Dal Grande Gioco dell’Oca dei Presìdi Slow Food ai laboratori per scuole e famiglie, fino al viaggio dell’Arca del Gusto: ecco il programma di Slow Food Educazione, a Torino dal 24 al 27 settembre
Si gioca, si assaggia, si ascoltano storie e si scopre la biodiversità. A Terra Madre Salone del Gusto 2026, dal 24 al 27 settembre nel centro di Torino, l’educazione passa attraverso esperienze pensate per coinvolgere e guidare il pubblico di tutte le età alla scoperta di prodotti, razze, varietà vegetali e saperi che rischiano di scomparire: dal Grande Gioco dell’Oca dei Presìdi Slow Food, ai laboratori per famiglie, fino agli spettacoli teatrali alle Gallerie d’Italia con Andrea Satta e Lella Costa. Organizzata da Città di Torino, Regione Piemonte e Slow Food, con il patrocinio del Masaf, del Maeci e di Ismea, la manifestazione assume quest’anno un significato particolare: nel 2026 l’Arca del Gusto compie trent’anni e Slow Food Educazione celebra l’anniversario trasformando la biodiversità in un’esperienza da vivere, conoscere e condividere.
Il cuore del programma è la Corte d’Onore di Palazzo Reale a Torino, dove lo Spazio Educazione Slow Food, sostenuto dalla Regione Lombardia, propone per tutta la manifestazione laboratori, workshop e attività ludiche.
A partire dal Grande Gioco dell’Oca dei Presìdi Slow Food, un vero e proprio viaggio a colpi di dado attraverso la biodiversità. Ogni casella racconta un Presidio, nonché prodotto dell'Arca del Gusto, e porta a incontrare prodotti unici, razze animali, varietà vegetali e comunità che custodiscono saperi e tradizioni. Tra domande, prove e sorprese, il gioco diventa così un modo semplice e divertente per scoprire che la biodiversità è fatta di persone, territori e storie da conoscere e proteggere.
Giovedì e venerdì mattina gli appuntamenti sono dedicati alle scuole e dalle 15 fino alle 19 l’attività è gratuita e aperta a tutti: adulti, famiglie e bambini di tutte le età.
Sabato e domenica l’attività è aperta a tutti i visitatori e si svolge dalle 10 fino alle 20 a ciclo continuo.
Sempre alla Corte d’Onore di Palazzo Reale si può partecipare a La merenda buona, pulita e giusta, laboratorio esperienziale dedicato alle famiglie per riflettere sul significato del Buono, Pulito e Giusto, i tre principi che guidano Slow Food. Stagionalità, qualità delle materie prime, biodiversità, filiere produttive, ambiente diventano temi da esplorare attraverso il confronto e il fare insieme, fino alla preparazione di merende semplici, gustose ed equilibrate da riproporre anche a casa. Il laboratorio dura 90 minuti ed è gratuito, su registrazione (26 e 27 settembre ore 10.30, 15 e 17).
Con Galeotto Fud si entra invece nel cuore della cultura mediterranea attraverso pane, olio extravergine di oliva, erbe aromatiche e pomodoro. Un appuntamento per scoprire come ingredienti apparentemente semplici possano raccontare territori, evocare memorie e creare connessioni tra persone e tradizioni. L’esperienza si conclude con la preparazione e la degustazione di una “bruschetta biodiversa”, che ciascun partecipante può comporre liberamente, lasciandosi guidare dai propri gusti, dalle proprie preferenze e dalle sensazioni suggerite dai sensi. Il laboratorio dura 75 minuti, costa 5 euro ed è gratuito per gli under 3 (26 e 27 settembre ore 12.30).
Ci si sposta poi vicino lo spazio di Slow Food Italia, in Piazza Castello, dove un’attività accompagna i partecipanti alla scoperta degli Atlanti dell’Arca del Gusto, in un viaggio tra i diversi paesaggi italiani. Terre Alte, pianure, coste e ambienti marini diventano le tappe di un percorso per comprendere come la biodiversità cambi da un territorio all’altro e come siano le comunità locali a custodire saperi, coltivazioni e produzioni uniche. Un’esperienza per scoprire che la biodiversità non è un concetto astratto, ma un patrimonio concreto fatto di prodotti, territori e persone.
