Terre d’Aenòr nasce con un’identità precisa: interpretare il vino non solo come espressione del territorio, ma come gesto culturale capace di dialogare con altri linguaggi. Fondata nel 2018 e guidata da Eleonora Bianchi, la cantina si distingue per una visione contemporanea che sposa una filosofia completamente biologica che rappresenta un pilastro fondamentale dell'identità dell'azienda, un impegno radicato nel rispetto della terra, nella passione per la viticoltura e l’enologia che si unisce alla ricerca estetica ed alla forte sensibilità verso il mondo dell’arte e del design.
È proprio questo DNA, aperto ed interdisciplinare, ad aver dato origine alla collaborazione con Casa Gregotti, che fonde l’intimità di una residenza privata con l’energia di uno spazio espositivo.
Ieri sera, in questo contesto raccolto e immersivo, si è svolto un incontro che ha visto Terre d’Aenòr dialogare con l’arte contemporanea in occasione della mostra La Strada dentro la Casa presentata dalla Galleria Laveronica di Modica.
L’incontro nasce da una visione condivisa: costruire esperienze che vadano oltre la semplice fruizione, trasformandosi in momenti di scoperta e connessione. In questo contesto, il vino è diventato parte integrante del racconto artistico, accompagnando la visita alla mostra in un dialogo naturale con le opere.
Le etichette di Terre d’Aenòr si sono inserite nello spazio della Casa come elementi narrativi, capaci di evocare paesaggi, gesti e sensibilità affini. Non una semplice degustazione, ma un’esperienza in cui il calice ha offerto una chiave di lettura ulteriore, più sensoriale e immersiva
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