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mercoledì 8 gennaio 2020

Il più importante evento caseario italiano del 2020 Formaggio in Villa 2020 10° edizione Tra le mura di Cittadella PD Sabato 4 Domenica 5 Lunedì 6 Aprile ’20



- Rassegna nazionale dei migliori formaggi
- Salone Alta Salumeria
- Prodotti per la cucina e nuove tendenze gastronomiche  
- Laboratori guidati e masterclass
- Selezione Premio Italian Cheese Awards 2020
 
La grande mostra mercato dove operatori e un vasto pubblico di appassionati del “gusto” potranno conoscere ed acquistare i migliori formaggi, salumi e prodotti gastronomici per l’alta cucina. 

MOSTRA MERCATO  dalle ore 10:00 alle 21:00
L’ingresso alla manifestazione è gratuito
Formaggio in Villa 2020
Tra le mura di Cittadella  PD 
In occasione degli 800 anni della fondazione della città
La 10° edizione di Formaggio in Villa trova ospitalità nelle storiche vie del centro di Cittadella, in provincia di Padova. Le mura antiche, le atmosfere medioevali, palazzi storici, le piazze e le piazzette saranno la coreografia della prossima rassegna dedicata ai migliori formaggi italiani, ai salumi e ai prodotti di tendenza per la cucina.
IN CONTEMPORANEA
Salone dell’Alta Salumeria
In contemporanea a Formaggio in Villa 2020 in Piazza G. Scalco  andrà in scena il Salone dell'Alta Salumeria con le migliori specialità norcine italiane. Un'occasione unica per far conoscere i salumi della tradizione e le produzioni di nicchia artigianali.
Laboratori e Masterclass
Formaggio In Villa ‘20 propone un calendario di degustazioni tematiche di formaggi e salumi guidate da produttori o da esperti con abbinamento a vini e birre artigianali. I laboratori sono momenti di approfondimento dove gli espositori presentano i loro prodotti e la storia aziendale. 
Potrai partecipare con accredito tramite la biglietteria on line.
Nella scorsa edizione sono stati effettuati 48  laboratori e masterclass.

Le Selezioni del Premio
ITALIAN CHEESE AWARDS 2020 
Come nella scorsa edizione un grande pubblico di amanti e consumatori di formaggio, ha la possibilità di partecipare alla selezione per le Nomination del Premio dei migliori formaggi italiani. In degustazione ci saranno 100 formaggi, 10 per categoria, che hanno superato la fase preliminare di selezione a cura della redazione di Guru Comunicazione.   

Degustazione dei 100 formaggi del Premio
ITALIAN CHEESE AWARDS  aperta al pubblico
In degustazione le categorie: Freschissimo, Fresco, Pasta molle, Pasta filata, Pasta filata stagionata, Semistagionato, Stagionato, Stagionato oltre i 24 mesi, Erborinato e Aromatizzato

"Koen Vanmechelen. The Worth of Life 1982-2019" a cura di Didi Bozzini Fino al 2 febbraio 2020 Teatro dell’architettura Mendrisio

 > OPEN DAY ALLA MOSTRA 
 con INGRESSO GRATUITO e VISITE GUIDATE:
 domenica 12 gennaio 
 Apertura al pubblico dalle ore 12.00 alle ore 18.00 

Durante il pomeriggio sarà proiettato un recente documentario
dedicato all'artista Koen Vanmechelen e al parco LABIOMISTA.
       
