Riconoscimento consegnato a Matteo Metullio e Davide De Pra. Val d’Oca conferma così la
vicinanza a un’alta ristorazione fondata su identità, ricerca e qualità della materia prima
Val d’Oca ha premiato Harry’s Piccolo** di Trieste come Ristorante dell’Anno di Venezie a
Tavola 2027, guida dedicata alle eccellenze gastronomiche delle Tre Venezie, consegnando il
riconoscimento agli chef Matteo Metullio e Davide De Pra durante la presentazione della nuova
edizione.
La premiazione conferma l’attenzione di Val d’Oca verso il mondo dell’alta ristorazione,
considerato un interlocutore naturale per il vino e per una cultura della qualità che nasce dalla
materia prima, dal territorio e dalla capacità di interpretarli in chiave contemporanea. La
motivazione del riconoscimento sottolinea in particolare l’abilità di Metullio e De Pra di
reinventarsi mantenendo salda la propria identità, continuando ad approfondire, studiare e
sorprendere. Un approccio che negli anni ha accompagnato la crescita di Harry’s Piccolo e il
percorso professionale dei due chef.
“Premiare il Ristorante dell’Anno di Venezie a Tavola significa per noi essere al fianco di una
ristorazione che condivide molti dei valori del mondo del vino – dichiara Stefano Gava, Direttore
Generale di Val d’Oca –. Entrambi partono dalla materia prima e dal territorio, ma richiedono anche
ricerca, sensibilità e capacità di evolvere. Il percorso di Matteo Metullio e Davide De Pra
rappresenta bene questo equilibrio tra identità e innovazione, ed è proprio questo tipo di cultura
gastronomica che desideriamo sostenere”.
In occasione della premiazione, Val d’Oca ha omaggiato i due chef con una magnum di
Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG Millesimato Extra Dry, una delle Cuvée Classiche
della realtà trevigiana. Di colore giallo paglierino, esprime al naso note fruttate e sfumature
agrumate, mentre al palato si presenta morbido, equilibrato e fresco.
Classe 1989 e originario di Trieste, Matteo Metullio sceglie molto presto la strada della cucina.
Dopo le prime esperienze nelle cucine d’alta quota e l’incontro con Oscar Tibolla, si perfeziona per
quattro anni sotto la guida di Norbert Niederkofler in Alta Badia. Nel 2013 arriva a La Siriola,
ristorante dell’hotel Ciasa Salares, dove assume la guida della cucina e sceglie Davide De Pra come
sous-chef. Nel 2017 Metullio dà vita, insieme ad Alex Benvenuti, all’Harry’s Piccolo a Trieste,
progetto nel quale ritrova De Pra e che diventa il centro della loro storia professionale. A novembre
2018 arriva la prima stella Michelin e nel 2020 la seconda.
Nato a Falcade nel 1985, Davide De Pra cresce nella cucina di famiglia e si forma nei ristoranti
alpini, tra Malga Panna, Tyrol e Le Due Spade, maturando successivamente esperienza anche
nell’hôtellerie di lusso. L’incontro professionale con Metullio porta i due a sviluppare nel tempo
una cucina costruita su ricerca, materia prima e abbinamenti audaci. Nel 2025 Harry’s Piccolo
si è trasferito a Palazzo Dreher, aprendo una nuova fase nel percorso del ristorante e dei suoi chef.
Da diciassette anni Venezie a Tavola, edita da Post Editori e curata dai giornalisti e critici Luigi
Costa e Davide Scapin Giordani, racconta la cultura gastronomica di Trentino, Alto Adige, Veneto,
Friuli Venezia Giulia, Istria e Slovenia. L’edizione 2027 ha selezionato 200 ristoranti, 50 vini e 30
prodotti tipici.
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