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martedì 5 maggio 2026

XNL Teatro nell’ambito del progetto multidisciplinare Oltre le nuvole. Beyond the Clouds a cura di Chiara Gatti, Paola Pedrazzini e Gianmarco Romiti

 


presenta

 

Re Lear è morto a Mosca

Regia di César Brie

 

Uno spettacolo corale, vincitore del Premio Theatrical Mass 2023,

che rievoca la storia del Teatro Ebraico di Mosca e i suoi protagonisti

 

Terzo e ultimo atto della trilogia Delle nuvole o dell’identità a cura di Paola Pedrazzini parte del progetto multidisciplinare Oltre le nuvole. Beyond the Clouds

 

Mercoledì 6 maggio 2026, ore 18.30 e 21.30

 



 

XNL Piacenza

Via Santa Franca 36, Piacenza

 


Piacenza, 5 maggio. Mercoledì 6 maggio con lo spettacolo Re Lear è morto a Mosca diretto da César Brie, XNL Piacenza – centro d’arte contemporanea, teatro e musica della Fondazione di Piacenza e Vigevano, conclude il trittico teatrale Delle nuvole o dell’identità con la direzione artistica di Paola Pedrazzini, parte del progetto multidisciplinare Oltre le nuvole. Beyond the Clouds a cura di Chiara Gatti, Paola Pedrazzini e Gianmarco Romiti Delle nuvole o dell’identità, che ha già visto protagonisti Davide Enia e Mario Perrotta, che hanno proposto rispettivamente un’indagine sull’identità civile e collettiva e il ritratto di un’epoca e di un immaginario, con questo spettacolo, vincitore del Premio Theatrical Mass 2023, affronta il tema dell’identità artistica e della memoria, interrogando il rapporto tra creazione e potere.

 

Re Lear è morto a Mosca prende avvio da una vicenda storica reale, la storia di Solomon Michoels e Veniamin Zuskin, attori e protagonisti del Teatro Ebraico di Mosca (Goset), assassinati dal regime staliniano alla fine degli anni Quaranta, e racconta in particolare il montaggio del loro Re Lear in lingua yiddish, primo e unico spettacolo mai realizzato e uno dei pochi testi di Shakespeare allora consentiti dal regime, destinato poi a non andare mai più in scena dopo la loro morte.

 

Partendo da questa storia, César Brie ha costruito una drammaturgia che intreccia biografia e rappresentazione, uno spettacolo che racconta uno spettacolo, ripercorrendo la carriera dei due attori tra prove, ricordi e frammenti di scena, fino a farli riapparire nei panni di Lear e del suo Matto. Tra memoria e finzione, lo spettacolo evoca la nascita e la fine del Goset, il confronto con la censura e il progressivo inasprirsi della repressione, fino all’eliminazione dei suoi protagonisti.

 

Grazie a un ensemble di giovani attori, Brie costruisce uno spettacolo corale che intreccia teatro, musica, canto e movimento, rievocando una storia a lungo rimossa. Il lavoro si nutre di fonti storiche, lettere e testimonianze, ma anche di riferimenti artistici come i dipinti di Marc Chagall, che ne segnò l’immaginario visivo, e le riflessioni del regista Gordon Craig, tra i primi a riconoscerne la straordinaria forza innovativa.

 

La vicenda dei due attori si intreccia con quella del Goset, uno dei più importanti teatri del Novecento, luogo di sperimentazione artistica e linguistica, in cui la lingua yiddish diventava strumento di creazione e resistenza. Un teatro fatto di canti, danze, poesia e visione, che si scontra con la censura e la repressione del regime, fino alla sua distruzione.

 

Re Lear è morto a Mosca diventa così un racconto della fragilità dell’arte di fronte al potere, ma anche della sua capacità di sopravvivere attraverso la memoria. Un viaggio teatrale che restituisce voce a una storia dimenticata e che, attraverso la scena, riapre uno spazio di riflessione sul ruolo dell’artista e sulla responsabilità della creazione.

 

«Colpevole di essere attore», dichiarò Zuskin durante il processo. In questa frase si condensa il senso profondo dello spettacolo: un atto di testimonianza che attraversa il tempo e restituisce dignità a una storia cancellata.

 

Il progetto Oltre le nuvole. Beyond the clouds include il teatro grazie a due interventi distinti curati da Paola Pedrazzini: da un lato, il trittico di teatro contemporaneo Delle nuvole o dell’identità, dall’altro un percorso di innesti drammaturgici all’interno della mostra, allestita fino al 5 luglio a XNL Piacenza.

 

La mostra Oltre le nuvole. Beyond the clouds, promossa da Rete Cultura Piacenza, è aperta al pubblico da martedì a giovedì dalle ore 14 alle 19, e da venerdì a domenica e nei giorni festivi dalle ore 10 alle 20.

Per informazioni: www.xnlpiacenza.it.


Re Lear è morto a Mosca

regia César Brie

drammaturgia César Brie, Leonardo Ceccanti, con la collaborazione dell’ensemble

con César Brie, Alessandro Treccani, Leonardo Ceccanti, Eugeniu Cornitel, Davide De Togni, Anna Vittoria Ferri, Tommaso Pioli, Annalesi Secco, Laura Taddei

lavoro corporale Vera Dalla Pasqua

scenografia l’ensemble

costumi Matteo Corsi

luci César Brie e la compagnia

musiche Pablo Brie e tradizionali yiddish

consulenza storica Antonio Attisani

 

NOTA BIOGRAFICA César Brie (Buenos Aires, 1954) è autore, regista, attore e pedagogo, tra le figure più rilevanti della scena teatrale internazionale contemporanea. Arrivato in Italia come esule nei primi anni Settanta, avvia il proprio percorso artistico con esperienze collettive e fonda nel 1975 a Milano il Collettivo teatrale Tupac Amaru.

Dopo un lungo periodo di collaborazione con l’Odin Teatret, dove lavora accanto a Eugenio Barba e Iben Nagel Rasmussen, sviluppa una ricerca che intreccia teatro, pedagogia e creazione collettiva.

Nel 1991 fonda in Bolivia il Teatro de Los Andes, con cui realizza spettacoli ispirati alla storia e ai grandi classici, portati in tournée in tutto il mondo e riconosciuti come esperienze esemplari del teatro contemporaneo.

Dal 2009 vive tra Italia e Argentina, continuando un’intensa attività di scrittura, regia e formazione. Tra i lavori più recenti figurano numerose creazioni teatrali presentate in contesti internazionali e un trittico ispirato all’Eneide realizzato per il Festival di Teatro Antico di Veleia tra il 2023 e il 2025.

Il suo teatro si caratterizza per una forte dimensione etica e poetica, capace di intrecciare memoria storica, impegno civile e ricerca scenica.

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