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venerdì 16 ottobre 2026

FATTORIA LA MALIOSA OSPITA SAVING EVERY DROP IN WINE, ​PRIMA EDIZIONE DEL COMMUNITY DAY DI THE PORTO PROTOCOL

 



Il 14 novembre l’azienda agricola fondata da Antonella Manuli a Saturnia, in Maremma toscana, accoglierà il meeting internazionale dedicato al futuro della viticoltura sostenibile

 
Fattoria La Maliosa aprirà le sue porte sabato 14 novembre 2026 per ospitare il Community Day di The Porto Protocol, il primo evento della rete globale impegnata nel contrasto ai cambiamenti climatici nel mondo del vino che riunisce produttori, ricercatori e professionisti in una giornata di confronto e di scambio di opinioni.
 
L’incontro avrà come focus le soluzioni pratiche presentate nel rapporto internazionale Saving Every Drop in Wine insieme all’esperienza sul campo dell’azienda agricola toscana fondata da Antonella Manuli, diventata un modello di riferimento della produzione vinicola sostenibile. La difesa dei vigneti da eventi climatici estremi richiede una vera e propria gestione strategica delle risorse idriche: non si tratta semplicemente di ridurre i consumi, ma di permettere al terreno di accogliere, trattenere e valorizzare ogni singola goccia di pioggia, limitando al massimo i fenomeni erosivi. Poiché il settore agricolo impiega una quota rilevante delle riserve idriche globali, il tema è particolarmente attuale per la comunità scientifica e per l’intero comparto.
 
“Siamo felici di ospitare la prima edizione italiana e globale del Community Day di The Porto Protocol, rete e piattaforma di condivisione di conoscenze nata per affrontare il cambiamento climatico e promuovere la sostenibilità dell’intera filiera del vino – dichiara Antonella Manuli, fondatrice de La Maliosa e brand ambassador per l’Italia di The Porto Protocol –. Si tratta di un network aperto in cui produttori, viticoltori, scienziati, università, fornitori e distributori condividono dati, esperienze e strategie concrete per ridurre l’impatto ambientale. Accogliere queste figure è un’occasione per condividere il lavoro che portiamo avanti ogni giorno, ascoltare esperienze diverse e cercare insieme risposte concrete per tutelare l’acqua e il suolo. Le risposte non possono restare patrimonio delle singole aziende. Durante il Community Day vogliamo mettere la nostra esperienza in vigneto a confronto con altre realtà e con la ricerca, per condividere pratiche e opinioni”. ​
 
The Porto Protocol ha scelto l'Italia per la ricchezza e la diversità della comunità, che qui riunisce produttori vinicoli, fornitori di servizi, università ed enti di certificazione. Un progetto permesso dalla disponibilità e determinazione di Antonella Manuli, che ha trasformato il suo impegno per la sostenibilità in azioni concrete.
 
Ad aprire i lavori della giornata di studi sarà il Prof. Stefano Poni dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, seguito da una tavola rotonda moderata da Costanza Fregoni (Donne della Vite). Il dibattito vedrà il confronto tra mondo accademico e produttori d’eccellenza, con gli interventi di Franco Meggio (Università di Padova), Lucrezia Lamastra (Università Cattolica), Michele Manelli (Salcheto), Klára Benová (Emidio Pepe) e Marco Broggi (Perleuve).
 
Il programma pomeridiano proseguirà con una masterclass esclusiva dedicata ai vini delle aziende aderenti a The Porto Protocol guidata da Cristina Mercuri MW, prima donna italiana proclamata Master of Wine e tra le principali figure internazionali del settore
 
A chiudere l’evento sarà il workshop pratico Measuring Biodiversity in the Vineyard, condotto sul campo da Simone Mazzola (3Bee) insieme ad Antonella Manuli: un’occasione per misurare sul terreno la biodiversità del vigneto e del paesaggio circostante attraverso nuove tecnologie e strumenti di monitoraggio.
 
Evento aperto previa registrazione. Per iscrizioni: Porto Protocol Community Day 2026
 

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