Milano, 9 gennaio 2026 – Le Olimpiadi e le Paralimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026 sono il più grande evento sportivo mai tenutosi in Lombardia, la terza edizione della storia delle olimpiadi invernali in Italia, un’occasione unica per la Lombardia e per tutto il Paese per accrescere la visibilità internazionale dei territori e una grande sfida per garantirne uno sviluppo armonico. Milano-Cortina 2026 non è solo sport, ma anche gusto: l'obiettivo è far conoscere l'eccellenza culinaria di montagna, valorizzando i prodotti locali e l'innovazione, trasformando l'area di Milano-Cortina 2026 in una destinazione gastronomica di livello mondiale. Identità Golose lavora da più di vent’anni attorno a un’idea semplice e ambiziosa: creare uno spazio in cui le voci della cucina possano trovare ascolto. È ciò che accade al Congresso di Identità Milano, dove ogni anno si incontrano visioni che influenzano il passo della gastronomia; è ciò che è accaduto a Expo 2015, quando Milano si è trasformata in una capitale globale di talenti; ed è ciò che accade ogni settimana a Identità Golose Milano, l’hub della gastronomia internazionale che accoglie interpreti di primo piano offrendo loro una piattaforma di confronto continua. E proprio alla vigilia delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026, da Identità Golose Milano nasce un progetto che raccoglie questo percorso e lo porta in alta quota. Un tributo alle cucine di montagna del mondo pensato come una salita, seguendo la traccia di una gastronomia che nasce dall’altezza e ne conserva la purezza, la forza, la misura. L’iniziativa prende forma dal dialogo tra due chef: uno italiano, legato alle nostre vette, e uno internazionale, portatore di un altro orizzonte. Provengono da paesaggi diversi, ma condividono una stessa grammatica fatta di territorio, clima, materia prima. Cinque cene a quattro mani che faranno emergere una verità che accomuna le cucine d’alta quota: la montagna parla molte lingue, e in ognuna custodisce la stessa profondità. Ad aprire il ciclo di cene, la fusione di due eccellenze della cucina d’autore che interpretano i territori simbolo delle Olimpiadi: Milano e Cortina. Menu che diventano il racconto di memoria e di presente, di radici solide e di nuove interpretazioni. È un equilibrio tra il rispetto della tradizione e il desiderio di evolversi ancora di più, attraverso ingredienti che appartengono alla storia profonda di un territorio. |
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