Mostra promossa dalla Fondazione Teatro dell’architettura
con la collaborazione dell’Accademia di architettura dell’Università della Svizzera italiana


“L’umanità deve capire che il nostro futuro dipende dalla nostra abilità di
condividere e di creare connessioni con tutti e con la Natura.
La mia arte lavora su questo” - Koen Vanmechelen -

Fino a domenica 2 febbraio 2020, il Teatro dell'architettura dell’USI a Mendrisio presenta la mostra “Koen Vanmechelen. The Worth of Life 1982-2019” a cura di Didi Bozzini e promossa dalla Fondazione Teatro dell’architettura con la collaborazione dell’Accademia di architettura dell’Università della Svizzera italiana. L'esposizione è un’ampia rassegna con più di sessantacinque opere dell’artista Koen Vanmechelen: sculture, dipinti, neon, fotografie e installazioni allestite all’esterno e nei tre piani del Teatro dell’architettura Mendrisio, progettato dall’architetto Mario Botta.
Per approfondire i contenuti proposti in mostra, domenica 12 gennaio è possibile partecipare al terzo open day per visitare gratuitamente l'esposizione grazie a speciali percorsi guidati, previsti alle ore 13.30 e alle ore 15.00. Durante il pomeriggio sarà inoltre possibile visionare un recente documentario dedicato all'artista Koen Vanmechelen e al parco LABIOMISTA. L'iscrizione all'evento si può effettuare il giorno stesso direttamente alla reception del Teatro dell’architettura, dalle 12.00 in poi; ogni singola visita prevede un massimo di 25 persone. 
L'appuntamento si rinnova nella giornata di domenica 2 febbraio, ultimo giorno di apertura dell'esposizione. 

LA MOSTRA
Con sperimentazioni e contaminazioni tra arte e scienza, l’immaginario dell’artista belga Koen Vanmechelen ruota attorno alla figura della gallina quale simbolo incarnato dell’evoluzione bioculturale. In un percorso lungo quasi quarant’anni, l’artista è passato dalle prime sculture in legno degli anni Ottanta, allo sviluppo di un vasto programma di ricerca mirato alla generazione di nuove razze avicole, fino alla recente creazione di un formidabile parco chiamato LABIOMISTA – al suo interno si trova lo studio di recente realizzazione progettato da Mario Botta - dove tra grande architettura e paesaggio coabitano installazioni, opere e volatili delle specie più diverse.

Nella mostra sono presenti i lavori, realizzati tra il 1982 ed il 2019, che raccontano l’articolato percorso artistico dell’artista Koen Vanmechelen: scultore, pittore, performer, videoartista, studioso, oltre che attivista dei diritti umani. “Koen Vanmechelen.The Worth of Life 1982–2019” è una mostra che parla di origine e di destinazione, di libertà e cattività, d’identità e diversità, di trasformazione e sopravvivenza, di distruzione e creazione, dove l’arte viene concepita come prassi di re-invenzione della natura, porta di accesso privilegiata ai suoi segreti e presupposto della sua salvaguardia.


IL TEATRO DELL’ARCHITETTURA DELL’USI  A MENDRISIO
Offrire uno strumento a favore del dibattito culturale sull’architettura è l’obiettivo che ha spinto l’Università della Svizzera italiana e la Fondazione Teatro dell’architettura a promuovere la costruzione di un nuovo edificio, il Teatro dell’architettura, all’interno del Campus universitario dell’Accademia di architettura di Mendrisio.
Accanto all’attività didattica e di ricerca che vengono svolte all’interno dell’ateneo, questa iniziativa intende rafforzare l’offerta formativa, in particolare, in riferimento alle occasioni espositive e seminariali e nel contempo dare visibilità ai nuovi interessi transdisciplinari che sempre più intervengono nel processo progettuale e che ridefiniscono il ruolo sociale dell’architettura.
Progettato dall’architetto Mario Botta, il Teatro dell’architettura è sorto accanto all’esistente Palazzo Turconi: l’edificio ha un diametro di 27 metri e la sua superficie è di circa 3˙000 metri quadrati. Gli spazi si prestano ad una pluralità di utilizzi per eventi sia concomitanti che indipendenti. Le attività del Teatro dell’architettura sono iniziate nell’autunno del 2018. Tutti gli eventi culturali saranno aperti al pubblico, per rafforzare così le basi di una solida vocazione culturale nei confronti del proprio territorio. Il Teatro dell’architettura agirà anche come piattaforma di interscambio con altre istituzioni che hanno fatto delle istanze della cultura il proprio campo di interesse.

