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mercoledì 18 febbraio 2026

MONFERRATO: I TRE CONSORZI PROTAGONISTI DELLA FILIERA VITIVINICOLA SIGLANO IL PATTO PER IL FUTURO

 

A Casa Italia (Triennale di Milano) l'evento di LT Wine&Food Advisory VINITALY CON MASAF E ITA AMPLIA IL SUO PROGRAMMA DI PROMOZIONE INTERNAZIONALE

«Il vino italiano saprà sicuramente cogliere le nuove opportunità di crescita derivanti dagli accordi internazionali e non solo. All’orizzonte si stanno aprendo destinazioni che promettono di incrementare le nostre quote a partire dai paesi Mercosur fino all’India, già nella mappa di Vinitaly». Così il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, in apertura dell’evento “Il vino italiano fa squadra con spirito olimpico – Fine wines italiani, identità che genera valore, visione che apre il mondo”, in programma oggi a Casa Italia alla Triennale di Milano. «Una crescita che il Governo sta sostenendo attraverso il potenziamento di strumenti, risorse e missioni come quella in programma nei prossimi mesi nell’area Stan dell’Asia centro meridionale». 

«Una roadmap che coinvolgerà anche Vinitaly – ha commentato il presidente di Veronafiere, Federico Bricolo, intervenuto al talk di LT Wine&Food Advisory –. Stiamo lavorando per ampliare il nostro scacchiere di azione per garantire una promozione sempre più efficace alle aziende italiane e un incoming sempre più profilato sulla rassegna in programma a Verona. La missione con il ministero dell’Agricoltura e ITA-Italian Trade Agency ci permetterà di esplorare opportunità e tendenze in un’area ad alto potenziale che comprende Kazakistan, Kirghizistan, Tagikistan, Turkmenistan, Uzbekistan, Afghanistan e Pakistan. Inoltre – ha proseguito Bricolo –, stiamo intensificando i nostri presidi storici in Cina e Brasile e Stati Uniti, con Vinitaly.USA a New York il prossimo ottobre. Nel piano di sviluppo della promozione del vino italiano, con i nostri partner istituzionali, stiamo guardando anche al Canada e lavorando per il suo ingresso nel calendario internazionale di Vinitaly già nel primo semestre del 2026».

All’evento “Fine wines italiani, identità che genera valore, visione che apre al mondo” organizzato da LT Wine&Food Advisory e moderato da Luciano Ferraro, vicedirettore del Corriere della Sera sono intervenuti: Giovanni Malagò, presidente della Fondazione Milano Cortina, Francesco Lollobrigida, ministro dell’Agricoltura e della Sovranità alimentare, e Matteo Zoppas, presidente di ITA-Italian Trade Agency. Nel corso dell’evento sono state presentate le case history di Francesco Cambria (Cottanera), Antonio Capaldo (Tenute Capaldo), Roberta Ceretto (Ceretto), Roberta Corrà (Gruppo Italiano Vini), Marcello Lunelli (Gruppo Lunelli), Federico Veronesi (Oniwines) e Renzo Rosso che ha portato la sua testimonianza del dialogo tra economy del fashion e del wine.
 
Il presidente di Veronafiere, Federico Bricolo, e il presidente della Fondazione Milano Cortina, Giovanni Malagò

Riparte il progetto ROB – IN: 50 aziende coinvolte e un ricco calendario di iniziative promozionali sul territorio

 


Il progetto, coordinato dal Consorzio di Tutela del Roccaverano DOP, punta a valorizzare le filiere corte dell’astigiano e a sostenere le sue tipicità enogastronomiche e turistiche. Tanti gli appuntamenti in programma: si comincia il 20 febbraio in occasione del Rural Film Fest.

 

 

Roccaverano, 18 febbraio 2026. Il Pettirosso di ROB – IN torna a volare. Coordinato dal 2020 dal Consorzio di Tutela del Roccaverano DOP con il sostegno dell’Assessorato all’Agricoltura e cibo della Regione Piemonte, il progetto rilancia le attività di promozione per lo sviluppo delle filiere corte e dei mercati locali nel territorio compreso tra l’Unione Montana Langa Astigiana Val Bormida” e la “Langa Astigiana tra Monferrato, Appennino Ligure e Alpi”.

 

Sono 50 le aziende del territorio coinvolte in ROB – IN: un paniere ricco e variegato che spazia dai formaggi DOP ai vini DOC, DOCG e BIO, dal miele BIO alla nocciola IGP, dai salumi e insaccati alle erbe officinali come lo zafferano, dai prodotti cerealicoli all’ortofrutta che comprende anche confetture, cognà e verdure in barattolo.

