffè Dante con il San Francesco della Divina Commedia, negli 800 anni dalla morte del Santo

 

LA SOFFICE PIZZA AL TRANCIO DI FILANTE A MONZA

 




Dopo i due locali a Milano, il Brand fondato da Federico Delunas sbarca in centro a Monza

Milano, 4 Novembre 2026-  In centro a Monza in Via Camperio ha aperto da poco Filante, pizza al trancio soffice e alta (cotta in teglia, croccante alla base e completamente ricoperta di mozzarella), premiata sia dal Gambero Rosso che da Identità Golose.

 

Il Brand Filante è nato nel 2020 su idea di Federico Delunas e vanta gia due locali a Milano in zona Susa e in Zona Sempione e funziona molto bene, visto che la gentile clientela può optare tra un trancio normale e uno abbondante e diversi gusti, che garantiscono sofficità e leggerezza.

L’obiettivo di valorizzare la pizza al trancio di Filante va oltre al semplice concetto di prodotto dal consumo veloce o l’asporto/delivery: quotidianamente viene preparato un leggero impasto creato con farina di tipo 1 del Molino Bongiovanni, dall’alta percentuale di acqua, e fatto lievitare 24 ore per garantire leggerezza e digeribilità.

 

L’ambiente di Filante Monza risulta abbastanza ampio, contando 55 posti all’interno e altri 25 nel portico col dehor esterno, oltreché molto conviviale, moderno ed informale, come dal posizionamento del Brand.

 

Anche i prezzi sono decisamente interessanti: i va dai 7 euro ai 14,50 per un trancio più ricercato e abbondante.

 

Borghi d’Europa ha avuto il piacere di provare alcune pizze al trancio di Filante Monza: davvero soffici e succulente la Oro e Pepe (Pomodoro, Mozzarella filante, Carciofi, Guanciale, Pecorino e Pepe), la Monzese (pomodoro, mozzarella, salsiccia, crema allo zafferano homemade, grana a scaglie) e la Ribelle (pomodoro, mozzarella, crema di nduja homemade, cipolla rossa caramellata, stracciatella, taralli sbriciolati) .

 

A chiudere il pasto il Tiramisù al bicchiere, dolce fatto in casa così come la New York cheesecake, preparata in diverse versioni.

 

Filante coniuga qualità e gusto nella pizza al trancio e ambiente conviviale: così va bene!

 

 



COP31, Slow Food Italia: la politica dimostri coraggio e visione e investa in agroecologia

 

CREALIS A SIMEI 2026: INNOVAZIONE, COMPETENZE E NUOVE ESPERIENZE AL SERVIZIO DI VINO E SPIRITS

 


Dal 17 al 20 novembre, a Fiera Milano Rho, il gruppo CREALIS presenterà le proprie soluzioni per capsule e chiusure con un programma di incontri tecnici, degustazioni e approfondimenti. Eventi clou le iniziative dedicate al ruolo del tappo corona nell’affinamento degli spumanti e allo studio del packaging degli spirits

Bodio Lomnago, 4 novembre 2026 – CREALIS sarà tra i protagonisti di SIMEI 2026, l’appuntamento internazionale dedicato alle tecnologie per l’enologia e l’imbottigliamento, in programma dal 17 al 20 novembre a Fiera Milano Rho. Il gruppo accoglierà visitatori e professionisti del settore al Padiglione 2, Stand G01-H10, dove sarà possibile conoscere il portfolio di soluzioni per tappi corona e chiusure, approfondire le ultime novità nell’Innovation Corner e incontrare l’Amministratore Delegato CREALIS Enrico Bracesco e il suo team per confrontarsi sulle esigenze del mercato e sui nuovi progetti anche con interviste su appuntamento.

Inoltre, è previsto un programma di appuntamenti esclusivi che intreccia approfondimenti tecnici, degustazioni ed esperienze dedicate al rapporto tra tecnologia, prodotto e packaging.

Spumanti: cambiamenti climatici e affinamento

Tra gli appuntamenti in programma, alcuni saranno dedicati agli spumanti.

Martedì 17 novembre – ore 15:00 - “Il bilancio della vendemmia 2026: come possono adattarsi le pratiche di produzione degli spumanti ai cambiamenti climatici?”, tavola rotonda condotta da Andrea Lonardi, Master of Wine Italy, e con la partecipazione di Virginie Thollin, enologa e referente per Ricerca e Sviluppo del Gruppo CREALIS. L’appuntamento si terrà nella sala conferenze del Padiglione 4. Per registrarsi a questo evento cliccare qui.

Mercoledì 18 e giovedì 19 novembre - ore 11:00 - CREALIS PE.DI proporrà presso lo stand la Taste the Cap Session dal titolo “Il ruolo cruciale del tappo a corona durante l’affinamento sui lieviti”, un’occasione per approfondire il ruolo della chiusura nel processo evolutivo dei vini spumanti. Partecipazione solo su invito.

Il ruolo del packaging nel mondo del gin

Mercoledì 18 novembre – ore 15:30 - GINNASIUM LAB, Il neuromarketing incontra l'arte del gin design, con Angela Pirovano, Trade Marketing Manager Italy di CREALIS, e i fondatori di SenseCatch Giulia Songa, CEO, e Andrea Ciceri, Presidente. L’iniziativa sarà presentata nella Distillo Conference Room (Padiglione 3). Per registrarsi a questo evento cliccare qui.

