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Si è conclusa da poco la decima edizione di Grandilanghe, rassegna che racconta le eccellenze non solo delle pregevoli Langhe, ma anche di altre zone vocate piemontesi, la redazione di Borghi d’Europa riprende le degustazioni mirate a tavola, cercando di esaltare etichette rappresentative dei propri terroir di appartenenza.
Tra queste c’è indubbiamente il Barolo Docg dell’Agricola Marrone di La Morra, azienda a conduzione familiare, che nella sede della Cantina dove i grandi rossi invecchiano in legno gestisce anche il Ristorante, che con lo Chef Paolo Garabello al timone propone una cucina prettamente territoriale, con tocchi di creatività che non guastano.
A tavola è stato provato il Barolo Docg 2022: le Uve Nebbiolo provengono da Castiglione Falletto a 350 m con suoli ricchi marne argillose con alta percentuale di sabbia e da La Morra a 300 m con terreni bianchi argilloso calcarei.
Di colore rosso rubino con riflessi granati, al naso si percepisce un bel mix tra note di confettura di piccoli frutti rossi e note perlopiù speziate che ricordano i chiodi di garofano, noce moscata e un po’ di vaniglia, al palato ha un’ottima beva e sapidità con un tannino molto ingentilito, è sicuramente ancora molto giovane.
Borghi d’Europa ha scelto di provarlo con un Arrosto di Arista e patate al forno: scelta azzeccata perché il rosso di Marrone si contrappone alla grassezza della carne, esaltandone pero la dolcezza e delicatezza.
Invece, tra i piatti gustosi del Ristorante Marrone Cantina con Cucina, il Barolo Docg 2022 è perfetto col Tajarin al ragù di Fassona.
Mostra aperta fino al 13 aprile 2026
Fabbrica del Vapore Via Giulio Cesare Procaccini, 4 – Milano
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Dal 19 al 22 marzo, in occasione di MIA Photo Fair BNP Paribas, la città di Milano si anima anche con il Circuito OFF, il programma diffuso di mostre ed eventi che porta la fotografia oltre gli spazi della fiera.
Tra i progetti selezionati figura la mostra di Stefano Zardini “A Visionary at Altitude – N vijionar sö alalt” alla Fabbrica del Vapore, inserita in questo percorso cittadino che crea un dialogo tra la fiera e Milano. Il Circuito OFF nasce infatti per connettere gallerie, spazi espositivi e pubblico, ampliando l’esperienza della manifestazione e trasformando la città in un luogo di confronto e sperimentazione visiva. |
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LA MOSTRA La Fabbrica del Vapore di Milano ospita fino al 13 aprile 2026 la mostra del fotografo ampezzano Stefano Zardini “A Visionary at Altitude – N vijionar sö alalt”. L’iniziativa, promossa dalla Provincia di Bolzano, si avvale del patrocinio del Comune di Cortina d’Ampezzo. La curatela è di Margherita Palli, Thina Adams, Valentina Vidali.
Il progetto - che ha visto una prima mostra a Cortina da Ikonos Art Gallery e una seconda al Lumen-Museum of Mountain Photography (aperte rispettivamente fino al 13 aprile e 19 aprile ) - invita il pubblico a entrare nell’universo della fotografia contemporanea dedicata ai territori di montagna. Distribuite in tre sedi, le opere presentano serie molto diverse tra loro per atmosfera, stile e ricerca visiva. A tenerle insieme è la visione personale di Stefano Zardini, uno sguardo sensibile e innovativo che orienta l’intero percorso espositivo. Attraverso immagini che evocano luoghi, suoni e pause di silenzio, il visitatore viene guidato alla scoperta delle persone che abitano la montagna e delle loro vite. Il risultato è un dialogo ideale tra l’ambiente urbano e le vette dolomitiche che hanno alimentato l’immaginario del fotografo fin dall’infanzia.
