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giovedì 9 aprile 2026

Molteplice senza disordine Alice Cattaneo, Elisabetta Di Maggio, Remo Salvadori a cura di Enrico Camprini

 


CANTINA CORDERO DI MONTEZEMOLO SCEGLIE COMPAGNIA DEL VINO s.r.l. E INAUGURA UNA NUOVA FASE DISTRIBUTIVA

 


Luca Dini a Vette e Onde Experience 2026: lectio magistralis sul futuro del design tra mare, architettura e innovazione

 

Il fondatore di LUCA DINI Design & Architecture sarà tra i protagonisti della tappa di Ancona con un intervento dedicato al rapporto tra progetto, paesaggio e tecnologia nel mondo dello yacht design.

Ancona, 9 aprile 2026_Alla tappa marchigiana di Vette e Onde Experience 2026, in programma il 15 maggio ad Ancona, ci sarà Luca Dini, designer fiorentino e fondatore dello studio internazionale LUCA DINI Design & Architecture, con una lectio magistralis dedicata al rapporto tra architettura, yacht design e paesaggio.

Attivo da oltre trent’anni tra yacht design, architettura e interior design, Luca Dini ha sviluppato con il suo studio progetti in tutto il mondo, firmando numerosi superyacht e interventi architettonici di grande scala. Il suo lavoro si distingue per una visione che unisce eleganza formale, innovazione tecnologica e cultura del progetto italiano, contribuendo a ridefinire il linguaggio del design nautico contemporaneo.

Al centro del suo intervento, “il mare come laboratorio progettuale e non solo come orizzonte” dice Dini. Nello yacht design si concentrano infatti alcune delle sfide più complesse dell’architettura contemporanea: “l’equilibrio tra forma e funzione, l’integrazione tra ingegneria e artigianalità, la capacità di progettare spazi sofisticati in un contesto mobile e in costante dialogo con l’ambiente naturale”, specifica il designer.

Un approccio che trova nelle Marche un interlocutore privilegiato. Il territorio rappresenta infatti uno dei principali poli della cantieristica nautica internazionale, dove si incontrano competenze industriali, ingegneria navale e alta manifattura.

In questo contesto si inserisce anche il recente progetto Timeless Series sviluppato con ISA Yachts, una linea di imbarcazioni dai 42 agli 82 metri pensata per coniugare innovazione e classicità: yacht progettati per attraversare il tempo senza perdere identità, in cui ogni scelta formale e funzionale contribuisce a definire un’estetica riconoscibile e duratura.

Da qui nasce una filosofia progettuale in cui le linee si ispirano alla fluidità del paesaggio marino, mentre gli interni interpretano “un’idea di eleganza senza tempo, profondamente legata alla tradizione del design italiano”, racconta Dini.

Anche la partnership tra lo Studio e M3 Monaco, società di consulenza internazionale specializzata nello sviluppo di marine, waterfront e destinazioni nautiche si inserisce in questo scenario in cui al centro c’è la necessità di creare destinazioni nautiche integrate, sostenibili e ad alte prestazioni, capaci di coniugare design, strategia e gestione degli asset nel lungo periodo. Un approccio che riflette la visione di Luca Dini, sempre più orientata a interpretare il mare come infrastruttura complessa e piattaforma evoluta per il turismo e l’ospitalità contemporanea.

La partecipazione di Luca Dini a Vette e Onde Experience “sarà così l’occasione per approfondire l’incontro tra architettura e yacht design nel segno del mare”, esplorando il rapporto tra paesaggio, tecnologia e visione progettuale in uno dei settori più avanzati del design contemporaneo.

La lectio magistralis si inserisce nel programma della prima tappa del ciclo “Destinazioni Insolite”, che ad Ancona riunirà architetti, investitori e operatori dell’hospitality per discutere le nuove traiettorie dello sviluppo turistico tra nuovo lusso e slow tourism.

CANTINA TRAMIN: EPOKALE 2017 CONQUISTA I 100 PUNTI DI HENRIS

 


La prestigiosa guida enologica di lingua tedesca assegna il massimo punteggio al Gewürztraminer Spätlese che si conferma vertice espressivo della varietà a livello internazionale
 
Epokale 2017 di Cantina Tramin ha conquistato i 100 punti della guida enologica Henris, pubblicazione di riferimento a livello internazionale per le aziende vitivinicole dell’arco alpino e della Germania.
 
Secondo i degustatori si tratta di un "vino monumentale, che affascina per il corpo setoso e la massima armonia immaginabile, la complessità olfattiva e la dolcezza finemente cesellata”. In particolare, Epokale si è distinto per l’eccellente maturazione e le prospettive evolutive, grazie al lungo affinamento nella miniera di Ridanna Monteneve (Bolzano), in condizioni di buio, umidità e temperatura costanti a circa 2.000 m s.l.m. La guida ha assegnato a Cantina Tramin anche i 5 grappoli, il maggior riconoscimento riservato alle aziende vitivinicole.
 
