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domenica 28 giugno 2026

CUCINA NATURALE E RAFFINATA: IL LUGHINO RISTORANTE LASAGNERIA

 




Un pranzo sano e delizioso presso il Ristorante plant based di Via Solferino a Milano

Milano, 28 Giugno 2026- “Come Natura Insegna” è il manifesto della cucina proposta dal Ristorante Lasagneria Il Lughino, che ha aperto a Milano in Via Solferino nella primavera del 2024, dopo essere presente già a Como: un locale dove coniugare gusto, benessere e rispetto per ciò che ci circonda.

Un’idea di cucina vegetale, totalmente naturale e raffinata che è l’espressione della formazione e del credo del Chef Patron del Lughino, Paolo Sanvito.

Chef Sanvito ha raccontato a pranzo ai giornalisti e comunicatori dell’Italia del Gusto, quanto sia no importanti studio e ricerca per una cucina interamente vegetale, oltre naturalmente alla scelta e l’uso di materie prime artigianali e assolutamente stagionali, senza produrre sprechi, dando così un segno tangibile di sostenibilità.

Il Lughino si presenta come un ambiente caldo ed elegante, dove il menu viene cambiato ogni giorno: spiccano le Lasagne, fiore all’occhiello del Ristorante sia a Milano che a Como, ben 50 varianti durante l’anno, lavorate con sfarinati biologici di primissima qualità e guarnite con ripieni creativi dettati dall’orto di stagione. 

Ci sono poi antipasti, risotti e paste fresche come gnocchi e ravioli, Tofu e Seitan artigianali, sino ad arrivare ai dessert di grande freschezza.

Riguardo ai dessert, va ricordato che dal 3 al 21 giugno c.m. Il Lughino e Gelato Giusto, gelateria artigianale plant based situata in via S. Gregorio, hanno creato in edizione limitata una combinazione esclusiva di pistacchio e rosaceae, che si è tradotta in due delizie dolci, un dessert e un gusto gelato “Verde Ciliegia”, disponibili rispettivamente nella sede del ristorante e della gelateria.

Un altro aspetto molto importante del Lughino è la fornita carta dei vini: davvero completa, dalle bollicine sino ai rossi per divertirsi coi piatti gioiosi e naturali proposti dallo Chef Sanvito.

L’Italia del Gusto a pranzo dal Lughino, ha apprezzato l’Antipasto estivo ( carpaccio di zucchine gialle marinate in olio extravergine d'oliva, limone e aromi freschi, servito fresco su cialda tiepida e croccante di mais e lupini ) e il classico Antipasto del Lughino ( tris composto da: insalata russa, torta salata alle verdure, patè di cicerchie ), abbinato allo Spumante Metodo Classico 2016 Vsq Extrabrut Le Perle di Pavone (Sangiovese in purezza) della Tenuta Corte Pavone di Montalcino.

Poi, tra i diversi assaggi di lasagne, impossibile non menzionare la lasagna al cavolo nero, quella alla Lattuga con pomodori secchi e pinoli e quella alla Scarola a battuta mediterranea, ben abbinate con un Soave 2021 Pieve Vecchia Bianco Veronese Igt, dalla complessità ed avvolgenza notevoli.

E i secondi? Deliziosi i peperoni ripieni alla crema di Legumi neri e le Millefoglie di melanzane, zucchine, pomodoro e tofu e ancora i Cipollotti novelli arrosto, serviti su puré di fave, piatti perfetti col Ciliegiolo Maremma Toscana Doc del Lughino.

Mangiare dal Lughino significa godersi a tavola ciò che la stagione offre nel suo momento migliore, il tutto in maniera sana e pulita, proprio come “la natura insegna”.

Evviva!

 

 

 

 

 



CALDO: SANDRO BOTTEGA (PROSECCO), 'SE CONTINUA, ANNATA TOP COMPROMESSA'

 


