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sabato 7 gennaio 2017

La Pasticceria Cuccato di Montagnana a Borghi d’Europa




I giornalisti e i comunicatori della rete dei borghi europei del gusto hanno proposto nelle giornate di informazione di Borghi d’Europa uno dei dolci più caratteristici della Pasticceria Cuccato, di Montagnana.
“Francesca e Andrea sono i titolari di questo negozio in cui fanno bella mostra dolci e bontà, da forno e non, pensati e reinventati per soddisfare tutti i gusti. Specialità della pasticceria è il Pandolce di Ezzelino, dolce di Montagnana: un dolce dalla leggendaria nascita e di cui la famiglia Cuccato ne è gelosamente fiera.
Giorgio Cuccato, padre dell'attuale titolare Francesca, studiò una ricetta che consentisse al dolce di durare più giorni senza problemi di conservazione e lo fece impiegando, tra gli ingredienti, il lievito naturale necessario nell'impasto del pane e da questo l'appellativo Pandolce. "D'Ezzelino" per ricordare l'episodio in cui il tiranno Ezzelino Da Romano, rimasto ferito dopo aver appiccato il fuoco che incendiò Montagnana, venne salvato da una popolana che per rinvigorirlo impastò un grosso pane con il "levà" altresì detto lievito madre, arricchito di una generosa quantità di miele casereccio e frutta secca. Il Pandolce di Ezzelino è oggi il dolce di Montagnana.” (http://www.gpviaggievacanze.com)







Borghi d’Europa : il Panificio L’Arte del Pane a Santa Margherita d’Adige


‘La Cucina Italiana’ annota : “Addentrandosi nel Veneto, la pinza lascia il posto allo “schizoto”, ossia lo schizzotto, una sorta di panfocaccia tipico della zona tra la Bassa padovana e i Colli Euganei. È un pane non lievitato, prodotto con farina, grasso d’oca o di maiale o burro, zucchero, sale, acqua e grappa. Il nome deriva dalla sua forma schiacciata dovuta alla mancata lievitazione dell’impasto. Lo schizzotto viene citato nella raccolta di ricette di cucina tipica padovana da Giovanni Bianco Mengotti quale piatto vincitore di un concorso gastronomico tenutosi a Montagnana nel 1880. Viene farcito con salumi e formaggi, è adatto agli spuntini e di rado, a causa del forte condimento, sostituisce il pane a tavola.”
A Santa Margherita dAdige, solitamente nel mese di giugno, si tiene la Festa dello Scizzotto, organizzata dalla Pro Loco.
Ne parliamo con Beniamino ed Erika,numi tutelari de L’Arte del Pane, panificio e pasticceria .
“ Sono sei anni che abbiamo rilevato il forno, cercando di dargli una impronta rigorosamente artigianale. La nostra carta del pane comprende oltre 40 tipologie di prodotto.”
Erika si dedica poi alla produzione dei dolci, con creatività e competenza. I suoi biscotti, in queste
contrade, sono a dir poco leggendari.
“ Ovviamente- osserva Beniamino-, proponiamo lo schizzotto in diverse versioni: con la sopressa,con le olive,con la zucca, con le cipolle.”
Ma L’Arte del Pane ha conservato l’ impronta di negozio familiare, con un bel banco di salumi
e formaggi. “Abbiamo voluto continuare una tradizione di servizio, che è anche una occasione
per consigliare i clienti e scambiare quattro parole,ben lontani dai rapporti anonimi dei supermercati.”
E così sia !

venerdì 6 gennaio 2017

La Macelleria da Samuele di Ospedaletto Euganeo a Borghi d’Europa



Le visite gustose dei giornalisti e dei comunicatori della rete dei borghi europei del gusto in occasione della rassegna informativa Borghi d’Europa, aveva portato i ‘vagabondi curiosi
a Ospedaletto Euganeo. Il Santuario della Madonna del Tresto è stato inserito nei Percorsi
Internazionali della Fede e nello speciale Percorso del gusto, è avvenuto l’incontro con la Macelleria da Samuele.
La carne ha una origine ben precisa, nell’azienda agricola di proprietà e il suo viaggio, prima di giungere al banco, è quindi garantito e più che rintracciabile. Poi nel laboratorio ( a vista), l’abilità e la creatività di Rossella interpretano le carni secondo uno stile gastronomico, pronto-cuoci, che suggerisce fantasia e abbinamenti inediti.
I salumi sono anch’essi di rigorosa produzione artigianale : una attenzione particolare al Prosciutto
locale, scelto fra le migliori proposte possibili.
La Macelleria da Samuele è stata presente alla serata di Borghi d’Europa al ristorante Villa Altura
di Ospedaletto Euganeo,con la partecipazione di giornalisti, amministratori, imprenditori e rappresentanti di altri Paesi Europei. Fra gli altri l’Ambasciatore di Ucraina in Italia.