L’attività è dedicata alle classi delle scuole primarie e secondarie di primo grado e si svolge giovedì e venerdì alle 10, 11.15, 12.30, 13.45 e 15.00. Per il pubblico generico è invece disponibile sabato alle 14.00 e 16.00; domenica alle 11.00, 14.00 e 16.00.
A Terra Madre fa tappa anche il Viaggio dell’Arca del Gusto! Il progetto si sviluppa in dieci tappe, in altrettante regioni italiane, coinvolgendo studenti, insegnanti e attivisti degli Orti Slow Food a scuola e nelle comunità nella segnalazione di nuovi prodotti da tutelare. Terra Madre è la quinta tappa del viaggio e ospita, insieme ai primi prodotti segnalati, la grande Arca in feltro realizzata da Filo&Fibra con l’artista Edoardo Malagigi, una staffetta simbolica e tangibile che accompagna il progetto lungo il suo percorso.
In programma anche due spettacoli alle Gallerie d’Italia, che portano il tema della memoria, del racconto e della trasmissione dei saperi al centro della scena. Mamme narranti, di e con Andrea Satta – pediatra, scrittore e voce dei Têtes de Bois - e Angelo Pelini al pianoforte, nasce quasi vent’anni fa da una domanda rivolta alle mamme che arrivavano nel suo ambulatorio pediatrico alla periferia di Roma: “Come ti addormentavi da bambina?”. Da allora, fiabe, memorie e tradizioni orali raccolte da donne provenienti da decine di Paesi sono diventate un patrimonio condiviso. In scena, voce, musica e immagini costruiscono un viaggio tra infanzia, migrazioni, appartenenza e culture diverse, mostrando come il racconto possa diventare un linguaggio universale capace di creare relazioni. In programma il 26 settembre alle 10.30 e il 27 settembre alle 17.30.
Il 27 settembre alle 11 è invece Lella Costa a raccontare Ci sono degli eroi tra noi dedicato alle donne e agli uomini che ogni giorno proteggono la biodiversità custodendo semi antichi, razze locali, saperi tramandati e produzioni uniche. Lo spettacolo prende spunto dal racconto Ci sono degli eroi tra noi – L’Arca del Gusto va a scuola e conduce il pubblico nella fantastica Valle dell’Arca, dove Anita e Ettore scoprono, insieme alla saggia Mamma Chiocciola, che la ricchezza del mondo nasce dall’intreccio tra ambiente, cultura e gusto. Gli eroi, però, esistono anche fuori dalle fiabe: sono le persone che scelgono ogni giorno di prendersi cura della diversità e di consegnarla alle generazioni future. Gli spettacoli sono gratuiti, su prenotazione.
Il Grande Gioco dell’Oca dei Presìdi Slow Food, il viaggio dell’Arca del Gusto e lo spettacolo teatrale Ci sono degli eroi tra noi sono parte del progetto “Slow Food in Azione: Un’Altra Idea di Mondo” finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – Avviso n.2/2025 – di rilevanza nazionale ai sensi dell’articolo 72 del Codice del Terzo Settore, di cui al decreto legislativo N. 117/2017 - annualità 2025.
Per le famiglie è disponibile anche il Baby Pit Stop, realizzato in collaborazione con Giovani Genitori e Hape, allestito in prossimità dello Spazio Educazione nella Corte d’Onore di Palazzo Reale. Un ambiente confortevole e attrezzato dove allattare, preparare la pappa, cambiare il pannolino o semplicemente fermarsi per una pausa durante la visita. Il servizio è disponibile giovedì e venerdì dalle 15 alle 20 e sabato e domenica dalle 10 alle 20. Il programma di Slow Food Educazione comprende inoltre attività dedicate alle scuole primarie e secondarie, con giochi, degustazioni e Laboratori del Gusto e due momenti di confronto rivolti a insegnanti e referenti dei progetti educativi dedicati al rapporto tra cibo e scuola e alla rete dei progetti educativi Slow Food in Piemonte.
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