INFORMAZIONI
"Koen Vanmechelen. The Worth of Life 1982-2019"
Le iscrizioni alle visite guidate si effettuano domenica 12 gennaio direttamente alla reception del Teatro dell’architettura dalle 12.00 in poi.
Ogni singola visita prevede un massimo di 25 persone.

> OPEN DAYS con INGRESSO GRATUITO dalle 12.00 alle 18.00
Visite guidate, ore 13.30 / 15.00
-    domenica 12.01.2020
-    domenica 02.02.2020

Teatro dell’architettura
Via Turconi 25
6850 Mendrisio, Svizzera

I numeri di un’edizione da ricordare per Il Magico Paese di Natale di Govone: grande successo per l’unico evento natalizio italiano incluso tra gli European Best Christmas Markets 2020. Prossima edizione dal 14 novembre al 20 dicembre 2020.



Dal Mercatino di Natale più grande d’Italia, con ben 117 espositori, alle oltre 220.000 presenze registrate in tutto il periodo di apertura: Il Magico Paese di Natale di Govone si conferma un appuntamento imperdibile e sempre più apprezzato dal pubblico italiano e internazionale. Particolarmente graditi i weekend tematici e i viaggi in Treno Storico da Torino e Milano.    

Govone (CN), 7 gennaio 2020 – Qualità, successo e record di presenze le parole chiave che meglio riassumono la 13^ edizione de Il Magico Paese di Natale. Un esito decisamente positivo per l’evento natalizio piemontese sempre più frequentato dai turisti internazionali, provenienti da Europa ma anche America e Cina. Un impulso importante per il territorio e il suo sviluppo turistico che ha portato Govone nella lista delle migliori destinazioni natalizie d’Europa e che mira a promuoverne anche le bellezze e i prodotti tipici.

Più di 220.000 le presenze registrate, con punte massime di 25.000 persone solamente nel centro storico di Govone: un’affluenza di pubblico che ha superato le aspettative; 117 gli espositori presenti nel Mercatino di Natale; oltre 150 i pini a decorare l’intero percorso; 120 i volontari impegnati durante l’organizzazione e lo svolgimento dell’evento; 25.000 i metri di lucine srotolati; 384 le repliche dal vivo dello spettacolo de La Casa di Babbo Natale; 12.000 i biscotti regalati ai bambini; 2.000 le bottiglie di vino aperte per brindare a un Natale davvero speciale e 3.000 le bottiglie di plastica raccolte nel compattatore e destinate a un progetto di eco-sostenibilità in collaborazione con CORIPET, che prevede la piantumazione di un albero nel Parco del Castello ogni 300 bottiglie riciclate. Questi i numeri che raccontano la 13^ edizione de Il Magico Paese di Natale di Govone, manifestazione che a dicembre 2019 ha guadagnato la 13^ posizione nella classifica dei migliori mercatini di Natale d’Europa promossa dall’organizzazione European Best Destinations. Due inoltre sono state le corse del Treno Storico che ha trasportato da Torino e da Milano 700 persone in un’atmosfera del tutto originale, tra animazione e degustazioni enogastronomiche a bordo in collaborazione con Valgrana e il Consorzio dell’Asti DOCG. Anche i quattro Weekend Tematici hanno catturato l’interesse di un pubblico variegato, riscuotendo successo specialmente durante i due fine settimana dedicati al Festival del Cibo. Grande interesse anche per la mostra-concorso dedicata al Presepe “Adeste Fideles” che ha visto la premiazione come vincitore assoluto di Mimmo Craviotto con il suo presepe in filo di rame senza soluzione di continuità, una composizione di grande effetto visivo e complessità.

