Giovedì 2 luglio alle ore 21, all’interno della suggestiva cornice di Zu.Art giardino delle arti di Fondazione Zucchelli si svolgerà il primo appuntamento della rassegna Il Suono dell'Arte | Jazz, mostra e live painting nel Giardino delle Arti | Cinque incontri artistico-musicali dell’estate 2026, realizzata grazie alla collaborazione con il Dipartimento di Nuovi Linguaggi e Tecnologie Musicali del Conservatorio di Musica Giovan Battista Martini di Bologna. Questa ottava edizione vedrà esibirsi i migliori talenti delle scuole di jazz e di musica applicata del Conservatorio di Bologna, che potranno confrontarsi con personalità di spicco del mondo jazzistico bolognese e internazionale.
Questa prima serata, intitolata Martini Tenors, vedrà protagonista una formazione di sassofoni tenori guidata da Barend Middelhoff, con la partecipazione speciale del chitarrista jazz di fama internazionale Davide Brillante. Il repertorio della serata richiama il ruolo centrale nel linguaggio e nella storia del jazz del sassofono tenore e i suoi grandi esponenti. Sul palco anche i sassofonisti Valerio Garagnani, Zhou Cong e Pietro Ceccarelli, il contrabbassista Leonardo Bocchia e il batterista Giovanni Angeli.
Davide Brillante (Bologna, 1972) è chitarrista attivo sulla scena jazz italiana e internazionale. Da oltre trent’anni guida un quartetto con il sassofonista Matteo Raggi, con cui ha inciso diversi album, tra cui Dream Dancing, Attitude!, NY Encounter, I've Heard That Song Before e Two Guitars 4et Live in Genova.
Ha collaborato con musicisti come Scott Hamilton, Joe Cohn, Danny Grissett, Houston Person, Nick Hempton e Ali Jackson, esibendosi in importanti jazz club e festival in Italia, Europa e Stati Uniti. Parallelamente all’attività concertistica, svolge un’intensa attività didattica. È autore del volume Interpretazione del siglato e improvvisazione nel Jazz e ha insegnato nei Conservatori di Benevento, Cesena e Padova, dove attualmente è docente di chitarra jazz.
Barend Middelhoff (1965) è sassofonista cresciuto ad Amsterdam, dove ha studiato al Conservatorio e collaborato con importanti musicisti del jazz olandese, tra cui John Engels, Eric Vloeimans, Benjamin Herman, Hans e Candy Dulfer e la Jazz Orchestra of the Concertgebouw. Negli anni ’90 ha pubblicato i suoi primi album come bandleader, Soil e The River. Nel 1994 ha trascorso un anno a New York studiando con Jimmy Heath, Barry Harris, George Garzone e Rich Perry. Dal 1998 al 2003 ha vissuto a Parigi, svolgendo tournée europee e registrando gli album City Lines e Lucky Man. Dal 2003 risiede a Bologna, dove insegna presso il Dipartimento Jazz del Conservatorio. Ha collaborato con numerosi jazzisti italiani e ha inciso The Cause of the Sequence per Albore Records. Nel 2019 ha pubblicato Fair Play con Peter Bernstein, Clovis Nicolas e Jason Tiemann.
La rassegna, che vede la direzione artistica di Gregory Burk, per cui si ringrazia Stefano Paolini, è organizzata e promossa da Fondazione Zucchelli e fa parte di Bologna Estate 2026, il cartellone di attività promosso e coordinato dal Comune di Bologna e dalla Città metropolitana di Bologna - Territorio Turistico Bologna-Modena.
Il programma musicale sarà trasmesso live da Radio Oltre, la web radio dell'Istituto dei ciechi Francesco Cavazza, che curerà anche il dj set prima dell'inizio dei concerti, sempre in diretta da Zu.Art giardino delle arti.
Dalle ore 19.00 alle 23.30, sarà possibile visitare All of a sudden, mostra collettiva dei migliori talenti dell’Accademia di Belle Arti di Bologna, vincitori e vincitrici del Concorso Zucchelli 2025 e dei premi Art Up 2025, a cura del collettivo Parsec.
Il punto ristoro è a cura di Afrodita Chef. Apertura alle ore 19.00. Prenotazioni al numero: +39 051 232423.
Ingresso libero | eventi.fondazionezucchelli@gmail.com | www.fondazionezucchelli.it
Si informa che, per motivi organizzativi, non sarà consentito l'accesso a cani e animali. Ringraziamo per la comprensione e la collaborazione.
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