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venerdì 5 giugno 2026

Drink Kong presenta insieme a Harry’s Bar Classic Cocktail Society: una serie d’autore firmata Remy Cointreau

 

Nel cuore pulsante di Roma, tra luci e suggestioni contemporanee, il Drink Kong diventa teatro di Classic Cocktail Society, un format dedicato ai grandi maestri e ai luoghi iconici del bere classico.


Ospitata nella nuova casa di Drink Kong a Campo Marzio, Classic Cocktail Society si sviluppa come un dialogo continuo tra passato e presente, tra chi ha scritto la storia e chi la sta reinterpretando oggi. Ogni appuntamento è costruito come un’esperienza completa: una masterclass che racconta visioni, tecniche e filosofie, e una guest night dove il racconto prende forma nel bicchiere. Un percorso che mette al centro non solo la miscelazione, ma anche e soprattutto il front of the house: l’arte dell’accoglienza, il rapporto diretto tra bartender e ospite, la capacità di leggere un desiderio prima ancora che venga espresso.


A dare inizio a questa serie di incontri è stata la masterclass esclusiva tenuta da Harry’s Bar. Un evento dove la tradizione si intreccia con il coraggio della sperimentazione, offrendo la possibilità di immergersi nel racconto vivo del cocktail d’autore, grazie ad una drink list speciale firmata Cointreau.

Confermandosi come uno dei luoghi più riconosciuti della mixology contemporanea, nonché tra i protagonisti della scena internazionale con il 40° posto nella classifica The World's 50 Best Bars 2025, Drink Kong ha da poco inaugurato un nuovo capitolo della sua visione nella storica atmosfera del rione di Campo Marzio. Qui, la notte si accende di suggestioni retro-futuriste: luci al neon, atmosfere sospese tra cinema distopico anni ’80 e immaginari cyberpunk giapponesi, dettagli tridimensionali che trasformano lo spazio in un’esperienza immersiva, quasi cinematografica.

Guidato dalla visione di Patrick Pistolesi, una delle figure più influenti nel mondo della mixology italiana e internazionale, bartender con oltre vent'anni di esperienza, è il volto e l'anima del Drink Kong. Pistolesi ha ridefinito il linguaggio del bere miscelato introducendo le sue celebri mappe aromatiche: non semplici menu, ma vere e proprie bussole sensoriali, non a caso spesso viene indicato solo il distillato di base e in seguito un invito a scegliere una "frequenza" di sapore che corrisponda al proprio stato d'animo del momento.

È proprio in questo equilibrio tra sperimentazione e visione contemporanea che si inserisce l’incontro con l’Harry’s Bar, storico locale situato nel cuore di Parigi, a pochi passi dall’Opéra Garnier. Fondato nel 1911, rappresenta una vera istituzione internazionale del bere miscelato, luogo simbolo di incontro tra culture e stili, capace di attraversare epoche e tendenze senza perdere la propria identità. All’Harry’s Bar, fondato dall’americano Todd Sloan e reso celebre dal bartender Harry MacElhone, tutto ruota attorno a un principio tanto semplice quanto raro: fare le cose nel modo giusto, senza eccessi. È qui che sono nati alcuni dei cocktail più iconici del Novecento, ancora oggi preparati con precisione e rispetto della ricetta originale. Tra questi, il Bloody Mary, la cui creazione è spesso attribuita proprio a questo bancone, e il White Lady, raffinato equilibrio tra gin, triple sec e succo di limone.

L’incontro con Drink Kong non è quindi un contrasto, ma una continuità: due linguaggi diversi che condividono la stessa ossessione per il dettaglio, per la tecnica e per l’ospitalità. A dare ulteriore profondità a questo dialogo è la presenza di Cointreau, sponsor della masterclass e firma della drink list dedicata: una selezione pensata per interpretare i grandi classici attraverso uno sguardo attuale, esaltando l’identità degli ingredienti. Tra questi, il Margarita combina Cointreau, tequila blanco e succo di lime in un equilibrio fresco e diretto; il White Lady unisce Cointreau, The Botanist Gin, succo di limone e albume, restituendo una struttura elegante e vellutata; il Sidecar, con Cointreau, Rémy Martin VSOP e succo di limone, esprime tutta la profondità di un grande intramontabile.

L’evento si è sviluppato in due momenti distinti: una masterclass pomeridiana e una guest night serale. Durante la prima, Harry’s Bar ha accompagnato gli ospiti in un racconto vivo della propria storia e della filosofia che ne guida da oltre un secolo l’approccio alla mixology. A guidare questo percorso è stato Franz Arthur MacElhone, proprietario di quarta generazione dell’iconico bar parigino. Figura centrale nella scena internazionale, MacElhone continua a custodire e reinterpretare un’eredità che ha segnato la storia del bere miscelato, dando origine a cocktail immortali come il Sidecar e il Boulevardier. Il suo bar, situato in Rue Daunou, è oggi un’istituzione della capitale francese.

La serata è proseguita poi con una guest shift, in cui i cocktail classici prendono forma in una selezione dedicata con Cointreau. Nato in Francia e oggi riconosciuto a livello globale, Remy Cointreau riunisce un portafoglio di maison storiche che hanno contribuito in modo significativo alla definizione della cultura del bere contemporaneo. Tra queste, Cointreau occupa una posizione centrale: liquore d’arancia premium, protagonista di alcuni dei cocktail più iconici della storia come Margarita, Sidecar e Cosmopolitan. La sua versatilità e il suo equilibrio lo rendono ancora oggi uno degli ingredienti più utilizzati e riconoscibili a livello internazionale.

In un panorama in continua trasformazione, Remy Cointreau sceglie di affiancare realtà che non seguono le tendenze, ma le anticipano. Inserirsi all’interno di realtà di tale centralità come Drink Kong e Harry’s Bar significa sostenere contesti che, attraverso rigore e visione, contribuiscono a mantenere salda la cultura del bere e influenzare realmente l’evoluzione della mixology.

Il valore aggiunto risiede proprio in questo: non solo un’esperienza, ma un accesso diretto a un sapere che ha fatto la storia e continua a scrivere il futuro della mixology, in un’autentica esperienza di eccellenza.


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