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domenica 3 maggio 2026

Le Vie del Pane – UN SALTO AL FORNO A LEGNA di MARINA a PADOVA

 


La rete Borghi d’Europa ha creato un percorso dedicato ai temi dei Mulini del gusto, delle Vie del Pane e delle Vie della Pizza, tra le grandi iniziative di informazione del progetto.

Il circuito organizza e promuove dei percorsi per mettere a confronto idee, progetti, capaci di seguire il filo logico della valorizzazione rispettosa degli equilibri sociali culturali e ambientali dei territori di riferimento.

Sono previsti incontri e stages di informazione nei territori,per raccontare a giornalisti e comunicatori le storie dei borghi e delle loro culture.

Ogni ‘tappa’ tocca i luoghi, le storie, i protagonisti della filiera agroalimentare. Il progetto era stato presentato nell’aprile del 2019 presso la sede del Parlamento Europeo di Milano.

Così la farine suggerite da Sandro Zancanella (La Pignara,Monselice), hanno fatto incontrare i giornalisti di Borghi d’Europa con il Forno a legna di  in via Fornaci a Padova, ove Marina è aiutata nella produzione dal talento squisito del marito Andrea .

Una visita del gusto con la partecipazione del giornalista padovano Renzo Lupatin (presidente di Borghi d’Europa), ha permesso di inserire Marina nell’itinerario di informazione che si sviluppa all’interno del progetto L’Europa delle scienze e della Cultura ( Patrocin io IAI-Iniziativa adriatico ionica, Forum Intergovernativo per la cooperazione regionale nella regione adriatico ionica).

“ Il nostro pane è per davvero cotto a legna. Non come certi forni che utilizzano i pellets, e che non hanno nulla dell’artigianalità che ci riguarda”.

Marina è una donna decisa, determinata, che conosce bene i problemi del settore.

Vi è poi il settore della pasticceria, ove creatività e salubrità sono al centro delle preoccupazioni dei titolari.

“ Marina e Andrea accompagneranno – osserva Renzo Lupatin-, le degustazioni che verranno realizzate fino alla fine del 2027, interpretando e accompagnando i prodotti delle terra padovana “.

I giornalisti e i comunicatori di Borghi d’Europa hanno degustato il pane di Marina, le pizze e i dolci da forno.

“Andando con ordine : da tempo diciamo che i cibi vanno abbinati con il giusto tipo di pane. Insomma la carta del pane dovrebbe essere conosciuta ed apprezzata. Il Formo a legna di Marina propone un pane squisitamente artigianale, frutto delle esperienze pluriennali . Una lieta sorpresa sono stati anche i prodotti da forno, che nulla hanno a che vedere con i prodotti stinti e senza personalità che ci vengono quotidianamente propinati. Così va bene” ! 

venerdì 1 maggio 2026

DIARIO VENEZIANO Il progetto di Ilya ed Emilia Kabakov che mette al centro i veneziani, si articola tra Biennale e città

 Ca’ Tron Iuav in dialogo con Padiglione Venezia

 

Ca’ Tron, Santa Croce, 1957 Venezia

9 maggio - 28 giugno 2026

e

Padiglione Venezia, Giardini della Biennale, Venezia

9 maggio - 22 novembre 2026

 


 

 

 


Venezia, 1 maggio 2026. A tre anni dalla scomparsa di Ilya Kabakov, Venezia rende omaggio a una delle più importanti coppie artistiche della scena internazionale con Diario veneziano, progetto monumentale e partecipato concepito da Ilya ed Emilia Kabakov. Frutto della loro visione condivisa, l’opera pone al centro le storie, le memorie e gli oggetti dei veneziani, restituendo un intenso autoritratto corale della città e riaffermando la forza poetica e concettuale che ha reso il duo una figura di riferimento nell’arte contemporanea mondiale.

 

Presentato in concomitanza con la 61. Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia, il progetto, curato da Cesare Biasini Selvaggi e Giulia Abate, si sviluppa in un dialogo tra città e Biennale, articolandosi tra il piano nobile di Ca’ Tron, storico palazzo cinquecentesco affacciato sul Canal Grande e sede dell’Università Iuav di Venezia, e il Padiglione Venezia ai Giardini, all’interno del progetto espositivo Note persistenti, curato da Giovanna Zabotti con Denis Isaia e Cesare Biasini Selvaggi.