Dei 220.000 visitatori sono molti coloro che hanno raggiunto l’evento in gruppo. Sono infatti oltre 230 i pullman turistici provenienti da ogni parte d’Italia e giunti a Govone per visitare Il Magico Paese di Natale. L’evento risulta essere di anno in anno sempre più internazionale, come dimostra l’aumento delle presenze di turisti stranieri, provenienti dall’Europa, ma anche da paesi d’oltre oceano come America e Cina. E sempre più a misura di famiglia, grazie alle iniziative e agli eventi collaterali pensati appositamente per adulti e bambini. Incalcolabile è invece il numero delle emozioni che Il Magico Paese di Natale ha regalato ai piccoli visitatori, agli appassionati e ai curiosi di tutte le età, riempiendo di gioia il caratteristico borgo cuneese situato tra paesaggi vitivinicoli e architetture siglate Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Per tutti gli amanti del Natale non resta dunque che darsi appuntamento alla prossima edizione, già in programma dal 14 novembre al 20 dicembre 2020.
 
 

Valutiamo l’ecomuseo



Che ne pensi dell’Ecomuseo? La vocazione allo sviluppo sostenibile del territorio e alla crescita della sua comunità è il motore delle iniziative che l’Ecomuseo delle Acque promuove nei comuni del comprensorio gemonese. In occasione dei suoi primi vent’anni (l’avvio del progetto risale al 2000, grazie a un finanziamento del GAL Prealpi Leader), l’associazione che gestisce l’Ecomuseo intende valutare la qualità e l’efficacia delle azioni promosse sul campo.
L’obiettivo è di esaminare il grado di apprezzamento dei cittadini riguardo al processo ecomuseale, individuandone i punti di forza e le criticità, anche per orientare le strategie di sviluppo perseguibili in futuro. L’invito a compilare un breve questionario di valutazione è rivolto a tutti i soggetti che a vario titolo in questi anni sono stati coinvolti nelle attività ecomuseali.

Il questionario è stato elaborato da Laura Giavitto, dal 2017 collaboratrice dell’Ecomuseo delle Acque e oggi impegnata nella stesura di una tesi di laurea magistrale inerente agli ecomusei. Si tratta di una breve intervista anonima, composta di 8 domande, i cui risultati saranno mantenuti riservati ed elaborati personalmente dall’autrice ai soli fini della ricerca. Tempo di compilazione: 2 minuti. Scadenza per l’invio del questionario: 31 gennaio 2020.

sabato 4 gennaio 2020

DOMENICA 5 GENNAIO 2020 – Malga Ciapela (BL) FROM THE TOP TO THE TOP – LA BEFANA VIEN DI NOTTE



Emozionante calata della Befana dalla funivia Marmolada – Move to the Top direttamente sul piazzale di Malga Ciapela per portare doni ai bambini buoni.

Domenica 5 gennaio la Befana si mette in viaggio come ogni anno e alle ore 18 sarà possibile ammirarla mentre scende dall’alto della Marmolada, illuminata lungo il percorso della funivia.
Per i più piccoli un momento emozionante e suggestivo che li farà sognare ad occhi aperti. La Befana si fermerà a distribuire i suoi doni nel piazzale di Malga Ciapela prima di ripartire per la lunga notte in volo di casa in casa.

L’evento, organizzato in collaborazione con COT Marmolada, CNSAS Val Pettorina Marmolada e Gruppo ANA Rocca Pietore, è aperto a tutti e sarà un momento di ritrovo e di festa per salutare in allegria le festività che la Befana si porta via!

ORARIO DI APERTURA STAND: 17.00
CALATA DELLA BEFANA: 18.00
Aperto anche il bar di Malga Ciapela.


www.funiviemarmolada.com

L’esperienza unica dell’alba sulle Dolomiti con Tofana - Freccia nel Cielo e Marmolada - Move to the Top




Guardare il sole sorgere da una prospettiva privilegiata, assaporare una ricca colazione con prodotti tipici e sciare per primi sulle piste immacolate. È un’emozione che si può vivere grazie a Tofana - Freccia nel Cielo e Marmolada - Move to the Top: con le iniziative “Alba da Ra Valles” e “Alba dalla Regina”, in programma a gennaio e febbraio, la magia dell’Enrosadira è “a portata di funivia”.

