blogazzurro

blogazzurro

mercoledì 28 ottobre 2026

Il Padiglione Italia alla Biennale Architettura 2027 sarà curato dallo Studio (AB)NORMAL + APRIL

 

LA VIA DEL VINO A PECCATI DI GOLA MONDOVI Via Sant’Agostino, Via Pian della Valle

 


Martedì 3 novembre 2026 alle ore 18.30 Camilla Läckberg, la celebre autrice svedese di gialli, sarà a Genova a Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura per ricevere il Premio Europeo Rapallo BPER Banca 2026 “Migliore scrittrice europea” e presentare il suo nuovo romanzo “Il canto dei morti” edito da Marsilio, nell’unica data italiana.

 

142 RESTAURANT CONQUISTA IL PEOPLE’S CHOICE AWARD AI THE FORK AWARDS 2026

 


Doppia vittoria per il ristorante milanese di Sandra Ciciriello e Federico Zappalà, che si aggiudica il riconoscimento per il Nord Italia e il titolo assoluto nazionale

 

Milano, 28 ottobre 2026 - Doppio riconoscimento per 142 Restaurant, che ai TheFork Awards 2026 conquista il People’s Choice Award per il Nord Italia e il titolo assoluto nazionale, il premio più prestigioso della manifestazione, assegnato direttamente dagli utenti attraverso le loro votazioni. La premiazione si è svolta ieri sera al Teatro Lirico Giorgio Gaber di Milano e segna un importante traguardo per il progetto guidato da Sandra Ciciriello, founder, owner e maître, insieme a Federico Zappalà, giovane chef under 30. Segnalato dallo chef Paolo Griffa, una stella Michelin al Caffè Nazionale di Aosta, 142 Restaurant si distingue per una visione della ristorazione che coniuga ricerca gastronomica e contemporaneità con un’idea di ospitalità autentica.

 

Per Sandra Ciciriello, l’ospitalità è il filo conduttore dell’esperienza a 142: la sala diventa uno spazio di ascolto e relazione, in cui accompagnare l’ospite con attenzione, sensibilità e spontaneità. La sua presenza definisce il carattere e l’anima del ristorante, dove il servizio non è soltanto esecuzione, ma parte integrante del racconto gastronomico e del rapporto che si costruisce con chi sceglie di sedersi a tavola: “Ricevere un riconoscimento assegnato direttamente dal pubblico è una grande emozione, perché sono proprio gli ospiti a dare significato al lavoro che facciamo ogni giorno. Per me, accogliere significa ascoltare, entrare in sintonia con le persone e cercare di farle sentire a proprio agio, senza mai perdere di vista la cura dei dettagli. Questo premio ci ricorda quanto sia importante creare un rapporto autentico con chi ci sceglie e ci dà ancora più entusiasmo nel continuare a costruire un luogo in cui sentirsi bene, oltre che mangiare bene”, racconta Sandra Ciciriello.

 

In cucina, chef Federico Zappalà, classe 2000, interpreta il progetto con una proposta contemporanea, raffinata e ricercata, frutto di curiosità, attenzione alla materia prima e desiderio di sperimentare. La sua giovane età si accompagna a una visione personale, che rilegge ingredienti e tecniche senza soluzioni prevedibili, alla ricerca di equilibri in cui gusto, consistenze e creatività convivono con misura. Una cucina che trova nella collaborazione con Sandra il proprio completamento, perché ogni piatto possa inserirsi in un’esperienza coerente, dalla presentazione al servizio: “Con Sandra è stata subito intesa: fin dal primo momento abbiamo riconosciuto di condividere la stessa visione per 142 e il desiderio di costruire un progetto capace di evolversi, senza perdere la propria identità. Sandra mi sta dando la possibilità di sperimentare, mettermi alla prova e portare in cucina la mia idea di gastronomia, con la libertà di esplorare nuovi percorsi e trovare un linguaggio personale. Per me è fondamentale poter lavorare in un contesto in cui ricerca e creatività siano accompagnate dalla fiducia e dal confronto quotidiano. Questo premio è una grande soddisfazione e uno stimolo a continuare a crescere insieme, dando forma a una cucina contemporanea, curata e mai scontata”, afferma Federico Zappalà

 

La vittoria ai TheFork Awards 2026 rappresenta per 142 Restaurant una conferma importante, perché nasce direttamente dalla scelta degli ospiti e restituisce valore a un progetto costruito sull’incontro tra due sensibilità complementari. Da una parte, l’esperienza e la capacità di accoglienza di Sandra Ciciriello; dall’altra, lo sguardo giovane e contemporaneo di Federico Zappalà, che trova nel ristorante lo spazio per esprimere la propria visione gastronomica. È da questo equilibrio tra sala e cucina, tra attenzione alla persona e ricerca culinaria, che 142 continua a definire la propria identità, con il desiderio di evolversi senza perdere ciò che lo rende unico.

