Presentato
a MARCA by BolognaFiere & ADM 2026 il XXII Rapporto Circana sull’evoluzione
2025 della Marca del Distributore: in un contesto di "ordinaria
incertezza", la MDD cresce del +4,1% a valore e traina l'innovazione nei
segmenti Premium e Funzionale. Eccellenza nel Fresco e spinta del Non-Food, i
nuovi driver dello sviluppo. L’Italia si distingue in Europa per il maggior
dinamismo qualitativo.
Bologna, 15
gennaio 2026
– La Marca del Distributore (MDD) si conferma il motore trainante dell’economia
italiana del Largo Consumo, consolidando una crescita strutturale che va ben
oltre la pura convenienza economica. Il secondo giorno di MARCA by
BolognaFiere & ADM si apre con la presentazione del XXII Rapporto
Marca sull’evoluzione della MDD, elaborato da Circana: una fotografia
nitida di un comparto che, nel perimetro omnichannel, ha raggiunto la quota
record del 30,4% e punta a un fatturato di 31,5 miliardi di euro
entro la fine del 20251.
I numeri del successo: la MDD
batte il mercato
In un contesto
macroeconomico caratterizzato da consumi prudenti e da una ripresa
dell’inflazione (+1,1%), la MDD dimostra una resilienza eccezionale e una
rilevante capacità di intercettare i nuovi bisogni delle famiglie. Nel corso del 2025, a totale Omnichannel, il
comparto ha registrato una crescita a valore del +4,1% e a volume del +2,6%.
Focalizzando
l'analisi sul perimetro della GDO “tradizionale” (Ipermercati,
Supermercati e Libero Servizio Piccolo), si osserva un significativo
consolidamento della Marca del Distributore: con una performance a valore del
+5,5%, la MDD raggiunge i 23 punti di quota (+0,5 punti rispetto al 2024).
Particolarmente positivo è il dato sui volumi di vendita, che segnano un +4,1%,
a testimonianza di una fiducia crescente dei consumatori verso le Insegne della
Distribuzione Moderna Organizzata, specialmente nei punti vendita con
superficie inferiore ai 2.500 mq.
Dalla convenienza
all’eccellenza: il boom del Premium e del Funzionale
Il Rapporto
Circana evidenzia un cambio di paradigma: il consumatore non cerca più solo il
"primo prezzo" (+3%), ma premia la qualità e i valori di filiera.
Il segmento dei prodotti
funzionali (bio, free-from, arricchiti) è il vero protagonista dell'anno,
con una crescita a doppia cifra del +19% a valore. Questo trend riflette
la trasformazione delle
Insegne in veri e
propri centri di innovazione, capaci di intercettare i bisogni di salute,
sostenibilità e benessere dei consumatori attraverso un'offerta che integra e
arricchisce il mercato.
MDD: l’espansione dell’offerta e
la metamorfosi verso il valore
L'aumento dei
prezzi della MDD (+1,4%), superiore a quello dell'Industria di Marca, riflette
una metamorfosi verso il valore e un'acquisita autonomia strategica. Il
consumatore privilegia ormai la qualità e i valori di filiera rispetto al solo
risparmio, frenando sulle linee "primo prezzo" (+3%) per premiare i
segmenti a più alto valore aggiunto. Questa autorevolezza consente di ridurre
la pressione promozionale (16,3%), consolidando la MDD come scelta
preferenziale di valore basata sulla fiducia e non più come semplice
alternativa economica.
La crescita della
MDD procede di pari passo con la crescita dell’offerta: i prodotti della
marca commerciale arrivano a rappresentare il 17,4% dell’assortimento a
scaffale, in aumento di 0,3 punti rispetto a novembre 2024, e di oltre 5
punti rispetto al 2015.
I reparti "core":
Fresco e Cura Casa ai vertici
L’eccellenza
italiana si conferma nel reparto Fresco, dove la MDD guadagna 0,7 punti
di quota, con punte significative nelle Carni (+1) e nell’Ortofrutta (+0,6).
