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mercoledì 7 ottobre 2026

Dalla Mostra Del Cinema di Venezia alle acque termali di Montegrotto

 

TENUTA GORGHI TONDI Vendemmia 2026

 Al clima mediterraneo di Mazara del Vallo,

una raccolta precoce ma di qualità

 

La vendemmia 2026 sarà ricordata come una delle più precoci della storia della Sicilia. Nel corso dell’ultimo decennio, gli effetti della crisi climatica si sono progressivamente intensificati, con ricadute importanti anche sulla viticoltura. Sempre più spesso assistiamo a estati caratterizzate da temperature molto elevate, con periodi di calore e siccità prolungati. Quest’anno il clima in Europa e nel bacino del Mediterraneo è stato particolarmente caldo e anche la Sicilia ha dovuto fare i conti con condizioni climatiche spesso estreme. 

 

Tenuta Gorghi Tondi ha cominciato la vendemmia il 3 agosto, confermando la tendenza degli ultimi anni, che ha evidenziato un inizio sempre più anticipato della raccolta delle uve. Da un punto di vista climatico, i vigneti di Tenuta Gorghi Tondi godono di condizioni climatiche particolari. Si tratta, infatti, di una viticoltura tipicamente di mare. La zona di Mazara del Vallo si trova nella zona sud-occidentale della Sicilia, con vigne coltivate in prossimità delle coste del Mediterraneo. La vicinanza del mare, contribuisce a creare un microclima caratterizzato da brezze costanti, che rendono l’area sempre ventilata e tendono ad addolcire le temperature più elevate. Una situazione privilegiata, in grado di ridurre l’impatto delle ondate di calore eccessivo.

La profonda conoscenza del territorio dell’agro di Mazara del Vallo e una lunga esperienza, si sono rivelate fondamentali per leggere e interpretare nel modo migliore un’annata certamente non facile. In vigna sono state adottate pratiche agronomiche tese a mitigare gli effetti della calura estiva e al momento della vendemmia, è stata fondamentale la tempestività della raccolta nelle ore più fresche della giornata. 

 

Tonino Guzzo, enologo di Tenuta Gorghi Tondi -recentemente insignito dei premi di Winemaker dell’anno 2027 da DoctorWine e Miglior Enologo Italiano da Vinoway Selection 2027- sintetizza con queste parole la vendemmia 2026: “In linea generale possiamo dire che le annate calde e asciutte nella Tenuta Gorghi Tondi hanno sempre dato ottimi risultati. Grazie all'effetto mitigante del mare, quando le temperature nell'entroterra superano i 40 C°, nei nostri vigneti in riva al mare abbiamo temperature inferiori di 7/10 C°. Inoltre, grazie all'irrigazione di soccorso, si evita lo stress idrico, condizione essenziale per avere dei vini freschi e buone acidità naturali. Quest'anno, in particolare, il caldo torrido in Sicilia è arrivato da metà luglio in poi, noi abbiamo iniziato con la raccolta della base spumante pinot nero i primi giorni di agosto, a seguire sono state raccolte le altre basi spumante e poi si è continuato con le varietà a bacca bianca, grillo, zibibbo ecc… La vendemmia è poi proseguita fino a metà settembre, con la raccolta del nero d'Avola e del perricone, rimane da fare la vendemmia delle uve grillo destinate al muffato Grillodoro Vendemmia Tardiva, che potrebbe protrarsi fino a novembre”.

IMMAGINI ALLESTIMENTO VISIONI Milo Manara nel Labirinto

 

DODICI ANNI DI “RISTORANTI CONTRO LA FAME” IL 16 OTTOBRE RIPARTE LA CAMPAGNA SOLIDALE NAZIONALE

 



Nella Giornata Mondiale dell'Alimentazione prende il via l’iniziativa promossa da Azione Contro la Fame, grazie al contributo di chef, ristoratori e food lover


Milano, 7 ottobre 2026 – L’iniziativa “Ristoranti Contro la Fame” da dodici anni unisce solidarietà e ristorazione, trasformando la passione per il cibo in un gesto concreto contro la fame insieme a chef, ristoratori e food lover che hanno scelto di mettere a tavola la solidarietà.

