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giovedì 15 ottobre 2026

RIMINI MARATHON CRESCE IL TURISMO SPORTIVO INTERNAZIONALE NEL 2026 E RILANCIA IL BRAND DEL TERRITORIO AL TTG TRAVEL EXPERIENCE

 

Presentati allo stand di VisitRimini l’impatto economico e il piano strategico di crescita estera della manifestazione podistica

Flussi stranieri in aumento del +50% nel 2026 e sinergie con i tour operator internazionali per un’offerta turistica attiva tutto l’anno

Rimini, 14 ottobre 2026_ 600 atleti stranieri nel 2026, con una crescita del 50% dei partecipanti provenienti dalla Polonia rispetto all’anno precedente: la Rimini Marathon rafforza il proprio potenziale internazionale e si conferma un esempio concreto di come lo sport possa diventare una leva di promozione turistica, capace di attrarre visitatori, generare ricadute economiche e contribuire alla destagionalizzazione dei flussi. È da questi risultati che ha preso vita l’incontro “Il progetto Rimini Marathon: internazionalizzazione e valutazione di impatto economico per il territorio”, organizzato mercoledì 14 ottobre presso lo stand di VisitRimini al TTG Travel Experience 2026. Un’occasione per approfondire il percorso di crescita della manifestazione, analizzarne le prospettive di sviluppo e delineare le strategie con cui consolidarne il posizionamento sui mercati esteri in vista dell’edizione 2027.

L’appuntamento si inserisce nel programma di incontri con cui VisitRimini ha scelto di raccontare in fiera un’offerta turistica sempre più articolata, capace di superare la tradizionale dimensione balneare e di valorizzare le diverse identità della città durante tutto l’anno. Al confronto hanno partecipato Coralie Delaubert, Destination Manager di VisitRimini, Lorenzo Succi, Direttore di Uni.Rimini, Simone Campolattano, Vicepresidente dell’ASD Rimini Marathon Unstoppable, Laura Vici, professore associato di Economia Applicata all’Università di Bologna e membro del Centro di Studi Avanzati sul Turismo (CAST), e Marco Lunedei, socio fondatore della Rimini Marathon, che ha approfondito il progetto “Spingitori di Carrozzelle” e la sua evoluzione oltre i confini nazionali.

DALLA PASSIONE DI SETTE AMICI ALLA REALIZZAZIONE DI UN APPUNTAMENTO DI RILIEVO NAZIONALE

La storia della Rimini Marathon nasce nell’estate del 2012 dall’intuizione di sette amici maratoneti, accomunati dalla volontà di creare nuove opportunità per il movimento podistico cittadino. Dopo aver studiato le caratteristiche organizzative delle principali maratone italiane e le esperienze più significative del settore, il gruppo fondatore ha dato forma a una manifestazione pensata per coinvolgere gli appassionati della distanza regina dell’atletica: i 42 chilometri.

Il debutto ufficiale, nel 2014, ha segnato l’inizio di un percorso di crescita che ha portato la gara a entrare stabilmente nella top ten delle maratone italiane per numero di atleti giunti al traguardo, secondo quanto illustrato durante l’incontro. Un risultato consolidato nel corso delle successive edizioni e culminato nel 2026 con l’assegnazione dei Campionati Italiani Assoluti di Maratona, riconoscimento che testimonia la maturità raggiunta dal progetto, la solidità della macchina organizzativa e la capacità della manifestazione di affermarsi nel panorama podistico nazionale.

Nel tempo, la Rimini Marathon ha ampliato il proprio significato, andando oltre la dimensione strettamente agonistica per diventare una vetrina capace di raccontare la città attraverso lo sport. Il percorso di gara attraversa alcuni dei luoghi più rappresentativi di Rimini, mettendo in relazione le testimonianze della sua storia, come il Ponte di Tiberio, con il waterfront e i tratti di lungomare interessati dai processi di rigenerazione urbana. La corsa diventa così un modo per scoprire il patrimonio storico, culturale e paesaggistico della destinazione, attraverso un’esperienza attiva che unisce competizione, benessere e conoscenza del territorio.