“Il riconoscimento di Henris è per noi un onore e un’ulteriore conferma che la strada scelta è quella giusta – dichiara Willi Stürz, enologo e direttore tecnico di Cantina Tramin –. A partire da Epokale 2015, infatti, siamo tornati a una maggiore concentrazione rispetto alle precedenti annate in quanto questa, grazie al suo rapporto con l’acidità, ci permette di ottenere il massimo dal vitigno in termini di ampiezza e raffinatezza aromatica, struttura, bilanciamento e uno straordinario potenziale d’invecchiamento”.
 
L’annata 2017 presenta un residuo zuccherino di 66 g/l e un ph di 3,7. L’elevata concentrazione richiede più tempo per raggiungere l’equilibrio ideale in bottiglia. Per questo motivo Stürz ha deciso di prolungare da sette a otto anni l’affinamento complessivo del millesimo. Scelta che trova l’avallo scientifico in una ricerca sull’evoluzione aromatica del Gewürztraminer condotta da un team di Fondazione Edmund Mach coordinato dal Professore Ordinario di Chimica degli Alimenti Fulvio Mattivi*.
 
Epokale, al suo esordio con l’annata 2009, è il primo vino bianco italiano ad aver conquistato i 100/100 punti di Robert Parker-The Wine Advocate. La prospettiva di invecchiamento di oltre vent’anni, la peculiarità di affinamento in miniera, il numero esiguo di 2.150 bottiglie e la distribuzione selezionata lo rendono un vino raro e prezioso, ricercato dai collezionisti.
 
Press info: 

MASTERCLASS, DEGUSTAZIONI E FOCUS TEMATICI: IL CALENDARIO DEGLI APPUNTAMENTI DI UMBRIA TOP A VINITALY 2026



 La collettiva delle cantine umbre si presenta alla manifestazione con un articolato palinsesto di oltre 40 appuntamenti 

nei nuovi spazi del Padiglione D 

Il calendario di appuntamenti di Umbria Top - la cooperativa che riunisce le eccellenze vitivinicole umbre dal 12 al 15 aprile alla Fiera di Verona al Padiglione D - si apre con l’inaugurazione dell’area espositiva domenica 12 alle ore 12, alla presenza di Stefania Proietti, Presidente della Regione Umbria; Simona Meloni, Assessore alle Politiche Agricole e Agroalimentari, Turismo e PNRR; Massimo Sepiacci, Presidente di Umbria Top Wines; Devis Cruciani, Amministratore Unico del 3A Parco Tecnologico Agroalimentare dell’Umbria; Pietro Bellini, Presidente di Assogal Umbria; Federico Sisti, Direttore della Camera di Commercio e Promocamera Umbria; Pietro Marchi, Presidente AIS Umbria. Interverrà anche Carlo Guttadauro di Anam Cara, che ha curato la personalizzazione grafica e il concept artistico dello spazio espositivo di Umbria Top e del nuovo padiglione D, con “Stile Leporello: come narrare l’Umbria attraverso le immagini e come essere Differenti.  Bellezza, stili di Vite e marketing in sinestesia”.  


Il taglio del nastro dà ufficialmente il via a un Vinitaly 2026 profondamente rinnovato per l’Umbria del vino, che si presenta protagonista in un nuovo spazio – il Padiglione D – con un’area completamente ripensata, una grafica artistica inedita e il claim “Stili di Vite”. Un messaggio che pone al centro la qualità, intesa come espressione di grandi storie, talenti e personalità umbre di fama mondiale che, nel corso dei secoli, hanno contribuito a rendere eccellente anche la produzione vinicola del territorio. 

 

La giornata di domenica si arricchisce di due appuntamenti pensati per offrire esperienze immersive e di grande valore culturale ed enogastronomico. Alle ore 15.15, l’incontro “Da Stili di Vite a Stili di Vitae in Orvieto” accompagna il pubblico in un viaggio che parte dal claim scelto dall’Umbria per il Vinitaly 2026 e arriva fino alle storie, alle intuizioni e alle visioni che hanno contribuito a rendere celebre la denominazione Orvieto. La degustazione propone un percorso di scoperta di cinque vini in relazione con altrettanti momenti significativi della vita di alcuni protagonisti della storia locale, trasformandosi così in un’esperienza coinvolgente sia per gli appassionati sia per gli operatori del settore. 


