Qatar Museums (QM), la principale istituzione del Paese dedicata all’arte e alla cultura, ha annunciato nuovi dettagli sulla mostra Giuseppe Penone: The Inner Flow of Life, un’importante retrospettiva presso il National Museum of Qatar (NMoQ) dedicata alla carriera del pionieristico artista italiano. In programma dal 26 ottobre 2026 al 13 febbraio 2027, la mostra presenta opere realizzate dal 1970 a oggi, mettendo in primo piano il costante interesse di Penone per l’esplorazione delle sinergie tra i processi umani e quelli naturali.
Curata da Hans Ulrich Obrist, Direttore artistico della Serpentine, e Issa Al Shirawi, curatore e responsabile delle mostre internazionali di ALRIWAQ Arts + Architecture, Giuseppe Penone: The Inner Flow of Life presenterà oltre 50 opere, fra sculture, disegni, installazioni e fotografie, che testimoniano la capacità dell’artista di ampliare le possibilità del fare artistico attraverso l’impiego di materiali naturali.
La mostra trasformerà lo spazio del Baraha del NMoQ attraverso l’installazione di cinque padiglioni appositamente realizzati, ciascuno dedicato a un materiale che ha occupato un ruolo centrale nella ricerca di Penone: foglie, porcellana, spine, marmo e pelle. Qatar Museums presenterà inoltre due alberi monumentali in bronzo con pietre di fiume, intitolati Idee di Pietra, recentemente installati presso l’Old Doha Port.
Sheikh Abdulaziz bin Hamad Al-Thani, Direttore del National Museum of Qatar, ha dichiarato: «Siamo orgogliosi di presentare questa importante mostra al National Museum of Qatar, dove la nostra storia, il nostro patrimonio e il nostro rapporto con l’ambiente naturale costituiscono elementi fondamentali delle storie che raccontiamo. Installate nei caratteristici spazi del Baraha e dell’Old Palace del museo, le opere di Giuseppe Penone rivelano non solo la visione di un artista straordinario, ma parlano anche delle esperienze profondamente umane che condividiamo al di là dei confini».
Giuseppe Penone ha dichiarato: «The Inner Flow of Life amplia i concetti che hanno ispirato le opere che ho realizzato nel corso della mia vita. L’osservazione e la comprensione dell’albero come elemento fluido – considerando la sua crescita nel tempo – sono al centro della mia visione della realtà e delle connessioni che la nostra esistenza condivide con il continuo fluire della materia del mondo. L’architettura del National Museum of Qatar di Doha si ispira ai cristalli della rosa del deserto, evocando la vitalità e la crescita insite nella materia minerale. Presentato in questo scenario straordinario, il mio lavoro entra in dialogo con gli elementi naturali del Paese – acqua, sole, vento e sabbia – e con il flusso vitale che essi incarnano».
Hans Ulrich Obrist e Issa Al Shirawi, curatori della mostra, hanno dichiarato: «Giuseppe Penone: The Inner Flow of Life è un evento di grande rilievo, non solo per Qatar Museums, ma anche per l’intera area dell’Asia sud-occidentale e del Nord Africa. Offrire ulteriormente al pubblico della regione l’opportunità di conoscere la ricerca di Penone è un raro privilegio e siamo onorati di aver potuto lavorare a stretto contatto con l’artista per concepire con cura questa mostra per il National Museum of Qatar, permettendo alle opere di Penone di entrare in dialogo con l’architettura di Jean Nouvel».
Highlights:
- Respirare l’ombra (To Breathe the Shadow) (2000) e Alberi Libro (Book Trees) (2017) creano un’esperienza immersiva visiva e olfattiva attraverso l’impiego di migliaia di foglie di alloro intrecciate all’interno del padiglione;
- Propagazione di Sèvres (Sèvres Propagation) (2013) presenta delicate opere realizzate con pittura a ossidi metallici su porcellana e Propagazione (2026) è un grande disegno parietale realizzato a partire da un’impronta digitale;
- Il padiglione successivo è dedicato alle opere realizzate con spine di acacia, tra cui Spine d’acacia – Palpebra (Acacia Thorns – Eyelid) (2016), e presenta il disegno parietale a carboncino Pressione (Pressure) (1977);
- sarà esposta anche Impronte di corpi nell’aria (Bodies Imprinted in the Air) (2023), opera monumentale realizzata in marmo bianco di Carrara e bronzo;
- Scrigno (Casket) (2007), composta da decine di fogli di pelle e da un albero in bronzo dorato riempito di resina naturale, sarà presentata nell’ultimo dei padiglioni appositamente realizzati.
Altre opere saranno inoltre installate nell’Old Palace del NMoQ, lo storico palazzo restaurato di Sheikh Abdullah bin Jassim Al Thani (1880 - 1957), figlio del fondatore del Qatar moderno, e nel suo cortile. Qui saranno presentate la monumentale Thunderstruck Tree, l’opera giovanile di Penone Rovesciare i propri occhi – Cascina Ruffini (Reversing One’s Eyes – Cascina Ruffini) e una vetrina contenente modelli, studi, disegni, fotografie e schizzi che documentano oltre 50 anni della ricerca dell’artista.
Con incontri, proiezioni cinematografiche, workshop, appuntamenti letterari ed esperienze interattive, la mostra sarà accompagnata da un articolato programma culturale aperto al pubblico pensato per approfondire la conoscenza della ricerca di Penone e dei temi sviluppati nel percorso espositivo.
Nato a Garessio, in Italia, nel 1947, Penone è stato strettamente legato all’influente movimento dell’Arte Povera degli anni Sessanta e Settanta. Nel corso di una carriera di quasi 60 anni, l’artista ha mantenuto un interesse costante per lo spazio tra la mano dell’uomo e la superficie che essa tocca, trasformando impronte, gesti e azioni in sculture viventi e utilizzando materiali e forme diversi per esplorare le connessioni tra la vita umana e il mondo naturale nel suo insieme.
Presentata nell’ambito della stagione Qatar Creates Fall/Winter 2026-27, la mostra si inserisce in un più ampio programma di esposizioni ed eventi che riflette l’impegno costante del Qatar nello scambio culturale, nel dialogo creativo e nelle connessioni globali. Maggiori informazioni sono disponibili sul sito qacreates.com.
Giuseppe Penone: The Inner Flow of Life sarà visitabile negli orari di apertura del NMoQ: domenica, lunedì, mercoledì e sabato dalle 9:00 alle 19:00; giovedì dalle 9:00 alle 21:00; venerdì dalle 13:30 alle 19:00 (chiuso il martedì). L’ultimo ingresso è consentito 45 minuti prima della chiusura.
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