 

142 RESTAURANT

142 Restaurant, nel cuore di Milano, in Corso Cristoforo Colombo, è un progetto gastronomico che nasce dall’incontro tra l’esperienza e la sensibilità di Sandra Ciciriello, Founder & Owner, e la visione creativa dello Chef Federico Zappalà. In un ambiente autentico e accogliente, dove la cucina a vista dialoga con la sala, il ristorante propone una cucina d’autore contemporanea, che valorizza le materie prime stagionali attraverso interpretazioni personali, tecnica e creatività. Il menu à la carte e i percorsi degustazione riflettono una ricerca gastronomica in cui il gusto rimane centrale, mentre la cultura del vino e l’attenzione all’ospitalità completano un’esperienza fondata sul dialogo tra cucina e sala.

 

142 RESTAURANT

Corso Cristoforo Colombo, 6, 20144 Milano

Contatti

info@142restaurant

tel +39 02 47758490

Orari

Martedì - Sabato 19:00 - 23:00

Domenica e Lunedì chiuso

 


SOLO IL 30% DEI GIOVANI HA RICEVUTO EDUCAZIONE SESSUO-AFFETTIVA A SCUOLA. IL 35% NON USA SEMPRE IL PRESERVATIVO NEI RAPPORTI NUOVI O OCCASIONALI LACUNE NELLA PREVENZIONE E SCARSA EDUCAZIONE: I GIOVANI DI MILANO NELL’ANALISI DI MEDICI DEL MONDO

 



SOLO IL 30% DEI GIOVANI HA RICEVUTO EDUCAZIONE SESSUO-AFFETTIVA A SCUOLA.
IL 35% NON USA SEMPRE IL PRESERVATIVO NEI RAPPORTI NUOVI O OCCASIONALI

LACUNE NELLA PREVENZIONE E SCARSA EDUCAZIONE:
I GIOVANI DI MILANO NELL’ANALISI DI MEDICI DEL MONDO

Milano, 28 ottobre 2026 – Sono innumerevoli le domande che ragazze e ragazzi si pongono su sessualità, consenso, prevenzione e diritti riproduttivi, ma a cui non sempre trovano risposte affidabili. A evidenziare le lacune informative, mostrando la necessità di creare più occasioni di informazione e confronto, sono anche i dati raccolti da Medici del Mondo sul territorio milanese. Tra novembre 2025 e giugno 2026, nell’ambito delle attività di prossimità della clinica mobile e degli infopoint, l’organizzazione ha raccolto le risposte di oltre 400 persone, la maggior parte tra i 18 e i 24 anni, a un questionario anonimo sulla salute sessuale e riproduttiva. Solo il 29,8% dichiara di aver ricevuto educazione sessuale a scuola e, tra chi ha risposto alla domanda sui test per le IST, l’80,6% afferma di non averne mai effettuato uno.

Anche l’utilizzo del preservativo non è sempre costante: con nuovi partner o nei rapporti occasionali, il 64,6% dichiara di utilizzarlo sempre, mentre il 14% dichiara di usarlo raramente o mai. Tra le persone che non lo utilizzano sempre, le motivazioni indicate includono la scomodità (18,2%) e la convinzione che non ci sia rischio di trasmissione di IST o di gravidanze indesiderate (12,3% per ciascuna risposta); il 14,9% dichiara di non sapere perché non lo utilizza sempre. Inoltre, il 78,1% dichiara di utilizzare il preservativo dall’inizio del rapporto penetrativo, mentre solo il 5% indica di utilizzarlo dall’inizio dell’attività sessuale, compresi i rapporti orali.

Per informarsi sulla salute sessuale e riproduttiva, il riferimento principale resta Internet, indicato dal 47,7% delle persone che hanno risposto alla domanda sulle fonti informative. Seguono amici e amiche (27,4%) e familiari (12,3%). Solo il 3,4% indica il personale sanitario. Un quadro che richiama la necessità di rafforzare l’accesso a informazioni corrette e a occasioni di confronto con professionisti e professioniste della salute.

