blogazzurro

blogazzurro

venerdì 28 agosto 2026

IL GRAN PREMIO D’ITALIA SI CORRE ANCHE A TAVOLA: S.PELLEGRINO ACCENDE LA CONVERSAZIONE TRA MILANO E MONZA

 

Il 5 settembre una selezione di ristoranti accompagnerà il weekend di gara con una serata diffusa all’insegna del gusto, della convivialità e delle conversazioni che avvicinano le persone.

Milano, 28 agosto 2026  -  Nel weekend del Gran Premio d’Italia, Milano e Monza diventano il punto d’incontro tra due passioni capaci di unire le persone: quella per la performance e l’emozione della Formula 1 e quella per il gusto e la convivialità che da sempre anima l'acqua minerale naturale  S.Pellegrino. Il 5 settembre S.Pellegrino, icona internazionale del gusto e dello stile italiano e Official Partner di Scuderia Ferrari HP, coinvolgerà una selezione di ristoranti tra le due città in una serata diffusa che porterà lo spirito del Gran Premio a tavola, tra cucina, incontri e conversazioni da condividere.

Nei giorni in cui tutto corre, S.Pellegrino sceglie la tavola per rimettere al centro il tempo dedicato agli altri. La sua speciale bottiglia in edizione limitata diventa così un invito al dialogo grazie a cinque etichette sovrapposte, ciascuna con una domanda da scoprire nel corso della serata. Cinque spunti pensati per superare i convenevoli e accendere conversazioni capaci di avvicinare le persone. Un piccolo innesco che lascia alle persone la parte più importante: tutto ciò che può nascere da una risposta e il valore delle connessioni costruite attorno alla tavola.

L’iniziativa prenderà vita in una selezione di ristoranti tra Milano e Monza, scelti per rappresentare la vivacità gastronomica delle due città. Cucine d’autore, insegne storiche e indirizzi contemporanei offriranno scenari diversi per vivere il weekend del Gran Premio anche attraverso il piacere di una cena condivisa. Perché tra una portata e l’altra si può parlare della gara, certo, oppure scoprire qualcosa che ancora non si sapeva di chi siede di fronte.

L’elenco completo dei ristoranti aderenti e tutte le informazioni sull’iniziativa sono disponibili su Fine Dining Lovers: https://www.finedininglovers.it/esplora/articoli/lista-ristoranti-bottiglia-spaciale-spellegrino-5-settembre

La stessa visione della tavola arriverà nel cuore dell’Autodromo. Durante i tre giorni del Gran Premio, S.Pellegrino sarà presente nel Ferrari GP Club con uno spazio pensato per creare un’occasione speciale di incontro e condivisione. Ad animarlo sarà un palinsesto gastronomico che metterà in dialogo grandi protagonisti dell’alta cucina e talenti della S.Pellegrino Young Chef Academy. Ad aprire le danze venerdì saranno Antonia Klugmann, chef e patron de L’Argine a Vencò, e Josefina Zojza, vincitrice italiana del S.Pellegrino Social Responsibility Award 2024-2025; sabato sarà la volta di Fabio Pisani, chef de Il Luogo Aimo e Nadia, insieme ad Antonio Romano, executive chef del ristorante Nove di Villa della Pergola e vincitore italiano del Fine Dining Lovers Food for Thought Award 2019; domenica Edoardo Tizzanini, vincitore della finale italiana della S.Pellegrino Young Chef Academy Competition 2024-2025, ritroverà il suo mentor Giancarlo Perbellini, chef patron del ristorante tre stelle Michelin Casa Perbellini 12 Apostoli.

Il racconto di S.Pellegrino accompagnerà Milano durante l’intero weekend anche con una campagna outdoor sui Navigli e nelle aree di San Babila, Garibaldi, La Foppa e Cadorna.

Da sempre S.Pellegrino connette le persone attorno alla tavola, trasformando il piacere di stare insieme in momenti significativi. L’iniziativa nasce nell’ambito della partnership globale con Scuderia Ferrari HP, che unisce due brand italiani accomunati da tradizione, cura del dettaglio, innovazione e costante ricerca dell’eccellenza. Due brand capaci di unire le persone attraverso la passione: da un lato quella per il gusto, la convivialità e dall’altro quella per la performance e la velocità.

Padiglione Nazionale della Repubblica Unita di Tanzania 61. Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia presenta Diary #09 Christian Balzano I ARE BORDER a cura di Martina Cavallarin con Antonio Caruso

 


Quella del 2026? Una vendemmia tutta da scrivere

 

Fondazione Pietro e Alberto Rossini presenta Margherita Moscardini To take my wife to school and run errands

giovedì 27 agosto 2026

IL FASCINO SEGRETO DEL FRANCIACORTA

 




L’atmosfera si fa country chic in casa Barisèi in occasione del Festival Franciacorta in Cantina tra calici, piatti della tradizione e convivialità

Venerdì 18 settembre prende il via il Festival Franciacorta in Cantina, l’appuntamento che ogni anno porta il pubblico lì dove il Franciacorta nasce. Per l’occasione, I Barisèi ha ideato un weekend in stile country chic all’insegna della convivialità.

