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giovedì 30 giugno 2022

Enoturismo: Wine Meridian lancia l’International Wine Tour per conoscere le strategie di accoglienza delle aziende vitivinicole internazionali

 

La testata giornalistica, già ideatrice del progetto Italian Wine Tour, decide di fare un ulteriore passo avanti ed espandere le visite su scala internazionale.

 

Negli ultimi due anni, grazie all’Italian Wine Tour, l’iconico camper Gino di Wine Meridian ha percorso oltre 14.000 km attraversando un’Italia del vino ricca di tradizioni e paesaggi suggestivi, raccogliendo storie e comunicando esperienze enoturistiche formidabili. In questo clima di ripartenza, il mondo vitivinicolo internazionale ha avuto la capacità di aprirsi all’esterno, diventando per i winelover una meta turistica allettante: il vino è cultura, ospitalità ed esperienza multisensoriale.

 

Perchè limitarsi all’Italia per trovare spunti per migliorare il modello di enoturismo delle nostre cantine? Cos’hanno da insegnarci gli altri Paesi dal punto di vista dell’accoglienza?

 

Per rispondere a queste domande, Wine Meridian ha deciso di affrontare nuove avventure: dopo aver visitato il Sud Africa questa primavera, il viaggio proseguirà questa estate in un tour che coinvolgerà mete e cantine in diversi nazioni d’Europa. L’Italian Wine Tour diventa International Wine Tour, allargandosi per includere le destinazioni enoturistiche più rinomate sul suolo europeo ed extra-europeo e raccogliere le testimonianze dei migliori professionisti del vino internazionali.

 

“L’enoturismo è la parola chiave di questo biennio, e noi di Wine Meridian non ci accontentiamo di parlarne solo a livello teorico o strategico” dichiara Lavinia Furlani, Presidente di Wine Meridian. “Dal nostro punto di vista, se vuoi parlare di qualcosa devi prima aver fatto esperienza diretta”.

 

Lavinia Furlani ha una lunga esperienza nel mondo vitivinicolo in cui, assieme a Fabio Piccoli (Direttore Responsabile della testata), operano per supportare le imprese del vino italiane su diversi fronti: formazione, comunicazione, internazionalizzazione e consulenza su misura.

“Il nostro contributo vuole essere un racconto di ciò che le aziende di altri mercati fanno, con l’obiettivo di stimolare, ispirare, rassicurare le aziende italiane. Se come sistema vino ci muoviamo nel modo giusto, potremo finalmente trasformare l’accoglienza italiana in un primato mondiale”, conclude Furlani. L’International Wine Tour è pronto a partire dal Portogallo a fine giugno 2022.

 

Dai due precedenti Italian Wine Tour sono nati tre libri “Italian Wine Tour”, “L’Enoturismo Vincente” e “Italian Wine Tour – Viaggio al centro dell’ospitalità enoturistica italiana”, tre manuali operativi nati dall’esperienza diretta per scoprire le molteplici facce dell’accoglienza nelle imprese del vino, ma anche per approfondire lo stato dell’enoturismo in un Paese ampio e variegato come l’Italia.

 

L’obiettivo del progetto

 

L’obiettivo del tour è raccontare a tutti gli interessati le cantine, i prodotti e i territori, fornendo al contempo informazioni dettagliate sulle diverse proposte internazionali di enoturismo.

Anche quest’anno, il tour sarà in diretta sui social della testata e tra le pagine di Wine Meridian, dove i lettori potranno trovare suggerimenti, errori, spunti ed il racconto delle esperienze più straordinarie. Nell’ambito di questo progetto verranno descritte le caratteristiche dell’accoglienza delle cantine visitate e il ruolo chiave delle risorse umane coinvolte.

 


The Good Life Italia: nuova direzione dal numero 40 in edicola Federica Brunini e Federica Sala sono le nuove Direttrici della prima rivista ibrida business e lifestyle in Italia.

 



Sono Federica Brunini e Federica Sala rispettivamente la nuova Direttrice responsabile e la nuova Direttrice editoriale di The Good Life Italia, il primo magazine bimestrale di business & lifestyle fondato a Milano nel 2016 sul modello dell’omonimo francese.

Un tandem voluto dagli editori Matteo Longhi e Gaddo della Gherardesca per raccontare il mondo e le potenzialità del nostro tempo in modo ancora più trasversale e creativo, già a partire dal numero 40 dedicato al Metaverso.