Nata da un’idea di Azione Contro la Fame, l’organizzazione umanitaria impegnata a garantire a ogni persona il diritto a una vita libera dalla fame, la campagna è oggi la più grande iniziativa solidale della ristorazione in Italia.


La campagna solidale 2026

Anche la campagna solidale 2026 riparte il 16 ottobre, in occasione della Giornata Mondiale dell'Alimentazione, e proseguirà fino al 31 dicembre. Come di consueto, coinvolgerà ristoranti, chef e amanti del cibo in tutta Italia.
Durante tutto il periodo, nei ristoranti e nelle catene aderenti all’iniziativa sarà possibile scegliere un piatto o un menù solidale e sostenere così i progetti di Azione Contro la Fame. Gli chef e i ristoratori potranno inoltre partecipare organizzando una serata speciale, destinando il ricavato alla campagna.

Tutto il mondo del food può aderire all’iniziativa. Tra i locali partecipanti figurano anche importanti catene di ristorazione: rinnovano con entusiasmo la loro adesione Investfood (con il marchio Macha, che annovera 44 punti-vendita) e Wiener Haus, il brand del Gruppo Cigierre che partecipa all’iniziativa fin dal 2022, a cui si aggiungono quest’anno il gruppo OPEN Baladin, format di pub-ristorazione firmato Baladin, nato da un’idea di Teo Musso, il gruppo Gruppo Finiper Canova che partecipa con una selezione dei suoi ristoranti, tra cui tutti i Ristò, e Rom’antica, il format dedicato alla pizza alla romana, preparata quotidianamente in tutti i punti vendita e caratterizzata da una lievitazione di 24 ore. L’iniziativa può contare sul sostegno di numerosi Partner che la accompagnano a vario titolo. In particolare, si ringraziano Ferrari Trento, acqua Surgiva e METRO Italia che confermano il proprio appoggio per il terzo anno consecutivo, oltre alla nuova arrivata BREMA Group che si unisce con entusiasmo da questa edizione. A questi si aggiungono Michelin Italiana, che continua a offrire il suo prezioso sostegno, e TheFork, che realizzerà una sezione dedicata con tag #ristoranticontrolafame all’interno della propria piattaforma.

Media Partner dell’iniziativa sono Radio Deejay e Radio Capital. Tra i sostenitori figurano inoltre le principali associazioni di chef – Le Soste, Ambasciatori del Gusto, Teritoria – insieme a Honor Consulting, International Pizza Academy, TavoleDoc e UBRI.

Tutti i ristoranti aderenti sono indicati sul sito ristoranticontrolafame.it.


Le cene Super Solidali 2026

A sostenere l'iniziativa “Ristoranti Contro la Fame” ci sono gli chef e ristoratori che, anche quest'anno, hanno aderito alla campagna solidale attraverso l’organizzazione di cene Super Solidali diffuse lungo tutto lo Stivale.

Il calendario parte il 15 ottobre con una cena presso la Casa Circondariale di Verona che vede protagonisti Jacopo Natale del Ristorante Yard e Matteo Lee, partecipante di MasterChef Italia, pronti a scendere in campo insieme ai detenuti del corso di Enogastronomia del carcere, per una speciale sfida solidale a colpi di risotti. Il 23 ottobre si farà tappa alla Lanterna Verde di Villa di Chiavenna (Sondrio), 1 Stella MICHELIN 2026, con lo chef Roberto Tonola che raddoppierà il giorno successivo. Sempre il 24 ottobre presso Il Sereno al Lago di Torno (Como), 1 Stella MICHELIN 2026, lo chef Raffaele Lenzi vi aspetta per un pranzo speciale “Blind Taste” a più mani. Il 28 ottobre sarà la volta del ristorante Madama Piola a Torino. Il 1° dicembre ci si sposterà a Napoli per una cena a quattro mani tra il resident chef Vincenzo Esposito del ristorante La Locanda di Gesù Vecchio e lo chef Alessandro Tormolino del ristorante Sensi di Amalfi, 1 Stella MICHELIN 2026. Lo chef Edoardo Fumagalli di Locanda Margon, 1 Stella MICHELIN 2026, proporrà una cena a quattro mani presso il ristorante nei pressi di Trento con lo chef Nino Di Costanzo del ristorante Danì Maison, 2 Stelle MICHELIN 2026.