Si comincia con Wine & Sunset, in programma tutti i giorni dalle 17.00 alle 22.00. Un calice di Franciacorta I Barisèi accompagnerà gli ospiti in un’atmosfera suggestiva, tra i colori del tramonto e un raffinato DJ set.

Sabato 19 e domenica 20, la cantina si racconta da vicino con visite guidate alla cantina che porteranno gli ospiti dalla terrazza panoramica fino agli spazi della produzione. Qui si potrà assistere dal vivo al fascino della linea di sboccatura in azione, il passaggio che dà al Franciacorta la sua forma definitiva: un processo fatto di precisione, delicatezza, attesa e cura, che raramente il pubblico ha occasione di osservare da vicino.  L’esperienza sarà accompagnata dalla degustazione di tre etichette: Franciacorta Sempiterre Brut Cuvée, Franciacorta Rosé Cuvée Millesimata e "Atto a divenire Franciacorta" sui lieviti, accompagnata da stuzzicherie firmate I Barisèi.

Sabato 19 alle ore 20:00 sarà la volta di The Harvest Table, una cena conviviale all’interno della cantina per celebrare la vendemmia, con piatti del territorio in abbinamento ai pregiati Franciacorta Sempiterre Extra Brut, Franciacorta Satèn Millesimato, Franciacorta Mariadri Millesimato Extra Brut, Franciacorta Rosé Millesimato e “Atto a divenire Franciacorta” sui lieviti. Un incontro gastronomico che racconta il valore della raccolta e della condivisione, in un’atmosfera country chic scaldata dalle note di un sax dal vivo.

Il weekend si concluderà con il Sunday Brunch della domenica (dalle 11.30) tra proposte salate e dolci, dalle focacce alla biscotteria artigianale, il tutto in abbinamento al Franciacorta Sempiterre Extra Brut. Un’occasione perfetta per vivere una domenica lenta, cullata dalle note della musica dal vivo, immersi nella pace della Franciacorta.

 

Per informazioni e prenotazioni: https://visit.ibarisei.it/it/

Diversity is Key - Coltivare la diversità.

 

La forza nasce dalle relazioni.

Nella scorsa newsletter abbiamo esplorato la diversità che si cela sotto i nostri piedi. La storia dei nostri vini inizia dal suolo. Ma il suolo da solo non basta a creare un vigneto vivo. 
Per noi, un'agricoltura sana nasce dall'equilibrio tra elementi diversi: suolo, piante, animali e persone sono parte dello stesso sistema, in cui ciascuno svolge un ruolo essenziale. Dalla loro interazione prende forma un ciclo vitale capace di rigenerarsi. È questo il principio che guida il nostro lavoro biodinamico.
 
Un vigneto per noi non è semplicemente il luogo in cui cresce la vite. È parte di un sistema vivente. 
Tra i filari seminiamo diverse piante che migliorano la struttura del suolo, favoriscono la formazione di humus e offrono nutrimento a molti insetti. Le siepi collegano le diverse aree del paesaggio e offrono un habitat protetto a uccelli, piccoli animali e insetti utili.
Negli ultimi anni abbiamo inoltre piantato sempre più alberi e arbusti nei nostri vigneti e nelle aree circostanti. Essi favoriscono lo sviluppo delle radici nel suolo, offrono ombra e arricchiscono il paesaggio di nuovi elementi. Allo stesso tempo, aiutano il suolo a trattenere l'acqua e contribuiscono a stabilizzare il microclima. 

Dove crescono piante diverse, si crea spazio per la vita. Nascono così connessioni spesso invisibili, ma fondamentali per l'equilibrio dell'intero ecosistema.
Anche gli animali hanno un ruolo importante. Durante l'inverno buoi, mucche e pecore pascolano tra i nostri filari, nutrendosi di ciò che vi cresce. Quello che restituiscono torna al suolo, chiudendo così un ciclo naturale che ne favorisce la fertilità e contribuisce ad un'agricoltura sana e vitale. 
 
Osserviamo, impariamo e cerchiamo di favorire i processi naturali.
Non vogliamo controllare la natura, ma lavorare in armonia con lei.
La nostra visione dell'organismo agricolo non si ferma al vigneto. Oltre alle viti coltiviamo ortaggi, erbe aromatiche, frutta e cereali, che entrano a far parte dello stesso ciclo. Ciò che nasce nella nostra tenuta trova poi spazio nella nostra Osteria Paradeis, nella nostra Cantinetta per collaboratori/trici e nelle specialità gastronomiche del nostro shop.

Fare agricoltura per noi significa coltivare un sistema vivente, capace di evolvere nel tempo.
Il nostro obiettivo è creare le condizioni perché la diversità possa esprimersi.
Nel suolo, nel vigneto, nel calice e nel piatto.