Nei grandi spazi di Fabbrica del Vapore viene esposta la trilogia completa che comprende: The Pioneers’ Passion, Snowland e Tracce – Lasciare che l’occhio squarti il paesaggio. |
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Ad arricchire ulteriormente la mostra una rassegna di fotografie d’epoca delle Olimpiadi del 1956, tratta dall’archivio storico della famiglia Zardini. Gli allestimenti di Fabbrica del Vapore sono stati realizzati da Margherita Palli, scenografa e NABA Set Design advisor, e Alessandro Pedretti, architetto e docente NABA, con il coinvolgimento delle studentesse del Triennio in Scenografia di NABA, Nuova Accademia di Belle Arti.
Per l’occasione è stato realizzato un catalogo che prevede gli interventi di Tommaso Sacchi, Assessore alla Cultura del Comune di Milano, Arno Kompatscher, Presidente della Provincia Autonoma di Bolzano, Daniel Alfreider, Vicepresidente della Provincia Autonoma di Bolzano, Angelo Gennaccaro, Assessore della Regione Trentino-Alto Adige, Gianluca Lorenzi, Sindaco di Cortina d’Ampezzo e Maria Fratelli, Direttrice di Fabbrica del Vapore.
Con l’iniziativa “A Visionary at Altitude - N vijionar sö alalt”, tradotto in ladino, alla cui cultura Zardini appartiene ed era molto legato, si celebra non solo un fotografo innovativo ed eclettico, ma il coraggio e la creatività delle comunità montane rappresentate dallo spirito olimpico. |
STEFANO ZARDINI Nasce a Cortina d’Ampezzo, studia fotografia a Milano e Londra, dove si specializza nell'arte del ritratto e del reportage. Inizia la carriera di fotografo free-lance pubblicando su riviste di moda come Vogue e Harpers Bazar e su diverse riviste geografiche e sportive tra cui Airone, Bell'Italia, Bell'Europa, Atlante, Berge, Alp, Condè Nast Traveller, AD-Architectural Digest. La sua passione si rivela presto il fotogiornalismo. Negli anni ’80 al seguito della Croce Rossa Internazionale entra in nazioni ancora chiuse come il Vietnam del Nord, e inizia i suoi reportage in Oman, Yemen del Sud, Arabia Saudita e Albania. I suoi scatti da allora documentano guerre e crisi umanitarie in oltre 60 paesi del mondo. Fotografo in continua evoluzione, negli ultimi anni esplora nuove tecniche e forme di comunicazione. La sua innata passione per l'arte fotografica lo porta negli ultimi anni a mettere da parte lo stile documentaristico per dedicarsi con sempre maggior impegno ed entusiasmo alla Fine Art, il cui lavoro è molto apprezzato per lo stile personale e rarefatto della sua ricerca, l'uso originale della macchina fotografica e l'interpretazione creativa della realtà. Nel 2004 apre a Cortina d’Ampezzo la Ikonos Art Gallery, dove espone le sue collezioni e ospita le opere di rinomati fotografi italiani e internazionali, in collaborazione con altre gallerie d’arte fotografica. Ha esposto in 35 mostre fotografiche personali e le sue opere sono presenti in diverse collezioni private di arte contemporanea. In oltre 25 anni di lavoro, ha realizzato 40 filmati tra corti, filmati d’avventura, sport e spot pubblicitari e pubblicato 31 libri fotografici. |
Foto di Nicolas Tarantino
INFORMAZIONI “A Visionary at Altitude – N vijionar sö alalt” Fotografie di Stefano Zardini Iniziativa inserita nell’ambito dell’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026 Dal 13 febbraio al 13 aprile 2026 Fabbrica del Vapore Via Giulio Cesare Procaccini, 4, 20154 Milano Orari: Tutti i giorni tranne il martedì dalle 11.00 alle 19.00 Ingresso libero
Altre sedi della trilogia: Ikonos Art Gallery Via del Mercato, 1, 32043 Cortina d'Ampezzo BL Info su: www.ikonosartgallery.com
Lumen-Museum of Mountain Photography Kronplatz 11, 39031 Riscone BZ Info su: www.lumenmuseum.it
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