Belluno (BL), 2 gennaio 2020 – Il cielo si colora di infinite tonalità di blu, mentre i primi raggi del sole disegnano il profilo delle montagne, spuntando lentamente dalle cime. Poi, come in un incantesimo, le rocce dolomitiche si tingono di rosa, dando luogo al suggestivo fenomeno dell’Enrosadira. Osservare l’alba sulle Dolomiti è un’esperienza da vivere ad alta quota con Tofana - Freccia nel Cielo e Marmolada - Move to the Top, in abbinamento a una gustosa colazione con vista e a una discesa mozzafiato sulle piste ancora intatte, riservata agli amanti dello sci.

Custodi di leggende senza tempo, vicende storiche e paesaggi straordinari, le Dolomiti possono regalare sensazioni indescrivibili. Un tempo accessibili solo al mondo dell’alpinismo, oggi sono alla portata di tutti e svelano vette oltre i 3.000 m di quota raggiungibili anche in pochi minuti, come la maestosa Tofana di Mezzo e la Regina di tutte, la Marmolada. È proprio su queste cime, tra le più alte del gruppo montuoso, che lo spettacolo dell’alba offre un momento indimenticabile, reso accessibile da due complessi funiviari d’avanguardia, sorveglianti speciali di magiche emozioni. Tofana - Freccia nel Cielo, la storica funivia composta da tre tronconi che portano da Col Druscié (1778 m) a Ra Valles (2470 m) fino a Cima Tofana di Mezzo (3244 m), recentemente rinnovata nel primo tratto con la prima e unica cabinovia della vallata ampezzana. E Marmolada - Move to the Top, l’avveniristico impianto funiviario realizzato negli anni Sessanta sul versante bellunese della Marmolada, che da Malga Ciapèla (1450 m) conduce a Punta Rocca (3265), passando per la stazione intermedia di Serauta (2950 m). Sulla Tofana di Mezzo, l’appuntamento è per il 4 e il 18 gennaio, l’1 e il 15 febbraio quando “Alba da Ra Valles” offre la possiblità di salire fino alla stazione di Ra Valles per osservare il sorgere del sole, gustare una colazione dolce e salata e lasciare per primi le proprie tracce sulle piste perfettamente battute, o semplicemente rientrare a valle in funivia. In Marmolada, invece, le date da annotare sono il 3 e 24 gennaio, il 7 e il 21 febbraio per “Alba dalla Regina”: il programma prevede la partenza da Malga Ciapèla, una sosta caffè alla stazione di Serauta e l’arrivo a Punta Rocca, proprio di fronte a Punta Penìa (la cima più alta con i suoi 3342 m), dove attendere l’alba sulla terrazza panoramica. A seguire è previsto il rientro direttamente in funivia alla stazione di Serauta per una ricca colazione a buffet, mentre gli sciatori possono solcare per primi il tracciato de La Bellunese, la pista più lunga del comprensorio Dolomiti Superski con i suoi 12 km, e risalire poi a Serauta per reintegrare le energie.

L’alba sulle Dolomiti, ammirata da due delle terrazze panoramiche più straordinarie di queste vette siglate Patrimonio dell’Umanità da UNESCO, regala un’opportunità speciale per conoscere il territorio e la sua naturale bellezza, nel pieno rispetto della montagna e della sua identità. Un’avventura originale che Tofana - Freccia nel Cielo e Marmolada - Move to the Top rendono accessibile anche ai meno esperti, concedendo meravigliosi panoramai “a portata di funivia”.
 

giovedì 2 gennaio 2020

Il “re” del food porn apre Golocious a Sorrento

Il nuovo format di Vicenzo “Delicious” Falcone tra pizza in teglia, hamburger, enoteca che sbarcherà nei primi mesi del 2020 anche a Napoli, Roma e Milano

Dopo aver conquistato la sua Cava de’ Tirreni col format Delicious, con 6 locali aperti in un’unica strada in meno di 5 anni, Vincenzo Falcone a 32 anni è pronto a gettarsi in una nuova e ambiziosa avventura dal nome Golocious. Tutto nasce dall’incontro con Gian Andrea Squadrilli - tecnologo alimentare, influencer e fondatore della piattaforma italyfoodporn, classe 1994 - per un format che avrà diverse declinazioni tra pizza in teglia, pizza, hamburger, enoteca. Il logo è espressamente pop: una bocca sorridente, stampo del sorriso di Vincenzo. «Perché davanti ai miei piatti non si può non sorridere».