«Per il Prosecco, fino a meno di una settimana fa pensavamo a una delle migliori annate degli ultimi trent'anni, grazie al bilanciamento quasi perfetto che si era determinato nel corso dell'inverno e della primavera, caratterizzati da giornate soleggiate e da isolate precipitazioni, sufficienti per il necessario apporto idrico delle piante. Anche le temperature, dapprima moderatamente fredde, ma mai rigide, e poi fresche, hanno creato i giusti presupposti. Tuttavia questi ultimi giorni, caratterizzati da una prolungata ondata di calura estrema, stanno causando un rallentamento del processo di maturazione con il rischio che i profumi dell'uva si alterino o quantomeno non si sviluppino adeguatamente. Ci auguriamo pertanto che, nel giro di pochi giorni, le perturbazioni annunciate contribuiscano a ridurre progressivamente le temperature con piogge dolci, per riportare la situazione climatica alla normalità stagionale». Così Sandro Bottega, Ad di Bottega Spa, azienda vitivinicola veneta leader nella produzione e nell'export di Prosecco, commenta le temperature sahariane di questi giorni che stanno mettendo a dura prova non solo le persone e gli animali, ma anche le piante, tra cui ovviamente le viti.  
Bottega aggiunge: "Riguardo ai consumi è ovvio che il gran caldo deve spingere tutti a bere con frequenza, per incrementare notevolmente l'apporto di acqua. Va anche detto che la forte sudorazione provoca una perdita importante di sali minerali, da qui il mio suggerimento di reintegrarli, consumando con moderazione un calice di vino, preferibilmente spumante, che svolge anche una funzione rinfrescante. In quest'ottica abbiamo introdotto un Prosecco a bassa gradazione (10,5°), per momenti di consumo in coincidenza di elevate temperature, oltre ovviamente agli spumanti zero alcohol."  
Bottega argomenta: "Protagonisti dell'estate sono da sempre i cocktails, ma con il caldo estremo vanno scelti quelli a base di frutta, come il Bellini (prosecco e pesche bianche frullate) o il Rossini (prosecco e fragole frullate). Oppure il Lemon Spritz, a base di prosecco, limoncello e ghiaccio, che è fresco, gustoso e poco alcolico. In alternativa le granite, guarnite con liquori alla frutta, o i cosiddetti mocktails, ovvero i cocktail analcolici."  
Bottega conclude: "A tavola vanno prediletti gli alimenti freschi e leggeri, quali verdure, pesce e pasta, sostituendo i tradizionali dessert con la frutta. Mentre per concludere suggerisco un caffè shakerato, oppure un amaro alle erbe senza alcol o un limoncino analcolico, da servire ghiacciati."  
 
 
 

venerdì 26 giugno 2026

Gibellina Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea 2026 PORTAMI IL FUTURO

 AGENDA DEI PROSSIMI APPUNTAMENTI

gibellina2026.it/


PROSSIME APERTURE

 

MOSTRE


26 giugno – 27 settembre 2026

 

Domestic displacement Luogo: MAC - Museo d’Arte Contemporanea “Ludovico Corrao” ed ex Chiesa di Gesù e Maria

A cura di Giulia Ingarao e Antonio Leone


3 luglio – 2 agosto 2026

 

Festival delle Orestiadi di Gibellina | 45ª edizione Luogo: Baglio Di Stefano e Grande Cretto di Burri, Gibellina Direttore artistico Alfio Scuderi


 

4 luglio – 6 settembre 2026

 

Gibellina Photoroad 2026 Luogo: Sedi varie

A cura di Arianna Catania

Primo festival italiano open air e site-specific, organizzato da Associazione On Image, la manifestazione, dedicata a fotografia e arti visive, dal 2016 trasforma la città in un museo a cielo aperto, generando dialoghi tra arte contemporanea e spazio urbano. Questa edizione speciale presenta anche le installazioni site-specific dell’artista olandese Erik Kessels, di Teresa Giannico e Stefano Cerio, una video-installazione alla Fondazione Orestiadi, e un catalogo per celebrare i dieci anni di attività.


10 luglio – 6 settembre 2026

 

L’arte si racconta, il racconto dell’arte. Qui la vita non è altrove Installazione di Roberto Andò e Mimmo Paladino Luogo: Baglio di Stefano, Gibellina
A cura di Alfio Scuderi

Un progetto inedito, in collaborazione con il Festival delle Orestiadi, che mette in scena il rapporto tra arte e teatro nella storia della città. Incontri, esposizioni, performance e un’installazione sonora e visiva, Qui la vita non è altrove, firmata da Roberto Andò e Mimmo Paladino e ispirata ai testi di Leonardo Sciascia e Luigi Pirandello, compone un percorso che attraversa quarantacinque anni di creazione e sperimentazione. L’opera rinnova l’alleanza tra teatro, arti visive e paesaggio, che ha reso Gibellina un laboratorio unico nel panorama italiano.


