«Le bande musicali sono una presenza concreta in centinaia di comuni lombardi. Insegnano musica ai ragazzi, tengono vive tradizioni tramandate da generazioni e rappresentano spesso uno dei principali punti di riferimento della vita associativa locale. Per questo, come Regione, abbiamo scelto di sostenerle con una misura dedicata insieme a cori, fanfare e gruppi folk. BAM riesce a riunire nel cuore di Milano realtà provenienti da tutto il territorio lombardo, portando sotto i riflettori un patrimonio culturale che ogni giorno anima piazze, oratori e associazioni. Nell'anno dell'ottantesimo anniversario della Repubblica, questa iniziativa assume un significato rilevante: per decenni le bande hanno accompagnato le celebrazioni civili delle nostre comunità, dando voce con la musica alle ricorrenze, alle feste e ai momenti più significativi della vita pubblica. Vanno quindi supportate e valorizzate perché continuano a formare musicisti, a creare occasioni di incontro e a mantenere vivo un patrimonio prezioso che appartiene a tutti.» – dichiara Francesca Caruso, Assessore alla Cultura di Regione Lombardia.
«Un omaggio al valore delle bande musicali come presìdi culturali e sociali, luoghi di formazione e incontro che continuano a costruire comunità e senso di appartenenza, tanto amate anche dal Maestro Muti. Celebriamo gli 80 anni della Repubblica Italiana con BAM Summer Festival per raccontare la forza della musica come esperienza collettiva, capace di mettere in relazione persone, generazioni e territori diversi. Attraverso il linguaggio delle bande, delle parate e delle performance dal vivo, il parco diventa uno spazio aperto di partecipazione, dove cultura e natura si incontrano e dove la condivisione genera nuove connessioni» dichiara Francesca Colombo, Direttrice Generale Culturale di BAM, Fondazione Riccardo Catella.
Per l’intera giornata, dalle 10 alle 22.30, 12 bande provenienti da tutte le province della Lombardia si esibiranno in concerti, parate e performance itineranti, restituendo una vera e propria mappa musicale del territorio regionale e valorizzandone tradizioni, identità culturali e patrimonio comunitario.
Ad aprire la giornata sarà la Banda Giugno 1859 Magenta (MI), seguita dalla Cornfield Music Band Orchestra Palestro (PV) e dalla Banda Cittadina di Castel Goffredo (MN). Dalle 15 il Festival riprende con l’esibizione del Corpo Bandistico “Giovanni Orsomando” di Casalpusterlengo (LO), seguito da Musica Cittadina di Chiavenna (SO), il Corpo Bandistico “Giuseppe Verdi” Ombriano che si esibisce con la Banda Santa Cecilia Trescore Cremasco (CR), il Gruppo Ottoni Giovanile del Politecnico delle Arti di Bergamo (BG) e la Triuggio Marching Band (MB). Dalle 19.30 alle 21.30 si susseguiranno il Corpo Musicale “La Serenza” Figino Serenza (CO), e il Corpo Musicale Robbiatese insieme al Corpo Musicale “Alessandro Pirovano” Cernusco Lombardone (LC).
La grande festa di chiusura è affidata all’Orchestra di Fiati di Valle Camonica (BS) diretta da Denis Salvini e con il solista Devid Ceste, con un concerto su palco in Area Meli.
In apertura di questo momento, alle ore 21.30, accanto alla Direttrice Generale di Fondazione Riccardo Catella Kelly Russell Catella e a Francesca Colombo, Direttrice Generale Culturale di BAM, non mancheranno i saluti istituzionali di Anna Scavuzzo, Vicesindaco e Assessore all’Istruzione del Comune di Milano, Francesca Caruso, Assessora alla Cultura Regione Lombardia, Elena Vasco, Segretario generale della Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi ed Enrico Scarabelli, Presidente del Tavolo Permanente delle Federazioni Bandistiche Italiane.
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