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giovedì 21 maggio 2026

OLIO BASSO ESEMPIO DI SUCCESSO ITALIANO TRA LE “IMPRESE VINCENTI” SELEZIONATE DA INTESA SANPAOLO PER VISIONE, SOLIDITA’ E INNOVAZIONE

 


ARION PER LA PRIMA VOLTA AL CINEMA

 


È il colossal riscoperto dell’animazione giapponese

realizzato interamente a mano e dedicato alla mitologia greca

In occasione del 40esimo anniversario, arriva sul grande schermo l’anime di culto scritto, disegnato e diretto da YOSHIKAZU YASUHIKO, 

leggenda dell’animazione giapponese e 

creatore degli iconici character design di Mobile Suit Gundam



Evento speciale della nuova stagione di 

Nexo Studios Anime al Cinema 

nelle sale italiane solo il 22, 23, 24 giugno




Clip in anteprima https://youtu.be/BmIJ62E4tKw


Arriva nelle sale la nuova stagione di NEXO STUDIOS. ANIME AL CINEMA, il progetto che porta sul grande schermo i capolavori dell’animazione giapponese. L’appuntamento è per il 22, 23, 24 giugno con ARION, distribuito da Nexo Studios in collaborazione con Yamato Video. A quarant’anni dall’uscita del 1986, ARION si conferma un autentico colossal dell’animazione giapponese anni ’80: un fantasy epico e spettacolare che fonde mitologia greca, battaglie divine e tragedia eroica con l’ambizione visiva del grande cinema. L’elenco delle sale che programmeranno il film, per la prima volta nei cinema italiani, sarà presto disponibile su nexostudios.it e le prevendite apriranno a partire dal 5 giugno.


Nato inizialmente come manga, pubblicato in Giappone tra il 1979 e il 1984 e finalmente disponibile per la prima volta ai lettori italiani grazie alla recente edizione deluxe in tre volumi di J-POP MangaARION è un’opera profondamente autoriale che sembrava destinata a rimanere un tesoro per pochi. Scritta, disegnata e diretta da Yoshikazu Yasuhiko, figura leggendaria dell’animazione giapponese e celebre in tutto il mondo per lo straordinario character design del primo Mobile Suit GundamARION è un anime unico: non soltanto un grande film fantasy, ma la visione personale di uno dei più importanti autori della storia dell’anime. Per il pubblico italiano il film ha un appeal molto forte perché unisce il fascino universale della mitologia classica a un’estetica anime di grande prestigio artistico. ARION appartiene infatti alla grande stagione dell’animazione realizzato interamente a mano, con meravigliosi fondali che sembrano dipinti, animazioni tradizionali e una cura visiva rara e affascinante. Proprio questo aspetto rappresenta oggi un enorme valore aggiunto: il pubblico contemporaneo percepisce l’animazione hand-drawn come qualcosa di autentico, artigianale e cinematografico, molto distante da una certa omologazione digitale.  Ogni fotogramma di ARION trasmette il senso della grande animazione realizzata con ambizione, dettaglio e talento artistico.


A rendere ancora più potente l’esperienza cinematografica contribuisce la colonna sonora orchestrale composta da Joe Hisaishi, uno dei più grandi compositori viventi del cinema e autore delle musiche dei capolavori di Hayao Miyazaki e dello studio Ghibli. Le musiche di Hisaishi donano al film una dimensione lirica, monumentale ed emozionante, amplificando il senso di avventura, tragedia e meraviglia. Sul grande schermo, ARION può così trasformarsi in una vera esperienza audiovisiva immersiva, onirica e capace di conquistare sia gli appassionati di anime sia il pubblico cinefilo contemporaneo.


L’evento al cinema fa parte della nuova stagione di Nexo Studios Anime al Cinema ed è distribuito in collaborazione con Yamato Video assieme ai media partner Cultura POP, J-POP Manga, MYmovies, Manga Tv e ANiME GENERATION.



TENUTA GORGHI TONDI Sicilia Doc Perricone Perrì Bio 2024

 


Dopo la presentazione in anteprima alla stampa durante le giornate di Vinitaly 2026, esce in commercio il nuovo rosso di Tenuta Gorghi Tondi: il Sicilia Doc Perricone Perrì Bio 2024. Il vino va ad arricchire la Collezione Maioliche, accanto al Sicilia Doc Catarratto Midor Bio, al Sicilia Doc Frappato Dumè Bio e ai vini della linea Babbìo.