RESIDENZE


24 luglio, 29 novembre 2026

 

Sislej Xhafa

Le ombre A cura di Andrea Cusumano e Paola Nicita La residenza ha avuto luogo dal 17 al 22 giugno 2026

Noto per interventi concettuali essenziali e fortemente radicati nel contesto, l’artista kosovaro realizza un progetto dedicato agli abitanti più anziani di Gibellina. Le sue sculture nascono dal tracciamento delle loro ombre, registrate nelle piazze e negli spazi pubblici della città. Sagome che diventano forme tridimensionali che popolano il Sistema delle Piazze, trasformandolo in un “ritratto collettivo” in negativo. Un progetto che ricuce simbolicamente lo strappo tra la città delle persone e la città delle architetture. Il 24 luglio e il 29 novembre 2026 ci sarà la presentazione delle opere realizzate durante la residenza nel Sistema delle Piazze


1° – 15 agosto 2026

 

Giorgio Andreotta Calò

Ricucire In collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Venezia Un progetto-laboratorio che coinvolge un gruppo di studenti dell’Accademia di Belle Arti di Venezia in un percorso di attraversamento fisico e simbolico dei luoghi del Belìce colpiti dal terremoto. Partendo dall’opera di Alberto Burri, l’artista propone una riflessione sulle azioni “riparatorie” e sul rapporto tra ferita e paesaggio. Durante la residenza verrà realizzato un nuovo prìsente per la processione di San Rocco del 16 agosto che verrà portato in processione fino al Grande Cretto di Burri e, secondo tradizione, donato alla città. Il progetto intreccia rito, cammino e pratica artistica come forme di ricucitura tra passato e presente. Il 16 agosto 2026 ci sarà una performance e la presentazione dell’opera


1° – 20 agosto 2026

 

ZoukakTheatre Il collettivo teatrale libanese nato a Beirut nel 2006, lavora a Gibellina con una residenza che combina produzione artistica, formazione e intervento sociale. Specializzato nell’uso del teatro come strumento di impegno politico, cura ed educazione, Zoukak propone laboratori, performance e momenti di confronto aperti alla comunità, con particolare attenzione a contesti marginalizzati. Le pratiche teatrali del collettivo, già sperimentate in Libano e in numerosi festival internazionali, vengono applicate al contesto del Belìce, stimolando nuove forme di partecipazione, discussione e consapevolezza. Lo spettacolo si svolgerà il 20 agosto 2026 al Teatro Consagra.

 


ONGOING

 

MOSTRE


Fino al 19 luglio 2026

 

Masbedo, Adrian Paci: Dal mare, dialoghi con la città frontale

A cura di Andrea Cusumano

Luogo: Teatro di Pietro Consagra, Gibellina

 


Fino al 27 settembre 2026

 

Il Cretto è casa mia

A cura di Nicolò Stabile Luogo: MAC - Museo d’Arte Contemporanea “Ludovico Corrao” TBC


Fino al 30 settembre 2026

 

Prisenti

A cura di Cristina Costanzo ed Enzo Fiammetta Luogo: Museo delle Trame Mediterranee di Fondazione Orestiadi + Museo d'Arte Contemporanea Ludovico Corrao + Chiesa Madre di Quaroni - Gibellina 


Fino al 31 dicembre 2026

 

Philippe Berson. Mummie

A cura di Gaetano Costa

Luogo: Belìce/EpiCentro della Memoria Viva, Gibellina

In collaborazione con Riso – Museo Regionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Palermo

 



Fino al 31 dicembre 2026

 

Rossana Taormina. Luce Residua

A cura di Giuseppe Maiorana e Vito Chiaramonte

Luogo: Belìce/EpiCentro della Memoria Viva, Gibellina

 



RESIDENZE


Fino al 4 luglio 2026

 

Flavio Favelli

500

A cura di Cristina Costanzo

4 luglio 2026, presentazione dell'opera realizzata

 



Fino al 28 novembre 2026

 

Lucia Veronesi

Qui prima non c'era il nulla A cura di Cristina Costanzo 21 novembre 2026, presentazione delle opere realizzate

 



Fino al 12 settembre 2026

 

Pietro Fortuna

Folds A cura di Andrea Cusumano 12 settembre 2026, presentazione delle opere realizzate


La residenza porterà alla realizzazione di un ciclo di sculture modulari per uno spazio verde della città. Ogni elemento è costituito da lastre d’acciaio piegate in forme curve, che traducono in gesto un processo di ripetizione e variazione, simbolo dell’esperienza del divenire, invitando a un’osservazione lenta e attiva.


Fino al 23 ottobre 2026

 

Stalker

Intervento Minimo: Difesa della Natura. Il Lago, da miraggio a ecosistema emergente

1° luglio dalle 18.00 alle 21.00 - Diamo un nome al lago 2 luglio dalle 18.00 alle 21.00 - La Stanza del Lago

 

