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domenica 2 agosto 2026

Dal 24 settembre a Milano, Palazzo Reale la mostra DALI' E LA MODA

 



La stagione espositiva milanese apre a Palazzo Reale con Dalí e la Moda, la grande mostra in programma dal 24 settembre 2026 al 31 gennaio 2027, dedicata per la prima volta all’influenza di Salvador Dalí sul mondo della moda e al ruolo decisivo che quest’ultima ebbe nella costruzione del suo universo creativo. Un progetto espositivo di respiro internazionale che inaugura in occasione della Milano Fashion Week 2026 e riunisce capolavori, abiti, fotografie, gioielli, filmati e documenti provenienti dalle più importanti collezioni e istituzioni museali del mondo.

 

La mostra è promossa dal Comune di Milano – Cultura, organizzata e prodotta da Palazzo Reale, MondoMostre e Civita Mostre e Musei, in collaborazione con la Fundació Gala-Salvador Dalí, con il patrocinio dell’Ambasciata di Spagna in Italia e della Camera Nazionale della Moda Italiana e con la media partnership di Vogue Italia e StreetVox come Official OOH partner. La mostra è realizzata grazie a Enel, main partner, Fineco, premium partner, con la sponsorizzazione tecnica di Bonaveri e Novacolor e con Vivaticket Official Ticketing Partner.

 

L’esposizione nasce grazie alla collaborazione con la Fundació Gala-Salvador Dalí, massima istituzione scientifica dedicata alla tutela, allo studio e alla valorizzazione dell’opera dell’artista e creata dallo stesso Dalí, sotto la direzione scientifica di Montse Aguer, direttrice dei Musei Dalí, con la curatela di Laura Bartolomé, vicedirettrice Ricerca e Progetti e di Judith Clark, storica della moda e professoressa presso la University of the Arts di Londra, e con il contributo delle curatrici senior Lucia Moni e Bea Crespo, sempre di Fundació Gala-Salvador Dalí.

 

INFORMAZIONI

palazzorealemilano.it

dalielamoda.it

 

       PRENOTAZIONI

       Open Promo Early Bird

 

Gruppi

Biglietti: gruppi.dalielamoda@vivaticket.com

Visite guidate e Attività didattiche: serviziculturali@civita.art

sabato 1 agosto 2026

La Via dei Norcini a Piacenza – Il salame stagionato di Salumi Grossetti e il Gutturnio Superiore Antares dei Fratelli Piacentini : un matrimonio perfetto !



L’inserimento dei Colli Piacentini nelle iniziative di informazione che accompagnano il turno di Presidenza italiana alla IAI ( Iniziativa Adriatico ionica, Forum Intergovernativo per la cooperazione regionale), è stato fortemente sostenuto dai giornalisti ‘veronelliani’ di Borghi d’Europa.


Dal 28 luglio, giorno nel quale sono stati presentati gli obiettivi della Presidenza italiana alla IAI presso il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, è partito il viaggio del gusto di Borghi d’Europa, alla scoperta degli inediti del buon e bello vivere dei Territori inseriti nella rete internazionale.


Fino a maggio 2027 giornalisti e comunicatori visiteranno i borghi e i territori scelti, secondo la logica veronelliana delle visite in incognito.

Un progetto, dunque, finalizzato ad informare chi informa, secondo una logica culturale ‘altra’ :  l’informazione condivisa.

I servizi, le annotazioni dei giornalisti non verranno pubblicati prima della discussione e

dell’approvazione da parte dei soggetti intervistati e/o raccontati.


Anche la destinazione dei testi costituirà una base di incontro : quali mezzi previlegiare, sulla base di una attenta analisi comunicazionale.

Insomma un viaggio ricco di spunti e di nuove conoscenze.


Uno dei Percorsi Internazionale è dedicato alla Via dei Norcini.

L’appuntamento nei Colli Piacentini ha abbinato come prima ‘sosta 

gustosa’ il salame stagionato di Salumi Grossetti e i vini della Cantina Fratelli 

Piacentini.



Il salame da tenere in casa per accogliere gli amici, fetta dopo fetta- 

commenta Enrico Grossetti- , è il salame adatto a tutte le occasioni. Da 

gustare sia tenero che molto stagionato in base ai propri gusti, richiama la 

compagnia di un buon bicchiere di vino. Consigliamo di tagliarlo al 

coltello in fette non troppo sottili.”


Sara ed Emanuel (Fratelli Piacentini), suggeriscono con il salame 

stagionato un vino importante, come il Gutturnio Superiore Antares.


È il primo nostro vino rosso fermo, e ha inaugurato la linea di prodotti 

con nomi ispirati alla volta celeste. Anche qui abbiamo la dimostrazione 

del fatto che i vini di Piacenza non necessariamente devono essere vini 

beverini da consumarsi entro breve tempo, anzi! E hanno tutte le carte in 

regola per competere con i vini di altre zone più blasonate. D’altro canto il 

”matrimonio” è fondato su basi solide: barbera e bonarda. Struttura, 

longevità, eleganza, i figli che ne sono nati. “