Dopo il successo del 2025, anno in cui i visitatori totali nei
caseifici del comprensorio hanno raggiunto quota 180.000, i produttori della
Dop riaprono le porte al pubblico con 53 caseifici coinvolti nelle cinque
province della zona di origine. Il turismo enogastronomico si riconferma un
pilastro valoriale per il Consorzio: l’edizione 2026 punta a intercettare i
flussi internazionali e a promuovere l’accoglienza tutto l’anno
Reggio Emilia, 19 maggio 2026 – Tutto
pronto per l’edizione 2026 di Caseifici Aperti (sabato 23 e
domenica 24 maggio), l’appuntamento promosso dal Consorzio del
Parmigiano Reggiano che offre a tutti –
dai foodies ai curiosi, grandi e piccini – la possibilità di partecipare e immergersi nella produzione della Dop, trasformando i caseifici in
destinazioni turistiche d’eccellenza. Dopo il successo delle due edizioni 2025,
con oltre 30.000 visitatori
(+36% sul 2024), l’iniziativa coinvolge quest’anno ben 53
caseifici distribuiti in tutte e cinque le province del
comprensorio: 19 a Parma, 12 a Reggio Emilia, 12 a Modena, sei a Mantova
alla destra del Po e quattro a Bologna alla sinistra del Reno.
Oltre alle attività classiche – assistere
alla produzione, visite alle stalle e ai magazzini di stagionatura, aperture
delle forme, pranzi in caseificio e degustazioni in purezza (curate
dagli esperti dell’APR - Associazione Assaggiatori Parmigiano Reggiano) o
in pairing con vini – in 21 caseifici è stato organizzato un programma,
realizzato in collaborazione con Proxima, che prevede otto grandi
appuntamenti tematici e 13 eventi speciali. Le proposte spaziano
dalla “colazione con l’arpa” alla giocoleria, dai laboratori
didattici per bambini alla musica dal vivo, fino al debutto del “Caseifit”
(sessioni di fitness in caseificio) presso il Caseificio Il Boiardo di Scandiano
(RE). Non mancheranno i momenti legati alla tradizione, come la marchiatura
a fuoco nella Cooperativa Casearia Castelnovese (stabilimento di
Castelnuovo Rangone, MO) e nel Caseificio Sociale Castellazzo di Campagnola
Emilia (RE), e la cottura a legna al Società Agricola Montorsi di
Modena.
La grande novità di quest’anno è il lancio
del primo “Evento OFF” presso i Giardini Margherita di Bologna. Per
due giorni, il cuore verde della città ospiterà cooking show in
collaborazione con le Cesarine, impegnate nella preparazione di piatti
tradizionali di tutte le cinque province, oltre a laboratori per bambini,
aperture di forme e degustazioni guidate. L’obiettivo è
intercettare i flussi turistici della città felsinea per invitarli a scoprire
l’intero comprensorio della Dop: per l’occasione, sarà attivo un servizio
navetta che porterà i visitatori direttamente dai Giardini ai caseifici
bolognesi Azienda Agricola Caretti e Bazzanese. Il Consorzio
guarda anche ai foodies di domani con il lancio del nuovo libro per
bambini Sul Parmigiano Reggiano: dritte per esploratori del gusto, firmato
da Bread&Jam e illustrato da Lucia Catellani.
Partecipare è semplice: basta visitare il sito
ufficiale del Consorzio per consultare l’elenco dei caseifici aderenti e
prenotare le attività: www.parmigianoreggiano.com/it/caseifici-caseifici-aperti.
Inoltre, per facilitare l’esperienza dei turisti, le mappe dei caseifici
aderenti sono già disponibili presso tutti gli uffici IAT del
territorio, complete di suggerimenti enogastronomici e segnalazioni ai migliori
ristoranti della zona per un’esperienza di viaggio completa. Naturalmente al
termine di ogni visita sarà possibile acquistare direttamente il Parmigiano
Reggiano, oppure riceverlo a casa attraverso l’e-commerce
di ciascun caseificio o il portale shop.parmigianoreggiano.com.
