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giovedì 15 gennaio 2026

Ripristinata l'opera di regolazione idraulica sullo scolo Acquarolo Alto a Medicina

 


Un intervento da 500 mila euro necessario per l'adeguamento del  sistema consortile che recapita le piogge nei torrenti regionali

Completato il rifacimento della chiavica di regolazione dello scolo a gravità per le acque dei 1.000 ettari di pianura a sud del nodo idraulico

MEDICINA - Sono quasi 1.000 gli ettari di territorio medicinese compresi tra il torrenti Gaiana e Quaderna che non scolano automamente in questi corsi d'acqua e che -lasciati a se stessi - tornerebbe palude in un solo inverno piovoso.

Una vasta area di pianura il cui scolo si basa sulle strutture artificiali consortili, e precisamente, sui canali Acquarolo Alto, Acquaroli Bassi (di sinistra e di destra), la chiavica di regolazione del canale Alto e l'impianto di sollevamento delle acque degli Acquaroli Bassi. Un sistema complesso ed artificiale attraverso il quale la Bonifica Renana riesce a far confluire, sollevare ed immettere le piogge di questa area di pianura nei torrenti regionali riceventi, perchè tali acque possano giungere al mare.

Come illustra l'ingegner Ilihc GHINELLO, direttore tecnico degli impianti Consorzio: "Si tratta di un intervento propedeutico al pieno ripristino della funzionalità scolante ed irrigua delle strutture di bonifica che qui sono state danneggiate dagli allagamenti conseguenti alla rottura - nel maggio 2023 -dell'argine del torrente Gaiana. Con un investimento di 500 mila euro (resi disponibili dalla Struttura commissariale di missione per la ricostruzione post alluvione) e 90 giornate lavorative è stata ripristinata la funzionalità della chiavica che regola l'immissione delle acque raccolte a sud dal canale Acquarolo Alto. Ciò consente anche di chiudere gli altri interventi connessi alla completa funzionalità di questo nodo idraulico strategico. E cioè il risezionamento di questi canali a monte, il ripristino delle loro difese spondali e la rigenerazione elettromeccanica dell'impianto di sollevamento Massarolo".

"E' il nostro ° intervento già concluso dall'alluvione del maggio 2023 ad oggi -spiega Valentina BORGHI, presidente della Bonifica Renana - sul totale di 115 opere già progettate e programmate per una completa rigenerazione del sistema artificiale di bonifica sia della rete dei canali che degli impianti di sollevamento idraulico. Un programma di opere mirate a rendere la fragile pianura bolognese più sicura dal punto di vista idraulico."

Foto in apertura: i tecnici della Bonifica Renana che hanno collaborato al ripristino della chiavica regolatrice dell'Acquarolo Alto a Medicina

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