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lunedì 16 febbraio 2026

Il Lugana DOC a Casa Veneto: il Lago di Garda si racconta sulla scena internazionale delle Olimpiadi invernali

 

Barolo Docg Ravera 2022: un nuovo Cru nel mosaico dei grandi Barolo di Poderi Luigi Einaudi

 


Il patrimonio dei grandi Barolo di Poderi Luigi Einaudi si arricchisce di un nuovo e prestigioso tassello: Barolo Docg Ravera 2022, Cru di straordinaria eleganza proveniente dal comune di Novello, nel cuore delle Langhe.

 

Ottenuto esclusivamente da uve Nebbiolo coltivate in una singola vigna posta a circa 400 metri sul livello del mare, con esposizione Sud e Sud-Est, il Barolo Docg Ravera 2022 nasce su terreni marno-argillosi e calcarei (Marne di Sant’Agata), caratteristiche che conferiscono al vino una sintesi unica di struttura, finezza e longevità. La menzione Ravera – Menzione Geografica Aggiuntiva (MGA) è da sempre riconosciuta come una delle più vocate per la produzione di Barolo di grande profondità e tensione.

 

Prodotto in tiratura limitatissima, di poche migliaia di bottiglie, questo Barolo rappresenta un vero gioiello di eleganza signorile: un vino dal corpo autorevole e dalla profondità maestosa, capace di coniugare potenza e grazia in modo armonico.

 

Alla vista si presenta di un brillante rosso granato. Il profilo aromatico è ampio ed esuberante, con note di frutti rossi maturi, arancia rossa, sentori minerali di gesso, accenni balsamici di menta e delicati richiami a fiori secchi e spezie. Al palato è elegante, profondo e strutturato, sostenuto da una spiccata acidità che ne garantisce slancio e longevità, e da un tannino sottile e nobile, perfettamente integrato.

 

Con il Barolo Docg Ravera 2022, Poderi Luigi Einaudi amplia la propria collezione di Cru, confermando un percorso produttivo improntato alla valorizzazione delle migliori espressioni del territorio e alla ricerca di vini capaci di raccontare, con autenticità e precisione, l’identità delle Langhe. 


Un nuovo capitolo che si inserisce con coerenza nella storia della cantina, dialogando con i grandi Barolo già presenti in gamma e rafforzando il legame profondo tra luogo, vitigno e visione. 




Tenuta Gorghi Tondi Tra terra e mare, il volto solare della Sicilia

 Tenuta Gorghi Tondi sarà presente a SlowWineFair 2026, la fiera internazionale dedicata al vino buono, pulito e giusto, che si terrà dal 22 al 24 febbraio negli spazi di BolognaFiere. L’appuntamento si è ormai affermato come un importante momento di confronto per tutte le Cantine che hanno scelto la strada della sostenibilità. Tenuta Gorghi Tondi si trova nei pressi di Mazara del Vallo, nel cuore della Sicilia Occidentale. Si tratta di realtà di carattere familiare, gestita con grande passione dalle sorelle Annamaria e Clara Sala, che portano avanti un progetto ambizioso, con l’obiettivo di valorizzare il territorio e produrre vini di qualità. I vigneti si estendono per 130 ettari all’interno della Riserva Naturale WWF Lago Preola e Gorghi Tondi, un ecosistema incontaminato e ricco di biodiversità, situato a due passi dal Mar Mediterraneo. Fin dall’inizio dell’attività è stato scelto un approccio chiaro: minimo impatto ambientale e massima espressione del terroir. Sono stati banditi i diserbanti e i pesticidi chimici e dal 2016 i vigneti sono gestiti secondo i principi dell’agricoltura biologica certificata, nel pieno rispetto dell’ambiente della Riserva Naturale, un luogo protetto dove convivono specie animali e vegetali uniche.  La sostenibilità non è solo una scelta etica, ma un impegno concreto. Oltre ad adottare pratiche agronomiche che riducono l'erosione del suolo e il consumo idrico, l’azienda utilizza in cantina tecnologie a basso impatto ambientale e usa materiali ecocompatibili per quanto riguarda il packaging, con l’obiettivo di minimizzare l’impronta ecologica e garantire un futuro sostenibile per le prossime generazioni. Tra i filari si coltivano i vitigni storici del territorio, in particolare il grillo, che copre circa il 40% della superficie complessiva, e a seguire zibibbo, catarratto, nero d’Avola, frappato, perricone, nerello mascalese e alcune varietà internazionali che si sono adattate molto bene alla zona, come syrah, sauvignon blanc e pinot noir. I vini di Tenuta Gorghi Tondi esprimono in modo diretto e trasparente le caratteristiche delle uve e le atmosfere marine tipiche della costa del Mar Mediterraneo. La gamma dei vini spazia dal Metodo Classico a base di pinot noir, ai bianchi freschi e fragranti, ai bianchi più complessi e strutturati, ai rossi fruttati e delicati, in sintonia con il gusto contemporaneo.