 

“Grazie al lavoro svolto negli scorsi anni ROB – IN ha davvero spiccato il volo, confermandosi uno strumento strategico per rafforzare la resilienza del settore agroalimentare locale – Racconta Matteo Marconi, Presidente del Consorzio di Tutela del Roccaverano DOP – Non soltanto le aziende partecipanti sono più che raddoppiate, a dimostrazione dell’importanza di “fare rete” e unire le forze per ottenere risultati collettivi, ma sono sensibilmente aumentate anche le occasioni per fare promozione e valorizzare l’identità territoriale delle nostre eccellenze enogastronomiche e turistiche.”

 

Il calendario di appuntamenti a cui parteciperà ROB – IN con il proprio paniere di prodotti sta prendendo forma.

Tra febbraio e marzo sono già 5 gli appuntamenti in programma. Si comincia venerdì 20 febbraio in occasione del Rural Film Fest di Bistagno (AL) quando sarà offerta una degustazione di prodotti ROB-IN a conclusione della proiezione del cortometraggio “Semi resistenti”. Domenica 22 febbraio uno stand di degustazione promozionale di ROB – IN sarà presente al Carnevale Acquese di Acqui Terme, domenica 1° marzo sarà di scena alla Sagra del Polentone di Ponti mentre la domenica dopo, 8 marzo, alla Fiera Polentonissimo di Monastero Bormida. Venerdì 27 marzo si torna invece alla SOMS di Bistagno per l’ultima serata del Rural Film Fest con una degustazione di prodotti ROB-IN a conclusione della proiezione del cortometraggio “Innesti”.

 

Abbiamo già individuato tanti momenti in cui ROB – IN potrà essere presente e farsi portavoce delle numerose eccellenze contenute nel Paniere – prosegue Matteo Marconi –. Un appuntamento di grande rilevanza sarà la Carrettesca, la festa del Roccaverano del prossimo giugno. Stiamo inoltre programmando un evento dedicato al Progetto presso la Scuola del Roccaverano: un’occasione che vedrà il Pettirosso di ROB-IN principale protagonista, per favorire l’incontro tra produttori, pubblico, istituzioni e turisti in un'unica straordinaria iniziativa”.

 

L’obiettivo è di essere presenti in occasione delle principali manifestazioni enogastronomiche, ma anche culturali e sociali, che si svolgeranno nel corso dell’anno nell’area di Piemonte interessata dal Progetto: occasioni per far degustare, anche in abbinamento, le numerose tipicità e, allo stesso tempo, per raccontare storie di produzioni artigianali, di aziende, di persone e territori che meritano di essere conosciute e apprezzate

MONI OVADIA in MOBY DICK di Herman Melville

 

PAOLO GORI DI TRATTORIA DA BURDE È L’OSPITE DA CIPRIANO: A FIRENZE LA PIZZA INCONTRA LA TRADIZIONE TOSCANA

 

CANTINA PRODUTTORI NEBBIOLO DI CAREMA Nebbiolo Day - Londra

 La Cantina Produttori Nebbiolo di Carema sarà presente alla 4ª Edizione di Nebbiolo Day, che si terrà a Londra il 3 marzo negli spazi della The Lindley Hall. Nebbiolo Day rappresenta il più grande evento internazionale dedicato a uno dei vitigni a bacca rossa più famosi al mondo. Un’intera giornata alla scoperta dei vini provenienti dalle famose zone di Barolo, Barbaresco, Piemonte del Nord e Valtellina. A differenza di altre famose varietà diffuse in tutti i continenti, il nebbiolo è un vitigno fortemente radicato al suo territorio d’origine e non si è mai adattato in altri Paesi. Questa particolarità, oltre alle sue straordinarie caratteristiche, lo rende unico nel panorama mondiale. Un vino esclusivo, che solo nelle sue terre d’elezione riesce ad esprimersi su elevati livelli qualitativi. Quest’anno parteciperanno a Nebbiolo Day  90 produttori, espressione delle diverse sfumature di nebbiolo, che variano a secondo dei differenti terroir di provenienza. 

 

La Cantina Produttori Nebbiolo di Carema è stata Fondata nel 1960 e ancora oggi è il punto di riferimento qualitativo per i vini di questo territorio montano al confine con la Valle d’Aosta. Nel corso dei secoli, i viticoltori locali hanno portato avanti una viticoltura che ha plasmato il paesaggio, creando un’architettura unica nel suo genere. I vigneti sono coltivati sul pendio della montagna, con ripidi terrazzamenti e muretti in pietra, viti sostenute da alti piloni e pergole in legno di castagno. Circa 15 ettari di vigne situate a un’altitudine compresa tra i 300 e i 450 metri sul livello del mare, in una zona caratterizzata da un clima piuttosto freddo e con elevate escursioni termiche.   In queste particolari condizioni, il nebbiolo si esprime con grande finezza, freschezza ed eleganza. Un vino dal profilo puro ed essenziale, con sfumature floreali, cenni di erbe officinali e tannini delicati. Il nebbiolo di Carema è un rosso di montagna di grande fascino e raffinatezza, particolarmente in sintonia con il gusto contemporaneo.

