C’è un vino che più di altri riesce a raccontare il Friuli nel suo gesto più semplice e autentico: il Friulano. Non quello celebrativo o costruito, ma quello che accompagna la tavola, scandisce le stagioni e invita al secondo calice. Il Friulano DOC Collio 2024 di Tenuta Stella nasce esattamente con questa idea: essere un bianco identitario, immediato e preciso, capace di trasformare ogni occasione in un racconto di territorio.
L’annata 2024, segnata da un andamento climatico irregolare e da importanti escursioni termiche, ha richiesto attenzione e sensibilità in vigneto. Le mattine fresche e le giornate luminose hanno rallentato la maturazione, favorendo però lo sviluppo aromatico delle uve a bacca bianca e preservando acidità e tensione. Il risultato è un Friulano che gioca sull’equilibrio: fragrante, dinamico, mai eccessivo.
In cantina, la scelta è quella della sottrazione: fermentazione in acciaio con lieviti indigeni, controllo delle temperature e un lungo affinamento sui lieviti che ne definisce la struttura e la longevità. Un lavoro che lascia spazio al vitigno e alla ponca, il suolo simbolo del Collio, capace di imprimere al vino una traccia minerale sottile ma persistente.
“Il Friulano è il vino che più racconta il nostro modo di lavorare,” spiega Erika Barbieri, enologa di Tenuta Stella. “È diretto, leggibile, ma mai banale. Con l’annata 2024 abbiamo cercato di esaltarne la bevibilità e la precisione, lasciando che fossero il vitigno e il territorio a parlare.”
Nel calice, il vino si apre con eleganza: fiori bianchi, violetta e gelsomino, seguiti da note agrumate di mandarino e da sfumature più morbide di frutta candita e pasticceria. Il finale richiama la tipica nota di mandorla, firma riconoscibile del Friulano. In bocca è scorrevole, fresco, con una sapidità delicata che allunga il sorso e invita alla convivialità.
Ma è a tavola che questo vino trova la sua dimensione più autentica. Il Friulano 2024 di Tenuta Stella è un alleato naturale della cucina di stagione: perfetto con crudi di pesce, fritti dell’Adriatico e piatti leggeri come calamaretti o pesce al vapore, si esprime con altrettanta naturalezza accanto a un grande classico come il prosciutto crudo di San Daniele o a formaggi freschi. È il vino dell’aperitivo che diventa cena, del pranzo all’aperto, delle giornate che si allungano.
In un momento in cui il consumatore cerca vini riconoscibili ma non complessi, identitari ma accessibili, il Friulano DOC Collio 2024 di Tenuta Stella si inserisce con naturalezza: un bianco contemporaneo, capace di coniugare immediatezza e profondità, pensato per essere bevuto oggi ma ricordato domani.
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