Con Philip Ursprung (ETH Zürich) e Giuliano Fanelli (ecologo), il collettivo Stalker (Giulia Fiocca, Lorenzo Romito), in continuità con le proprie ricerche sulla cura degli ecosistemi emergenti tra le rovine della modernità, interviene sul bacino idrico progettato da Oswald Mathias Ungers a Gibellina, oggi in stato di rovina e rinaturalizzazione spontanea. Il progetto, dedicato a Ludovico Corrao e ispirato alle esperienze di Danilo Dolci, Lucius Burckhardt e Joseph Beuys, mira a comprendere, tutelare e valorizzare il processo di trasformazione naturale del lago, proponendo un’alleanza tra umano e non umano. Attraverso cammini, azioni collettive e dispositivi di ascolto, la comunità viene coinvolta nella cura del bacino e nella progettazione di una rete di vie d’acqua che trasformi gli spazi incolti in aree agricole, boschive e di uso comune, restituendo al territorio una dimensione di paesaggio condiviso

Unilegion avvia un'azione collettiva contro il cartello italiano del cartone ondulato, con danni stimati in oltre 450 milioni di euro

 


Quasi 300 aziende provenienti da tutta Italia chiedono un risarcimento del sovrapprezzo pagato per l’acquisto di imballaggi in cartone ondulato


Milano, 26 giugno 2026 unilegion ha presentato un'azione collettiva contro il cartello italiano del cartone ondulato presso il Tribunale di Milano.


L'azione mira a far valere danni stimati in oltre 450 milioni di euro, compresi gli interessi, per conto di quasi 300 aziende provenienti da tutta Italia. Le aziende partecipanti provengono da un'ampia varietà di settori, tra cui vino, ortofrutta, alimentare, moda, ingegneria meccanica e molti altri.


Il caso fa seguito alla decisione dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato del 17 luglio 2019, che ha accertato l'esistenza di due cartelli interconnessi operanti nel mercato della produzione e commercializzazione di fogli in cartone ondulato e di imballaggi in cartone ondulato quanto meno dal 2005 al 2017. L'Autorità ha inflitto alle aziende coinvolte ammende per oltre 287 milioni di euro. La decisione è stata successivamente confermata dai tribunali amministrativi italiani.


Il vasto numero di aziende partecipanti evidenzia la portata economica del cartello per il mercato italiano e la misura in cui le imprese di diversi settori sono state colpite per oltre un decennio da prezzi di mercato gonfiati artificialmente.


"Le azioni risarcitorie per danni da cartello sono spesso troppo complesse, costose e rischiose perché le singole aziende possano perseguirle autonomamente. Aggregando quasi 300 aziende in un'unica azione collettiva interamente finanziata, stiamo creando la forza e le risorse necessarie per chiamare i membri del cartello a rispondere delle loro azioni e per ottenere un risarcimento significativo per le imprese colpite", ha affermato Michael Gramkow, amministratore delegato dell’attrice.


La richiesta di risarcimento è stata preparata in collaborazione con un team legale ed economico che vanta una lunga e consolidata esperienza nel settore. Il lavoro legale è stato svolto dallo studio legale specializzato in contenzioso Trevisan & Cuonzo, con il team T&C guidato dal socio Vittorio Cerulli Irelli e dal counsel Virginia Bellucci, assieme all’avvocato Nicolò Manzini, socio di RPLT – RP Legal & Tax.


L’analisi economica è stata condotta dalla rinomata società di economisti della concorrenza Charles River Associates, guidata dal Dr. Patrick Andreoli-Versbach e dal Dr. Valter Sorana.

 

 

Informazioni su unilegion

La società attrice che coordina l'azione collettiva contro il cartello del cartone è una società controllata di unilegion, un operatore specializzato in azioni collettive nei casi di violazione delle norme antitrust in Europa. La società ha sede ad Amburgo ed è autorizzata come fornitore di servizi legali sotto la supervisione dell'Ufficio federale di giustizia tedesco.

unilegion vanta una vasta esperienza nell'organizzazione e nella gestione di azioni collettive in materia di concorrenza in diversi Stati membri dell'UE. Nell'ambito delle azioni legali già avviate, unilegion fa valere i diritti di oltre 4.000 aziende europee, per un importo complessivo superiore a 850 milioni di euro. Le azioni collettive di unilegion sono proposte con l’appoggio di investitori istituzionali e sono prive di costi per le aziende partecipanti, poiché unilegion si fa interamente carico di tutti gli oneri relativi al procedimento e riceve una commissione solo in caso di successo. unilegion è una società indipendente che, a seconda delle necessità del singolo caso, opera in sinergia con finanziatori, avvocati di primo livello specializzati nel settore ed economisti della concorrenza.



Contatti per la stampa
unilegion Azione Cartone Ondulato GmbH
Jungfernstieg 7
20354 Amburgo
Germania
E-mail: info@unilegion.eu
Tel.: +49 (0)40 743 035 25
Sito web: www.unilegion.eu

PANISFIZIO IN CAMOMA A CORTELLAZZO IL NUOVO INDIRIZZO DELLO CHEF ORLANDO BORTOLAMI