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giovedì 22 gennaio 2026

Cruna di Subida: Country House a Cormons (Gorizia)

 


Nel cuore del territorio
del Friuli Venezia Giulia,
un progetto di ospitalità che nasce
dal dialogo con il paesaggio
e ne interpreta l’anima,
fra autenticità, eleganza
e cultura dell’accoglienza



Cruna di Subida, rappresenta l’eleganza familiare nella quiete del Collio. Un territorio incontaminato, quello di Cormons, dove la natura ritrova il suo respiro più autentico. Terra di confine e di grandi vini, crocevia di culture e paesaggi, capace di raccontare una bellezza fatta di silenzi, luce e materia.

È qui che il Wine 
country house Cruna di Subida si inserisce con naturalezza, in dialogo costante con il territorio.

Il progetto prende forma dal desiderio di Madi Cattaruzzi e Marco Perti, già proprietari della vicina azienda agricola, che hanno riconosciuto in una casa centenaria, un tempo appartenuta a una famiglia tedesca, il luogo ideale per dare forma ad una visione di ospitalità autentica, intima e profondamente legata al contesto.

«I nostri ospiti ci chiedevano spesso perché non aprissimo una struttura tutta nostra – racconta Marco, formazione tecnologica e una profonda passione per l’outdoor e l’enogastronomia – e a un certo punto abbiamo capito che quel luogo esisteva già. Dovevamo solo ascoltarlo».

Nasce così, nel 2023, Cruna di Subida: non un semplice progetto ricettivo, ma la naturale estensione di uno stile di vita.



«Volevamo creare qualcosa che ci rappresentasse davvero – racconta Madi, con una formazione in marketing, wine business e una solida esperienza da sommelier – un luogo in cui sentirsi accolti, circondati dalla bellezza. Una bellezza che è fuori, nel paesaggio, e dentro, negli spazi, arredati con elementi di design Lago, scelti per la loro capacità di dialogare con l’architettura e con la luce».

La struttura accoglie sei camere, due deluxe, tre junior suite e una suite, pensate come rifugi di quiete. Ogni ambiente è arricchito da libri e pubblicazioni dedicate al territorio, selezionati per accompagnare l’ospite in un racconto fatto di cultura, storia e identità.

La passione per il vino è parte integrante dell’esperienza: in ogni camera trova spazio una piccola cantinetta con una selezione di etichette di produzione propria. «
Il vino del Collio – racconta Marco – è parte della nostra natura, della nostra cultura e del nostro modo di vivere».

Nel grande salotto dedicato alle colazioni, tra profumi di torte fatte in casa e prodotti del territorio, trova spazio anche una selezione di opere di Enrico Ursella, pittore friulano di fine Ottocento, le cui scene rurali dialogano con l’anima agricola del luogo.

La colazione, pensata come un momento di condivisione e relazione, accompagna l’ospite in un’esperienza che prosegue anche negli spazi della Taverna, dove trovano posto i vini di famiglia e le eccellenze gastronomiche locali.

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