Milano, ottobre 2026 – Ascolto, cura, meraviglia: dopo il BAM Autumn Festival, il messaggio di San Francesco, a 800 anni dalla sua morte, continua ad abitare Milano. Fondazione Riccardo Catella presenta due nuovi appuntamenti prodotti da BAM – Biblioteca degli Alberi Milano, ideati e curati da Francesca Colombo, Direttrice Generale Culturale di BAM, FRC. Fino al 7 dicembre, ogni giorno dalle 13 alle 14, il Roseto di BAM accoglie L’Ora di Francesco, un’ora di ascolto in cui il Cantico delle Creature risuona nelle voci dell’Arcivescovo di Milano, Mons. Mario Delpini, e di Fra Giulio Cesareo, direttore dell’Ufficio comunicazione del Sacro Convento di Assisi, e nelle riscritture inedite di Mariangela Gualtieri, Franco Arminio e cinque drammaturghi contemporanei. Un'installazione sonora immersiva che accoglie il pubblico nel cuore verde di BAM.
Giovedì 29 ottobre, alle 21, il percorso dedicato al Santo prosegue al Volvo Studio Milano con Simplex et Idiota, l’azione scenica di Alberto Oliva che mette Francesco in dialogo con altri «folli» della storia.
Il Roseto di BAM – Oasi degli Insetti e delle Farfalle, l’area che il parco dedica alla biodiversità, è il luogo naturale del Cantico. Mentre il giardino si avvia al riposo invernale, la lode di Francesco a «frate sole» e «sora nostra matre terra» si diffonde tra le piante. Le riscritture sono nate su commissione per il BAM Autumn Festival del 4 ottobre, quando Mariangela Gualtieri, Franco Arminio e cinque drammaturghi contemporanei hanno restituito il Cantico alla voce del nostro tempo. Ora restano nel parco come una traccia quotidiana, per chi non c’era e per chi desidera riascoltarle nelle voci degli attori e dei poeti.
Ogni ora si apre con il Cantico in volgare e segue un programma diverso a seconda del giorno. Lunedì, mercoledì e venerdì legge Fra Giulio Cesareo, seguito dal Cantico della bestia zoppa e dal Cantico delle scuse, letti dai loro autori, Mariangela Gualtieri e Franco Arminio. Martedì, giovedì, sabato e domenica apre Mons. Mario Delpini, Arcivescovo di Milano, e seguono le riscritture di Federico Bellini, Angela Demattè, Francesca Garolla, Diego Pleuteri e Fabrizio Sinisi, nelle voci di Federica Fracassi e Angelo Di Genio. L’ascolto è libero e gratuito: basta entrare nel Roseto, fermarsi tra le piante e lasciarsi raggiungere dalle parole del Cantico.
Giovedì 29 ottobre, alle 21, il percorso francescano raggiunge il Volvo Studio Milano con Simplex et Idiota, azione scenica diretta da Alberto Oliva, con la collaborazione alla drammaturgia di Elena Lolli. In scena Manuel Ferreira e Lorenzo De Simone, un attore e un danzatore, attraversano con parole, musica, movimento e immagini la follia, la fragilità e la speranza. Il titolo riprende le parole con cui Francesco descriveva se stesso: idiota, dal greco idiòtes, è chi resta fuori dalla scena pubblica e rifiuta potere, prestigio e logica del successo per custodire uno sguardo innocente sul mondo.
Accanto a Francesco salgono in scena altri «folli» della storia e della letteratura: l’uomo folle di Nietzsche, il principe Myškin di Dostoevskij, il Don Chisciotte di Cervantes. Figure lontane tra loro, unite dall’ostinazione di restare fedeli ai propri ideali anche a costo di apparire ingenui, ridicoli o sconfitti. Una domanda attraversa lo spettacolo: è ancora possibile abitare il nostro tempo senza rinunciare alla meraviglia? L’ingresso è gratuito su prenotazione: prenota qui il tuo posto.
Due linguaggi, un’unica eredità: quella di Francesco che, ottocento anni dopo, continua a insegnare a guardare il mondo con meraviglia.
La programmazione culturale di BAM è resa possibile tutto l’anno dai BAM Park Ambassador Volvo Car Italia e Howden e dal Park Developer & Supporter COIMA, con il patrocinio del Comune di Milano.
Simplex et Idiota è realizzato in collaborazione con Alma Rosé e Volvo Studio Milano.
Tutti gli appuntamenti del programma culturale di BAM sono sempre gratuiti e aperti a tutti. Info e prenotazioni su www.bam.milano.it
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