 

Giornalista professionista e scrittrice, Federica Brunini crede che ognuno di noi sia portatore sano di storie, che ogni luogo valga il tempo del viaggio, che ogni idea sia un’opportunità e ogni incontro un’occasione di crescita. "Per questo ho accettato di dirigere The Good Life Italia, perché è curioso e come me. Fare un giornale è partire ogni volta per il giro del mondo insieme ai lettori, è percorrere tutte le strade e intanto tracciarne di proprie e di nuove. Ed è una straordinaria avventura di squadra. [….] Felice di raccogliere il testimone di chi mi ha preceduto, per viaggiare più lontano e scoprire cosa c’è un metro, un chilometro o un universo più in là.”

 

“Se quando si curano le mostre bisogna guardare più ai visitatori che alla committenza, allo stesso modo un giornale deve dialogare con i propri lettori, creando un legame che vada al di là della carta stampata (o del digitale) per diventare uno strumento capace di accompagnarli nella loro quotidianità”, sottolinea Federica Sala, curatrice indipendente e design advisor, quando spiega come siano stati proprio i lettori la leva principale che l’ha portata ad accettare questo incarico nell’editoria. “È proprio per questa vicinanza al lettore, particolarmente forte in una testata trasversale come The Good Life Italia che parla di luoghi, di viaggi, di esperienze e di design, che vivo questa nuova sfida con un nuovo friccico (termine che rubo al lessico familiare romano), molto sentito per una persona che, come me, ha fatto del design il proprio centro gravitazionale. […] Ed è con questa curiosità per il genere umano e con la passione che mi ha sempre contraddistinto, che ho accettato di buttarmi in questa nuova avventura.”

 

Federica Brunini e Federica Sala alla direzione di The Good Life Italia spingono oltre l’approccio creativo e sperimentale del magazine, che con le sue oltre 200 pagine di approfondimenti bimestrali e punti di vista su economia globale, business, scienza, tecnologia, arte, design, architettura, viaggi, moda, auto, letture… offre una prospettiva nuova e stimolante sul mondo.

ANCORA PREMI PER VENTURINI BALDINI IL MONTELOCCO ROSÉ È BEST SPARKLING AL VINUM WORLD OF ROSÉ 2022 ED È NELLA TOP FIVE DEI “BEST BUY”

 

MATERIA BISTROT FESTEGGIA IL SUO PRIMO ANNO DI ATTIVITÀ

 




Ha soffiato la prima candelina Materia Bistrot, il nuovo ristorante di Savona che in poco tempo ha conquistato i suoi ospiti e dato vita a numerosi progetti

Savona, 30 giugno 2022 – Solo un anno fa i giovani Francesco Lazzarino e Alessandro Parodi creavano Materia Bistrot, il loro ristorante nel comune ligure a ponente, che ha da subito conquistato savonesi e non solo, grazie ad una proposta nuova, strutturata, interessante.

Il 24 giugno 2021, Materia Bistrot apriva i battenti nel centro di Savona, complici la passione e la competenza di Alessandro, chef proveniente da numerose esperienze stellate e Francesco, Maître laureato all’Università di Pollenzo. Ai loro clienti va la riconoscenza più grande: “Ringraziamo con tutto il cuore tutti quelli che ci hanno sostenuto e che ci sostengono quotidianamente”.

Ciò che più ha affascinato gli ospiti sono sicuramente la particolarità delle combinazioni degli ingredienti, la ricerca e lo studio di sapori e contrasti. I piatti spaziano dalle specialità di mare a quelle di montagna, vengono impiegati prodotti locali, ma inusuali che possano incuriosire i commensali come tagli particolari, poco conosciuti o poveri, lavorati con tecniche innovative e maestria. Alcuni esempi sono Brodo di anguilla, anguilla laccata al fieno e ciliegeTortello ripieno d’anatra con burro agli agrumi e fondo vegetale e Baccalà in consistenze di piselli e maionese all’arancia amara. Anche i dolci giocano un ruolo da protagonista, merito le esperienze dello chef presso pasticceri di fama mondiale: Rotella di mela e confettura di latte, Meringa e acidità e Cioccolato e carote. Il menu di Materia si aggiorna mensilmente nel rispetto della stagionalità degli ingredienti e delle nuove sensazioni e percezioni di Alessandro e Francesco. Anche la carta dei vini è in continua evoluzione, in particolare vengono selezionate etichette di nicchia locali, nazionali e internazionali che possano abbinarsi correttamente a ogni piatto proposto. L’offerta alla carta è circoscritta, sono una quindicina i piatti indicati, proprio perché ogni piatto è studiato nei minimi dettagli. In questo modo si può assaporare una cucina capace di essere insieme locale ed internazionale; frutto di uno studio attento ai gusti e ai profumi e alla valorizzazione di ogni ingrediente.

