Dal Merano WineFestival Brasile di
ProWine São Paulo al Tour Vinum Italia tra Porto Alegre, Brasília e Rio de
Janeiro: l'azienda vitivinicola dei Colli Tortonesi ha
presentato la sua gamma al mercato brasiliano, con una masterclass dedicata al
Timorasso condotta dal sommelier e docente Marcelo Vargas
Una
settimana, quattro città e un vitigno da raccontare. Nella prima metà di
ottobre la Tenuta della Cascinassa
di Pozzol Groppo (AL) ha portato i suoi vini in Brasile con un percorso in due
tempi: il Merano WineFestival Brasile,
giunto alla seconda edizione e ospitato dal 6 all'8 ottobre 2026 all'interno di
ProWine São Paulo, e il Tour Vinum Italia, tre serate di
degustazione per un pubblico selezionato di operatori e appassionati a Porto Alegre, Brasília e Rio de Janeiro.
La Tenuta è stata una delle dieci cantine italiane, provenienti da sei regioni,
scelte per la vetrina brasiliana del festival ideato da Helmuth Köcher;
l'intero progetto è stato organizzato da KDS
Food & Wines International, guidata da Karine de Souza, WineHunter Ambassador South America.
A São Paulo
la Cascinassa ha proposto la sua gamma a importatori, distributori, ristoratori
e appassionati di vino italiano. Il protagonista principale non poteva che
essere il Timorasso, il bianco
autoctono dei Colli Tortonesi, che la famiglia Dall’Acqua ha messo al
centro del progetto vitivinicolo della Tenuta, con l'obiettivo di portare ai
più alti livelli possibili la qualità di questo vino. Un interesse che i
riconoscimenti avevano in qualche modo annunciato: in vista dell'evento, The
WineHunter Award del Merano WineFestival aveva assegnato il Bollino Oro al Ramblè Colli Tortonesi DOC Timorasso 2023 (fermentato e affinato in
tonneaux di rovere francese) e il Bollino
Rosso al Derthona Colli Tortonesi
DOC Timorasso 2023, al Baloss Colli
Tortonesi DOC Timorasso 2023 e al Rever,
l’unico passito di Timorasso al mondo. I vini premiati sono stati protagonisti
della Masterclass Merano WineFestival,
condotta da Karine de Souza, Marcelo Vargas e Cristian Silva, figura nota di
produttore e degustatore, tanto in Brasile quanto in Italia.
Durante
l’evento, al Timorasso della Tenuta, è stata dedicata anche una straordinaria
masterclass condotta da Marcelo Vargas,
professore, sommelier e ricercatore del Rio Grande do Sul: un’occasione per
raccontare a fondo il vitigno simbolo della Tenuta a un pubblico che spesso lo degustava
per la prima volta.
Chiusa la
fiera, il Tour Vinum Italia ha
toccato tre città con un formato walk around tasting: il 9 ottobre Porto Alegre, il 10
ottobre Brasília, il 12 ottobre
Rio de Janeiro. Serate più raccolte, pensate per dare spazio al racconto del
territorio e al confronto diretto con chi assaggia: il formato ideale per un
vino antico come il Timorasso, e per una realtà come Tenuta della Cascinassa,
intimamente legata al territorio dove produce.
"Il Timorasso ha incuriosito, ha suscitato domande, è stato riconosciuto per le specificità che lo contraddistinguono", racconta Paola Longo, Direttore Commerciale della Tenuta della Cascinassa. "Le serate nelle tre città ci hanno offerto un regalo prezioso: il tempo. Tempo per raccontare il progetto della famiglia Dell'Acqua e le colline da cui nascono i nostri vini, parlando direttamente con le persone. Il Brasile è un Paese grande e attento ai vini italiani di qualità: il nostro approccio procede passo per passo, con l'obiettivo di costruire relazioni solide e durature”.

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