All’interno del percorso, tre interventi dell’artista Eva Marisaldi
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MNEMA - Museo Nazionale Etrusco "Pompeo Aria" di Marzabotto (BO). Foto Ornella De Carlo |
Una data importante per il patrimonio culturale nazionale. Lunedì 8 giugno 2026, dopo un accurato intervento di riallestimento e una profonda riflessione sul ruolo del museo oggi, riapre al pubblico il MNEMA – Museo Nazionale Etrusco “Pompeo Aria” di Marzabotto (BO) con un modello di musealizzazione completamente rinnovato, capace di far dialogare le testimonianze del passato con la sensibilità contemporanea.
Grazie a un finanziamento di 800.000 € inserito nella programmazione della legge 190/2014, il MNEMA è stato oggetto di una rilettura accurata e complessiva che ha interessato gli spazi interni e che proseguirà nell’area archeologica – che si estende per una superficie di ben 25 ettari. Il progetto, curato da un team multidisciplinare, ha trasformato il museo e il parco in strumenti attivi di mediazione del patrimonio.
«La riapertura del MNEMA segna un passaggio importante nel percorso di valorizzazione di Kainua e del patrimonio etrusco nazionale - commenta Luigi Gallo, direttore dei Musei nazionali di Bologna – Direzione regionale Musei nazionali Emilia-Romagna. Con il nuovo allestimento “Vivere Kainua”, il MNEMA vuole essere un luogo, accessibile e in continua evoluzione, che fa dell’apertura e dell’inclusività alcuni dei suoi principi guida: un museo in grado di accogliere pubblici diversi e di offrire strumenti nuovi per comprendere il passato attraverso lo sguardo del presente».
Nel nuovo allestimento, progettato dall'architetto Fabio Fornasari, oggetti e manufatti vengono presentati in un racconto che li contestualizza e ne traccia il percorso nel tempo, dal ritrovamento al significato sociale, presentando il museo come una realtà dinamica. L’esposizione è arricchita dai numerosi nuovi reperti rinvenuti durante le campagne di scavo in concessione condotte dall’Università di Bologna – Dipartimento di Storia Culture e Civiltà, che hanno consentito di poter mettere in valore ulteriori aspetti della vita della città di Kainua. Nel corso del tempo sarà possibile ospitare approfondimenti o prestiti in collaborazione con altre istituzioni museali, per creare ulteriori confronti e riflessioni sul patrimonio conservato in museo e sulle ricerche in corso. Ne è un esempio l’esposizione temporanea (fino al 29 settembre 2026) dedicata alle terrecotte votive provenienti dal Santuario di Veio e conservate presso il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia. A livello architettonico, è inoltre stata eliminata la barriera che separava fisicamente l’interno e l’esterno, costituita dalla vecchia scalinata, migliorando l’accoglienza e la fruibilità degli spazi anche attraverso la realizzazione di una nuova biglietteria.
«Il progetto di riallestimento e rilettura dell’area archeologica nasce da una riflessione profonda sul ruolo che un museo deve avere oggi: non soltanto luogo di conservazione, ma uno spazio capace di creare connessioni tra ricerca, paesaggio, comunità e visitatori - dichiara Denise Tamborrino, direttrice del Museo Nazionale Etrusco. Uno degli obiettivi principali è stato proprio quello di ricucire il rapporto tra il museo e il parco archeologico, concependoli come parti di un unico racconto: da un lato gli oggetti e le testimonianze materiali, dall’altro il paesaggio e il tracciato urbano dell’antica Kainua. Il nuovo allestimento punta sull’accessibilità come metodo di lavoro. Nuove letture hanno portato a ripensare anche i reperti, non più semplici esemplari tipologici ma oggetti portatori di una propria biografia specifica, quindi capaci di raccontare la storia anche attraverso riproduzioni tattili e “sonografie” che ricostruiscono paesaggi sonori dell’epoca etrusca».
Il cuore del rinnovamento è racchiuso nel concept “Kainua. Manuale d’uso”, quasi un’idea di manifesto del nuovo museo, elaborato in collaborazione con il prof. Roberto Zancan del HEAD di Ginevra. Kainua. Manuale d’uso trae ispirazione da una riflessione più ampia sul significato delle città, intese come luoghi in cui si intrecciano architettura, natura e socialità. Le città non sono mai realtà statiche: nascono, si trasformano, vibrano, vivono e muoiono, mantenendo una loro memoria profonda. Questa visione supera la dicotomia tra museo e parco archeologico, trattandoli invece come un unico organismo narrativo. L’obiettivo è restituire leggibilità all’unica città etrusca ancora percorribile nel suo impianto originario, trasformando la visita in un’esperienza collettiva per riflettere sul nostro modo di abitare il mondo.