La nuova etichetta è un omaggio a un vitigno storico della Sicilia occidentale, una varietà rara e profondamente identitaria. Il perricone, infatti, è la più importante uva a bacca nera autoctona di un territorio tradizionalmente vocato alla coltivazione dei vitigni a bacca bianca. Dimenticato, fin quasi a rischiare di scomparire, il perricone è stato riscoperto e valorizzato nel corso degli ultimi anni, dimostrando di possedere una personalità forte e originale. All’interno della Tenuta Gorghi Tondi, il vitigno ha trovato un habitat mediterraneo, soleggiato e mitigato dalle brezze marine, che ne esalta la freschezza e l’eleganza espressiva. Al termine della vendemmia, si procede alla fermentazione in vasche acciaio a temperatura controllata, con una macerazione di circa 20 giorni. Il vino si affina sulle fecce fini in botti di rovere francese da 20 hl per 11 mesi a cui seguono 4 mesi in bottiglia. All’olfatto esprime profumi di piccoli frutti a bacca scura e cenni di sottobosco, accompagnati da delicate sfumature speziate. Al palato è piacevolmente fruttato, con una tessitura tannica ben integrata e un finale lungo, fresco e balsamico.

 

Tenuta Gorghi Tondi è una realtà di carattere familiare, gestita con grande passione dalle sorelle Annamaria e Clara Sala. La proprietà si trova nella Sicilia occidentale, nei pressi di Mazara del Vallo, vicino a Marsala. I vigneti sono situati all’interno di una Riserva Naturale del WWF e si affacciano direttamente sul mar Mediterraneo, in un contesto caratterizzato da una natura incontaminata e da una ricca biodiversità. Fin dall’inizio, sono stati banditi i diserbanti e i pesticidi chimici e dal 2016 i vigneti sono gestiti secondo i principi dell’agricoltura biologica certificata. Tra i filari si coltivano i vitigni storici del territorio, in particolare il grillo, che copre circa il 40% della superficie complessiva, e a seguire zibibbo, catarratto, nero d’Avola, frappato, perricone, nerello mascalese e alcune varietà internazionali che si sono adattate molto bene alla zona, come syrah, sauvignon blanc e pinot noir. I vini di Tenuta Gorghi Tondi esprimono in modo diretto e trasparente le caratteristiche dei vitigni, del terroir e le atmosfere marine tipiche della costa del Mediterraneo. La gamma dei vini spazia dal Metodo Classico a base di pinot noir, ai bianchi freschi e fragranti, ai bianchi più complessi e strutturati, ai rossi fruttati e delicati, in sintonia con il gusto contemporaneo.

 

Cantine Aperte 2026 a Vistorta

 

GióMARCONI RON NAGLE Phantom Banter 29 maggio – 24 luglio 2026

 



STENDHAL GROUP INAUGURA A LUGANO “CASA STENDHAL”, ALL’INTERNO DEL COLLINA D’ORO RESORT&SPA

 

Produttività, digitalizzazione e talenti: le sfide del settore Ho.Re.Ca al centro della prima edizione di HIP Italia

 

A Milano presentata la manifestazione internazionale dedicata all’innovazione per bar, ristoranti e hotel. Appuntamento a BolognaFiere dal 19 al 21 ottobre 2026 con oltre 10.000 professionisti, 300 aziende e il Congresso Hospitality 4.0


Milano, 21 maggio 2026 - Crescita del mercatoinnovazionedigitalizzazione, produttività e carenza di personale: sono questi alcuni dei temi emersi oggi a Milano durante la presentazione ufficiale di HIP Italia, la manifestazione internazionale dedicata al futuro dell’ospitalità in programma a BolognaFiere dal 19 al 21 ottobre 2026.

L’evento è stato presentato presso Palazzo Touring Club Milan, alla presenza di Manuel Bueno, direttore di HIP Italia e Francesca Puglisi, responsabile delle Relazioni Istituzionali e Comunicazione Corporate di BolognaFiere, che hanno illustrato la visione e gli obiettivi del format per il mercato italiano. La manifestazione, punto di riferimento europeo per l’innovazione del ambito Ho.Re.Ca, riunirà oltre 10.000 professionisti e più di 300 aziende con l’obiettivo di supportare la competitività delle imprese dell’ospitalità attraverso contenuti, tecnologia, networking e nuovi modelli di business.

Nel corso dell’incontro sono stati condivisi dati e analisi sull’evoluzione del comparto della ristorazione italiana, che continua a mostrare segnali positivi pur in un contesto caratterizzato da profondi cambiamenti nei modelli di consumo, nella gestione operativa e nell’organizzazione del lavoro.

Come emerso dal rapporto 2026 di FIPE, nel 2025 il valore aggiunto della ristorazione italiana si è attestato intorno ai 59,3 miliardi di euro, con una crescita dell’1,4% rispetto al 2023, mentre per il 2026, secondo gli studi di mercato, è prevista un’ulteriore crescita attorno al 2%superiore a quella attesa in altri importanti mercati europei come Francia e Germania. Anche i consumi continuano a crescere e hanno raggiunto nel 2025 quota 100 miliardi di euro.

