5 Grappoli Bibenda alle annate 2021 di Lupicaia e Castello del Terriccio
Nuovi importanti riconoscimenti per i vini di Castello del Terriccio: Lupicaia 2021 è stato premiato con 98 punti da parte della testata internazionale jamessuckling.com, che l’ha incluso nella Top 100 Wines of Italy 2026 di James Suckling (47° posto), la selezione che ogni anno riunisce i migliori vini italiani individuati dalla redazione attraverso migliaia di degustazioni. Lupicaia 2021 è stato inoltre inserito nella “Guida Essenziale ai Vini d’Italia” di DoctorWine by Daniele Cernilli, con il punteggio di 98/100. Infine, Lupicaia 2021 e Castello del Terriccio 2021 hanno conquistato i 5 Grappoli BIBENDA 2027, massimo riconoscimento attribuito dalla Guida Bibenda, il “Libro Guida ai Migliori Vini d’Italia”.
Vittorio Piozzo di Rosignano, alla guida di Castello del Terriccio, commenta: “Questi riconoscimenti rappresentano un’importante conferma del lavoro che portiamo avanti da anni, con rigore e continuità, sia in vigneto sia in cantina. Un lavoro che ci consente di ottenere risultati soddisfacenti anche in un contesto esterno complesso e in una fase in cui il settore sta affrontando diverse sfide. Per quanto riguarda l’ultima vendemmia, il 2026 è stato un anno impegnativo, caratterizzato dalla scarsità di precipitazioni e da temperature elevate. Nonostante queste condizioni, il nostro territorio ha dimostrato ancora una volta la propria particolare vocazione. La posizione ventilata dei vigneti, insieme a un’attenta gestione agronomica e delle risorse idriche, ci ha permesso di arrivare alla vendemmia con uve perfettamente sane e con buoni livelli di acidità e zuccheri. Ci aspettiamo quindi di ottenere vini di grande interesse, capaci di esprimere profondità, struttura ed equilibrio”.
Lupicaia, punta di diamante della tenuta, nasce nel 1993 e proviene dall’omonimo vigneto, una delle aree più vocate della proprietà. È prodotto prevalentemente da Cabernet Sauvignon con Petit Verdot, e si distingue per struttura, complessità e capacità di evoluzione nel tempo. La selezione manuale delle uve e l’affinamento in legno sono parte integrante di un processo produttivo orientato alla precisione e alla profondità espressiva.
Castello del Terriccio, prodotto per la prima volta nel 2000, occupa a sua volta un posto centrale nell’identità enologica della Tenuta. Insieme a Lupicaia, rappresenta una delle etichette attraverso cui Castello del Terriccio ha costruito nel tempo una presenza riconoscibile nel panorama del vino italiano, esprimendo le caratteristiche di un territorio collinare affacciato sulla costa toscana.
Completano il quadro di vini rossi di Castello del Terriccio Tassinaia, corposo e complesso, prodotto con taglio bordolese e maturato in botte per circa 20 mesi, e Gian Annibale, nato come omaggio al Cavalier Gian Annibale Rossi di Medelana ed espressione della valorizzazione del vitigno Petit Verdot.
Informazioni su Castello del Terriccio
Immerso tra colline di leccio, macchia mediterranea e vigneti che degradano dolcemente verso il mare, a Castellina Marittima (a un’ora da Pisa e a circa 15 minuti dalla spiaggia più vicina), Castello del Terriccio evoca un angolo di Toscana dove natura, storia e vino si fondono in perfetta armonia. Arroccata su una collina, la tenuta domina un paesaggio incantato profumato di erbe spontanee e brezza marina, dove nelle giornate limpide l’arcipelago toscano si staglia all’orizzonte. Oggi la tenuta produce vini di qualità straordinaria — tra cui il celebre Lupicaia (prodotto dal 1993), potente ed elegante dopo oltre 22 mesi di affinamento in tonneaux — insieme a vini importanti come Tassinaia (prodotto dal 1992), Castello del Terriccio e il più recente Gian Annibale. Alla guida della tenuta c’è Vittorio Piozzo di Rosignano, la cui famiglia custodisce Castello del Terriccio da oltre un secolo. Sotto la sua visione, la proprietà si è affermata come un punto di riferimento dell’eccellenza toscana, dove patrimonio, paesaggio e viticoltura sono preservati con cura straordinaria. www.terriccio.it


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