Il progetto di Materia è basato sulla selezione delle materie prime, mediante il legame con fornitori locali, selezionati ed etici, attenti al territorio e all’ambiente; sull’attenzione alla stagionalità e sulla ricerca continua di nuovi abbinamenti e sapori. A questo si aggiunge la coltivazione, nel retroterra, di un piccolo orto di aromatiche, la produzione in proprio dell’olio, del miele e delle confetture e la preparazione giornaliera della pasta utilizzata per i primi piatti. Uno dei sogni di Alessandro e Francesco è quello di arrivare, un giorno, a una completa autonomia produttiva.

Materia Bistrot si trova tra i vicoli storici del centro di Savona, tra la Darsena e il Mercato Civico e si caratterizza per il design semplice ed elegante. L’ambizione di creare uno spazio dove si possa sperimentare un viaggio enogastronomico completo, porta la scelta di ospitare un massimo di quindici commensali, cosicché il personale, possa dedicarsi e raccontare i piatti agli ospiti.

Materia Bistrot
Via Untoria 45R, 17100 Savona
Tel. (+39) 019 221 2655
bistrot.sv@gmail.com

L’estate di Cober: camminate tra storia e natura con Lagazuoi Dolomiti e Skyway Monte Bianco

 

MWW AWARDS: Tornano i premi dedicati alle migliori carte vino d’Italia!

 



Gli Awards della Milano Wine Week tornano il prossimo 10 ottobre per rendere ancora una volta omaggio e merito ai grandi professionisti della ristorazione e del mondo retail che con passione e professionalità costruiscono e selezionano carte vini sempre più identitarie, ricercate e al passo con i nuovi trend. La migliore carta vini d’Italia potrebbe essere la tua!
 
 
La prima edizione in numeri
 
  • 100 premi assegnati
  • 15 premi speciali assegnati
  • 15 categorie partecipanti
  • una giuria di 10 tra i nomi più autorevoli del mondo della critica e del giornalismo enogastronomico
  • 200 professionisti, fra sommelier e wine specialist presenti sul palco
 
 
PREMIO CARTA VINI ITALIA 2022
Una selezione delle migliori 100 carte vini italiane, suddivise in 10 categorie selezionate da una giuria di giornalisti enogastronomici e wine expert.
 
 
 
STELLATO ***
STELLATO **
STELLATO *
FINE DINING/GOURMET
OSTERIA/TRATTORIA
BISTROT
WINE BAR
RISTORANTE HOTEL
PIZZERIA
ETNICI/FUSION
 
 
PREMIO WINE RETAIL 2022
Il Premio alle migliori selezioni vinicole degli esercizi di dettaglio qualificato e della grande distribuzione.
 
 
 
ENOTECHE
CATENE DI RISTORAZIONE
DISTRIBUZIONI
WINESHOP ONLINE
SUPERMERCATI
 
 
A valutare le candidature del progetto coordinato da Irene Forni – degustatrice e wine teller - sarà una giuria presieduta da Andrea Grignaffini - docente di enogastronomia, critico e gastronomo tra i più preparati del nostro tempo – e composta dalle figure chiave della critica enogastronomica Italiana, tra cui giornalisti, critici enogastronomici, wine expert, wine communicator. I vincitori delle diverse categorie (10 per il Premio Carta Vini e 5 per il Premio Wine Retail - maggiori info sul form di candidatura) potranno infatti fregiarsi dell’ambito titolo, il primo in Italia, che rende merito all’impegno fattivo degli operatori della ristorazione, dei locali di somministrazione e degli esercizi al dettaglio, per la promozione del settore e della cultura del mondo vino.
 
Sono aperte le iscrizioni!

