Ravenna, giugno 2026 – Nell'estate in cui Ravenna è Capitale italiana del Mare, c'è un rosato il cui legame con l'Adriatico non è solo un tema stagionale, ma una pratica: Ostrea, il rosato di Tenuta Del Paguro, che in una delle sue due versioni matura davvero sul fondo del mare.
Al largo della costa ravennate, sul fondo dell'Adriatico, riposa il relitto che dà il nome alla tenuta. È lì che, dal 2008, Tenuta Del Paguro affida le proprie bottiglie all'acqua e le lascia trasformare, protette dalla luce e scandite soltanto dal tempo. Ostrea, Sangiovese in purezza, nasce sulle colline di Riolo Terme e si racconta in due espressioni: lo stesso vino prima e dopo il suo incontro con il mare.
I migliori sommelier del mondo l'hanno scelto. Il mare l'aveva già fatto.
Ostrea Rosato è la versione che esprime tutta la freschezza e l'immediatezza del vino prima che il mare compia la sua trasformazione. Arriva nel calice con la leggerezza di una brezza marina: si presenta luminoso e vibrante, con profumi di melograno, agrumi e piccoli frutti rossi che si intrecciano a delicate sfumature floreali. Al palato è fresco, sapido e dinamico, capace di accompagnare con naturale eleganza i momenti più spensierati dell'estate: un pranzo vista mare, una cena al tramonto, una serata che si prolunga sotto le stelle.
Ostrea in Fundo è la naturale evoluzione dello stesso vino dopo il suo incontro con il mare. Affidato per dodici mesi alle profondità dell'Adriatico, nel Reef del Paguro, il rosato compie un viaggio di trasformazione in un ambiente straordinario: temperatura costante, luce filtrata dall'acqua, una pressione che la superficie non conosce. Il risultato è un vino che conserva la propria freschezza originaria arricchendola di nuove sfumature, maggiore profondità e una raffinata complessità: il dialogo continuo tra natura e materia.
Ostrea Rosato e Ostrea in Fundo rappresentano così due momenti della stessa storia. Il primo racconta la luce, l'energia e la spontaneità dell'estate. Il secondo ne custodisce la memoria, restituendo nel calice il fascino di una trasformazione lenta e silenziosa.
Affidato al mare. Restituito unico.
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