 

Dal 9 maggio al 28 giugno 2026, la mostra, organizzata da BAM e patrocinata dal Comune di Venezia, trasformerà Ca’ Tron in un grande dispositivo narrativo e relazionale. Non una mostra su Venezia, ma una mostra con Venezia.

 

Il progetto affonda le proprie radici nel 1993, quando Ilya ed Emilia Kabakov idearono per Gand, in occasione della mostra collettiva Rendez (-) Vous al Museum van Hedendaagse Kunst, un’installazione fondata sulla narrazione collettiva. Oggi quell’intuizione viene ripensata per la città lagunare, assumendo una forma nuova, profondamente immersa nel presente e nella sua dimensione civile, radicandosi nella lunga relazione che la coppia ha avuto con il luogo e i suoi cittadini.

 

Protagonisti dell’opera sono circa 550 abitanti della città metropolitana di Venezia, appartenenti a diverse generazioni, contesti sociali e aree urbane: ciascuno è stato invitato a scrivere una pagina di diario raccontando il proprio legame con la città e ad affidare alla mostra un oggetto personale capace di rappresentarlo simbolicamente. Frammenti di vite, memorie, desideri, nostalgie e speranze esposte in teche con approccio museografico hanno composto così un mosaico umano stratificato e sorprendente, sospeso tra passato e futuro, organizzato in diverse sezioni. Le categorie coinvolte spaziano da negozianti a imprenditori, artigiani, pensionati, casalinghe, terzo settore, volontariato, sport, studenti, gondolieri, creativi, operatori culturali, liberi professionisti, mestieri del mare, ristoratori, albergatori, famiglie storiche, giornalisti, pubblici dipendenti, fino a diverse confessioni religiose.

Il progetto artistico si propone di mettere al centro i veneziani che non appaiono mai sui red carpet ma che, con il loro lavoro e impegno quotidiano, consentono a Venezia di continuare a essere viva. La selezione restituisce così la complessità sociale della città.

 

ILYA ED EMILIA KABAKOV

Ilya (Dnepropetrovsk, USSR, 1933-Long Island, USA, 2023) ed Emilia (Dnepropetrovsk, USSR, 1945) Kabakov hanno iniziato il loro sodalizio artistico alla fine degli anni ’80 e si sono sposati nel 1992. Insieme hanno dato vita a una prolifica produzione di 'installazioni totali' e altre opere concettuali che affrontano i temi dell'utopia, del sogno e della paura, riflessi della condizione umana universale. Il loro lavoro è presente nelle collezioni dei principali musei del mondo, tra cui il Centre Pompidou di Parigi, la Tate Modern di Londra, il MoMA di New York, il MAXXI di Roma, il Museo Statale Ermitage di San Pietroburgo, la Collezione Reale di Abu Dhabi negli Emirati Arabi Uniti e molti altri. La rivista ArtNews ha annoverato i Kabakov tra i dieci artisti viventi più importanti al mondo.

Ilya Kabakov è scomparso nel maggio 2023; Emilia continua a portare avanti e realizzare i loro progetti.

 

 

 

Emilia Kabakov, foto di Osvaldo Di Pietrantonio

Primavera del Castellinaldo Barbera d’Alba CASTELLINALDO D’ALBA - Piazza Castello Domenica 17 maggio 2026 dalle ore 15:00

 


giovedì 30 aprile 2026

Lanostrastrada e le due realtà: Viabizzunoagricola e Tenuta Del Paguro.

 






Viabizzunoagricola®, custode della luce e dei sapori di Sicilia e di Brisighella, restituisce al vino e alle creazioni della terra il calore del suolo e ilritmo lento della natura.una storia ventennale di colori e parole che crescono dalla terra per lavorare i frutti chel ei ci dona in maniera tradizionale e naturale,spingendosi verso la luce, del sole e della luna.Una cura e una passione per le nostre terre, trattate in maniera biologica. Un saper fare contadino.

Tenuta Del Paguro®ha osato sfidare leconvenzioni, portando il vino a maturare nelle profondità del mare, dove le correnti e la pressione creano un ambiente unico al mondo, esplorando i confini del gusto.dal 2008,Tenuta Del Paguro®è la prima cantina al mondo ad affinare il vino con il metodo subacqueo.

