a cura di Andrea Cusumano e Giuseppe Morra
9 ottobre – 10 dicembre 2026
inaugurazione 9, 10, 11 ottobre 2026
Teatro Consagra, MAC, ex chiesa di Gesù e Maria, Atelier Fondazione Orestiadi,Belìce/Epicentro della Memoria Viva
Gibellina, 6 ottobre 2026. Nel programma di Gibellina Capitale dell’Arte Contemporanea 2026 prende il via Dialoghi di una vita. Omaggio a Peppe Morra, progetto espositivo, performativo e di ricerca, promosso dal Comune di Gibellina in collaborazione con la Fondazione Morra di Napoli. Curata da Giuseppe Morra e Andrea Cusumano, l’iniziativa si configura come un dispositivo critico che assume la figura di Peppe Morra – gallerista, editore, collezionista e promotore culturale – quale paradigma di una pratica curatoriale fondata sulla relazione tra arte, pensiero, sperimentazione e responsabilità civile. Attorno alla sua visione si è costruita una costellazione di istituzioni e archivi che rappresenta oggi un patrimonio culturale di grande rilevanza, ancora capace di produrre conoscenza e nuove forme di partecipazione.
Attraverso opere, installazioni, performance, proiezioni, incontri, materiali d’archivio, testimonianze e pratiche interdisciplinari, Dialoghi di una vita. Omaggio a Peppe Morra si propone come una riflessione sul valore contemporaneo dell’archivio come organismo vivente e sulla collezione come spazio dinamico di relazioni.
La dimensione territoriale del progetto, trasforma Gibellina in un unico spazio espositivo diffuso. Il percorso include il Teatro di Pietro Consagra, per estendersi al Museo d'Arte Contemporanea Ludovico Corrao e al suo Auditorium, agli Atelier della Fondazione Orestiadi, all'ex Chiesa di Gesù e Maria e a Belìce/Epicentro della Memoria Viva. Ogni sede, che costituisce un capitolo autonomo, fa sì che l’intera città diventi luogo stesso della mostra: non semplice contenitore di opere, ma parte attiva nella quale architetture, memoria urbana, paesaggio e pratiche artistiche costruiscono un racconto policentrico.
Al centro del progetto si incontrano le traiettorie di Peppe Morra e Ludovico Corrao, figure che hanno operato in geografie differenti ma animate dalla medesima convinzione che la cultura possa costituire una forma concreta di responsabilità pubblica. Se Corrao ha trasformato Gibellina in un laboratorio internazionale della rinascita attraverso l'arte contemporanea, Morra ha dato vita, tra Napoli e Caggiano, a una costellazione di luoghi, – la Vigna di San Martino, il Museo Hermann Nitsch, Casa Morra, Atlantide-Nuova Atlantide – capaci di ridefinire il rapporto tra produzione artistica, archiviazione, educazione e territorio. Due esperienze che convergono in un unico modello culturale, in cui l'arte è intesa come infrastruttura civile e dispositivo relazionale, capace di attivare processi di consapevolezza condivisa e di costruire nuove forme di appartenenza.
Accanto ad artisti storici – tra cui Vito Acconci, Julian Beck, Joseph Beuys, Luciano Caruso, Giuseppe Desiato, Al Hansen, Allan Kaprow, Jean-Jacques Lebel, Hermann Nitsch, Luca Maria Patellà, Vettor Pisani, Errico Ruotolo, Shozo Shimamoto – che hanno trasformato il rapporto tra arte, teatro, corpo e partecipazione, si trovano nomi di artisti contemporanei – come Andrea Cramarossa, Maurizio Elettrico, Libero De Cunzo, Fabio Donato, Giovanni Fontana, Mario Franco, Thorsten Kirchhoff, HH Lim, Diego Perrone, Andrea Rossi Andrea, Matteo Fraterno, Roberto Paci Dalò, Cesare Pietroiusti, Paul Renner, Mary Zygouri – che proseguono il dialogo aperto dall'esperienza di Morra. L'obiettivo è restituire la pluralità di una ricerca nella quale il confine tra arti visive, azione, poesia, teatro e vita viene continuamente ridefinito.
A questo racconto si aggiunge lo sguardo di chi quella storia l'ha attraversata da vicino: il Museo d'Arte Contemporanea Ludovico Corrao ospita Camere d'Arte, la mostra fotografica di Fabio Donato dedicata a oltre sessant'anni di ricerca e al suo lungo dialogo con Peppe Morra, con lo Studio Morra e con la Fondazione Morra.
All’ex Chiesa Gesù e Maria sarà inoltre visibile Living Theatre - Rules of Civility mostra dei costumi di scena dello spettacolo teatrale del Living Theatre Rules of Civility, riadattato da Hanon Reznikov da un testo omonimo di George Washington. Lo spettacolo è messo in scena durante le giornate di apertura, e verrà presentato dal Teatro delle Bambole.
