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mercoledì 1 aprile 2020

NON SOLO BOLLICINE: MONTELVINI ACCOGLIE NELLA COLLEZIONE VINTAGE LA NUOVA ANNATA DEL MANZONI BIANCO




La cantina veneta leader nella produzione di Prosecco dà il benvenuto a un nuovo vino bianco fermo che rappresenta la massima espressione dell’area del Montello

Venegazzù, 31 marzo 2020 – Montelvini lancia sul mercato lo Zuitèr Manzoni Bianco Montello Colli Asolani DOC, un vino da uve autoctone che rappresenta la massima espressione del territorio del Montello e incarna al meglio l’attenzione alla valorizzazione del territorio che da sempre contraddistingue la cantina veneta leader nella produzione di Prosecco.
Ottenuto da un vitigno autoctono della provincia di Treviso, lo Zuitèr Manzoni Bianco Montello Colli Asolani DOC è il risultato dell’impegno di squadra di un team di esperti che da anni concorre alla produzione di vini che valorizzano materia prima, territorio e lavoro in cantina.
Il Manzoni Bianco o Manzoni 6.0.13, da cui si ottiene appunto lo Zuitèr Bianco, è un vitigno che deriva dall’incrocio tra Riesling Renano e Pinot Bianco. Le uve utilizzate per realizzare quest'etichetta sono coltivate nella tenuta Fontana Masorin, nel cuore del Montello, dove risiedono i vitigni autoctoni più rappresentativi del territorio, quali Glera, Merlot e, appunto, l’incrocio Manzoni, un clone selezionato dal Prof. Luigi Manzoni dell’istituto enologico di Conegliano negli anni ’30.
Fontana Masorin, una delle tre tenute appartenenti al Gruppo Montelvini, è collocata a circa 330 mslm ed è caratterizzata da un terreno piuttosto argilloso con buona dotazione di carbonati e microelementi utili alla vite. Al Manzoni sono dedicati complessivamente 2,5 ettari dai quali vengono prodotte 6.500 bottiglie, un numero molto più basso rispetto alla capacità massima di produzione del vigneto, che rasenta le 16.000 bottiglie. La decisione di abbassare la resa per ettaro, unitamente alle caratteristiche del terreno e al lavoro in cantina, concorre a rendere il prodotto finale di ottima qualità.
Il 2018 è stata per il Manzoni Bianco un’annata decisamente positiva. Nonostante sia partito con un lieve ritardo, il ciclo vegetativo è stato fortunatamente recuperato grazie al positivo alternarsi di piogge cospicue con giornate soleggiate e asciutte. Questo ha garantito una maturazione ottimale, un considerevole accumulo di composti aromatici nelle uve e il giusto contenuto zuccherino che bilancia l’acidità naturale di circa 6g/L, prerogativa imprescindibile per ottenere un vino fresco, elegante e con un ottimo potenziale di affinamento, come i migliori Riesling da cui questa varietà eredita il 50% del patrimonio genetico.
Nel Manzoni Bianco è possibile ritrovare le caratteristiche che contraddistinguono tutti i vini di Montelvini: pulizia, eleganza e finezza, perfettamente equilibrate nelle note olfattive e degustative. Il risultato è un vino fresco e aromatico, ma anche sincero e fedele al vitigno, al territorio e alle mani degli uomini che l'hanno creato.
















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