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lunedì 12 gennaio 2026

Alle OGR Torino un’esperienza conviviale tra gesto rituale e pratica artistica Giovedì 15 gennaio 2026, ore 20.00 Snodo, Social Table

 


Biglietto unico – 45€ (tutto incluso)

Evento in collaborazione con Snodo, parte del public program delle mostre Electric Dreams e We Felt A Star Dying

 

Il biglietto include l’accesso gratuito alle mostre con possibilità di prenotare una visita guidata gratuita alle ore 19.00

 

In occasione dell’evento le mostre resteranno aperte fino alle ore 20.00

 

OGR Torino | Corso Castelfidardo 22, Torino

www.ogrtorino.it

 

 


 

Torino, 12 gennaio 2026 Giovedì 15 gennaio 2026, alle ore 20.00, da Snodo – area food & drink delle OGR Torino – si terrà Compost-, una cena conviviale nata dal dialogo tra gli artisti e chef Luca Conte (Gerolamore) e Teresa Satta.

 

A metà tra performance e pasto, Compost- ha l’obiettivo di creare una comunità temporanea definita dal cibo e dalle persone che questo cibo lo consumano insieme. Come una pièce teatrale, i quattro atti della cena racconteranno storie e con oggetti e giochi popoleranno la tavola, trasformandola in uno spazio narrativo condiviso.

 

Lo scambio tra i partecipanti è parte fondamentale dell’esperienza. Il menu si sviluppa come una progressione: da un primo piatto da consumare individualmente fino a un ultimo piatto condiviso collettivamente, attraversando diversi gradi di condivisione e prossimità. Ingerire e degustare allo stesso tavolo diventa così un modo per espandere un’esperienza trasformativa primaria: aderendo allo scambio conviviale, non si cerca solo il nutrimento, ma si partecipa a un gesto collettivo, quello della commensalità.

 

Il percorso gastronomico è costruito attraverso l’utilizzo di prodotti nella loro forma originale e di prodotti trasformati tramite fermentazioni e altri processi di alterazione, mettendo in relazione pratiche culinarie, ricerca artistica e ritualità condivisa, con l’obiettivo di raccontare la quotidianità del cibo come spazio di incontro tra ingredienti, colori e culture. La tavolata, che si sviluppa intorno al Social Table di Snodo e accoglie l’intera opera, si configura come una sceneggiatura in continuo mutamento in cui si svolge la cena: ogni atto evoca un tema a cui si intrecciano storie, giochi, oggetti, numeri e simboli che emergono dalle ricerche degli artisti e si dichiarano sulla tavola come vere e proprie presenze.

 

La cena d’artista si inserisce nel Public Program 2026 delle OGR Torino, che approfondisce e amplia le traiettorie di ricerca delle mostre Electric Dreams. Art & Technology Before the Internet, organizzata da Tate Modern e OGR Torino, e We Felt A Star Dying, installazione immersiva di Laure Prouvost commissionata da LAS Art Foundation e co-commissionata da OGR Torino. A partire dal 15 gennaio 2026, il Public Program propone un calendario di appuntamenti che estende l’esperienza delle mostre oltre i percorsi espositivi, introducendo nuovi format e collaborazioni inedite. Oltre alle cene d’artista, performance, talk e momenti di approfondimento trasformano la convivialità, il suono, il movimento e il pensiero in dispositivi narrativi e di conoscenza.

 


MENÙ CENA D'ARTISTA

 

Uno

Nuvole di riso, kimchi di cavolo cappuccio, acciughe e radici alla povera affumicate, seiras

 

Due

Taboon, candela di burro, rosmarino brusà, ceviche di carciofo, funghi e caco-mela, carpaccio di barbabietola, mole di doña Luz Del Carmen

 

Tre

Kefir di capra, cracker di polenta, zuppa di fagioli con erbe e seitan

 

Quattro

Crostate di:

1. limoni

2. mirtilli

3. cachi

4. kiwi

5. frutti boschivi

6. mele

7. agrumi


ULTERIORI INFORMAZIONI

 

TERESA SATTA

Teresa Satta (1993, Varese), vive e lavora a Livorno. La sua pratica si articola attraverso diversi media, con una particolare attenzione alla produzione low tech, offrendo installazioni, immagini o testi che invitano al movimento relazionale. Attraverso la ricerca artistica, Teresa intende riconoscere quelle forme di sapere collettive che si danno nei territori del corpo e dell'immedesimazione, per sostenere forme di sopravvivenza e di giustizia epistemica. Attualmente collabora con l’associazione culturale Carico Massimo (Livorno). Ha collaborato come artista con diverse realtà culturali, tra queste: Spazio Torrso (Pesaro 2025), Terzo Paesaggio (Chiaravalle MI 2024) Museo MACTE (Termoli 2024), Le Fonticelle (Frosolone IS 2024), La Wayaka Current (Atacama, Cile e Guna Yala, Panama 2020 / 2022).

 

LUCA GERRY CONTE (GEROLAMORE)

Luca Gerry Conte approccia l'arte come partecipante agli ecosistemi spaziali e sociali. Ogni elemento del suo lavoro, che sia immagine, mezzo o struttura, appartiene a un'ecologia più ampia: un logos della natura incorporato nello spazio. La sua ricerca mira a svelare la vita dell'opera nel gioco e nel tempo, canalizzando al contempo un'esperienza multisensoriale che informa una coscienza ecologica all'interno di un palcoscenico vissuto. Il cibo è un catalizzatore centrale come mezzo e oggetto di ricerca. Per Luca, è un luogo di trasformazione materiale, sociale e poetica. Attraverso la gastronomia, attiva contesti quotidiani e invita a sottili coinvolgimenti che attirano l'attenzione sull'ordinario in quanto straordinario. Ogni incontro richiede un piccolo sforzo, un momento di frizione con il pubblico, per aprire la strada alla narrazione e alla connessione. OGR Torino Le OGR Torino, l'hub della Fondazione CRT, sono un centro di cultura e innovazione unico in Europa, dedicato alla sperimentazione: culturale, artistica e musicale nelle OGR Cult, scientifica, tecnologica e imprenditoriale nelle OGR Tech. Ex officine per la riparazione dei treni nate a fine Ottocento, oggi patrimonio archeologico industriale, sorgono nel cuore di Torino su un'area di 35.000 mq per attivare nuovi orizzonti di collaborazione, creazione e convivialità.

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