«Volevamo creare qualcosa che ci rappresentasse davvero – racconta Madi, con una formazione in marketing, wine business e una solida esperienza da sommelier – un luogo in cui sentirsi accolti, circondati dalla bellezza. Una bellezza che è fuori, nel paesaggio, e dentro, negli spazi, arredati con elementi di design Lago, scelti per la loro capacità di dialogare con l’architettura e con la luce».
La struttura accoglie sei camere, due deluxe, tre junior suite e una suite, pensate come rifugi di quiete. Ogni ambiente è arricchito da libri e pubblicazioni dedicate al territorio, selezionati per accompagnare l’ospite in un racconto fatto di cultura, storia e identità.
La passione per il vino è parte integrante dell’esperienza: in ogni camera trova spazio una piccola cantinetta con una selezione di etichette di produzione propria. «Il vino del Collio – racconta Marco – è parte della nostra natura, della nostra cultura e del nostro modo di vivere».
Nel grande salotto dedicato alle colazioni, tra profumi di torte fatte in casa e prodotti del territorio, trova spazio anche una selezione di opere di Enrico Ursella, pittore friulano di fine Ottocento, le cui scene rurali dialogano con l’anima agricola del luogo.
La colazione, pensata come un momento di condivisione e relazione, accompagna l’ospite in un’esperienza che prosegue anche negli spazi della Taverna, dove trovano posto i vini di famiglia e le eccellenze gastronomiche locali.
Nessun commento:
Posta un commento