Franco Maria Ricci Editore presenta il nuovo volume VIGNANELLO. Il castello, la sua terra, la sua storia, i suoi giardini, curato da Alberta Campitelli con contributi di Sofia Varoli Piazza, Elisa Fochetti e Giorgio Monari.
Vignanello è un borgo situato nella Tuscia laziale su cui sorge il Castello Ruspoli, un esempio unico di trasformazione da rocca medievale a residenza nobiliare, con uno dei giardini meglio conservati d’Italia. Il Castello è il vero fulcro del centro storico di Vignanello, con la sua mole compatta e solenne: fondato nel 1531 sotto i Farnese, passa per la famiglia Orsini e poi per i Marescotti per arrivare alla fine del XVII secolo alla famiglia Ruspoli, che ne è ancora proprietaria.
“Cercheremo come abbiamo fatto fin ora di conservare il patrimonio storico che ci è stato affidato. È una vera e propria missione legata a un immenso senso di responsabilità verso la nostra storia. Alle volte penso che nel mondo di oggi dove sembra che la sopravvivenza dell’umanità sia legata a un filo tutto questo sia anacronistico, eppure la forza e la coscienza delle nostre radici supera qualsiasi razionalità”, scrive Claudia Ruspoli, proprietaria del Castello.
Il Castello è circondato da meravigliosi giardini che sono stati oggetto dei recenti restauri, come documentato nel libro. Grazie al finanziamento del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) Parchi e Giardini è stato possibile restituire loro l’identità originaria, e mettere a disposizione della comunità e dei visitatori un patrimonio storico rilevante e valorizzarlo attraverso la pubblicazione del volume di Franco Maria Ricci Editore. In primavera sarà presentato dalla medesima casa editrice anche il libro Tabiano dedicato appunto al Castello di Tabiano, tra Parma e Piacenza, recentemente restaurato sempre grazie al bando PNRR parchi e giardini.
Il volume VIGNANELLO. Il castello, la sua terra, la sua storia, i suoi giardini, si apre con uno studio del territorio e dell’ambiente del borgo in rapporto al castello, evidenziando le trasformazioni urbanistiche e architettoniche che hanno reso Vignanello un centro barocco di grande bellezza, in un piano generale di sviluppo concepito con grande chiarezza progettuale che può senz’altro essere annoverato tra le realizzazioni urbanistiche più significative del Lazio tra Sei e Settecento. Il volume prosegue raccontando le vicissitudini storiche che hanno interessato il borgo, le modifiche architettoniche e le successioni dinastiche che hanno condotto all’arrivo della famiglia Ruspoli, soffermandosi sulla costruzione dell’antico castrum, documentato fin dal XII secolo, fino alla struttura del Castello come la si conosce ora.
Non mancano le storie di illustri personaggi legati alla residenza, come il compositore Georg Friedrich Händel, che vi soggiornò nel 1707, e Santa Giacinta Marescotti, nata nel castello e legata al giardino e alla tenuta di famiglia.
Particolare attenzione è dedicata al verde, dal giardino segreto al giardino formale, creato da Ottavia Orsini nel XVII secolo e concepito come punto di incontro tra il Castello da un lato e il bosco dall’altro, senza dimenticare il parterre: suddiviso in dodici scomparti regolari, di forma quadrangolare composti da siepi miste formate da varie piante, presenta vari disegni in cui si riconoscono le iniziali di vari personaggi che abitarono il palazzo e divenne un vero modello per i giardini laziali di inizio Settecento, ammirato ancora oggi.
Il restauro ha saputo interpretare con rigore la stratificazione storica del luogo, rispettando le tecniche e i materiali originari per restituire al giardino non solo la sua integrità formale, ma anche la sua funzione storica di centro raffinato e scenografico del complesso architettonico.
Il volume Vignanello è illustrato con un ricco apparato iconografico, e sarà disponibile sul sito francomariaricci.com e presso il Bookshop del Labirinto della Masone di Franco Maria Ricci.
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