Giovedì 22 gennaio 2026, alle ore 17, l'Associazione Bologna per le Arti presenta il secondo appuntamento con i Dialoghi Culturali a Palazzo d’Accursio. L'evento, dal titolo I disegni di animali da Pisanello a Pietro Pietra, è ospitato nella Cappella Farnese di Palazzo D'Accursio e vedrà l'intervento dello studioso Alessandro Zacchi. La conferenza si svolge nell'ambito della mostra Pietro Pietra (1885-1956). La forza del segno, visitabile in Sala D'Ercole fino al 12 febbraio 2026.
Gli animali sono stati oggetto di rappresentazione simbolica, verosimile o di altro tipo fin dalla Preistoria, ma solo dai primi decenni del Quattrocento hanno iniziato ad essere rappresentati in modo più o meno realistico e scientifico in disegni tracciati su fogli di carta, con apici raggiunti tra la fine del XV secolo e il XVI secolo, nonché tra Ottocento e primo Novecento. Al giorno d’oggi, con la crisi ecologica ma non solo, sono rappresentati in nuove forme artistiche che si avvalgono anche dell’uso delle tecniche digitali all’interno di riviste specialistiche, documentari, film, ma anche in vignette e grandi murales. Senza avere la presunzione di fornire un percorso esaustivo, questa breve conferenza vuol tracciare un percorso che va da Pisanello a Pietro Pietra, protagonista dell’attuale esposizione, fissando l’attenzione, a partire dal Cinquecento, su alcuni artisti dell’area bolognese ed emiliana.
Alessandro Zacchi, studioso soprattutto di Cinquecento e Ottocento, è stato professore di Italiano, Storia ed Educazione civica all’IIS Belluzzi-Fioravanti ed è tuttora docente di Storia dell’Arte, Storia e Letteratura presso l’Università del Tempo Libero “Primo Levi”. Ha insegnato Storia dell’Arte del Rinascimento all’Università di Bologna (SSIS) ed è stato consulente dei Musei Civici d’Arte Antica. Esperto di disegno, grafica e pittura dal Quattrocento al primo Novecento, collabora con la Pinacoteca di Bologna e gli Uffizi. Autore di numerose pubblicazioni, ha curato e progettato importanti mostre e percorsi iconografici interdisciplinari, anche nell’ambito di “Bologna 2000”. Ha donato alla Pinacoteca Nazionale di Bologna un rilevante nucleo di disegni e stampe, oggetto di recenti studi ed esposizioni.
Pietro Pietra (1885-1956). La forza del segno è omposta da 82 opere originali, tra incisioni, disegni, acquerelli e dipinti. Provenienti dall’archivio storico della famiglia Pietra e da diverse collezioni private, le opere in mostra comprendono principalmente disegni dal vero, dipinti a olio e acqueforti dedicati al mondo animale, insieme a una serie di penne acquerellate che ritraggono alcuni scorci della città natale dell’artista, Bologna.
La mostra monografica intende ripercorrere la tradizione del disegno e della grafica bolognese a cavallo tra Ottocento e Novecento, seguendo le tracce dell’intensa e poliedrica produzione di Pietro Pietra. Osservazione dal vero e rielaborazione mnemonica convivono nelle sue opere, realizzate con tecniche diverse — acqueforti, puntesecche, penne acquerellate e pittura a olio — che rendono questa esposizione un evento unico nel panorama italiano. L’intento è quello di offrire al pubblico un’occasione di educazione dello sguardo e di riscoperta delle tecniche incisorie, spesso rimaste ai margini della storia dell’arte.
L'ultimo appuntamento con i Dialoghi Culturali a Palazzo d’Accursio si terrà giovedì 29 gennaio alle ore 17 in Cappella Farnese, e vedrà l'intervento della storica dell'arte Marzia Faietti.
L’Associazione Bologna per le Arti organizza anche una serie di visite guidate (per informazioni: info@bolognaperlearti.it) e quotidianamente, i tirocinanti dell’Università di Bologna e dell’Accademia di Belle Arti saranno disponibili in mostra per accompagnare i visitatori in visite guidate specializzate, anch’esse gratuite.
Il progetto è patrocinato dall'Università di Bologna, dall’Accademia di Belle Arti, dal Comune di Bologna, dalla Regione Emilia-Romagna e dalla Fondazione Collegio Artistico Venturoli.
INFO
Pietro Pietra (1885-1956)
La forza del segno
A cura di Daria Ortolani
Palazzo d’Accursio (Sala D'Ercole), piazza Maggiore 6, Bologna
6 dicembre 2025 – 12 febbraio 2026
Mostra promossa da
Associazione Bologna per le Arti
Con il patrocinio di
Accademia di Belle Arti di Bologna
Alma Mater Studiorum - Università di Bologna, Dipartimento delle Arti
Comune di Bologna
Fondazione Collegio Artistico Venturoli
Regione Emilia Romagna
Con il sostegno di
Greenfield
Buonristoro Vending Group
Anderlini Meccanica
Rotary Club Bologna Ovest Guglielmo Marconi
Emil Banca Credito Cooperativo
Si ringrazia
Biblioteca dell’Archiginnasio
Comune di Bologna
Fondazione Cineteca di Bologna
Fondazione Collegio Artistico Venturoli
Prefettura di Bologna
Unione Campanari Bolognesi
Alma Mater Studiorum - Università di Bologna
Orari
Martedì, mercoledì, giovedì, sabato e domenica, 10.00 - 18.30; venerdì, 15.00 – 18.30
Chiuso il lunedì
Ingresso gratuito
Informazioni
Associazione Bologna per le Arti, via Solferino 3, Bologna
Tel. 335 6781920 | info@bolognaperlearti.it |www.bolognaperlearti.it
www.facebook.com/bolognaperlearti/
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