I risultati raccolti a Milano si inseriscono in un quadro nazionale che evidenzia analoghe lacune informative e una chiara richiesta di educazione sessuo-affettiva. Secondo l’indagine Ipsos Doxa realizzata per Medici del Mondo a giugno 2026 su un campione rappresentativo di 1.000 giovani italiani tra i 16 e i 25 anni, il 71% ritiene che la scuola debba occuparsi di educazione sessuale e affettiva. Eppure, per cercare informazioni sulla sessualità e sulla salute riproduttiva, il 50% si affida a Google e il 27% utilizza piattaforme di intelligenza artificiale; solo il 18% si rivolge a personale medico. Inoltre, il 72% mostra convinzioni errate sulle modalità di trasmissione delle IST.

«I dati che abbiamo raccolto sul territorio mostrano quanto sia urgente rafforzare la prevenzione e garantire a tutte le persone accesso a informazioni corrette, test e servizi di salute sessuale e riproduttiva. L’educazione sessuo-affettiva non può dipendere dal contesto familiare o amicale, né dalla capacità individuale di orientarsi tra informazioni spesso frammentarie: deve essere garantita in modo strutturato, a partire dalla scuola, e accompagnata da servizi accessibili. È una questione di salute pubblica: prevenire significa mettere le persone nelle condizioni di conoscere i rischi, tutelarsi e accedere alle cure senza ostacoli» dichiara Gianluca Ferrario, Coordinatore del progetto di Salute Sessuale e Riproduttiva di Medici del Mondo a Milano.

I questionari milanesi sono stati raccolti prevalentemente nei pressi dei poli universitari del Politecnico di Milano, nelle sedi Leonardo e Bovisa, e dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca. La raccolta si inserisce nel più ampio lavoro che Medici del Mondo porta avanti sul territorio di Milano per promuovere la salute e i diritti sessuali e riproduttivi: da inizio anno è attiva una clinica mobile, pensata per raggiungere le persone maggiormente esposte alle disuguaglianze nell’accesso alle cure. L’organizzazione promuove inoltre laboratori di educazione sessuale e affettiva nelle scuole secondarie di secondo grado, nelle università e durante eventi pubblici, e da settembre sono attivi anche due spazi di ascolto dedicati all’orientamento sui temi della salute e dei diritti sessuali e riproduttivi: uno presso Mosso, via Angelo Mosso 3, ogni terzo martedì del mese dalle 16.00 alle 18.00, e uno presso il Centro Milano Donna 2, via Padova 118, il primo martedì del mese dalle 16.00 alle 18.00. Gli spazi ospitano anche incontri di gruppo. Accanto ai servizi sul territorio, è inoltre accessibile da tutta Italia una Help Line gratuita, che offre informazioni, orientamento ai servizi e, quando necessario, accompagnamento e consulenza sui temi della salute e dei diritti sessuali e riproduttivi (disponibile al numero 334 6307636, dal lunedì al giovedì dalle 10.00 alle 16.00, e all’indirizzo helpline@medicidelmondo.it).

Guida Vitae 2027 quattro percorsi per scoprire il vino italiano

 



AIS presenta a Milano la nuova edizione della guida: 400 etichette nelle selezioni Grandi Vini, Vini di Territorio, Vini Rivelazione e Vini Valore. Al centro, il rapporto tra annata, territorio e scelte dei produttori.


Milano, 28 ottobre 2026 – Quattro percorsi di lettura, 400 vini selezionati e un filo conduttore: comprendere come ogni annata prenda forma dall’incontro tra clima, territorio e scelte dei produttori. È la prospettiva di Vitae 2027, la nuova edizione della guida dell’Associazione Italiana Sommelier, presentata oggi nella sede AIS di Milano. Un progetto editoriale che accompagna il lettore nella scoperta del panorama vitivinicolo italiano, offrendo riferimenti di scelta che vanno oltre il solo punteggio.

Le selezioni speciali comprendono i 100 Grandi Vini, i 100 Vini di Territorio, i 100 Vini Rivelazione e i 100 Vini Valore: cento etichette per ciascun percorso, tutte individuate tra i vini che hanno ottenuto almeno 90 punti. Dalle etichette di riferimento alle espressioni più fedeli dei luoghi di origine, fino ai nuovi protagonisti e alle occasioni di scoperta dei Vini Valore, le quattro selezioni restituiscono prospettive complementari sulla qualità e sulla varietà del vino italiano.

Ogni bottiglia selezionata può diventare il punto di partenza per conoscere una denominazione, approfondire un territorio o confrontare diverse interpretazioni di un vitigno. La guida invita così a trasformare l’assaggio in conoscenza, mettendo in relazione le caratteristiche del vino con le storie, i luoghi e il lavoro delle persone che lo producono.

