CASTIGLION FIBOCCHI (AREZZO) - Un luogo che attraversa la storia e un vino che da venticinque anni racconta una visione. Tenuta Sette Ponti ha scelto uno scenario unico al mondo, il Ponte Buriano, lo storico ponte immortalato da Leonardo da Vinci sullo sfondo della Monna Lisa, per celebrare i 25 anni di Oreno, una delle etichette più rappresentative del panorama enologico toscano contemporaneo. Un anniversario importante che ha riunito ospiti provenienti dall’Italia e dall’estero in una cornice di straordinario valore storico e paesaggistico, dove arte, territorio e cultura del vino si sono incontrati in un racconto coerente con l’identità di Tenuta Sette Ponti. Protagonista della giornata è stata la presentazione in anteprima di Oreno 2024, l’annata che celebra il venticinquesimo anniversario del vino nato dall’intuizione della famiglia Moretti Cuseri di creare un grande taglio bordolese dal forte carattere toscano. Oggi come allora, Oreno continua a rappresentare una sintesi tra eleganza, precisione e capacità di interpretare il territorio. Oreno nasce da un blend di 45% Merlot, 30% Cabernet Sauvignon, 20% Cabernet Franc e 5% Petit Verdot. Le uve vengono raccolte rigorosamente a mano e sottoposte a una doppia selezione: prima in vigneto e successivamente in cantina, dove vengono scelti esclusivamente gli acini perfetti destinati alla vinificazione, a testimonianza di una ricerca della qualità che da sempre rappresenta uno dei tratti distintivi del vino. Il nome Oreno deriva dal torrente che attraversa la proprietà e, nel corso di questi venticinque anni, questa etichetta è diventata una delle espressioni più riconoscibili della filosofia produttiva della famiglia Moretti Cuseri, fondata sulla valorizzazione del territorio, sul rispetto del tempo e sulla costante ricerca dell’eccellenza. “La scelta del Ponte Buriano per celebrare questo importante momento non è stata casuale - afferma Antonio Moretti Cuseri -. Simbolo di connessione tra epoche, luoghi e culture, il ponte rappresenta idealmente il percorso compiuto da Oreno in questi venticinque anni: una storia costruita vendemmia dopo vendemmia, nel segno della continuità, dell’eleganza e della capacità di rinnovarsi mantenendo intatta la propria identità”. Con l’annata 2024 si apre un nuovo capitolo del racconto di Oreno, un vino che continua a essere espressione della visione della famiglia Moretti Cuseri e della vocazione di Tenuta Sette Ponti a produrre grandi vini destinati a lasciare il segno nel tempo. |
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