 

Cantina Produttori Nebbiolo di Carema - Tavolo n. 3

The Lindley Hall, 80 Vincent Square - London

Martedì 3 marzo - Orario: 10:30 - 18:00

Montagne da leggenda. Storie di campioni Museo del Ciclismo Madonna del Ghisallo 28 febbraio – 5 aprile 2026

 


Magreglio, Como – 16 02 26 - Dal 28 febbraio al 5 aprile 2026 il Museo del Ciclismo Madonna del Ghisallo inaugura la nuova stagione riaprendo con la mostra temporanea «Montagne da leggenda. Storie di campioni» un percorso espositivo che mette in dialogo gli scenari del ciclismo con quelli degli sport invernali, accesi dall’edizione 2026 dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali. La mostra è entrata a far parte dell’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026, programma culturale dei Giochi, ed è a tutti gli effetti un’iniziativa culturale inserita nel ricco palinsesto olimpico.

In cima al passo del Ghisallo prende forma, dunque, con «Montagne da leggenda. Storie di campioni», uno slalom parallelo di emozioni fra atlete e atleti delle due ruote e degli sport invernali, donne e uomini che hanno attraversato epoche diverse e cicli olimpici indimenticabili, lasciando sulle stesse vette tracce indelebili di imprese sportive.

Stelvio, Mortirolo, Dolomiti di Cortina, Livigno, Predazzo: luoghi dove allenarsi e dove vincere. Al centro dell’attenzione mondiale dei mesi olimpici, luoghi che da oltre un secolo rappresentano teatri naturali di epiche battaglie ciclistiche e di storiche vittorie sugli sci.

La mostra apre la stagione museale 2026 nel pieno dello svolgimento dell’Olimpiade, intercettando il flusso turistico tra Milano e le sedi olimpiche alpine e proponendo al pubblico un racconto trasversale che unisce memoria sportiva, territorio e attualità.

Durante il periodo dell’esposizione sono previste conferenze e visite guidate, in un progetto culturale che valorizza il legame profondo tra montagna, sport azzurro e identità nazionale. Percorso che si vive ogni giorno al Museo, un museo intagliato nella roccia, che guarda la Grigna, lassù sul Passo del Ghisallo di Magreglio.

Il percorso espositivo propone accoppiate o poker simbolici che ci riportano ai ricordi di sport: dalle pioniere Alfonsina Strada e Paula Wiesinger, a Fausto Coppi e Zeno Colò, a Francesco Moser e Gustav Thöni, a Gianbattista Baronchelli e Paolo De Chiesa, Claudia Giordani e Maria Canins, Fabiana Luperini e Paola Magoni, Marco Pantani e Alberto Tomba, Paola Pezzo e Deborah Compagnoni. E ancora una carrellata con Paolo Savoldelli e Kristian Ghedina, Vincenzo Nibali e Dominik Paris, Elisa Balsamo e Sofia Goggia, Elisa Longo Borghini e Federica Brignone. Insomma: uno slalom parallelo fra discipline che riflettono oro, argento e bronzo! Che hanno reso epiche le montagne del nostro immaginario sportivo.

La mostra propone anche una dedica speciale e molto simbolica ad Antonella Bellutti: “Ad Antonella Bellutti, figura unica nello sport italiano e olimpico: due ori ai Giochi consecutivi nel ciclismo su pista, una partecipazione ai Giochi invernali nel bob a due a Salt Lake City come frenatrice con Gerda Weissensteiner (settime) e un percorso che da oltre 25 anni prosegue "fuori gara" come impegno civile e culturale con Assist, a difesa dei diritti e della parità di genere nello sport, perché, come ha raccontato alla Gazzetta dello Sport in una intervista di Alessandra Giardini: «volevo cambiare lo sport in Italia: ho capito che la vera sfida non è solo vincere, ma lavorare sulla base, sui diritti e sulle opportunità».

Il Museo è aperto ogni giorno, dal 28 febbraio 2026, dalle ore 9.30 alle ore 17.30, con orario continuato.  La mostra è ideata dal Museo del Ghisallo, curata da Carola Gentilini, direttrice del Museo. Testi di Luciana Rota, con il contributo di Max Cassani, autore di «Rialzati e cammina. Dieci storie di salvezza grazie alla montagna (e una playlist)», pubblicato da Monterosa Edizioni nel 2025.