L’Italia si conferma inoltre tra i principali mercati europei per numerosità di attività Ho.Re.Ca, con oltre 324.000 esercizi attivi tra bar e ristoranti. Un settore fortemente radicato nel tessuto imprenditoriale nazionale e caratterizzato dalla prevalenza di imprese indipendenti e familiari.

Accanto alle opportunità emergono però sfide strutturali decisive per il futuro del comparto. Tra queste, la necessità di accelerare il processo di digitalizzazione delle imprese: attualmente solo una quota compresa tra il 10% e il 15% dei pubblici esercizi italiani presenta un elevato livello di digitalizzazioneun dato inferiore rispetto ad altri mercati europei. A incidere sono soprattutto la frammentazione del settore e la forte presenza di attività indipendenti.

Altro tema centrale riguarda la ricerca di personale qualificato: due imprese su tre dichiarano difficoltà nel reperimento di talenti, in uno scenario comune a gran parte dell’Europa. Allo stesso tempo, il comparto continua a soffrire in termini di produttività, che appare stagnante e si riduce persino dell’1% rispetto al 2024, nonostante un imprenditore su due in Italia riconosca di lavorare più di 60 ore.

Per quanto riguarda il mercato delle strutture ricettive, il settore evidenzia segnali di ripresa e dinamismo, sostenuto dalla riattivazione dei flussi di viaggio nazionali e internazionali e dall’emergere di nuovi modelli di domanda legati alle esperienze, alla sostenibilità e alla digitalizzazione. Di conseguenza, le previsioni per la stagione estiva si mantengono positive, con un tasso di occupazione stimato fino all’86%, in linea con i livelli della Spagna, leader mondiale nel turismo, e superiore alla media europea, che si attesta fino al 78%. In termini di investimento alberghiero, l’Italia conferma inoltre la propria posizione di rilievo, risultando il mercato più attrattivo in Europa per il capitale nel 2026, secondo Cushman & Wakefield. Nonostante ciò, la mancanza di digitalizzazione, la carenza di talenti e gli elevati costi energetici si confermano sfide rilevanti che il settore deve affrontare.

Questa analisi dell’ospitalità rappresenta solo un’anticipazione di ciò che si vedrà al Congresso Hospitality 4.0 , il forum internazionale che si terrà nell’ambito di HIP Italia e che riunirà oltre 400 esperti. I dirigenti faranno parte di un programma articolato in più di 20 summit verticali dedicati ai principali segmenti dell Ho.Re.Ca.

“L’ospitalità italiana sta vivendo una fase di trasformazione molto profonda, che richiede visione, innovazione e capacità di adattamento - ha dichiarato Manuel Bueno, direttore di HIP Italia -. HIP nasce per accompagnare il settore in questo percorso, creando un ecosistema dove imprenditori, manager e aziende possano trovare strumenti concreti, formazione avanzata e opportunità di business affinché siano veramente competitivi.”

L’arrivo di HIP a Bologna rappresenta un’opportunità strategica per tutto il comparto dell’ospitalità e della ristorazione. Come Confcommercio Ascom Bologna e Fipe Bologna abbiamo scelto di collaborare con questa manifestazione perché crediamo fortemente nel progresso, nella formazione e nello scambio tra aziende, e proprio questi sono i valori che offre HIP - commentano Giancarlo Tonelli, Direttore Generale Confcommercio Ascom Bologna e Roberto Melloni, presidente Fipe Bologna -.”

“Con HIP portiamo in Italia un format europeo che ha già dimostrato la propria capacità di generare innovazione e connessioni di valore per tutta la filiera - ha commentato Francesca Puglisi responsabile delle Relazioni Istituzionali e Comunicazione Corporate di BolognaFiere -. BolognaFiere vuole essere sempre più una piattaforma internazionale capace di intercettare i grandi temi di trasformazione dei diversi comparti produttivi. L’Ho.Re.Ca rappresenta uno dei settori più dinamici dell’economia italiana e crediamo che HIP Italia possa diventare un appuntamento strategico per il suo sviluppo futuro.”

 

HIP – Horeca Professional Expo (19-21 ottobre 2026, BolognaFiere): è il più grande evento dedicato all'innovazione per i professionisti del settore alberghiero e della ristorazione, che riunisce a Bologna le ultime soluzioni, tendenze e modelli di business per migliorare la competitività di questo settore. Inoltre, nell'ambito di HIP si tiene il Congresso Hospitality 4.0, con 5 auditorium, oltre 20 summit e più di 400 relatori, con un programma specifico per ogni professionista che presenta le ultime innovazioni per ogni segmento del settore: hotel, ristoranti, bar, ristorazione collettiva, consegna a domicilio/asporto e servizi per i viaggiatori.