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domenica 22 febbraio 2026

Al via a BolognaFiere Slow Wine Fair e SANA Food

 


DAZI : BOTTEGA NOTIZIA POSITIVA, MA CONTINUA INCERTEZZA DEL MERCATO VINO

 


"Si tratta sicuramente una notizia positiva per tutti, anche per gli americani che vedranno ridurre la propria pressione fiscale, ma da quello che capiamo dalle prime indiscrezioni, si tratta tecnicamente di un rinvio, perché verrà poi promulgata una legge specifica che permetterà di superare il carattere d'urgenza che ha caratterizzato questi dazi.Questo genererà ulteriore confusione nel mercato con la presenza contemporanea di prodotti che hanno pagato i dazi e altri che non li hanno pagati: il consumatore si potrebbe con grande probabilità a pagare di più prodotti che originariamente costavano meno verso altri che costavano di più, oppure di vedere un prezzo eccessivamente superiore per altri che già originariamente costavano un po' di più.La speranza è che si arrivi presto ad una situazione di stabilità e di armonizzazione dei rapporti, altrimenti i danni saranno molto importanti. " Lo ha dichiarato  Sandro Bottega tra i principali produttori di vino e distillati italiani in merito alla decisione della Corte suprema Usa.

La mostra PORTOFRANCO chiude registrando un grande successo

 Tre mesi di mostra con un pubblico proveniente da tutta Italia e Europa,

200 opere di 23 artisti italiani e internazionali, 5 progetti speciali, 120 volontari,

15 eventi di Public Program, la mostra curata da Rossella Farinotti e

realizzata in collaborazione con il Comune di Castelfranco Veneto e il

Museo Casa Giorgione ha restituito una rinnovata centralità culturale e

territoriale alla città, attivando un dialogo concreto tra comunità,

patrimonio e contemporaneità.

 


Palazzo Soranzo Novello

Corso 29 aprile, 23 - Castelfranco Veneto (TV)

www.portofranco.eu

 

Vedute della mostra PORTOFRANCO, a cura di Rossella Farinotti, Palazzo Soranzo Novello, Castelfranco Veneto,

15 Novembre 2025 - 15 Febbraio 2026, ph. Cosimo Filippini


Castelfranco Veneto (TV), 20 febbraio 2026. Dopo quasi 14 settimane di apertura, ha chiuso il 15 febbraio scorso PORTOFRANCO, la mostra collettiva curata da Rossella Farinotti che, negli storici spazi di Palazzo Soranzo Novello a Castelfranco Veneto, ha portato oltre 200 opere – tra installazioni, dipinti, sculture, video e interventi site-specific – realizzate da 23 artisti italiani e internazionali.

 

La mostra, che nel solo weekend di apertura ha registrato il numero record di oltre 1.000 visitatori, ha confermato l’interesse del pubblico per un progetto che intreccia arte contemporanea, memoria architettonica e rigenerazione culturale, configurandosi come un dispositivo attivo di relazione con il territorio.

PORTOFRANCO ha infatti intercettato un pubblico ampio e trasversale, ma ha anche attivato una rete di partecipazione locale e professionale, richiamando figure rilevanti del panorama artistico – tra cui Maurizio Cattelan, galleristi, professionisti del settore e collezionisti – e contribuendo a generare un clima di confronto vivo, continuo e radicato nella città.

 

PORTOFRANCO ha riattivato Palazzo Soranzo Novello e la città di Castelfranco, diventando, per i tre mesi di mostra, un punto di riferimento e di scambio culturale, sociale e umano – sottolinea Rossella Farinotti, curatrice –. Ogni opera sembrava far parte del contesto da sempre. Gli artisti sono stati compagni di viaggio speciali, insieme a tutto il team che ha passato ore a interagire, dentro quel luogo speciale, con le opere e i visitatori, con gruppi di persone passate in visita dal Veneto e da tutta Italia, con i volontari e le scuole. L'arte contemporanea ha agito positivamente e con cura sul territorio, diventandone motore di ricerca e attivazione.”

 

Si è conclusa la mostra PORTOFRANCO, un progetto che ha rappresentato molto più di un'esposizione pura e semplice: è stata un'occasione concreta per riportare Castelfranco Veneto a una rinnovata centralità, sia territoriale che culturale, nel panorama dell'arte contemporanea – dichiara Roberta Garbuio, assessore alla Cultura del Comune di Castelfranco Veneto –. L'evento ha saputo coniugare qualità artistica, capacità organizzativa e partecipazione collettiva, attirando l'attenzione di pubblico, operatori del settore e media specializzati. (…) L'auspicio è che il percorso avviato non si esaurisca con la chiusura dell'esposizione, ma costituisca un tassello importante per confermare e rilanciare la centralità culturale della città del Giorgione, valorizzandone identità, storia e capacità progettuale. Un sentito ringraziamento va a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questo progetto, sia dal punto di vista operativo sia attraverso il sostegno economico. Un ringraziamento particolare è rivolto agli oltre 120 volontari che, con grande passione, vivacità e senso di appartenenza, hanno reso possibile l'accoglienza, l'organizzazione e la riuscita complessiva della manifestazione, dimostrando quanto la partecipazione attiva della comunità sia un valore imprescindibile per il successo di iniziative di questa portata.”