Si consolida
inoltre il ruolo strategico del Non-Food, con il comparto Cura Casa
che registra una performance d'eccellenza (+0,8 punti di quota), confermando
come la MDD stia occupando spazi sempre più rilevanti nel quotidiano delle
famiglie.
Lo scenario internazionale:
l’Italia benchmark di dinamismo in Europa
A livello europeo
(EU6), la MDD è una realtà consolidata, con un giro d'affari complessivo
di 324 miliardi di euro e una quota a valore media del 42%.
Sebbene mercati come Olanda (55%) e Spagna (52%) presentino livelli di
penetrazione superiori, l'Italia (31% di quota) si distingue tra i Paesi
più dinamici dell'area.
L'Italia corre a
una velocità superiore rispetto alla media europea, affermandosi come benchmark
per la capacità di premiumizzazione dell'offerta. Questa crescita qualitativa
permette alle insegne italiane di ridurre la pressione promozionale (che si
attesta al 16,3%, in diminuzione di 0,6 punti), consolidando un
rapporto di fiducia con il cliente basato sul valore del prodotto.
“L'Italia è
oggi il Paese che registra la crescita più dinamica e, soprattutto, qualitativa
in Europa”, commenta Rossano Bozzi, Direttore Business Unit di
BolognaFiere. “I nostri Retailer sono diventati veri benchmark internazionali, capaci di trasformare la Marca del
Distributore in un laboratorio di innovazione: il balzo del +19% dei
prodotti funzionali e la costante
espansione
dell'assortimento
a scaffale dimostrano che il modello italiano, fondato su qualità e fiducia, è
il vero trendsetter del settore”.
MDD come motore del PIL
nazionale
I dati presentati
a Bologna si inseriscono in un quadro più ampio: i consumi privati rappresentano
oggi il 57,1% del PIL italiano2. In una fase di stagnazione
degli investimenti pubblici, la Distribuzione Moderna – che intermedia l’85%
dei consumi alimentari domestici – e la MDD si pongono come i principali
abilitatori di crescita, generando un valore aggiunto complessivo per il Paese
di 211 miliardi di euro (10% del PIL)3.
“Tra le
tendenze più interessanti, emerge un consumatore sempre più attento e
selettivo: cresce la componente di spesa di prodotti essenziali e dall’altra
parte la spesa per i prodotti legati al benessere”, commenta Alfonso
Giuliano, Italy Retail leader di Circana. “Inoltre, il mix di acquisto
si sposta dal primo prezzo verso fasce di prezzo più alte e il segmento Premium
guadagna terreno, segno che il consumatore non cerca solo convenienza, ma anche
qualità e valori come sostenibilità e filiera locale”.
Antonella
Maietta, Exhibition Manager di MARCA by BolognaFiere & ADM, conclude: “La fiera è lo
specchio di un mercato in cui la MDD è protagonista dell'innovazione. L'espansione
dei padiglioni dedicati al Fresh e al Non-Food testimonia che MARCA by
BolognaFiere & ADM è l'unica piattaforma capace di rappresentare questa
evoluzione a 360 gradi. Non siamo più solo una vetrina di prodotti, ma un
laboratorio permanente dove la DMO progetta il futuro dei consumi”.
Nota
metodologica:
Fonte
Dati: Circana Liquid Data™. Anno Terminante a Dicembre 2025 (52 settimane
terminanti il 28/12/2025). Perimetro Omnichannel: Iper+Super+Libero Servizio
Piccolo+Specialisti Casa Persona+Discount+Online+Petshop. Perimetro GDO
tradizionale: Iper+Super+ Libero Servizio Piccolo.
Dati
EU 6: Germania, Francia, Olanda, Regno Unito, Spagna, Italia.
Note
1, 2, 3 - Stime macroeconomiche: TEHA Group su dati Istat e Aida BvD. Position
Paper Marca 2026 "Costruire Fiducia - Il ruolo della Distribuzione Moderna
e della Marca del Distributore".
MARCA
by BolognaFiere & ADM 2026
14-15
gennaio, 2026 Bologna

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