ERTÉ. Lo stile è tutto
Con testi di Valerio Terraroli e Alessandra Tiddia
Il volume Erté. Lo stile è tutto, accompagna l’omonima mostra al Labirinto della Masone a cura di Valerio Terraroli, prorogata fino al 13 settembre 2026.
Affascinato dalla sua storia e dalla sua arte Franco Maria Ricci l'aveva incontrato a Parigi e da quell'incontro era nata la suggestione per realizzare nel 1970 il volume a lui dedicato, parte della collana "I segni dell'uomo", dove una ricca serie di riproduzioni era accompagnata da un saggio di Roland Barthes.
Il volume odierno propone un’ampia selezione delle opere di Erté, dando particolare rilevanza e spazio a quelle degli anni Dieci, Venti e Trenta, le più originali e le più felici dell'intera carriera, e seguendo i tre principali ambiti che hanno caratterizzato la produzione dell’artista, ovvero la moda, il teatro e le serie dell’alfabeto e dei numeri, offre un’ampia prospettiva sulla sua produzione. Il testo di Valerio Terraroli ripercorre la carriera di un artista capace di cogliere con gusto e ironia il variare delle mode e le sue invenzioni più sfavillanti e lussuose, sempre giocate tra modernità ed esotismi. Il testo di Alessandra Tiddia invece mette in relazione Erté con due artisti italiani, Alberto Martini e Umberto Brunelleschi, a testimoniare un comune clima europeo e un comune lessico elegantissimo.
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