 

 

 

 

«Con Vitae vogliamo offrire molto più di una selezione dei migliori vini italiani: vogliamo dare a chi legge gli strumenti per comprenderli. Dietro ogni bottiglia ci sono un’annata, un territorio, le scelte di chi produce e una storia che merita di essere conosciuta. Le quattro selezioni nascono proprio per offrire punti di accesso diversi a questa straordinaria ricchezza e accompagnare professionisti e appassionati verso una scelta sempre più consapevole.» - Sandro Camilli, Presidente Nazionale dell’Associazione Italiana Sommelier

Conoscere per scegliere: AIS avvicina i giovani alla cultura del vino

Le nuove generazioni mostrano interesse per il vino e cercano informazioni per orientarsi. Il rapporto “Profilo e attitudini dei consumatori di vino in Italia”, presentato dall’Osservatorio UIV–Vinitaly nel marzo 2026 e basato su dati ISTAT e IWSR, evidenzia che, tra i 18 e i 24 anni, la quota di chi consuma vino è passata dal 39% del 2011 al 47%, secondo l’analisi presentata nel 2026.

Lo stesso rapporto segnala che il 61% dei consumatori della Generazione Z legge consigli o recensioni su siti e blog per orientare gli acquisti online, contro il 38% dei Millennials. Informazioni comprensibili e riferimenti affidabili possono quindi accompagnare questa curiosità, aiutando a scegliere e ad approfondire.

È su questo legame tra interesse e conoscenza che si fonda l’impegno formativo dell’Associazione Italiana Sommelier, di cui Vitae è una delle espressioni. Le attività che AIS svolge quotidianamente in tutta Italia sono un osservatorio sulla curiosità di tanti giovani, tra cui molte donne, che si avvicinano al vino per comprenderlo e approfondirlo.

Alimentare questa passione richiede anche la possibilità concreta di assaggiare: conoscere un territorio o un vitigno passa dal confronto tra bottiglie, produttori e interpretazioni diverse. In questo contesto, i Vini Valore offrono ulteriori occasioni di scoperta, tanto ai professionisti quanto agli appassionati che desiderano ampliare i propri riferimenti.

Con i Vini Valore, AIS offre un riferimento concreto per orientare gli acquisti e rendere economicamente sostenibile la passione per il vino. Ogni bottiglia selezionata può diventare il punto di partenza per conoscere una denominazione, approfondire un territorio o confrontare diverse interpretazioni di un vitigno.

Attraverso la guida, AIS accompagna il lettore dalla degustazione alla scoperta dei luoghi di origine, delle tradizioni e del lavoro dei produttori. L’educazione al vino diventa così un percorso di conoscenza del territorio italiano e del suo patrimonio culturale e paesaggistico.

 

 

 

Ù

 

 

"La presentazione della versione di Vitae per i mercati esteri a Londra è un passo fondamentale per far conoscere agli operatori i valori e le caratteristiche dell'approccio dell'AIS alla lettura del vino italiano: la guida più stampata in Italia, un prodotto editoriale che non ha bisogno di sponsor e può quindi rivendicare un'assoluta indipendenza di giudizio, una lettura del vino italiano restituita da degustatori di esperienza che conoscono i propri territori e vini e sanno darne, in ogni annata, la chiave di lettura" – dichiara Andrea Dani, Co-curatore della Guida Vitae e Consigliere AIS Piemonte.

Dalle Alpi alla Sila: nuovi territori e protagonisti tra i Vini Rivelazione

Questo sguardo sul territorio si estende oltre le denominazioni più note, per raccontare aree che tornano ad affacciarsi sul panorama vinicolo italiano. Dal Saluzzese e dal Pinerolese all’Appennino romagnolo, emiliano e toscano, fino ai rilievi della Sila, il cambiamento delle condizioni climatiche si intreccia con il recupero di vitigni dimenticati e con l’iniziativa di nuovi produttori, anche giovani.

A queste realtà guarda anche la selezione dei 100 Vini Rivelazione, che porta all’attenzione degli appassionati nuovi protagonisti, territori emergenti, interpretazioni inedite e approcci innovativi alla viticoltura e all’enologia. Un percorso che affianca le altre selezioni e restituisce l’immagine di un patrimonio vitivinicolo in continua evoluzione.

L’annata al centro, quattro percorsi per scegliere

Ogni vendemmia racconta un diverso equilibrio tra clima, territorio e scelte dei produttori. È da questa relazione che prende forma il tema di Vitae 2027, “Il concetto di annata. Uomo e natura. Ciclicità e complicità”. Le introduzioni regionali approfondiscono le caratteristiche delle annate nelle diverse aree produttive, offrendo il contesto necessario per comprendere le valutazioni e il lavoro delle aziende.

