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lunedì 12 gennaio 2026

VERSO MILANO-CORTINA 2026: LA CUCINA DI MONTAGNA ARRIVA DA IDENTITÀ GOLOSE MILANO

 

Cinque cene a quattro mani per esplorare la cultura gastronomica d’alta quota attraverso il dialogo tra grandi chef italiani e internazionali
Milano, 9 gennaio 2026 – Le Olimpiadi e le Paralimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026 sono il più grande evento sportivo mai tenutosi in Lombardia, la terza edizione della storia delle olimpiadi invernali in Italia, un’occasione unica per la Lombardia e per tutto il Paese per accrescere la visibilità internazionale dei territori e una grande sfida per garantirne uno sviluppo armonico. Milano-Cortina 2026 non è solo sport, ma anche gusto: l'obiettivo è far conoscere l'eccellenza culinaria di montagna, valorizzando i prodotti locali e l'innovazione, trasformando l'area di Milano-Cortina 2026 in una destinazione gastronomica di livello mondiale.
 
Identità Golose lavora da più di vent’anni attorno a un’idea semplice e ambiziosa: creare uno spazio in cui le voci della cucina possano trovare ascolto. È ciò che accade al Congresso di Identità Milano, dove ogni anno si incontrano visioni che influenzano il passo della gastronomia; è ciò che è accaduto a Expo 2015, quando Milano si è trasformata in una capitale globale di talenti; ed è ciò che accade ogni settimana a Identità Golose Milano, l’hub della gastronomia internazionale che accoglie interpreti di primo piano offrendo loro una piattaforma di confronto continua. 
 
E proprio alla vigilia delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026, da Identità Golose Milano nasce un progetto che raccoglie questo percorso e lo porta in alta quota. Un tributo alle cucine di montagna del mondo pensato come una salita, seguendo la traccia di una gastronomia che nasce dall’altezza e ne conserva la purezza, la forza, la misura.
 
L’iniziativa prende forma dal dialogo tra due chefuno italiano, legato alle nostre vette, e uno internazionale, portatore di un altro orizzonte. Provengono da paesaggi diversi, ma condividono una stessa grammatica fatta di territorio, clima, materia prima. Cinque cene a quattro mani che faranno emergere una verità che accomuna le cucine d’alta quota: la montagna parla molte lingue, e in ognuna custodisce la stessa profondità. Ad aprire il ciclo di cene, la fusione di due eccellenze della cucina d’autore che interpretano i territori simbolo delle Olimpiadi: Milano e Cortina.  
 
Menu che diventano il racconto di memoria e di presente, di radici solide e di nuove interpretazioni. È un equilibrio tra il rispetto della tradizione e il desiderio di evolversi ancora di più, attraverso ingredienti che appartengono alla storia profonda di un territorio. 
Il programma:
 
Lunedì 26 gennaio
Riccardo Gaspari - SanBrite, Cortina D’Ampezzo-Belluno - 1 Stella Michelin
Alessandro Negrini – Il Luogo Aimo e Nadia, Milano – 1 Stella Michelin
 
Martedì 27 gennaio
Michele Talarico – Kosmo Taste the Mountain, Livigno-Sondrio
Julian Stieger – Rote Wand Chef’s Table, Lech-Austria – 2 stelle Michelin 
 
Mercoledì 28 gennaio
Paolo Griffa - Paolo Griffa al Caffè Nazionale, Aosta - 1 Stella Michelin
Andrea Selvaggini - Savage, Oslo-Norvegia - 1 Stella Michelin
 
Giovedì 29 gennaio
Stefano Masanti - Il Cantinone, Madesimo-Sondrio - 1 Stella Michelin 
Michael Mayr - Quellenhof Gourmetstube 1897, San Martino in Passiria-Bolzano - 1 Stella Michelin
 
Venerdì 30 gennaio
Alessandro Gilmozzi - El Molin, Cavalese-Trento - 1 Stella Michelin
David Zefran - Milka, Kranjiska Gora-Slovenia - 2 Stelle Michelin

Tutte le cene saranno aperte al pubblico su prenotazione tramite il sito web di Identità Golose Milano e il canale ufficiale di TheFork.
 
Partner ufficiali dell’iniziativa: Acqua Panna e S.Pellegrino, 1895 by Lavazza, Consorzio Parmigiano Reggiano e Divine Creazioni by Surgital. 

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