A seguire, alle ore 16.15, spazio a “Vinsanto: ogni regione la sua dolcezza”, un appuntamento che mette a confronto diverse interpretazioni di questo vino della tradizione, provenienti da Umbria, Toscana, Marche, Veneto e Trentino. L’incontro, introdotto dal professor Alberto Palliotti (DSA3-UNIPG) insieme a Claudio Ceccarelli, produttore di Vinsanto in Alta Valle del Tevere, e a Pietro Marchi, Presidente AIS Umbria, offre un racconto diretto attraverso le voci dei produttori. Protagonista anche un raro Vinsanto affumicato umbro, Presidio Slow Food. Ogni vino viene esaltato da un abbinamento con cioccolatini selezionati tra le eccellenze della Scuola del Cioccolato Perugina e le creazioni artigianali del Distretto del Cioccolato umbro


A chiudere il primo giorno di Vinitaly, alle ore 18, un momento dedicato al relax e alla convivialità con “Wine & Vibes: aperitivo con Intravino”, un vero e proprio “dopofiera” all’insegna dello svago e della socialità, promosso da Regione Umbria e 3A-PTA. Per l’occasione, il Padiglione Umbria si trasforma in uno spazio accogliente e informale, pensato per incontrarsi, chiacchierare e lasciarsi andare tra calici di vino e musica, interpretando in pieno l’“Umbria wine style”. Realizzata in collaborazione con il wine magazine Intravino, la serata anima entrambe le aree eventi del padiglione con un ricco buffet di prodotti e appetizer Made in Umbria, accompagnati da un dj set che contribuisce a creare un’atmosfera vivace e coinvolgente. L’iniziativa è finanziata dall’Autorità di gestione dello Sviluppo Rurale e prevede la registrazione obbligatoria presso il desk prenotazioni di Umbria Top Wines. 

 

 

Lunedì 13 aprile alle ore 11.30, l’appuntamento con “Il solco dei pionieri: omaggio ai visionari del vino umbro contemporaneo”, un appuntamento promosso da Regione Umbria e 3A-PTA e condotto da Pierluigi Pardo. Si tratta di un momento dal forte valore simbolico ed emotivo, pensato come un omaggio corale a quattro figure straordinarie del mondo della viticoltura umbra recentemente scomparse – Arnaldo Caprai, Maria Grazia Marchetti Lungarotti, Leonardo Zanchi e Luigi Barberani – che, pur nelle loro diverse esperienze e sensibilità, hanno contribuito in modo decisivo a costruire e affermare l’identità del vino umbro a livello internazionale. 


L’incontro non si limita a ricordarne il percorso umano e professionale, ma rappresenta anche l’occasione per introdurre le quattro Masterclass a loro dedicate, ciascuna focalizzata sulla storia e sui vini di questi protagonisti: si inizia lunedì alle ore 15.15 con “Maria Grazia Marchetti Lungarotti: Denominazione di Origine Culturale”, condotta da Alessandra Piubello, per proseguire alle ore 16.15 con “Leonardo Zanchi: il rispetto dell’autenticità”, guidata da Jacopo Cossater. Martedì 14 aprile alle ore 11.45 è la volta di “Arnaldo Caprai: immaginare il futuro e realizzarlo”, condotta da Antonio Boco, e alle ore 15.15 con “Luigi Barberani: l’anima nobile di Orvieto”, guidata da Andrea Amadei. 


Sempre lunedì, alle ore 15.15 è poi in programma “Umbria del Vino – presentazione dei vini vincitori dell’edizione 2026 del Concorso Enologico Regionale Umbria del Vino”, a cura di Promocamera, azienda speciale della Camera di Commercio dell’Umbria. Intervengono Federico Sisti, Segretario Generale della Camera di Commercio dell’Umbria, Simona Meloni, Assessore alle Politiche agricole e agroalimentari, al Turismo e al PNRR, e Maurilio Chioccia, Capo Panel del concorso. L’appuntamento è dedicato alla presentazione ufficiale dei vini premiati, cui segue una degustazione libera di tutte le etichette vincitrici nell’Area Enoteca. 

 

Martedì 14 aprile la giornata si apre alle ore 10 con l’incontro “Distretto del Vino Umbro di Qualità e i Distretti italiani, la ‘messa a terra’ del piano triennale per l’agroalimentare di qualità. Primi progetti in campo e confronto con gli altri Distretti d’Italia”, a cura di Umbria Top Wines. A moderare è Gioia Bacoccoli, coordinatrice di Umbria Top, mentre al tavolo intervengono, tra gli altri, il sottosegretario al Masaf Luigi D’Eramo, Graziano Antonielli per la Regione Umbria, Angelo Barone, presidente della Consulta Nazionale Distretti del Cibo, Enrico De Micheli (in collegamento), Antonio Montuoro in rappresentanza dei Distretti del Cibo italiani, insieme a Devis Cruciani, Federico Sisti, Manlio Cassandro e il presidente di Umbria Top Massimo Sepiacci. L’incontro coinvolge anche i rappresentanti dei Distretti nazionali presenti nella graduatoria ministeriale e si configura come uno spazio di confronto concreto e operativo tra i soggetti attivi nell’ambito del bando, con l’obiettivo di rafforzare le sinergie e costruire una visione condivisa di sviluppo e impatto territoriale, in linea con le direttrici strategiche del Masaf. 