MERCATI ESTERI E DESTAGIONALIZZAZIONE: LE OPPORTUNITÀ PER IL TERRITORIO

È proprio la capacità di attrarre partecipanti da altri Paesi a rappresentare una delle principali prospettive di sviluppo della manifestazione. La presenza di atleti internazionali, infatti, non si esaurisce nella partecipazione alla gara, ma può tradursi in soggiorni, pernottamenti, consumi nella ristorazione e occasioni di scoperta delle altre proposte turistiche della città e della Romagna. Un potenziale che coinvolge anche accompagnatori e familiari, ampliando le ricadute dell’evento oltre il singolo giorno della competizione.

Durante l’incontro, Lorenzo Succi, Direttore di Uni.Rimini Spa, ha presentato il contributo del CAST – Centro di Studi Avanzati sul Turismo dell’Università di Bologna, illustrando il lavoro di analisi dedicato alla manifestazione e alle sue ricadute sul territorio.

«Uni.Rimini ha sostenuto più volte, negli ultimi anni, le attività del Centro di Studi Avanzati sul Turismo dell’Università di Bologna, Campus di Rimini, dedicate alla valutazione dell’impatto economico e sociale degli eventi sportivi sul territorio. Consideriamo questo modello di ricerca uno strumento importante anche per supportare le iniziative delle Amministrazioni locali nostre socie che sviluppano progetti legati al turismo sportivo. Siamo quindi molto soddisfatti che l’attività di ricerca abbia riguardato anche la Rimini Marathon, consentendoci di presentare al TTG Travel Experience 2026 i dati raccolti dalla professoressa Laura Vici sull’impatto economico della manifestazione per il sistema turistico riminese», dichiara Simone Badioli, Presidente di Uni.Rimini.

Laura Vici, professore associato di Economia Applicata, Università di Bologna e membro del Centro di Studi Avanzati sul Turismo (CAST), ha quindi illustrato i dati relativi all’edizione 2026, evidenziando la crescita della componente internazionale. Nel corso della manifestazione sono state registrate 600 presenze di atleti stranieri, con un incremento del 50% dei partecipanti provenienti dalla Polonia rispetto all’anno precedente.

«La Rimini Marathon non finisce al traguardo. Le risposte alla survey condotta nel 2026 dal Centro di Studi Avanzati sul Turismo (CAST) dell’Università di Bologna mostrano che Rimini gioca un ruolo importante nella scelta di partecipare all’evento e che i turisti apprezzano la destinazione – hadichiarato Laura Vici - La gara porta in città anche accompagnatori e crea occasioni di soggiorno e spesa in un periodo fuori dall’alta stagione. È il legame tra qualità dell’evento, accoglienza e collaborazione con il territorio che può trasformare la partecipazione in voglia di tornare.»

La crescita internazionale è legata anche alle collaborazioni con operatori specializzati. Simone Campolattano, Vicepresidente dell’ASD Rimini Marathon Unstoppable, ha sottolineato l’importanza di rafforzare ulteriormente questo percorso: «Rimini Marathon è diventato l’evento sportivo outdoor più importante della nostra città che anno dopo anno ha visto una crescita esponenziale del numero dei partecipanti. Questa crescita sta riguardando anche le presenze straniere e questo dato è il frutto di una sinergia con tour operator specifici. Sicuramente una maggiore operatività del nostro aeroporto porterebbe ad essere il nostro evento ancora più appetibile per gli stranieri.»

In questo scenario, l’accessibilità dei collegamenti rappresenta un fattore strategico: rendere più agevole il viaggio verso Rimini può contribuire a rafforzare l’attrattività della manifestazione per chi arriva dall’estero, insieme a un’offerta di servizi capace di rispondere alle esigenze specifiche dei runner internazionali.

L’obiettivo è consolidare progressivamente il posizionamento della Rimini Marathon nei calendari dei runner internazionali, valorizzando la qualità organizzativa raggiunta, l’esperienza maturata nel corso delle edizioni e le caratteristiche della destinazione. In questa prospettiva, la manifestazione può contribuire a distribuire le presenze turistiche in periodi diversi dall’alta stagione, generando nuove occasioni di lavoro per gli operatori locali e favorendo la conoscenza delle eccellenze culturali, paesaggistiche ed enogastronomiche della Romagna.