Un progetto sui rifugiati climatici e attività di formazione sul tema dell’economia blu nell’ambito dell’iniziativa Blue Skills promossa dall’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale - OGS Cambiamento climatico e migrazioni: al via il progetto CREATE di OGS e CEI All’evento pubblico, in programma il 2 luglio alle 18, sarà presente il Vice Segretario dell’Unione per il Mediterraneo

 



Cambiamento climatico e migrazioni sono al centro dell’evento che si svolgerà sabato 2 luglio alle 18 presso l’aula magna dell’Università di Trieste in via Montfort 3 dal titolo “Climate, Hunger, Conflicts, migrations: turning four problems into a solution” (Clima, Fame, Conflitti, Migrazioni: trasformare quattro problemi in una soluzione). L’evento dà il via al progetto CREATE, promosso dall’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale - OGS e co-finanziato dall’Iniziativa Centro Europea (CEI) che punta ad accrescere la consapevolezza sul ruolo del cambiamento climatico nelle migrazioni e sulla Diplomazia Scientifica come strumento per trovare soluzioni condivise. Al workshop parteciperà in presenza il Vice Segretario dell’Unione per il Mediterraneo (UfM) Grammenos Mastrojeni.

“L’appuntamento si inserisce nella cornice di Blue Skills, l’iniziativa  promossa dall’OGS con finanziamento del Ministero dell’Università e della Ricerca - MUR che fa parte delle strategie europee e internazionali sull’Economia blu sostenibile” spiega Mounir Ghribi, direttore della Cooperazione Internazionale e Promozione della Ricerca dell’OGS, precisando che “l’obiettivo è quello di formare una nuova generazione di professioniste e professionisti capaci di affrontare le sfide climatiche, economiche e ambientali attraverso la creazione e la gestione di una piattaforma di conoscenze e competenze sull’Economia blu, offrendo opportunità di formazione qualificata”. 

L’evento, in lingua inglese, è gratuito e aperto al pubblico, per partecipare è possibile registrarsi al seguente link:

https://forms.gle/Qn32TLMBHqKYvk9H7 

 

Sempre nell’ambito di Blue Skills, in questi giorni hanno preso il via o stanno per iniziare le iniziative di alta formazione di OGS sull’economia blu: l’Advanced Master on Sustainable Blue Growth, la Summer School: the Copernicus Marine Service as a supporting tool to foster Sustainable Blue Economy e l’Alumni Day.


Il master sulla crescita blu sostenibile

È iniziato il 27 giugno e si svolgerà in presenza fino all’8 luglio la seconda sessione dell’Advanced Master on Sustainable Blue Growth, un corso universitario di secondo livello promosso dall’OGS e dall’Università degli Studi di Trieste a cui partecipano  22 studenti provenienti da Albania, Bosnia ed Erzegovina, Cipro, Francia, Germania, Italia, Kuwait, Marocco, Libano e Tunisia. L'obiettivo principale del Master, che questo anno ha raggiunto la quinta edizione, è formare talenti promettenti che operano nei settori marino e marittimo e promuovere reti e partenariati che possono aiutare a potenziare le attività a sostegno dell'economia blu sostenibile, comprese azioni di ricerca, imprenditorialità e comunicazione.


Una scuola dedicata all’utilizzo dai dati e dei servizi Copernicus 

Tra le iniziative di alta formazione c’è anche la Summer School, un corso intensivo che si svolge a Trieste dedicato a giovani ricercatori e professionisti dei settori “blu”. L'edizione 2022 della Summer School organizzata dall'Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale - OGS in collaborazione con la Copernicus Academy si svolgerà presso la sede dell’OGS in Via Beirut dal 4 all'8 luglio e si concentrerà su Copernicus Marine Service – parte del programma Copernicus dell'UE che monitora e fornisce informazioni sullo stato fisico e biogeochimico degli oceani e del ghiaccio marino per l'oceano globale e per i mari regionali europei – come strumento di supporto per promuovere l'Economia Blu Sostenibile e sui temi legati all’utilizzo dei dati e dei servizi Copernicus, riunendo partecipanti provenienti da Paesi Euro-Mediterranei e Stati membri dell'Iniziativa Centro Europea (CEI). Quest’anno sono stati selezionati 25 studenti da Albania, Croazia, Egitto, Grecia, Germania, Italia, Marocco, Libia e Tunisia.



L’evento di networking

Prima dell'inizio dei corsi, il 2-3 luglio, i partecipanti della Summer School  e gli studenti del Master sull’Economia Blu Sostenibile parteciperanno a un evento di networking, l’Alumni Day, organizzato con l’Università di Trieste. In programma una serie di attività interattive e una visita organizzata dal WWF presso l'Area Marina Protetta di Miramare.


Maggiori informazioni: www.blueskills.ogs.it, pagine Facebook e Linkedin: Blue Skills - OGS Sustainable Blue Economy,  email: blueskills@ogs.it