Il tastasal della Macelleria da Samuele ha accompagnato il risotto di Vialone Nano del Laboratorio
Artigianale di Pilatura Rebustini (Ansom di Minerbe), con grande efficacia.
Il tastasal è un impasto di carne fresca di maiale macinata, salata ed insaporita con abbondante pepe nero grosso frantumato; si tratta dello stesso impasto usato per fare la sopressa, il salame e le salamelle. Nei secoli scorsi le massaie della bassa pianura veronese usavano preparare il risotto col tastasal per assaggiare la pasta dei salumi prima di insaccarli. Da questa verifica deriva il nome del condimento: tastare, ovvero assaggiare la salatura della carne di maiale, da cui è derivato il termine dialettale tastasal.
Il tastasal ha fatto anche la sua comparsa nel corso della degustazione delle pizze di Villa Altura,abbinato ad una ricotta artigianale . Semplicemente delizioso !





lunedì 5 dicembre 2016

Il bilancio di Borghi d'Europa



BORGHI D’EUROPA
Gli inediti del Buon Vivere
1 - 4 dicembre 2016



Chiude con un bilancio estremamente positivo il meeting dell'Associazione Internazionale Borghi Europei del Gusto che si è concluso domenica 4 dicembre nel territorio della Bassa Padovana. Un'occasione di riflessione e confronto per proseguire il prezioso lavoro di valorizzazione e conoscenza dei borghi e dei territori poco conosciuti intrapreso 11 anni fa dall’Associazione Borghi Europei del Gusto, ma anche un importante momento operativo per la formalizzazione di nuovi itinerari e l'adesione di nuovi Borghi a itinerari già esistenti. Gli incontri di informazione della rassegna Borghi d'Europa hanno rappresentato, infatti, l'occasione per inserire nei progetti e negli Itinerari internazionali borghi e territori del Nord Est, la cui presenza è stata fino a oggi pressoché nulla.
Al meeting hanno partecipato oltre 50 borghi europei, più di 120 delegati europei, 40 giornalisti e comunicatori accreditati che hanno lavorato assieme per confrontare esperienze e sviluppare nuovi progetti.

Nel corso dei quattro giorni di lavoro - che hanno coinvolto diversi comuni del territorio - si sono susseguiti una serie di incontri, tavole rotonde e visite guidate, dedicate al difficile quanto importantissimo compito di "informare che informa", che sono state anche un'occasione unica in particolare per il territorio della Bassa Padovana (che ha ospitato il meeting) per raccontare i propri gioielli - storici, architettonici ed enogastronomici - e stimolare imprenditori e amministratori locali per la creazione di nuove reti e opportunità di promozione legate agli itinerari europei.
Importante, infatti, è stato proprio il risultato conseguito dalla Bassa Padovana che, a un primo bilancio a conclusione dei lavori, può contare tra le altre cose: tre nuovi ingressi per i "Percorsi internazionali delle fede" - con Urbana (PD) e l'ex Monastero di San Salvaro, Ospedaletto Euganeo (PD) e il Santuario della Madonna del Tresto, Saletto (PD) e la chiesetta di San Silvestro - la candidatura del Comune di Vigonza per l'ingresso nell'itinerario "Atrium" dedicato alle architetture razionaliste e la delibera da parte del Comitato promotore della nascita del nuovo itinerario "Abitare per vivere" con capofila il Comune di Saletto (PD):

Questi, nel dettaglio, gli importanti obiettivi raggiunti per i territori del Nord Est.