 

Tra i vini che si potranno degustare a SlowWineFair, segnaliamo la nuova annata, con restyling grafico, del Grillodoro, la nuova versione di Ziller 47 e l’anteprima del Perricone Perrì.


Sicilia Doc Vendemmia Tardiva Grillodoro 2021

Il Grillodoro è un vino dolce raro e prezioso. È l’unico vino muffato da uve grillo prodotto in Sicilia e nasce solo in annate particolari. Grazie alle condizioni microclimatiche di un vigneto affacciato sul mare, contraddistinto da un’alternanza di umidità, ventilazione e sole, nelle annate favorevoli, sui grappoli si forma la Botrytis Cinerea. La vendemmia tardiva si svolge tra la fine di ottobre e l’inizio novembre e viene realizzata a mano con più passaggi in vigna. Ogni grappolo viene selezionato singolarmente, talvolta acino per acino, con un lavoro paziente, che riduce drasticamente le rese, ma consente di preservare equilibrio, freschezza e precisione aromatica. Per effetto della “muffa nobile”, le uve si disidratano naturalmente e si arricchiscono di intensi aromi, regalando un nettare che rientra nell’élite dei grandi vini dolci del mondo. All’olfatto esprime profumi di fiori d’arancio, gelsomino, cenni di sottobosco e un delicato richiamo al miele. Il sorso è avvolgente, armonioso ed equilibrato, grazie a una vivace freschezza e a una chiusura leggermente salina che ricorda la brezza marina.

 

Ziller47, è un vino non fortificato realizzato in stile Pre British. Un omaggio alla grande tradizione dei vini ossidativi di Marsala, dedicato a Michele Sala, padre di Annamaria e Clara. Viene realizzato con le uve delle vigne di grillo più vecchie della Tenuta, coltivate su terreni di matrice calcarea e sabbiosa. Il vino si affina in botti da 20 ettolitri leggermente scolme per almeno 11 anni. Grazie alla presenza di un sottile strato di flor, il vino subisce una lenta ossidazione e sviluppa aromi di grande complessità, con note di agrumi canditi, albicocca disidratata, composta di pere, cenni speziati e torbati.  


Sicilia Doc Perricone Perrì Bio 2024

Vitigno storico della Sicilia occidentale, nel corso degli ultimi anni il perricone è stato riscoperto e valorizzato, dimostrando di possedere una personalità forte e originale. Tenuta Gorghi Tondi propone una versione di perricone vinificata in vasche d’acciaio e affinata sulle fecce fini in grandi botti di rovere francese da 20 hl per un periodo di 8 mesi. Una scelta che valorizza soprattutto le caratteristiche tipiche del vitigno e del terroir. È un rosso dal volto mediterraneo, che all’olfatto svela un bouquet avvolgente di piccoli frutti a bacca scura, spezie dolci e cenni balsamici. Al palato è ricco, elegante, strutturato, con un finale lungo e sapido.

 

A SlowWineFair, saranno disponibili in degustazione anche le nuove annate delle seguenti etichette:

Sicilia Doc Grillo Coste a Preola 2025

Sicilia Doc Catarratto Midor 2025

Sicilia Doc Maremeo 2025

Sicilia Doc Grillo Riserva Kheirè 2024

Sicilia Doc Frappato Dumè 2025

Spumante Palmarès Brut

 

SlowWineFair

Tenuta Gorghi Tondi: Pad. 20 A2 desk 22

BolognaFiere

Domenica 22 febbraio: 11:00-19:00

Lunedì 23 febbraio: 10:00-18:00

Martedì 24 febbraio: 10:00-17:00

NUOVE RADICI – Design, materia, cultura e futuro sostenibile INAUGURAZIONE dell’A.A. 2025/26 di ISIA Faenza

 

LISISTRATA con LELLA COSTA

 

venerdì 13 febbraio 2026

APRE OGGI AL PUBBLICO ALLA FABBRICA DEL VAPORE “A Visionary at Altitude – N vijionar sö alalt” Mostra fotografica di Stefano Zardini