Un format di evento che si muove nelle regioni italiane e porta competenze, dati e confronto diretto dentro le cantine italiane: ogni tappa riunisce fino a 50 professionisti del territorio per costruire insieme un enoturismo più strutturato e professionale.
È partito ufficialmente dalla Toscana l'Italy Road Tour 2026, il tour nazionale firmato Wine Tourism Hub che porta i professionisti dell'enoturismo direttamente nei territori in cui operano. Il format è semplice ma efficace: ad ogni tappa, i fondatori e gli esperti dell'hub raggiungono una regione vitivinicola italiana, riuniscono in una cantina locale fino a 50 operatori del settore, titolari di aziende vitivinicole, hospitality manager e addetti all’accoglienza, e costruiscono insieme una giornata di lavoro tra dati, casi concreti e confronto diretto.
La prima tappa si è tenuta mercoledì 27 maggio presso Terra Antica, a Montepulciano (SI). Nei prossimi mesi il tour attraverserà i principali territori vinicoli italiani, costruendo tappa dopo tappa una community di professionisti che cresce insieme.
Ogni incontro è volutamente raccolto per garantire relazioni di valore e un confronto autentico. Non un convegno da seguire passivamente, ma una giornata operativa: trend e dati del settore, casi pratici, networking tra operatori della stessa area geografica.
Accanto alla presentazione del Manuale dell’Enoturismo Italiano, l’obiettivo del tour è creare community. L’enoturismo vive oggi una fase di grande sfida: passare da un’attività ancora spesso improvvisata a un comparto realmente professionale e strutturato. Un salto di qualità che, secondo Wine Tourism Hub, può partire solo da chi accoglie le persone in cantina ogni singolo giorno.
«L’enoturismo è un campionato che deve diventare sempre meno da dilettanti e sempre più professionalizzato - afferma Lavinia Furlani, co-fondatrice di Wine Tourism Hub -. E per farlo bisogna partire dalle persone: dagli uomini e dalle donne che ogni giorno accolgono i visitatori nelle loro aziende. È a loro che vogliamo dare strumenti, dati e occasioni di confronto, costruendo una vera community di operatori che crescono insieme.»
Dopo la partenza toscana, il calendario prosegue con la tappa in Sicilia il 5 giugno (Feudo Stagnone – Cantine Birgi) e in Veneto il 17 giugno (Bortolomiol). Il tour proseguirà poi nelle altre regioni: l’obiettivo è toccare tutte le principali aree vitivinicole italiane entro marzo 2027.

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