Alle ore 11.45, sempre martedì, è in programma “I sapori dell’Umbria: percorso di degustazione degli oli a denominazione di origine regionali”, a cura della Camera di Commercio dell’Umbria, in collaborazione con Assoprol e Aprol. L’incontro propone un percorso di degustazione tecnica dedicato alle eccellenze dell’olio umbro, con l’assaggio di quattro oli DOP, per approfondire qualità, caratteristiche organolettiche e identità territoriale. 


Il Distretto di Qualità del Vino Umbro annuncia la propria partecipazione a Vinitaly 2026, curando integralmente la realizzazione e il patrocinio dell’Enoteca all’interno del Padiglione Umbria – Padiglione D area A1 – D4. Un progetto che segna ufficialmente l’avvio delle attività promozionali per l’annualità 2026 e rappresenta il primo passo concreto del programma triennale del Distretto, dopo il lancio delle attività a fine 2025 con la partecipazione a Vinitaly Chicago.   

 

Grazie alla Camera di Commercio i visitatori dello stand della Regione Umbria a Vinitaly potranno assaporare i cioccolatini umbri: per l’intera durata della manifestazione, una selezione di cioccolato artigianale umbro sarà presente nei principali momenti di degustazione, in particolare nei press lunch dedicati all’Agrodiversità, contribuendo a raccontare la ricchezza e la biodiversità delle produzioni regionali e a valorizzare l’esperienza riservata a stampa e operatori. Il cioccolato, insieme all’olio extravergine di oliva, sarà inoltre disponibile anche nell’area relax dedicata agli influencer, offrendo un’occasione di scoperta diretta e di narrazione delle eccellenze del territorio. 


Una dotazione dedicata di cioccolato umbro sarà inoltre messa a disposizione delle aziende vitivinicole presenti nello stand, con l’obiettivo di arricchire i percorsi di degustazione e stimolare abbinamenti innovativi tra vino e cioccolato. Il programma si arricchisce inoltre di due appuntamenti di approfondimento pensati per offrire un’esperienza ancora più completa e coinvolgente. 


Domenica 12 aprile alle ore 16:45 si terrà “Vino Santo & Cioccolato: armonie sensoriali”, un percorso guidato che accompagnerà i partecipanti alla scoperta delle diverse espressioni di Vino Santo provenienti da Umbria, Toscana, Marche, Veneto e Trentino. Il tutto sarà impreziosito da una selezione di eccellenze del cioccolato umbro, in un dialogo raffinato tra profumi, sapori e consistenze. 


Martedì 14 aprile alle ore 11:45 sarà invece la volta di “I sapori dell’Umbria: gli oli a denominazione di origine”, una degustazione tecnica dedicata agli oli extravergini DOP regionali. L’incontro approfondirà le principali cultivar, i processi di estrazione e i parametri qualitativi, guidando i partecipanti in un’analisi attenta delle componenti sensoriali che caratterizzano questi prodotti. 

 

Domenica e lunedì, alle ore 14.30, è il momento di “Questione di stile… Con dolcezza” dedicato al mondo del cioccolato con la dimostrazione di Alberto Farinelli, Maestro della Scuola del Cioccolato Perugina. 

 

Tutti i giorni, (domenica e lunedì ore 17.30; martedì ore 16.16; mercoledì ore 10.30), sono in programma momenti di gusto chiamati “Un sorso, Un morso”: le degustazioni “Un Sorso Un Morso” si configurano come “pillole” dei prodotti di qualità dell’Umbria sempre a cura di 3A Parco Tecnologico Agroalimentare dell’Umbria, in abbinamento ai vini umbri da vitigni autoctoni in riscoperta. Antonio Boco condurrà alla degustazione.  

 

Infine, tutti i giorni, ore 13.30 per i giornalisti (obbligatoria la prenotazione) è in programma “A pranzo in Umbria”, appuntamenti enogastronomici che vedono protagonisti i prodotti regionali a marchio di qualità (DOP, IGP) e quelli iscritti al Registro della Biodiversità facente capo al 3A Parco Tecnologico Agroalimentare dell’Umbria accompagnati da una selezione di vini dei produttori in padiglione. 

 

 

L’area Umbria a Vinitaly è resa possibile in questa imminente edizione anche grazie ai partner di Umbria Top Wines: Enoidee, Alessandrelli Kitchen e Living e Umbraflor, che fornirà di arredi verdi tutta l’area. 

STATI D’ANIMO Mostra personale di Giuseppe Guerrera A cura di Luciano Bolzoni