Viagrande (CT), 08 ottobre 2026
Dalle testate internazionali alle guide italiane, il 2026 porta a Benanti una nuova serie di virtuosi riconoscimenti che attraversa le diverse espressioni della viticoltura etnea.
“I riconoscimenti ottenuti anche quest'anno, in Italia e all'estero - sottolinea Salvino Benanti - confermano la bontà del nostro lavoro: un percorso che da quasi quarant'anni è orientato alla valorizzazione della purezza, dell'eleganza e della finezza dei vini etnei. La nostra filosofia — raccontare l'Etna nella sua completezza attraverso la vinificazione per singole Contrade, distribuite lungo l'intero arco della nostra DOC — è apprezzata tanto dalla critica quanto dai consumatori, e questo è per noi motivo di grande soddisfazione".
È particolarmente articolato il riscontro di “James Suckling”, che premia dodici vini Benanti. Due etichette raggiungono 96/100: il Contrada Dafara Galluzzo Etna DOC Rosso 2024 e la Serra della Contessa particella No. 587 Etna DOC Rosso Riserva 2020. Con 95 punti seguono il Contrada Monte Serra Etna DOC Bianco 2024 e il Pietra Marina Etna DOC Bianco Superiore 2021.
La fascia dei 94 punti comprende il Contrada Monte Serra Etna DOC Rosso 2024, il Contrada Cavaliere Etna DOC Bianco 2024 e il Rovittello particella No. 341, Etna Rosso DOC Riserva 2020. Quattro le etichette a 93 punti: il Nerello Cappuccio Terre Siciliane IGT Rosso 2024, il Contrada Cavaliere Etna DOC Rosso 2024, il Contrada Calderara Sottana Etna DOC Rosso 2024 e il Contrada Rinazzo Etna DOC Bianco Superiore 2024. Completa il quadro l’Etna Bianco DOC 2025, con 92 punti.
Tra le valutazioni più significative figura il 94/100 assegnato da “Wine Spectator” al Pietra Marina Etna DOC Bianco Superiore 2020. Si affiancano poi i giudizi di “Wein Plus”: la testata tedesca attribuisce 93/100 al Contrada Cavaliere Etna DOC Rosso 2024, 92/100 al Contrada Calderara Sottana Etna DOC Rosso 2024 e 90/100 al Contrada Dafara Galluzzo Etna DOC Rosso 2024. A questi si aggiungono due riconoscimenti per i bianchi: il Contrada Cavaliere Etna DOC Bianco 2024 ottiene la valutazione di “eccellente” con 90 WP, mentre il Contrada Rinazzo Etna DOC Bianco Superiore 2024 raggiunge 91 WP, accompagnato da una nota che ne sottolinea freschezza, precisione aromatica, componente minerale e persistenza gustativa.
Anche Robert Parker nella sua guida “Wine Advocate” riserva giudizi di particolare rilievo a sei etichette della cantina, con punteggi compresi fra 92 e 95+. Il risultato più alto è quello di Serra della Contessa particella No. 587 Etna DOC Rosso Riserva 2019, che raggiunge 95+ punti. A quota 95 si attestano il Pietra Marina Etna DOC Bianco Superiore 2020 e il Rovittello particella No. 341, Etna Rosso DOC Riserva 2019. Seguono il Contrada Monte Serra Etna DOC Bianco 2024, con 94 punti, il Contrada Cavaliere Etna DOC Bianco 2024, con 93, e il Contrada Dafara Galluzzo Etna DOC Rosso 2022, con 92 punti.
Non mancano le segnalazioni delle guide italiane. “Doctor Wine” assegna 97/100 al Pietra Marina Etna DOC Bianco Superiore 2021, selezionandolo come “Miglior Carricante 2027”. Da “Vinibuoni d’Italia” arriva invece la Corona, con inserimento nel TOP 300, per il Contrada Cavaliere Etna DOC Bianco 2024, che ottiene anche le quattro stelle. La stessa valutazione in stelle va al Contrada Monte Serra Etna DOC Bianco 2024, al Contrada Rinazzo Etna DOC Bianco Superiore 2024, all’Etna Rosso DOC 2024 e al Contrada Dafara Galluzzo Etna DOC Rosso 2024. "Guida Vitae” 2027 di AIS ha assegnato importanti riconoscimenti a due etichette di Benanti: Etna Bianco Superiore Pietra Marina 2021, premiato con 94/100, ed Etna Rosso Contrada Dafara Galluzzo 2024, che ha ottenuto 93/100.
Infine, per Bibenda Pietra Marina Etna DOC Bianco Superiore 2021 è tra i 10 migliori vini di Bibenda 2027, tra gli oltre 30 mila assaggiati durante i lavori della Guida.
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