 

Dopo aver riattivato uno degli edifici più complessi e affascinanti del centro storico, restituendolo alla città come spazio nuovamente vissuto e accessibile, PORTOFRANCO si chiude come un’esperienza significativa e condivisa, capace di incidere concretamente nel tessuto culturale locale. Il progetto ha infatti attivato dinamiche di partecipazione, relazione e collaborazione che coinvolgono istituzioni, professionisti e comunità, aprendo una prospettiva di continuità e sviluppo per il futuro.

 

Il progetto a cura di Rossella Farinotti, promosso e realizzato da NOT Titled YET, con il patrocinio della Regione Veneto e in collaborazione con il Comune di Castelfranco Veneto e Museo Casa Giorgione, con il contributo di Camera di Commercio di Treviso-Belluno e la partnership con Azimut Capital Management, si configura come un modello virtuoso di sinergia tra pubblico e privato, capace di mettere in relazione il territorio con il sistema dell’arte contemporanea internazionale.

La presenza di artisti di primo piano e la significativa visibilità ottenuta sui media hanno contribuito a posizionare Castelfranco Veneto all’interno di circuiti culturali nazionali e internazionali, rafforzandone il ruolo e l’attrattività.

 

PORTOFRANCO

a cura di Rossella Farinotti

15 novembre 2025 – 15 febbraio 2026

Palazzo Soranzo Novello – Castelfranco Veneto (TV)

www.portofranco.eu

 

Artisti in mostra: Vincenzo Agnetti, Marco Bongiorni, Thomas Braida, Rachele Calisti, Maurizio Cattelan, Flavio Favelli, Agata Ferrari Bravo, Anna Galtarossa, Goldschmied & Chiari, Adam Gordon, Guido Guidi, Agnese Guido, Duane Hanson, Sacha Kanah, Silvia Mariotti, Francesca Mirabile, Silvia Negrini, Marta Ravasi, Fabio Roncato, SC_NC, Raoul Schultz, Vedovamazzei, Zoe Williams, e partecipano con progetti speciali artisti come Daniele Costa, Alice Ronchi, Thyself Agency, VENERDISABATO e Alberto Zanetti.

 

CON IL PATROCINIO DI: Regione Veneto

IN COLLABORAZIONE CON: Comune di Castelfranco Veneto e Museo Casa Giorgione

IN COLLABORAZIONE E CON IL CONTRIBUTO DI: Camera di Commercio Treviso-Belluno

MAIN PARTNER: Azimut Capital Management

ENTE ORGANIZZATORE: NOT Titled YET

venerdì 20 febbraio 2026

Premio FotoGrafia promosso da do ut do La mostra delle opere vincitrici è in corso a Palazzo Pepoli fino al 10 marzo 2026

 

Il Barolo e il Derthona vanno in scena a Milano – V edizione

 



Domenica 22 marzo 2026: un percorso di degustazione ideale fra le Langhe e i Colli Tortonesi nel cuore di Milano

Per il quinto anno consecutivo l’eccellenza piemontese sbarca a Milano! La Strada del Barolo e grandi vini di Langa e Terre Derthona – Strada del Vino e dei Sapori dei Colli Tortonesi tornano nel prestigioso Palazzo Bovara per uno straordinario evento di degustazione promosso dal Consorzio Tutela Vini Colli Tortonesi e I Vini del Piemonte in partnership con Confcommercio Milano e con la collaborazione di Go Wine, associazione che promuove la cultura del vino e l’enoturismo.

Un viaggio sensoriale tra i sapori unici di Langa e Colli Tortonesi

Domenica 22 marzo 2026 l’ala est di Palazzo Bovara si trasformerà in un percorso ideale attraverso le Langhe e i Colli Tortonesi dove il pubblico di wine lovers e operatori del settore selezionati avrà l’opportunità unica di degustare decine di etichette di prestigio, dal maestoso Barolo Docg al ricercato Timorasso Derthona Doc, che i produttori presenteranno di persona nelle loro molteplici sfaccettature, proponendo in assaggio cru e annate differenti.

L'esperienza si arricchisce con un imperdibile salotto-degustazione

Durante l’evento è previsto anche un Salotto-Degustazione che avrà come protagonisti Walter Massa, padre e pioniere del Timorasso dei Colli Tortonesi, e un produttore di Barolo, che racconteranno la loro esperienza e proporranno in degustazione vini particolarmente rappresentativi della loro produzione, non presenti ai banchi di assaggio allestiti nelle sale del palazzo. A condurre il salotto Francesco Quarna, DJ e vignaiolo, appassionato di viticoltura e di enogastronomia, che conduce il podcast “Deejay Wine Club” e “Summer Camp” in diretta su Radio Deejay.