Il progetto inaugura con tre giornate speciali che animano Gibellina con una fitta serie di appuntamenti e iniziative. Tra le tante iniziative ci sarà la proiezione di Nanni Balestrini: Poetry Boy, film dedicato alla figura e all'opera di Nanni Balestrini, poeta, scrittore e artista tra i protagonisti della neoavanguardia italiana, alla presenza della regista Nina Di Majo. Il palinsesto delle giornate inaugurali comprende inoltre Memoria ribelle, riflessione sulla memoria politica e sociale dedicata alla Comune di Terrasini e a Radio Aut, la radio libera fondata nel 1977 da Peppino Impastato, con gli interventi di Marcello Faletra, Satyamo Hernandez e Silvia Fardella.
Nella serata di domenica 11, al termine dell’incontro di saluti, il pubblico sarà coinvolto in una performance a sorpresa firmata da Luigi Cinque e Giovanni Fontana, in un dialogo tra musica, voce e sperimentazione che accompagnerà la conclusione della serata.
Con questo progetto, Gibellina Capitale Italiana dell'Arte Contemporanea 2026 amplia ulteriormente il proprio programma, rafforzando una visione che mette in dialogo artisti, archivi, collezioni, territori e comunità. La città, i suoi musei, le architetture e il paesaggio continuano così a configurarsi come un unico spazio di produzione, ricerca e confronto, nel quale l'arte contemporanea diventa strumento di lettura del presente.
PROGRAMMA DELLE GIORNATE INAUGURALI
9 OTTOBRE 2026
ORE 10:30
TEATRO CONSAGRA I Giganti dell’Arte dal Teatro: Vito Acconci, Julian Beck, Joseph Beuys, Luciano Caruso, Giuseppe Desiato, Al Hansen, Allan Kaprow, Jean-Jacques Lebel, Hermann Nitsch, Luca Maria Patella, Vettor Pisani, Errico Ruotolo, Shozo Shimamoto.
I contemporanei:Andrea Cramarossa, Maurizio Elettrico, Libero De Cunzo, Fabio Donato, Giovanni Fontana, Mario Franco, Thorsten Kirchhoff, HH Lim, Diego Perrone, Andrea Rossi Andrea, Matteo Fraterno, Roberto Paci Dalò, Cesare Pietroiusti, Paul Renner, Mary Zygouri. ORE 12:00
AUDITORIUM MAC – MUSEO D’ARTE CONTEMPORANEA “LUDOVICO CORRAO” Conferenza inaugurale
ORE 16:00
MAC – MUSEO D’ARTE CONTEMPORANEA “LUDOVICO CORRAO” Mostra Camere D’Arte di Fabio Donato.
ORE 17:30 Proiezione del film Nanni Balestrini: Poetry Boy di Nina Di Majo.
ORE 18:30 Il Gruppo ’63: un’esperienza siciliana Interventi di Gino Di Maggio, Giovanni Fontana, Ada Lombardi, Alessandra Pacelli. Letture di Giovanni Fontana. Testi d’autore di Anceschi, Balestrini, Eco, Giuliani, Pagliarani, Porta.
10 OTTOBRE 2026
ORE 10:00
MUSEO BELÌCE/EPICENTRO DELLA MEMORIA VIVA Inaugurazione dell’installazione Sono presente a te di Matteo Fraterno.
ORE 11:30
EX CHIESA GESÙ E MARIA Living Theatre – Rules of Civility Performance Teatro delle Bambole.
ORE 12:30 Memoria ribelle Breve storia della Comune di Terrasini e Radio Aut nel ’77. Interventi di Marcello Faletra, Satyamo Hernandez, Silvia Fardella.
ORE 19:00
TEATRO CONSAGRA Performance “Tenebrae” di Roberto Paci Dalò
ORE 20:00
TEATRO CONSAGRA “Dislessia Coreografica, Mitologemi sonori” Testo e voce di Giovanni Fontana, muscia di Marco Colonna.
11 OTTOBRE 2026
ORE 05.00
TEATRO CONSAGRA Quartetto Maurice, Nachtquartet Dionysos di Hermann Nitsch
ORE 11:00
ATELIER FONDAZIONE ORESTIADI Inaugurazione dell’installazione Bulletmarket di Mary Zygouri.
ORE 17:00
TEATRO CONSAGRA Incontro di saluti:Interventi di Andrea Cusumano, Andrea Viliani, Eva Fabbris, Giovanni Fontana, Patrizio Peterlini, Gino Di Maggio, Marcello Faletra, Giuseppe Morra.