ROADMAP 2027: PROMOZIONE INTERNAZIONALE E SERVIZI INTEGRATI

In vista della prossima edizione, la Rimini Marathon punta a consolidare la propria presenza sui mercati esteri attraverso partnership con tour operator specializzati e una partecipazione più strutturata ai villaggi expo delle principali maratone europee. Il piano prevede inoltre pacchetti che integrino iscrizione, soggiorno e servizi dedicati, accompagnati da comunicazione multilingue per semplificare l’organizzazione del viaggio. Sostenibilità, innovazione e accessibilità completano le direttrici di sviluppo, in un percorso fondato sulla collaborazione tra organizzatori, istituzioni, operatori turistici e comunità locale.

UNA MARATONA APERTA A TUTTI: SPORT, INCLUSIONE E ACCESSIBILITÀ

Accanto allo sviluppo internazionale, la Rimini Marathon porta avanti esperienze di sport inclusivo attraverso il progetto “Vengo anch’io?… sì, tu sì”, che coinvolge ragazzi in carrozzina e gruppi di podisti. Tra le iniziative più significative figura il raduno nazionale degli “spingitori di carrozzine”, runner che accompagnano i partecipanti lungo il percorso, consentendo anche a persone con disabilità motorie di vivere l’emozione della maratona e prendere parte alla manifestazione insieme agli altri atleti. Il progetto, raccontato da Marco Lunedei, socio fondatore della Rimini Marathon, ha progressivamente ampliato i propri confini anche a livello internazionale, portando il tema dell’inclusione oltre i confini nazionali e contribuendo a rendere la manifestazione un’occasione di partecipazione e condivisione aperta a tutti.

Il tema si collega al percorso di VisitRimini dedicato al turismo accessibile e inclusivo, al centro dell’appuntamento in programma giovedì 15 ottobre al TTG Travel Experience, dalle 11 alle 11.30, dal titolo “Rimini, una città per tutti – Accessibilità, inclusione e nuove esperienze di destinazione”. Parteciperanno Kristian Gianfreda, Assessore ai Servizi sociali del Comune di Rimini, Michele Lari, Assessore alla Cultura e allo Sport, e Valentina Tomirotti, giornalista, attivista per i diritti delle persone con disabilità e formatrice sulla comunicazione accessibile.

DALLA GARA AL VIAGGIO: IL PACCHETTO TURISTICO FIRMATO VISITRIMINI

A completare l’offerta è il pacchetto turistico presentato da Coralie Delaubert, che integra pettorale, soggiorno in hotel e servizi, trasformando la partecipazione alla gara in un’esperienza di viaggio più completa. Una proposta che consente di organizzare la trasferta e di scoprire le attrattive della città, dal patrimonio storico e culturale al lungomare, fino all’offerta enogastronomica.

«Rimini Marathon è un esempio molto concreto di come lo sport possa diventare prodotto turistico e leva di promozione della destinazione. Il nostro lavoro come DMC è anche trovare le modalità più efficaci per raccontarlo e farlo conoscere al mercato, non soltanto attraverso una presentazione, ma facendone vivere direttamente l’esperienza. È questo il senso della TTG Sunrise Walk and Run: portare operatori e buyer a correre sul waterfront riminese significa far sperimentare in prima persona quella stessa dimensione di sport, movimento e scoperta che è alla base del progetto Rimini Marathon. Due esperienze diverse, ma parte dello stesso racconto: quello di una Rimini che può essere vissuta attraverso lo sport in ogni stagione», afferma Coralie Delaubert, Destination Manager di VisitRimini.

RIMINI, UNA DESTINAZIONE DA VIVERE IN TUTTE LE STAGIONI

La Rimini Marathon si inserisce nella strategia di VisitRimini, che al TTG Travel Experience 2026 presenta il concept “RIMINI. 4 SEASONS COLLECTION. MORE THAN A CITY. MORE THAN A DESTINATION”. Una visione che valorizza un’offerta turistica articolata durante tutto l’anno, integrando sport, cultura, turismo congressuale e MICE, wedding e accessibilità.

La crescita della maratona, dalla nascita per iniziativa di un gruppo di appassionati alla crescente partecipazione internazionale, mostra come lo sport possa contribuire a diversificare i flussi turistici e a promuovere le diverse identità della destinazione, rafforzando il posizionamento di Rimini come meta dinamica e attrattiva in ogni stagione.

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