L’unione
della seconda edizione di OltreGusto e della sesta edizione del classico evento
consortile Oltrepò Terra di Pinot Nero
Milano, 11 Settembre 2026- Si è da poco conclusa a Voghera,
tra il Teatro Garavani e l’ampio giardino dell’Istituto Gallini la due giorni
della sesta edizione di Oltrepò Terra di Pinot Nero, unita sapientemente alla
seconda edizione di OltreGusto.
Questa due giorni è stata possibile grazie al grande lavoro in
sinergia del Consorzio di Tutela Vini Oltrepò Pavese coi produttori di vino i
ristoratori e il prezioso supporto delle istituzioni — Regione Lombardia,
Provincia di Pavia, Comune di Voghera, Comune di Torrazza Coste, I.C. Gallini —
e il coordinamento di OltreGusto di Carlotta Viglini e Dario Fisichella, con la
segreteria organizzativa di Scaramuzzi Team per entrambe le anime dell’evento.
Un evento che ha coinvolto 32 produttori di Pinot Nero, 18
ristoranti del territorio, 18 chef stellati e circa 100 pregevoli etichette
divise tra le due anime del Pinot Nero, le bollicine d’autore (Metodo Classico
Docg e Classese Docg) e i rossi fermi Doc.
La
doppia iniziativa è iniziata al Teatro Garavani di Voghera (dopo i saluti
istituzionali) con la masterclass tecnica di Alessandro Masnaghetti, il più autorevole creatore di mappe
vitivinicole, che ha presentato il lavoro di studio e mappatura svolto sul
territorio oltrepadano nel corso degli ultimi mesi, che ha condotto alla
creazione di un breve volume sui principali aspetti che disegnano il panorama
vitivinicolo e alle immancabili mappe in 2d e 3d dell’Oltrepò Pavese.
Per la parte degustativa, la redazione
di Borghi d'Europa, presente anche a questa edizione, si è concentrata sulle
briose ed eleganti bollicine Metodo Classico Docg e Classese Docg apprezzando
molto:
-
di Alessio Brandolini Il Luogo d’Agosto
Classese Pinot Nero vinificato in bianco, il Note d’Agosto Classese Rosè e il
Sansarole Classese,
-
di Bosco Longhino Il Pinot Nero Metodo Classico
Docg Pas Dosè Casto 2021,
-
di Bruno Verdi il Vergomberra Classese 2021 e
il Cruasè Metodo Classico Docg,
-
di Cà del Gè il Metodo Classico Docg Brut,
-
di Cantina Taia il Classese Docg,
-
di Cordero San Giorgio Metodo Classico Docg Brut Millesimato 2021,
-
di Conte Vistarino il Metodo Classico Docg
Extrabrut 1865 Millesimato 2017 e il Metodo Classico Docg Brut Cepage,
-
dell’Azienda Finigeto (Dallavalle Winery) il
Metodo Classico Docg 2005 Pas Dosè Millesimato 2022 e il Metodo Classico Docg
Extrabrut Rosè Cruasè,
-
di Frecciarossa il Metodo Classico Docg Pinot
Nero Extrabrut,
-
di La Piotta il Metodo Classico Docg Riva dei
Ghiaoni Pas Dosè 2020 e il Classese Classy Brut,
-
di Le Fiole il Classese Brut Isabel e il Metodo
Classico Docg Brut Isabel in Rosa,
-
di Picchi Viticoltori in Casteggio il Classese
Brut Nature,
-
di Quaquarini Francesco il Classese Pinot Nero
Brut Millesimato 2018,
-
dell’Azienda Agricola Pietro Torti il Metodo Classico Docg Pinot Nero Nature,
-
di Cantina Scuropasso il Roccapietra Classese
Cruasè e il Roccapietra Classese Zero Pas Dosè,
-
di Terre Bentivoglio il Metodo Classico Docg
Pinot Nero Pas Dosè,
-
di Tenuta Mazzolino il Cruasè Classese e il
Blanc de Noirs Classese,
-
di Travaglino il Metodo Classico Docg Brut
Matilde, il Metodo Classico Docg Monteceresino Extrabrut Rosè Millesimato 2021
e la Riserva del Fondatore Vincenzo Comi Extrabrut Docg Millesimato 2017
L’unione dei
due eventi ha favorito la promozione delle eccellenze del territorio e
un’ottima diffusione della cultura del vino, con particolare risalto alle due
anime del mettendo Pinot nero che ben si esprime su queste colline oltrepadane
ai piedi dell’Appennino.
In alto i
calici!



.jpg)
.jpg)



.jpeg)

