| Rimini, 18 giugno 2026_ Scegliere Rimini significa vivere un territorio completo, dove il mare incontra l’entroterra e ogni giornata può trasformarsi in un’esperienza diversa, tra spiaggia, natura e borghi. A confermare questa visione è anche il recente riconoscimento ottenuto dal Parco del Mare durante Velo-city 2026, il più importante congresso mondiale dedicato alla ciclabilità urbana. La European Cyclists’ Federation ha infatti assegnato a Rimini l’ECF Award – Cycling Infrastructure Award, premio che valorizza i progetti capaci di migliorare la qualità della vita attraverso la mobilità sostenibile. Un riconoscimento che colloca la città accanto ad altre eccellenze europee e che premia il grande intervento di rigenerazione urbana del waterfront riminese. Un percorso che ha contribuito a portare la rete ciclabile cittadina a 202 chilometri complessivi. Il mare è il primo punto di incontro con la città. Oltre 15 chilometri di spiaggia, più di 250 stabilimenti balneari e ampi tratti di spiaggia libera offrono un sistema organizzato e accessibile, pensato per accogliere tutti. Dai fondali bassi ideali per le famiglie agli spazi dedicati allo sport e al tempo libero, il litorale si vive durante tutta la giornata, tra relax e attività. Accanto alle proposte tradizionali, non mancano esperienze all’alba e al tramonto, tra sessioni di yoga, uscite in SUP e passeggiate sulla battigia. In questo contesto si inserisce il Parco del Mare, progetto che ha ridisegnato il lungomare trasformandolo in un unico grande spazio continuo all’aperto. Percorsi ciclopedonali, aree verdi, spazi dedicati all’attività fisica e zone attrezzate permettono di muoversi lungo la costa in modo semplice e diretto, integrando movimento, benessere e tempo libero. Un sistema pensato davvero per tutti. L’attenzione all’accessibilità e all’inclusione si traduce in servizi dedicati, percorsi facilitati e stabilimenti attrezzati che rendono la spiaggia e il lungomare fruibili anche da persone con disabilità, oltre a garantire un’accoglienza ampia per famiglie e animali domestici. Un approccio che si riflette anche nei progetti dedicati al turismo accessibile e inclusivo e nella presenza di servizi e iniziative pensati per consentire a tutti di vivere il mare e il territorio in modo pieno e autonomo. Tra le esperienze più significative si distingue “Spiaggia Libera Tutti”, il progetto promosso dal Comune di Rimini, sostenuto dalla Regione Emilia-Romagna e gestito dalla Cooperativa Amici di Gigi insieme a una rete di realtà del territorio. Giunto alla sua seconda edizione, il progetto garantisce il diritto di vivere il mare senza barriere attraverso una spiaggia accessibile e inclusiva, arricchita nel 2026 da nuove sedute per la balneazione assistita e da una passerella ulteriormente estesa per facilitare l’ingresso in acqua in sicurezza. Oltre alle dotazioni strutturali, l’iniziativa si fonda su una forte rete di volontari, operatori, scuole e università, promuovendo partecipazione, autonomia e relazioni. Nel corso dell’estate, la spiaggia diventa inoltre uno spazio aperto alla comunità grazie a eventi, momenti di aggregazione e iniziative dedicate all’inclusione, confermandosi come uno dei simboli più concreti dell’impegno di Rimini per un turismo accessibile. Per chi desidera spingersi oltre la costa, in pochi minuti il paesaggio cambia completamente. Alle spalle del mare si aprono infatti le vallate del Marecchia e del Conca, tra colline, vigneti e borghi che raccontano la storia del territorio. Da San Leo e Verucchio a Santarcangelo, Montefiore Conca e Pennabilli, fino a Mondaino, Montegridolfo e Saludecio, l’entroterra riminese custodisce castelli, pievi e panorami tra i più suggestivi della Romagna. La bicicletta resta uno dei modi più apprezzati per scoprirlo. Grazie ai bike hotel, ai servizi dedicati e ai numerosi itinerari, è possibile passare dal lungomare alle colline seguendo percorsi adatti a ogni livello, con la Valmarecchia tra le mete più amate dagli appassionati di cicloturismo. Tra le proposte dell’estate trovano spazio anche le escursioni “A Spass, discover Romagna by bus”, che partono da Rimini e permettono di scoprire l’entroterra in modo semplice e sostenibile. Il calendario propone “San Leo e Pennabilli. L’anima poetica del Montefeltro”, in programma l’8 e il 22 luglio, un viaggio alla scoperta della Valmarecchia e dei luoghi dell’anima di Tonino Guerra. Il 9 e 29 luglio, il 12 e il 20 agosto e il 9 settembre sarà invece possibile partecipare a “La doppia anima di Verucchio”, percorso dedicato alle origini villanoviane e alla storia dei Malatesta, immersi nei paesaggi della valle del Marecchia. Il 15 luglio e il 10 settembre spazio a “Poggio Torriana. Misteri e dolcezze”, esperienza serale che conduce dal Castello di Montebello all’arte della tessitura, tra degustazioni, artigianato e atmosfere suggestive. Proposte che valorizzano un turismo lento e autentico e che trovano in VisitRimini il punto di riferimento per informazioni e prenotazioni. A queste possibilità si affianca una proposta strutturata di escursioni disponibile anche sul sito ufficiale VisitRimini, dove è possibile trovare esperienze guidate, percorsi naturalistici e attività outdoor pensate per scoprire il territorio in modo organizzato e semplice. A supportare questa modalità di scoperta contribuisce anche il Rimini Pass, lo strumento digitale promosso da VisitRimini che permette di accedere in modo pratico a esperienze, itinerari e servizi tra città, mare ed entroterra. Tra i vantaggi inclusi vi è anche l’utilizzo del trasporto pubblico locale, che facilita gli spostamenti all’interno della destinazione e consente di raggiungere con maggiore comodità i principali punti di interesse, favorendo una fruizione integrata e sostenibile del territorio. Il risultato è una destinazione che unisce mare, natura e movimento in un’unica grande esperienza, per un’offerta che si sviluppa tutto l’anno. A coordinare questo percorso è VisitRimini, Destination Management Company della città. La campagna “RIMINI. 4 SEASONS COLLECTION. MORE THAN A CITY. MORE THAN A DESTINATION” accompagna questo posizionamento con un racconto al passo coi tempi della destinazione. |
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