Dal 2008, Tenuta Del Paguro® è la prima cantina al mondo ad affinare con il metodo subacqueo.

Tutto nasce da un’idea e visione di Gianluca Grilli: rivisitare una storia, un avvenimento del

1965, e trasformarla in un progetto unico che unisce innovazione, passione e ricerca. nel 2007, durante un'amichevole chiacchierata con Tonino Guerra, Gianluca si fa raccontare la storia della piattaforma paguro.

Nel 1965, una piattaforma metanifera chiamata Paguro esplode e si inabissa nelle profondità

dell’adriatico. con il tempo, la natura si impossessa di questo gigante di ferro e acciaio,

trasformandolo in un reef naturale insolito per i fondali sabbiosi della costa romagnola.

La curiosità si intreccia con la passione per l’enogastronomia, ed inizia da parte di Gianluca

un percorso di ricerca ed innovazione enologica riguardo al rapporto nel tempo tra acqua salmastra e vino.

Le radici di questo rapporto affondano in profondità nella storia, fin dal tempo degli antichi

greci e romani. la bizantina ravenna, capitale dell’impero romano d’occidente, era sede del

porto più importante dell’adriatico. durante i baccanali, il magister bibendi mesceva una

varietà di vini, fra cui i vini “salsi” o salati, prodotti con uve seccate al sole e miscelati con acqua

marina, per accelerare la maturazione e prevenire l’acetificazione.

Da sempre il connubio mare e uva abita queste terre.

Oggi, quest’area protetta diventa il luogo in cui la Tenuta Del Paguro® affina il proprio vino.

da una catastrofe nasce una meraviglia: senza quell’evento nefasto non sarebbe mai nata la

dimora delle più strane specie dei nostri mari, non sarebbe mai nata la culla dei vini della

Tenuta Del Paguro®.


Con la collaborazione di una squadra di subacquei, Gianluca ha affondato nel reef

del relitto della piattaforma paguro, ad una profondità di 30 metri, le casse di vino della

Tenuta Del Paguro®.

L’intuizione rivoluzionaria di affinare il vino in mare porta alla prima emersione di

bottiglie nel 2008, svelando un fenomeno straordinario: il vino si evolve grazie alla

pressione, alla temperatura, al movimento delle correnti e alla luce.

 Da allora Tenuta Del Paguro® si è affermata come un’eccellenza enologica, tracciando un

solco inedito: quello dei vini affinati in mare.


Lanostrastrada® ha origine da un’idea di Mario Nanni, artista che crede fortemente

nella cultura del saper fare insieme alla moglie Cristina e agli amici

Gianluca e Italino unisce lo starbene e i piaceri della tavola ad arte, design,

terra, acqua e luce. radicati nella cultura romagnola, viviamo con

grande spirito laborioso e con l’intento di goderci la vita e di conservare

lo spirito dell’amicizia e dell’ospitalità.

Gli ingredienti scelti per la preparazione dei piatti e i vini serviti a tavola provengono da

una rigorosa e attenta selezione delle materie prime, per garantire la massima

qualità e l’autenticità dei sapori. Questa scelta non solo valorizza le eccellenze

del territorio e le piccole produzioni di nicchia, ma offre anche agli ospiti

l’opportunità di scoprire e apprezzare etichette di prestigio

e prodotti gastronomici unici. L’abbinamento cibo-vino è curato nei minimi dettagli da esperti sommelier per esaltare al meglio le caratteristiche di ogni portata e creare un’armonia di sapori indimenticabile.

Giulia Mangoni Stratigrafie del Vivente a cura di Stefano Raimondi

 

NESSUN COPIONE, SOLO STORIE: "DINNER DIALOGUES" DI S.PELLEGRINO CATTURA I LEGAMI VERI E AUTENTICI CHE LEWIS HAMILTON E I SUOI AMICI PORTANO A TAVOLA

 

S.Pellegrino pone al centro della sua nuova campagna globale il concetto di "connessione significativa", trasformando la sua bottiglia iconica in una serie di domande stimolanti, che prendono vita attraverso la conversazione spontanea di Lewis Hamilton con i suoi amici di una vita