E non finisce qui: nuove cene Super Solidali verranno annunciate nel corso della campagna. Per scoprire tutte le date e restare aggiornati, basta visitare il sito dell’iniziativa www.ristoranticontrolafame.it.


Una domenica a Milano con Azione Contro la Fame per dire basta alla fame come arma da guerra

Domenica 18 ottobre, nella cornice dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, un’intera giornata aperta a tutta la famiglia per dire basta alla fame come arma di guerra attraverso buon cibo, talk, musica e attività per i più piccoli. La giornata prende il via dalle ore 12:00 con un Dj-set curato da Maurino Belgeri di Radio Capital e un pranzo in modalità self-service firmato dagli chef Roberto Valbuzzi e Tommaso Arrigoni e dal pasticciere Fabio Del Duca.

A seguire, il talk “La geografia della fame. Cosa unisce conflitti, clima e malnutrizione”, moderato dalla giornalista di Radio Popolare, Sara Milanese, vedrà la partecipazione di Andrea Grieco, divulgatore climatico e per i diritti umani, Pegah Moshir Pour, attivista per i diritti umani, e gli operatori di Azione Contro la Fame da Gaza, Sudan e Ucraina, seguito dall’esibizione musicale live della cantautrice Chiamamifaro. I più piccoli, invece, saranno coinvolti in un’attività laboratoriale dal titolo “Mani in pasta e un futuro da coltivare”.

A questa pagina è già possibile riservare il proprio posto e contribuire con una donazione ai progetti di Azione Contro la Fame. Una giornata per ricordarci che “Chi semina guerra, raccoglie fame”. Perché la fame non è un fenomeno isolato, ma è il punto in cui molte crisi si intrecciano: guerre, effetti del cambiamento climatico, povertà, disuguaglianze, salute e accesso al cibo.

Gli ambasciatori storici

La campagna è sostenuta da chef ambasciatori che negli anni hanno affiancato l’iniziativa con passione. Tra i nomi storici Enrico Crippa, Antonio Guida, Elio Sironi, Tommaso Arrigoni, Claudio Sadler, Cristina Bowerman, Mario Dalena e Vincenzo Florio, a cui si sono aggiunti Norbert Niederkofler, Filippo La Mantia, Roberto Valbuzzi e Anna Zhang, vincitrice di MasterChef Italia 14.

Cartoline realizzate in esclusiva da Disegnetti Depressetti

Novità di questa edizione è una collezione di quattro cartoline firmate in esclusiva da Disegnetti Depressetti, che ha scelto di mettere la propria arte al servizio della campagna: con una donazione di un euro a cartolina sarà possibile collezionarle tutte. Le cartoline sono disponibili presso Macha, Baladin, Panificio Grazioli e in alcuni selezionati ristoranti aderenti all’iniziativa. Tutti i locali aderenti sono ricercabili sul sito ristoranticontrolafame.it.

I risultati della campagna e i nuovi progetti

In undici anni, “Ristoranti Contro la Fame” ha coinvolto migliaia di realtà della ristorazione – tra ristoranti indipendenti e catene – raccogliendo oltre 1 milione di euro.

I fondi hanno sostenuto il progetto “Mai più Fame: dall’emergenza all’autonomia”, che contrasta la povertà alimentare e promuove l’occupazione in Italia, raggiungendo oltre 500 persone tra Milano, Napoli e Bari. Sono stati inoltre finanziati progetti internazionali in diversi Paesi: dal Sahel, con interventi per contrastare gli effetti del cambiamento climatico, al Libano, con programmi di coesione sociale, nutrizione e salute, fino alla Repubblica Centrafricana, per prevenire la malnutrizione di mamme e bambini sotto i cinque anni.
Nel 2026, l’impegno prosegue con interventi mirati in Italia (con l’estensione del progetto in altre città) e in Venezuela, recentemente colpito da un devastante terremoto.