Anteprima riservata agli operatori

Prima dell’apertura al pubblico è in programma una Masterclass di approfondimento su Barolo Docg e Timorasso Derthona Doc riservata (su invito) ai ristoratori e agli operatori del settore, organizzata in collaborazione con Confcommercio Milano ed EPAM – Associazione Provinciale Milanese Pubblici Esercizi.

Dettagli dell’evento e orari

  • 11.00-12.00: Masterclass riservata a ristoratori e operatori del settore
  • 12.00-13.30: degustazione riservata agli operatori, con postazioni dei produttori di Barolo Docg e dei produttori di Timorasso Derthona Doc
  • 15.00-19.00: degustazione aperta al pubblico, con postazioni dei produttori di Barolo Docg e dei produttori di Timorasso Derthona Doc
  • 18.00-19.00: Salotto-degustazione 

 

BIGLIETTI

Il costo del biglietto di ingresso è di 35,00 € a persona (30,00 € per i soci per i soci Confcommercio, Go Wine, AIS, Fisar, Onav, Aspi*) in prevendita online e include degustazioni illimitate di vino e un piccolo assaggio per ogni produttore food, oltre al calice della Strada del Barolo e la tasca portabicchiere. Il costo del biglietto di ingresso con incluso l’accesso al salotto-degustazione è di 45,00 € a persona: www.clappit.com/biglietti-strada-del-barolo/biglietti/il-barolo-e-il-derthona-vanno-in-scena-a-milano-22-marzo-2026-palazzo-bovara-milano-36953.html

(*) Alle persone in possesso del biglietto scontato sarà chiesto di esibire la tessera Confcommercio, Go Wine, AIS, Fisar, Onav o Aspi in corso di validità).

 

REGISTRAZIONE OPERATORI:

Per partecipare all’evento come operatore di settore, è necessario registrarsi tramite il form di iscrizione: forms.gle/pgmY6L8yJT1pgGpC6

N.B.: L’ACCREDITO È RISERVATO AI PROFESSIONISTI DEL SETTORE ED È SOGGETTO AD APPROVAZIONE.

Per informazioni scrivere a: comunicazione@stradadelbarolo.it
Press office contact: info@anamcommunication.it

 


 

Produttori di Barolo Docg:

1.     Azienda Agricola Stra, Novello (CN)

2.     Bel Colle, Verduno (CN)

3.     Borgogno Francesco, Barolo (CN)

4.     Ciabot Berton, La Morra (CN)

5.     Fratelli Savigliano, Diano d’Alba (CN)

6.     Monchiero F.lli, Castiglione Falletto (CN)

7.     Podere Gagliassi, Monforte d’Alba (CN)

8.     Elenco in aggiornamento…

Produttori di Timorasso Derthona Doc:

1.     Boveri Luigi, Costa Vescovato (AL)

2.     Cantine Volpi, Tortona (AL)

3.     Claudio Mariotto, Tortona (AL)

4.     La Colombera, Tortona (AL)

5.     La Stellara, Volpedo (AL)

6.     Paolo Poggio, Brignano Frascata (AL)

7.     Poderi Cusmano - Tenute Rade, San Marzano Oliveto (AT)

8.     Romanzo del Vino, Montemarzino (AL)

9.     Sassaia, Capriata d’Orba (AL)

10.  Vigneti Letizia, Monleale (AL)

11.  Villa Cerruti, Avolasca (AL)

 

La Strada del Barolo e grandi vini di Langa è un’associazione nata con lo scopo di valorizzare, promuovere e animare il territorio, unendo oltre un centinaio di realtà, fra cantine, ristoranti, strutture ricettive, produttori agroalimentari, musei e castelli, in un appassionante viaggio nel cuore e nello spirito del territorio, dove protagonista indiscusso è il vino, ma sullo sfondo regna la presenza del grande patrimonio di civiltà e tradizioni, l’esuberanza della natura con l’incanto delle colline e dei suoi vigneti.

La Strada del Vino e dei Sapori dei Colli Tortonesi – Terre Derthona raggruppa un sistema di consorzi, enti, associazioni, aziende agricole, cantine, ambienti pronti ad accogliere, con l’obiettivo di tutelare produzioni e tipicità e offrire prodotti enogastronomici, agroalimentari di qualità. Rappresenta il territorio, il punto di raccordo tra pubblico e privato, uno strumento per il coordinamento delle azioni e la valorizzazione delle risorse migliori del territorio.


Credits Foto 1 Cristiano Manara, Foto 2 Mario Ferrero