Il lavoro alla base dell’edizione 2027 comprende 11.399 vini analizzati e 2.417 cantine ed è svolto dalle commissioni di degustazione delle associazioni regionali AIS. Le degustazioni si svolgono alla cieca, affinché il giudizio si concentri sulle caratteristiche del vino, senza essere influenzato dalla notorietà del produttore o dell’etichetta. Alla realizzazione della guida contribuiscono oltre 1.000 sommelier e collaboratori, la cui conoscenza diretta delle realtà vitivinicole dei rispettivi territori permette di raccontare la ricchezza e la diversità del patrimonio enologico italiano.

All’interno di questo panorama, Vitae propone 400 etichette suddivise in quattro selezioni da 100 vini ciascuna, tutte individuate tra quelle che hanno ottenuto almeno 90 punti:

  • I 100 Grandi Vini riuniscono le etichette di riferimento per qualità, notorietà e posizionamento.

 

 

 

 

  • I 100 Vini di Territorio esprimono in modo particolarmente rappresentativo l’identità del luogo di origine e del vitigno.
  • I 100 Vini Rivelazione mettono in luce nuovi protagonisti, territori emergenti e approcci produttivi innovativi.
  • I 100 Vini Valore propongono etichette di elevata qualità organolettica che offrono ulteriori occasioni per esplorare vitigni, territori e denominazioni, anche prestigiose.

La scelta delle 400 etichette è un progetto editoriale che aiuta il lettore a orientarsi secondo i propri interessi, attraverso quattro percorsi di scoperta complementari.

"Vitae è un'istantanea del vino italiano interpretato nei numerosi territori della Penisola. Una sorta di affresco che è il risultato di un lavoro corale svolto da migliaia di degustatori esperti e redattori in ogni angolo del Paese. Questo è un elemento unico nel panorama delle guide italiane." – dichiara Gianluca Grimani, Co-curatore della Guida Vitae; in AIS Umbria è anche Vicepresidente, Coordinatore Didattico e Responsabile Guida Vitae.

Da Milano a Londra, fino a Firenze: Vitae incontra il pubblico

Il percorso di presentazione proseguirà il 3 novembre al 67 Pall Mall di Londra, con un estratto del volume delle selezioni tradotto in inglese, per portare il patrimonio vitivinicolo raccontato da Vitae a un pubblico internazionale.

Il 14 novembre 2026, alla Stazione Leopolda di Firenze, l’evento “Vitae in deguSTAZIONE” permetterà di assaggiare tutte le 400 etichette delle selezioni speciali e incontrare i produttori, affiancati dai sommelier AIS. Un’occasione per approfondire le caratteristiche dei vini e le storie delle aziende attraverso il confronto diretto con chi li produce.

La giornata ospiterà anche la finale del Concorso Miglior Sommelier d’Italia – Premio Trentodoc, dedicata alla preparazione tecnica e alla capacità di comunicare il vino.

Informazioni e biglietti

Sabato 14 novembre 2026, Stazione Leopolda, Firenze.

•             10:30: apertura al pubblico con il taglio del nastro.

Saluti del Presidente Nazionale AIS Sandro Camilli e delle autorità presenti. Apertura dei banchi d’assaggio suddivisi in aree tematiche.

 

 

 

•             11:00 (Palco centrale): Concorso Miglior Sommelier d’Italia – Premio Trentodoc.

•             12:15 (Palco centrale): consegna del Premio Bonaventura Maschio, del Premio Surgiva e del Premio Repower. Proclamazione del vincitore del Concorso Miglior Sommelier d’Italia – Premio Trentodoc.

•             14:30: presentazione della Guida Vitae.

•             19:30: chiusura della manifestazione.

Prevendite aperte sul circuito Box Office Toscana: 25 euro per i soci AIS e 40 euro per i non associati. Il giorno dell’evento: rispettivamente 40 e 60 euro.

Programma e informazioni sul sito AIS Italia www.aisitalia.it

 

L’Associazione Italiana Sommelier

L’Associazione Italiana Sommelier è un Ente del Terzo Settore (ETS) che opera senza scopo di lucro. Da sessant’anni è il punto di riferimento in Italia per la promozione della cultura del vino e la valorizzazione della professione del sommelier. Attraverso la sua capillare struttura territoriale e una didattica di eccellenza, AIS forma professionisti e appassionati, contribuendo alla diffusione di una conoscenza del vino consapevole e di qualità, in Italia e nel mondo.