“Consapevoli della nostra responsabilità di portare al centro del dibattito un fenomeno spesso invisibile, quello della fame, il nostro augurio attraverso l’iniziativa diffusa Ristoranti Contro la Fame è quello di contribuire, anche attraverso una cena o un gesto semplice, al sostegno di chi non ha accesso al cibo in Italia e nel mondo. È un modo per partecipare attivamente al cambiamento e trasformare la passione per il cibo in solidarietà. Azione Contro la Fame è in prima linea in 52 Paesi del mondo per rispondere alle emergenze e, al contempo, assicurare autonomia e dignità alle persone nel lungo periodo. Di fronte agli allarmanti dati dell’insicurezza e della povertà alimentare a livello globale, è fondamentale continuare a garantire risposte rapide nelle emergenze, ma anche investire sull’autonomia delle persone e delle comunità, perché solo così è possibile costruire soluzioni durature.” - a dichiararlo è Simone Garroni, Direttore di Azione Contro la Fame Italia.

Azione Contro la Fame | www.azionecontrolafame.it 

Azione Contro la Fame è un’organizzazione umanitaria internazionale impegnata a garantire a ogni persona il diritto a una vita libera dalla fame. Siamo specialisti da 47 anni, preveniamo fame e malnutrizione, ne curiamo gli effetti e ne prevediamo le cause. Siamo in prima linea in 52 Paesi del mondo per salvare la vita dei bambini malnutriti e rafforzare la resilienza delle famiglie con cibo, acqua, salute e formazione. Guidiamo con determinazione la lotta globale contro la fame, introducendo innovazioni che promuovono il progresso, lavorando in collaborazione con le comunità locali e mobilitando persone e governi per realizzare un cambiamento sostenibile. Ogni anno aiutiamo 21,2 milioni di persone.

Sardegna, tra Week End in Cammino torna “Passi di Gusto”: quattro giorni a piedi tra sapori, vino e paesaggi

 


Il 10 e 11 ottobre e il 31 ottobre e 1° novembre il Cammino Minerario di Santa Barbara in Sardegna diventa ancora una volta un itinerario del gusto, con tappe che coinvolgeranno anche i Sentieri del Carignano, a un anno dal loro lancio ufficiale

Dopo il successo della prima edizione, torna anche per il 2026 Passi di Gusto, il progetto della Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara che trasforma il cammino in un’esperienza capace di unire escursionismo, cultura, enogastronomia e incontro con i produttori e le comunità locali.

La seconda edizione della kermesse si svolgerà nei week end del 10 e 11 ottobre e del 31 ottobre e 1° novembre, con quattro giornate alla scoperta della Sardegna Sud-Occidentale attraverso percorsi a piedi, prodotti identitari, vini, tradizioni e luoghi simbolo del Cammino Minerario di Santa Barbara.

«L’obiettivo di Passi di Gusto è valorizzare il patrimonio materiale e immateriale attraversato dal Cammino Minerario di Santa Barbara - sottolinea Mauro Usai, presidente della Fondazione CMSB – creando un incontro diretto tra chi percorre i sentieri e le comunità che quei territori li vivono e li custodiscono ogni giorno. Ogni tappa ha una propria storia, un paesaggio, tradizioni e produzioni che la rendono unica. Metterle in relazione, attraverso il cammino e la cucina, significa creare occasioni di incontro e permettere così, a chi percorre questi itinerari, di conoscere il territorio in maniera più profonda e autentica. È proprio questa la forza del Cammino: unire luoghi diversi, valorizzandone le identità e costruendo nuove opportunità per le comunità che li vivono».