E così martedì 31 dicembre si alzeranno le saracinesche in via Luigi de Maio 17 a Sorrento per il primo locale con insegna Golociuos che punterà sulla pizza in teglia. La mission è far godere occhi, palato e stomaco del consumatore. Una evoluzione del food porn americano, che Falcone ha importato per primo in Italia, che si distacca dal junk food per evolversi in prodotto d’eccellenza, frutto di constante ricerca delle materie prime e di studi sull’estetica.

Grande cura dell’impasto a 48 ore di lievitazione con utilizzo della biga per un blend di farine tipo 0 (30%) e tipo 1 (70%) a cura del maestro pizzaiolo Guido Palladino. «Diversamente dalle farine bianche 00 e 0 – spiega Falcone - il tipo 1 di farina è meno raffinata in quanto contiene un maggior quantitativo di crusca e di germe di grano che, essendo ricchi di fibre, sali minerali e vitamine, ne incrementano notevolmente il valore nutritivo e la digeribilità. I benefici della farina Tipo 1 sono molteplici. La fibra alimentare in essa contenuta ha, infatti, effetti di tipo funzionale e metabolico in quanto aiuta a mantenere una corretta funzionalità intestinale, a diminuire il colesterolo e a ridurre il glucosio nel sangue».

C’è l’imbarazzo della scelta in un menù che segue rigorosamente la stagionalità dei prodotti. Ecco la ragù, cheddar fuso e stracciata di bufala, poi quella con crocchè, fonduta di noci e bacon croccante, per passare alla pulled pork, cipolla caramellata e patate schiacciate, e come non menzionare la pizza con lardo di colonnata, miele al tartufo e gorgonzola. Non mancano quelle le classiche come Margherita, Marinara, con pomodorini gialli e quelle che strizzano l’occhio a Carbonara e Nerano. Il tutto prodotto in un laboratorio a vista.

A completare il format sorrentino, con 30 posti a sedere aperto dalle 7 del mattino a mezzanotte, anche caffetteria e gelateria artigianale con il maestro Vincenzo Vaccaro che ha realizzato una linea ad hoc. Il progetto poi sbarcherà nei primi mesi del 2020 anche a Napoli, Roma e Milano, con altre formule.

Per annunciare la nascita di questo progetto Vincenzo Falcone si affida ai social network dove è seguitissimo (con 210k follower su Instagram), indicato da Bazzoole nella top 5 dei food creator italiani, primo tra gli uomini per engagement. Nel post Falcone ha un quadretto col logo Golociuos in mano e sorride ricordando i suoi esordi e dove è arrivato oggi. “Facciamo un passo indietro... «Diventeremo uno dei brand più conosciuti d’Italia». Questa è la frase da sognatore detta ai miei soci all’apertura del nostro primo locale, ovviamente, seguita da una loro grande risata. Era il 2014, avevo appena terminato la mia ultima stagione nei villaggi e con i ricordi indelebili della mia esperienza Californiana del 2010, decisi di aprire il primo locale dove esprimere il mio concetto di Foodporn con prodotti di alta qualità. Lo dico sempre: si gode prima con gli occhi e poi col palato. È passato tanto tempo da quel giorno e dopo tanto lavoro, sacrifici, notti insonni e perseveranza, con la gioia nel cuore vi presento “Golocious”, il brand del nostro progetto di espansione. Molti di voi si chiederanno perché un nuovo brand. Delicious purtroppo è una parola internazionale di uso comune, che però resterà sempre presente nei nostri locali a Cava. Volevamo qualcosa che fosse solo nostro, unico e inimitabile. Golocious is the new delicious”.