La nuova visione del MNEMA trova il suo ideale punto di contatto con la contemporaneità anche attraverso l’arte di oggi, che viene integrata nel sito, anzi diventa strumento per amplificare immaginari e sensibilità. Proprio all’interno della cornice di “Kainua. Manuale d’uso”, si inserisce il progetto Under the Same Sky di Eva Marisaldi. L’archeologia viene indagata dall’artista bolognese come un ponte che unisce tempi diversi in un momento unico. Il progetto di Marisaldi è costituito da tre interventi che vengono presentati per la prima volta e fungono da elementi di mediazione tra il visitatore e il patrimonio archeologico. Attraverso il suo sguardo immaginativo, Eva Marisaldi invita il pubblico a esplorare aspetti ancora poco noti della società etrusca, stimolando una visione personale e nuova della vita quotidiana nell’antica Kainua. Si tratta del primo di una serie di interventi commissionati ad artisti contemporanei che continueranno anche in futuro, con l’obiettivo di rinnovare e ampliare la comprensione e la narrazione intorno a Kainua. Dopo la riapertura verranno organizzati alcuni eventi che arricchiranno l’offerta del Museo durante tutto il periodo estivo. Di seguito il programma dei primi tre appuntamenti. Per maggiori informazioni sul programma consultare il sito web: museiitaliani.it/sites/mnemamarzabotto
12 giugno, ore 21:00
13 giugno, ore 18:00
14 giugno, ore 16:00
CREDITS
Vivere Kainua Il nuovo allestimento del Museo Nazionale Etrusco di Marzabotto Museo Nazionale Etrusco “P. Aria” e Parco Archeologico di Kainua, Marzabotto (BO)
Ministero della Cultura Ministro Alessandro Giuli
Dipartimento per la Valorizzazione Patrimonio Culturale Capo Dipartimento Alfonsina Russo
Direzione Generale Musei Direttore generale Massimo Osanna
Musei Nazionali di Bologna – Direzione Regionale Musei Nazionali Emilia-Romagna Direttore Luigi Gallo
Museo Nazionale Etrusco “P. Aria” e Parco archeologico di Kainua, Marzabotto Direttrice Denise Tamborrino
Comitato scientifico Patrizia Cirino, Elisabetta Govi, Giuseppe Sassatelli, Denise Tamborrino, Federica Timossi, Tiziano Trocchi
Responsabile Unico del Progetto Denise Tamborrino con il supporto di Giuseppe Saccozzi (Ales spa)
Allestimento Progettazione architettonica e direzione artistica Fabio Fornasari
Direzione Lavori Denise Tamborrino con il supporto di Giuseppe Saccozzi (Ales spa)
Redazione testi e apparati didascalici Patrizia Cirino, Andrea Gaucci, Elena Gazzoli, Elisabetta Govi, Matilde Guerra, Chiara Pizzirani, Denise Tamborrino, Federica Timossi, Tiziano Trocchi
Progetto grafico Chialab
Restauri Chiara Carcano Kriterion
Imprese esecutrici Realizzazione Allestimento AR/S Archeosistemi soc. coop. Illuminotecnica MR di Ranzani Massimo Riproduzioni tattili Pithos Ancient Reproduction Federico Marri Plastici e ricostruzioni 3D TryeCo 2.0 srl Realizzazione archigrafica VGS
Staff del Museo Nazionale Etrusco di Marzabotto Costanza Borsari, Silvia Concas, Silvana Franconieri, Davide Mazzari, Filippo Orlandi, Sara Testa Alessandro Adami, Danila Battistini, Roberto Matulli
Si ringrazia: Istituto dei ciechi “Francesco Cavazza” per la realizzazione dei libri tattili
Paolo Ferrario per le sonografie
Alberto Brutto per i materiali prodotti all’interno del laboratorio di archeologia sperimentale
Università di Bologna - Dipartimento Storia Culture Civiltà e tutto il personale docente e studenti coinvolti nelle attività di ricerca e didattica del Museo Nazionale Etrusco di Marzabotto e Parco Archeologico di Kainua
Gemma Alifano, Maria Sofia Angrisani, Gabriella Antonacci, Alfiero Carlini, Attilio Colandrea, Giorgio Cozzolino, Antonio D’Errico, Costantino D’Orazio, Valentina Gabusi, Jacopo Gasparro, Ebe Giovannini, Maria Lucia Masciopinto, Giuseppe Meglioli, Roberto Meschini, Maria Luisa Pacelli, Luigi Pansini, Giovanna Patti, Claudia Pirrello, Marco Pradelli, Francesco Rainò, Luigi Veraldi
Tutto il personale dei Musei Nazionali di Bologna – Direzione Regionale Musei Nazionali Emilia-Romagna
INFO Luogo: MNEMA – Museo Nazionale Etrusco “Pompeo Aria”, via Porrettana Sud 13, Marzabotto (BO) |

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