Il programma - Si parte sabato 10 ottobre a Buggerru, con un percorso ad anello che attraverserà anche la Galleria Henry. Al centro della giornata ci saranno il mare, la pesca e il vino, con lo chef Francesco Stara e il pastry chef Gabriele Giambastiani. Domenica 11 ottobre sarà la volta di Villacidro, con partenza dall’ippodromo e un percorso a bastone che condurrà i partecipanti alla scoperta del territorio. A raccontare attraverso la cucina i prodotti della tradizione saranno lo chef Raffaele Altamura, dell’Istituto Alberghiero, e i protagonisti delle esperienze dedicate a olio, miele e pane. La giornata avrà come punto di riferimento l’Istituto Agrario. Il terzo appuntamento, sabato 31 ottobre, unirà due territori e due anime produttive del Basso Sulcis: si partirà da Nuxis per arrivare alla Cantina Santadi, lungo un percorso dedicato soprattutto alla cultura del vino e dell’olio. Ai fornelli lo chef Ivano Congiu, affiancato dalla pastry chef Barbara Congiu. Gran finale domenica 1° novembre a Carloforte, alle Tonnare Piam, con un appuntamento che, partendo dal porto, intreccia il mare e la tradizione dell’isola alla cultura del vino e del corallo. Protagonisti della cucina saranno gli chef Andrea Rosso e Cristiano Rosso.

Auguri ai Sentieri del Carignano - La nuova edizione di Passi di Gusto porta con sé anche una ricorrenza significativa: a ottobre 2026 i Sentieri del Carignano “compiono” un anno. L’itinerario enogastronomico a piedi nato all’interno del Cammino Minerario di Santa Barbara è stato presentato ufficialmente nel settembre 2025 come percorso dedicato al rapporto tra il paesaggio del Sulcis, la cultura mineraria e il vino Carignano del Sulcis DOC. In dodici tappe, i Sentieri del Carignano attraversano oggi oltre 200 chilometri tra vigneti, mare, borghi, siti archeologici e testimonianze dell’attività mineraria, offrendo la possibilità di incontrare produttori, visitare cantine e conoscere da vicino una delle espressioni più identitarie della Sardegna vitivinicola.  Un anno che ha segnato una crescita importante per il progetto, passato dai circa 60 chilometri iniziali agli oltre 200 attuali, e accompagnato da un’intensa attività di promozione che coinvolge tutta la comunità, le imprese e i cittadini. I Sentieri del Carignano – parte fondamentale della riconversione del territorio del Sulcis a destinazione turistica autentica e oggi sinonimo di turismo attivo - sono stati protagonisti di due press tour dedicati alla stampa di settore enogastronomico italiana e internazionale (un terzo press tour si svolgerà a fine ottobre 2026) e hanno iniziato a conquistare una visibilità sempre più ampia nel panorama dell’enoturismo e del turismo lento. Il progetto è stato inoltre presentato nei massimi appuntamenti del mondo del vino, tra cui Vinitaly ed il Merano Wine Festival, dove nel 2025 ha debuttato con una masterclass dedicata al Carignano del Sulcis.

È proprio questa evoluzione a rendere particolarmente significativa la seconda edizione di Passi di Gusto: alcuni dei suoi percorsi si intrecceranno con i Sentieri del Carignano, mettendo in relazione due progetti che hanno un denominatore comune: raccontare il territorio attraverso l’esperienza diretta del cammino e il suo patrimonio enogastronomico. Passi di Gusto diventa così una nuova occasione per scoprire il Sulcis a ritmo lento: non una semplice escursione, ma un viaggio nel paesaggio, nella storia mineraria, nei vigneti e nei sapori di una Sardegna autentica, dove ogni passo può diventare un incontro e ogni prodotto un racconto di territorio.

Il programma dettagliato della seconda edizione e le modalità di partecipazione sono disponibili qui: https://www.cmsb.it/it/Passi-di-gusto-2026

Tra il 9 e il 12 ottobre, inoltre, la Fondazione CMSB aderisce a Weekend in Cammino, iniziativa di di turismo lento promossa dal progetto Noi Camminiamo in Sardegna – We Walk in Sardinia, sostenuto dall’Assessorato al Turismo della Regione Autonoma della Sardegna e realizzato dalla Camera di Commercio del Nord Sardegna tramite Promocamera. L’itinerario che si snoda nei territori del CMSB si sviluppa in 3 giorni e 2 notti, con partenza da Cala Domestica e arrivo a Piscinas, attraversando luoghi simbolo come Buggerru, il Golfo del Leone, Portixeddu e il grande sistema dunale di Scivu-Piscinas.

 

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