La collaborazione tra Fondazione Adolfo Pini e Stanze – il teatro fuori dai teatri porta in scena testi di Katherine Mansfield, Ingeborg Bachmann e Alice Munro, tre autrici lontane per collocazione geografica ed esiti stilistici, ma che si collocano fra le massime espressioni letterarie sull’universo femminile, impostosi, faticosamente durante il secolo scorso e oggi risonante e vivo.
Tre figure femminili in primo piano, di cui si vuole restituire l’eternità del loro fluire tra vita sociale e anima, tra condizionamenti e spirito libero.
Monica Demuru, con la cura di Daria Deflorian e la collaborazione di Andrea Pizzalis, legge e sonorizza i racconti, a voce alta o con l’aiuto di qualche strumento, restituendo la molteplicità di voci e paesaggi nei quali si muovono imprevedibilmente i protagonisti.
La relazione tra mondo interiore e l’esterno sonorizzato - oggetto di indagine da lungo tempo nella collaborazione tra le due artiste - si snoda tra controtempi letterari e musicali in una struttura avvincente da thriller esistenziale e con una canzone diversa per ogni racconto, come leit-motiv emotivo.
Lo spettacolo si compone di tre racconti ognuno della durata di 45 minuti
Negli intervalli è previsto un aperitivo offerto da “The Golden Spoon”
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