MILANO, 30 aprile 2026 - S.Pellegrino®, l'iconica acqua minerale frizzante italiana di alta qualità, ha annunciato oggi il lancio della sua nuova campagna globale  "Dinner Dialogues", con protagonista il leggendario pilota Lewis Hamilton. S.Pellegrino è un brand da sempre associato alla tavola e a tutte le esperienze di vita significative e memorabili che si svolgono intorno ad essa. Per questa nuova campagna, S.Pellegrino ha trasformato la sua iconica etichetta in una serie di domande stimolanti che accendono le conversazioni, le connessioni e le esperienze condivise, incoraggiando tutti a portare il meglio di sé a tavola.

Al centro dell'iniziativa "Dinner Dialogues" c'è una cena memorabile che riunisce Lewis Hamilton e tre dei suoi amici di una vita. Ricca di storie condivise e momenti di connessione, ispirati dalle domande poste dal brand.

"Mi è sempre piaciuto trascorrere del tempo a tavola con i miei amici e la mia famiglia, ma con i miei impegni non è facile trovarlo con la frequenza che vorrei. Il tempo vola, quindi è stato davvero speciale sedersi con S.Pellegrino e alcuni dei miei amici più cari e lasciare che la conversazione fluisse liberamente", ha detto Hamilton. "Ci siamo ritrovati grazie ai ricordi condivisi e, lungo il percorso, abbiamo persino scoperto alcune cose nuove gli uni degli altri. Ci ricorda quanto possa essere bello stare insieme, chiacchierare in modo aperto e sincero, e che stringere dei legami è qualcosa a cui tutti dovremmo dare priorità".

"Non esiste luogo più autentico della tavola: sedersi accanto alle persone che ami, gustarsi un pasto delizioso e lasciar emergere la parte più vera di sé. Questo è il vero principio guida del brand  S.Pellegrino e sono entusiasta di vederlo prendere vita con Lewis Hamilton e i suoi tre amici di una vita in ‘Dinner Dialogues’", ha dichiarato Elisa GregoriGlobal Chief Growth Officer di Nestlé Waters & Premium Beverages. "Creare questa esperienza con Lewis è un'incredibile opportunità per estendere la nostra passione nel riunire le persone, per entrare in contatto in modo più significativo con i consumatori di tutto il mondo e per mostrare come S.Pellegrino migliori e trasformi l'esperienza a tavola". 

"Dinner Dialogues" è un accattivante cortometraggio in cui Lewis Hamilton intrattiene una conversazione spontanea con i suoi più cari amici d'infanzia. Stimolati dalle stesse domande riportate sulle  bottiglie  di S.Pellegrino – come "quale sogno coltivi ancora?" – i loro scambi spontanei, le rivelazioni personali e le storie mai raccontate prima dimostrano che S.Pellegrino ha il potere di far emergere il meglio di noi e delle nostre relazioni, ispirando il pubblico globale a vivere esperienze più profonde e significative a tavola.

Il filmato realizzato per la campagna è stato diretto dalla pluripremiata regista Lana Wilson (prodotto da Capisco & Washington Square Films) e sviluppato dall'agenzia creativa globale Ogilvy. Lana Wilson: "Per me, una buona domanda riesce a superare il rumore di fondo. Può portarci oltre le chiacchiere di circostanza e farci entrare in qualcosa di autentico: storie, ricordi, conversazioni che rimarranno con te per sempre. È lì che inizia davvero la connessione. Questo è ciò che voglio che le persone provino guardando il cortometraggio".

Guarda il filmato completo "Dinner Dialogues" qui: https://youtu.be/xR7RNMTd7wI  

S.Pellegrino ospiterà anche una serie di esperienze immersive dal vivo di "Dinner Dialogues", durante il weekend del Gran Premio di Miami. Queste esperienze gastronomiche, pensate per riunire le persone intorno a un tavolo in un'atmosfera intima, si svolgeranno in un ambiente fronte mare appositamente allestito, prima di spostarsi a Silverstone nel mese di Luglio. S.Pellegrino continuerà a portare il meglio di sé a tavola in occasione dei principali eventi culturali ed esperienze legate al brand nel corso dell'anno, tra cui il Festival di Cannes e gli eventi della S.Pellegrino Young Chef Academy Competition.