PIGHIN: IL PICOLIT COLLIO DOC 2020 È “VINO DA MEDITAZIONE DELL’ANNO” PER GAMBERO ROSSO E CONQUISTA ANCHE I TRE BICCHIERI
Doppio riconoscimento nella Guida Vini d’Italia 2027: il Picolit Collio DOC 2020 ottiene il Premio Speciale “Vino da Meditazione dell’Anno” e il massimo riconoscimento dei Tre Bicchieri
Capriva del Friuli, ottobre 2026 - Un risultato che celebra una delle espressioni più autentiche e prestigiose della tradizione vitivinicola friulana. Il Picolit Collio D.O.C. 2020 di Pighin è stato insignito del Premio Speciale “Vino da Meditazione dell’Anno” nella Guida Vini d’Italia 2027 del Gambero Rosso, conquistando al contempo anche i prestigiosi Tre Bicchieri, il massimo riconoscimento assegnato dalla storica guida di settore.
"Ricevere un premio così importante per il nostro Picolit rappresenta una grande soddisfazione, perché riconosce il valore di un lavoro che richiede tempo, pazienza e grande attenzione in ogni fase produttiva", commenta Roberto Pighin. "Il Picolit è un vino unico, profondamente legato al nostro territorio e alla sua storia. Questo riconoscimento premia la scelta di preservarne l'identità e di interpretarlo con rispetto, cercando ogni anno di esprimere al meglio le caratteristiche che rendono questo vino straordinario."
Vitigno simbolo del Friuli-Venezia Giulia e tra i più rari e preziosi del panorama enologico italiano, il Picolit trova nelle colline del Collio un ambiente ideale per esprimere tutta la propria eleganza. Il Picolit Collio D.O.C. 2020 di Pighin nasce da una lavorazione meticolosa che inizia con la raccolta manuale delle uve in epoca tardiva e prosegue con un naturale processo di appassimento all’aria della durata di circa un mese, finalizzato a concentrare aromi e zuccheri.
Dalla pressatura soffice si ottiene un mosto ad elevata concentrazione zuccherina, seguito da una fermentazione attentamente controllata e interrotta al raggiungimento dell’equilibrio desiderato, così da preservare il caratteristico residuo zuccherino del vino. L’affinamento prevede una maturazione sia in barrique sia in piccoli contenitori di acciaio inox, con il successivo assemblaggio delle diverse componenti per raggiungere il profilo organolettico ricercato dalla cantina.
Il risultato è un vino di straordinaria complessità aromatica, capace di unire intensità, profondità e armonia, qualità che gli hanno consentito di distinguersi tra le migliori etichette italiane e di ottenere un duplice riconoscimento da parte degli esperti degustatori del Gambero Rosso.
Questo importante traguardo conferma l’impegno della famiglia Pighin nella valorizzazione dei grandi vini del territorio friulano e rappresenta un nuovo capitolo nella storia della cantina, da sempre orientata alla ricerca della qualità e al rispetto delle caratteristiche distintive delle proprie vigne e dei propri vini.
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