Il grano utilizzato per il Mompracen è frutto del progetto di grani evolutivi sviluppato in collaborazione con Petra – Molino Quaglia, un percorso che in Lombardia vede Èl Forner come prima e unica realtà ad aver aderito all’iniziativa. Il progetto “Grano Bresciano” ha seguito tutte le fasi della filiera: dalla semina al raccolto, dalla macinatura fino alla panificazione. Un processo lungo, fatto di attese e di scelte consapevoli. “Dopo anni di lavoro sul progetto e mesi di attesa dal raccolto, vedere finalmente questa farina pronta per essere trasformata e panificata è stato emozionante”, racconta Paolo Piantoni, titolare e panettiere di Èl Forner.
Il nome stesso del pane è una dichiarazione d’intenti. “Abbiamo voluto chiamarlo Mompracen perché il grano è nato e cresciuto a Mompiano”, spiega Piantoni. Un nome che parla bresciano, che fa sorridere e che riporta immediatamente al quartiere da cui tutto ha avuto origine. Non solo luogo di produzione, ma cuore narrativo del progetto, Mompiano diventa simbolo di una città che torna a coltivare, macinare e trasformare il proprio grano.
Per Piantoni, il progetto ha anche un valore personale. “Veder nascere il grano, sfiorare le spighe, sentire il profumo durante la mietitura è stato qualcosa di nuovo. Per mia moglie Stefania è stato un ritorno all’infanzia, essendo cresciuta in una realtà agricola, mentre per me, come fornaio, ha significato ritrovare quel contatto diretto con la terra che sentivo mi mancasse. Un’esperienza che mi ha completato”. |
Nessun commento:
Posta un commento