Tutti i borghi candidati per gli Itinerari Europei


La candidatura di Vigonza per l'Itinerario Culturale Europeo ATRIUM
Grazie all'intervento dell'Associazione della Rotta Culturale Atrium - dedicata all'architettura dei regimi totalitari del XX secolo, il cui capofila è il Comune di Forlì - è stata formalizzata la candidatura di Vigonza, con il suo borgo rurale, a entrare nell'Itinerario Ciulturale Europeo.
Quirino de Giorgio è l'architetto che meglio seppe interpretare l'architettura fascista in Veneto, lasciandone un'impronta significativa nel territorio: negli anni Trenta, egli, infatti, realizzò numerosi interventi nell'ambito dei programmi di sviluppo rurale dell'epoca fascista, destinati alla demolizione dei casoni, considerati malsani, sostituiti da nuove abitazioni per i contadini, previste nei Borghi Rionali. Tra i maggiori esempi di questi interventi, c'è il Borgo rurale di Vigonza, pochi chilometri fuori Padova, progettato e realizzato tra 1936 e 1938 e ancora oggi visibile. L'elemento cardine del nuovo insediamento rurale è il teatro, di quasi 600 posti, la cui facciata convessa domina la piazza e mostra soluzioni di dettaglio di grande cura, affiancato dalla possente torre-ciminiera su cui troneggia il motto fascista; a questo si accostano il mercato coperto, una serie di abitazioni, disposte in forma sinuosa, oltre alla casa del fascio, di monumentalità contenuta, la cui facciata utilizza con forza come strumento espressivo il laterizio. Intervento simile, realizzato non lontano da Vigonza, è Borgo Littorio di Candiana, costituito da 24 unità bifamiliari disposte lungo un asse rettilineo, oggi ancora riconoscibili per quanto riguarda l'impianto planimetrico, ma profondamente rimaneggiate nella struttura.

La Bassa Padovana diventa una presenza significativa all'interno de "I Percorsi Internazionali della Fede"
La partecipazione e l'intervento del Comitato Promotore de "I Percorsi internazionali della Fede" ha formalizzato le candidature per l'ingresso negli Itinerari Internazionali del Santuario del Tresto, a Ospedaletto Euganeo (PD), del Monastero di San Salvaro a Urbana (PD), della Chiesetta di San Silvestro a Saletto (PD) e dell'Abbazia di Santa Maria delle Carceri a Carceri (PD). Le candidature sono state sostenute dal coordinatore del progetto il giornalista bolognese Gianfranco Leonardi, segretario regionale dell’Emilia Romagna dell'Ucsi-Unione Stampa Cattolica.

Abitare per Vivere
Si tratta di un importante nuovo progetto - discusso e formalizzato proprio in occasione del meeting - dedicato all'architettura e al vivere sostenibile che sottolinea, tra le altre cose, la grande importanza anche per il mondo dell'imprenditoria di una sinergia con la rete e il circuito dei Borghi europei. Come capofila del Comitato promotore del nuovo Itinerario è stato scelto proprio il Comune di Saletto (PD) che con la sua tradizione legata al settore dell'Antiquariato rappresenta una delle possibili declinazioni di questo tema, considerando il mobile antico come portatore di storia e di cultura.

Itinerari storici del gusto
Un altro percorso europeo riguarda il turismo enogastronomico, che verrà proposto in un
itinerario internazionale che partirà dalla Città di Matuije (Riviera di Abazia,Croazia), continuerà per Buje(Croazia) ,la Slovenia Istriana, la Stiria Orientale (Austria),il Friuli Venezia Giulia, la Bassa Padovana, il Piemonte ( la provincia di Cuneo, con Mombasiglio), la Lombardia,il Cantom Ticino, la Romagna (Forlì e Predappio), le Marche (Matelica) fino a giungere alla Calabria (Paola). Potranno partecipare le terre del gusto e i borghi che possono presentare eccellenze e prodotti significativi dal punto di vista storico e tradizionale (quindi scientificamente documentabili).
Importante adesione al Comitato promotore è stata quella dell'Associazione Agriturist Veneto, che rappresenta gli agriturismi veneti aderenti a Confagricoltura.

La rete dei borghi europei del gusto sosterrà il Festival delle Basse
I lavori si sono, inoltre, chiusi con una menzione a favore del Festival delle Basse, un progetto di sviluppo territoriale voluto da una rete di 25 Comuni della Bassa Padovana, del Basso Veronese e del Basso Vicentino per valorizzare e promuovere il ricchissimo patrimonio materiale e immateriale di quest’area del Veneto, ancora tutta da scoprire. I giornalisti e i comunicatori della rete dei borghi europei del gusto hanno ritenuto "il format del Festival delle Basse un format ispirato ad alti livelli culturali, capace di garantire iniziative di valorizzazione non convenzionali" e hanno quindi garantito il proprio sostegno per la comunicazione e la promozione dell'iniziativa.



Evento promosso da:
Associazione Internazionale Azione Borghi Europei del Gusto
via Lussemburgo n.42, Padova
Tel. 3809081686
www.borghideuropa.eu