E i numeri supportano
il legame diretto con i turisti: secondo un sondaggio promosso dal Consorzio, ben l’85% dei
partecipanti alle scorse edizioni ha acquistato Parmigiano Reggiano presso lo spaccio.
L’edizione 2026 si pone l’obiettivo di consolidare
il turismo internazionale e di promuovere la cultura della visita in
caseificio come attività fruibile 365 giorni l’anno, valorizzando i 15
caseifici che già oggi garantiscono l’accoglienza costante. L’evento diventa
così il fulcro del nuovo “Progetto
Turismo”, che segna un’evoluzione strategica per il Consorzio: il Parmigiano
Reggiano diventa una vera e propria destinazione. Si tratta della prima
iniziativa organica di sistema che valorizza il territorio come leva di
costruzione di marca, integrando caseifici, aziende agricole, ospitalità ed
esperienze gastronomiche. Il progetto punta a portare il flusso turistico
dedicato a 300.000 visitatori entro il 2029, grazie a investimenti
diretti del Consorzio, interamente privati e non supportati da fondi
pubblici, con l’obiettivo di strutturare l’offerta di accoglienza e
rafforzare il legame tra prodotto e territorio, trasformando il Parmigiano
Reggiano in un’esperienza oltre che in un’eccellenza gastronomica.
Infine, l’appuntamento rappresenta
un’occasione imperdibile per ogni visitatore, dalle famiglie agli amanti
dell’arte, per scoprire i tesori storici e le eccellenze
gastronomiche del territorio d’origine: si spazia dai sapori della Food
Valley di Parma ai percorsi naturalistici dell’Appennino di Reggio
Emilia, dalle automobili leggendarie della Motor Valley di Modena ai
capolavori architettonici di Bologna, fino alla magnificenza dei palazzi
dei Gonzaga a Mantova e a itinerari storici come la Via Francigena
e la Via Romea Nonantolana.
«Caseifici Aperti non è più solo un
appuntamento, ma il cuore di una strategia di accoglienza che portiamo avanti
tutto l’anno attraverso il Progetto Turismo, con l’obiettivo di superare i
180.000 visitatori dei caseifici della Dop registrati nel 2025», ha
dichiarato Nicola Bertinelli, presidente del Consorzio del Parmigiano
Reggiano. «Investire nell'ospitalità significa dare la possibilità a ogni
visitatore di vivere un'esperienza di scoperta autentica della nostra Dop e
della sua storia millenaria. Abbiamo scelto Bologna per il debutto del formato
OFF proprio perché è una porta d'accesso strategica per i turisti
internazionali: il nostro obiettivo è mostrare che dietro ogni scaglia di
Parmigiano Reggiano c'è un intero ecosistema fatto di persone e territori
unici, la cui sostenibilità economica e sociale può essere rafforzata dal
turismo di qualità».
