Ci sono vini che raccontano un territorio, altri
che riescono anche a evocarne l’atmosfera.
Il Lugana DOC firmato Borgo la Caccia nasce
così: come espressione autentica delle colline moreniche del Lago di Garda.
Prodotto da uve Turbiana coltivate nei vigneti
della tenuta, il Lugana Borgo la Caccia rappresenta una delle etichette simbolo
della cantina. Un bianco raffinato e territoriale che interpreta con coerenza
le caratteristiche più distintive dell’area gardesana: freschezza, sapidità
minerale e profonda pulizia aromatica.
Alla vista si presenta con un luminoso giallo
paglierino; il bouquet si apre su note delicate di agrumi, mandorla e frutta
bianca, mentre il sorso rivela una struttura armoniosa, sostenuta da una
piacevole tensione minerale e da una chiusura elegante e persistente.
È un vino che richiama immediatamente la
convivialità delle tavole all’aperto, i riflessi di luce sull’acqua e quella
cucina italiana fatta di semplicità raffinata e materie prime valorizzate con
naturalezza.
La sua freschezza minerale e l’eleganza misurata
lo rendono particolarmente versatile a tavola: ideale per accompagnare
antipasti delicati, piatti di stagione, proposte di mare, aperitivi sofisticati
e percorsi gastronomici estivi caratterizzati da leggerezza e armonia.
Perfetto per lunghi pranzi en plein air e
momenti di condivisione al tramonto, il Lugana DOC Borgo la Caccia interpreta
con autenticità uno stile di vita in cui gusto, territorio e convivialità
convivono in equilibrio naturale.
Il vino nasce nel cuore di Borgo la Caccia,
realtà agricola e sociale immersa tra le colline moreniche a ridosso del Lago
di Garda. Un luogo dove la cultura vitivinicola dialoga quotidianamente con
sostenibilità, accoglienza e responsabilità sociale.
La tenuta si estende su circa 90 ettari, di cui
50 vitati, in un paesaggio caratterizzato da vigneti, boschi e campi coltivati
che definiscono una delle aree più vocate del territorio gardesano. Qui vengono
coltivate varietà a bacca bianca e rossa attraverso pratiche attente alla
biodiversità e alla valorizzazione naturale del terroir.
Alla base del progetto vi è una filosofia
produttiva che integra innovazione enologica e tradizione agricola, mantenendo
un forte legame con il territorio e con il lavoro della terra. Ogni vino
firmato Borgo la Caccia nasce da questa visione: esprimere autenticità,
precisione stilistica e riconoscibilità territoriale.
Accanto alla produzione vitivinicola, la tenuta
sviluppa anche una significativa attività sociale. Borgo la Caccia opera,
infatti, nel sistema LAUTARI, comunità terapeutica dedicata al recupero dalle
dipendenze, sostenuta dalla famiglia Bonomelli.L’attività agricola diventa così
non soltanto produzione, ma anche esperienza concreta di formazione, inclusione
e reinserimento lavorativo. Un modello virtuoso in cui la qualità enologica si
accompagna a una visione etica e sostenibile dell’impresa agricola.

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