Al termine della conferenza, CREALIS ospiterà presso il proprio stand una sessione dedicata al neuromarketing con la partecipazione degli esperti di SenseCatch. Un appuntamento per approfondire come il design e le caratteristiche del packaging possano influenzare la percezione del prodotto e l’esperienza del consumatore. Sarà possibile testare in prima persona gli strumenti di neuromarketing utilizzati per la ricerca e approfondire il valore aggiunto che il neuromarketing può apportare nello sviluppo di un progetto.

Innovazioni per affrontare le sfide del mercato

Con la partecipazione a SIMEI 2026, CREALIS conferma il proprio impegno nello sviluppo di soluzioni che coniugano competenze tecniche, innovazione e attenzione al design, mettendo a disposizione dei produttori un’offerta articolata di capsule e chiusure, tra cui:

• Virtuo®, capsula sostenibile per bottiglie di vino e di distillati di alta gamma realizzata con stagno 100% riciclato, candidato Innovation Challenge SIMEI 2026;

• Symbiosis®, innovativo capsulone per vini spumanti ad alto tasso di sostenibilità: 100% plastic free e -30% di emissioni di CO2;

• Alure®, reinventa la capsula in alluminio attraverso un processo innovativo che unisce una maggiore morbidezza a un'eccezionale adattabilità alle geometrie complesse delle bottiglie, garantendo un'adesione perfetta, un'estetica premium e la riciclabilità di una soluzione monomateriale al 100% in alluminio;

• Tappi corona per vini spumanti, tra cui le novità assolute Top L, guarnizione senza plastica realizzata in sughero trattato con CO₂ supercritica, e Top V, guarnizione termoformata a bassa permeabilità per affinamenti di lungo periodo.

Infine, tra le novità presentate da CREALIS a Simei, il 3D Bartop Configurator, uno strumento digitale interattivo che consente di esplorare e personalizzare le soluzioni di chiusura bartop, combinando materiali, finiture e colori e visualizzando il risultato in tempo reale. Online sul sito del Gruppo, sarà disponibile su touchscreen presso lo stand. Un’esperienza digitale pensata per facilitare la scelta e trasformare le idee dei clienti in progetti concreti.

L’ASOLO PROSECCO SUPERIORE DOCG IN VIAGGIO TRA TOKYO E ROMA

 


Il prossimo 11 novembre le bollicine asolane uniranno Giappone e Italia in un brindisi tra Slow Wine e Fondazione Italiana Sommelier

 

Due città ai lati opposti del mondo, unite nella stessa giornata da un unico protagonista. Non si ferma infatti l’impegno del Consorzio Vini Asolo Montello nella promozione dell’Asolo Prosecco Superiore DOCG, che l’11 novembre sarà presente contemporaneamente a Tokyo e a Roma.

 

Il primo appuntamento si terrà a Tokyo nell’ambito della collaborazione con Slow Wine World Tour, con una degustazione guidata in programma presso The Strings Omotesandoh. I partecipanti alla masterclass, co-condotta dal formatore Gianpaolo Giacobbo e Isao Miyajima, tra i massimi esperti di vino italiano in Giappone, avranno l’opportunità di approfondire la loro conoscenza della denominazione attraverso l’assaggio di 6 vini di diverse tipologie, dall’Extra Brut al Dry; seguirà il banco d’assaggio con 12 ulteriori vini in mescita.

 

<<La nostra presenza a Tokyo per il terzo anno consecutivo è una conferma di quanto il Giappone resti un mercato strategico per il Consorzio>> afferma il presidente Michele Noal <<L’attenzione alla qualità e alla sostenibilità rendono l’Asolo Prosecco Superiore DOCG un vino particolarmente interessante per il consumatore giapponese, che apprezza sempre di più la ristorazione italiana di livello. Proprio in questo canale vediamo le maggiori possibilità di crescita: in questo senso i ristoratori diventano ambasciatori di un territorio, capaci di raccontare l’essenza di un vino che, grazie alla sua grande versatilità, può dialogare perfettamente sia con la cucina italiana sia con la finezza della tradizione gastronomica giapponese>>.

 

La presenza a Tokyo è solo l’ultima tappa di un percorso di promozione verso i mercati esteri, che nelle ultime settimane ha visto il Consorzio impegnato non solo in un press tour sul territorio al quale hanno preso parte 14 giornalisti provenienti da Giappone, USA, Messico, Svizzera e Regno Unito, ma anche in un incontro ospitato dal Gruppo del Gusto nella sede dell’Associazione Stampa Estera a Roma. E proprio a Roma il Consorzio sarà presente, sempre l’11 novembre, per il seminario di degustazione “Asolo Prosecco Superiore: 14 espressioni, un territorio” organizzato in collaborazione con FIS – Fondazione Italiana Sommlier presso l’Hotel Rome Cavalieri, sede della fondazione. Nel corso della serata, che prevede due turni di degustazione (dalle 16:00 alle 18:30 e dalle 20:00 alle 22:30) i partecipanti potranno approfondire la conoscenza della denominazione Asolo Prosecco Superiore DOCG attraverso l’assaggio di 14 espressioni, scoprendo così quanto le diverse interpretazioni di uno stesso vino esprimono le caratteristiche uniche del loro territorio di produzione.

 

Per maggiori informazioni e iscrizioni:

Slow Wine World Tour Tokyo https://business.form-mailer.jp/fms/94ab4948362897

FIS - Fondazione Italiana Sommelier https://www.bibenda.it/attivita_singola.php?id=3986

 

Premio Rapallo BPER Banca 2026 Sabato 7 novembre alle ore 21.00 al Teatro delle Clarisse di Rapallo