CASEIFICI PARTECIPANTI
PROVINCIA
DI PARMA
· Azienda Agricola Ciao Latte, Via Borghetto 15, Niceto
· Società Agricola Giansanti, Strada Traversetolo 228,
Parma
· Coop. Cas. Agrinascente -
Parma 2064, Via
S. Michele Campagna 22/5, Fidenza
· Latteria Sociale Santo
Stefano, Via
Parma 78, Basilicagoiano
· Caseificio La Madonnina, Via Scipione Ponte 19, Salsomaggiore
Terme
· Il Trionfo Caseificio, Strada Provinciale per
Parma 3, San Secondo Parmense
· Caseificio Ugolotti, Via M.E. Lepido 72, Parma
· Caseificio La Medesanese, Strada Carnevala 21/A, Medesano
· Rastelli Fratelli, Via Vittorio Veneto 1,
Rubbiano
· Società Agricola Saliceto, Via Toscanini 3, Mulazzano
· Azienda Agricola Iris, Via Torchio 3/1, Lesignano
de' Bagni
· Caseificio Basilicanova, Via Argini 27, Montechiarugolo
· Caseificio Montauro, Via Berettine 48/A, Fontanellato
· Agrizoo, Strada Gazzano 69, Parma
· Caseificio La Crocetta, Via Gerenzana 3, Polesine Parmense
· Soc. Agr. Bertinelli, Via Pedemontana 2, Noceto
· Azienda Agricola Mezzadri, Via Consolatico Superiore
35, Busseto
· Soc. Agr. Butteri, Strada Provinciale 109, Salsomaggiore
Terme
· Latteria Soc. San Pier
Damiani, Via
Gazzano 35/A, San Prospero
PROVINCIA
DI REGGIO EMILIA
· Consorzio Vacche Rosse, Via F.lli Rosselli 41-2, Reggio
Emilia
· Antica Fattoria Caseificio
Scalabrini, Via
San Michele 1, Bibbiano
· Caseificio Sociale
Castellazzo, Via
Don Mazzolari 12, Campagnola Emilia
· SAE Soc. Agr., Via XXV Aprile 50, Casalgrande
· Latteria Sociale Nuova Lago
Razza, Via
Razza Lago 2, Campegine
· Caseifici Cinqueventi, Via Berna 5, Reggiolo
· Latteria Sociale Collina, Via Gen. Reverberi 3/B, Toano
· Latteria Sociale San Giovanni
Della Fossa, Strada
Levata 10, Novellara
· Latteria La Grande Castelnovo
Sotto, Via
Case Melli 60, Castelnovo Sotto
· Caseificio San Simone dal
1902, Via
G. Lorca 18, Reggio Emilia
· Caseificio Boiardo - Matilde
di Canossa, Via
delle Scuole 5, Scandiano
· Caseificio Sociale del Parco, Via Val Lonza 4-4A, Ventasso
PROVINCIA
DI MODENA
· Reggiani Roberto, Via Baracca 6/A, Castelfranco
Emilia
· Soc. Agr. Montorsi, Via Pomposiana 162, Modena
· Cas. Soc. La Cappelletta di
San Possidonio, Via
Matteotti 80, San Possidonio
· Rosola di Zocca, Via Rosola 1083, Zocca
· Azienda Agricola Moscattini, Via Viazza di Sopra 48, Formigine
· 4 Madonne Caseificio
dell'Emilia, Str.
Lesignana 130, Lesignana
· Latteria di Campogalliano, Via Reggio 1, Campogalliano
· Caseificio Bucamante, Via S. Dalmazio 388, Serramazzoni
· Oratorio San Giorgio, Via delle Nazioni Unite 16,
Carpi
· Santa Lucia, Via per Vesale 141, Sestola
· Caseificio Dismano, Via Montebelvedere 300, Montese
· Caseificio Castelnovese, Via Cavidole 6, Castelnuovo
Rangone 6
PROVINCIA
DI MANTOVA
· Latteria Vo' Grande, Strada Vo', Pegognaga
· Latteria Sociale Gonfo, Via Argine Po 86, Motteggiana
· Società Agricola Fienilnuovo, Str. C. Guerrieri Gonzaga 6,
Palidano
· Latteria Sociale Marzette, Via Marzette 14/B, Bondeno
· Latteria Agricola Begozzo, Str. Begozzo 10, Palidano
· Latteria Agricola Mogliese, Via Galvani 1, Sermide
PROVINCIA
DI BOLOGNA
· Caseificio Bazzanese, Via Moretto Scuole 7, Valsamoggia
· Azienda Agricola Caretti, Via Zenerigolo 4B, San
Giovanni in Persiceto
· Caseificio Sociale Canevaccia, Via Pratorotondo 326-328, Gaggio
Montano
· Cas. Soc. Fior di Latte, Via Torretta 225, Gaggio
Montano

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