Dal 7 ottobre nei cinema di tutto il mondo
DAL 7 ALL’11 OTTOBRE NEI CINEMA ITALIANI
DISTRIBUITO DA NEXO STUDIOS
IL FILM CONCERTO GIRATO IN 35MM E RESTAURATO IN 4K
IL 6 NOVEMBRE ESCE PER SONY MUSIC
LA COLONNA SONORA DEL FILM
remixata a partire dalle registrazioni multitraccia
originali dal team di studio dei Queen
IN FORMATO 3LP, 2CD E DIGITALE
Da oggi è attivo il pre-order https://queen.lnk.to/Budapest
Un concerto rivoluzionario
in un periodo di profondi cambiamenti culturali e politici
IL PRIMO ROCK SHOW DI UNA BAND OCCIDENTALE
OLTRE LA CORTINA DI FERRO
L’ULTIMO LIVE FILMATO DEI QUEEN AL COMPLETO
Il film include l’esibizione dei Queen di “Radio Ga Ga”
uno dei momenti più rappresentativi del concerto
https://www.youtube.com/watch?v=BMhvaYdtyss
Brian May «La qualità delle immagini è
meravigliosa: vi sembrerà di essere lì. In IMAX sarà qualcosa di colossale».
Roger Taylor «Alla fine, quello si rivelò essere l’ultimo tour che
facemmo con Freddie. Eravamo davvero all’apice. Ho splendidi ricordi di quel
tour».
Sony Music
Vision è orgogliosa di annunciare che “QUEEN BUDAPEST”, il primo rock
show di una band occidentale in uno stadio oltre la Cortina di ferro, nonché
l’ultima esibizione dal vivo dei Queen al completo ripresa su pellicola, sarà
proiettato nei cinema e nelle sale IMAX di tutto il mondo dal 7 ottobre con
distribuzione a cura di Trafalgar Releasing. In Italia sarà nelle
sale dal 7 all’11 ottobre distribuito in esclusiva da Nexo Studios.
“Queen
Budapest” arriva nelle sale in occasione del 40º
anniversario di questo momento fondamentale nella storia della band. Il
film è stato meticolosamente restaurato in 4K a partire dalle riprese
originali in 35 mm presso gli studi neozelandesi Park Road Post Production
di Sir Peter Jackson, con un nuovo missaggio audio realizzato dalle
registrazioni multitraccia originali, per offrire la versione più coinvolgente
dello spettacolo mai realizzata.
Dal
6 novembre “Queen Budapest” sarà accompagnato da un’edizione multiformato pubblicata a livello internazionale da Legacy Recordings, la
divisione di Sony Music dedicata al catalogo, e da Hollywood Records negli
Stati Uniti e in Canada.
La
colonna sonora, remixata dal
team di studio dei Queen, sarà pubblicata in CD, digitale e, per la
prima volta, anche in un cofanetto di tre vinili. Dal 30 ottobre saranno
disponibili anche i formati Blu-ray e DVD.
Da
oggi, lunedì 27 luglio, è attivo il pre-order https://queen.lnk.to/Budapest
“Queen
Budapest” è un documentario cinematografico unico nel suo genere, nato per
rivivere il concerto nel tempo, renderlo accessibile a tutti e
per testimoniare la grandiosità della musica in grado di abbattare
qualsiasi barriera.
Registrato
il 27 luglio 1986 al Népstadion di Budapest, durante il “The Magic Tour” della band, il concerto
rappresentò un momento rivoluzionario: in un periodo di profondi cambiamenti
culturali e politici, i Queen divennero la prima rock band occidentale a
esibirsi oltre la Cortina di ferro. Oltre agli 80.000 biglietti venduti, si
stima che circa 45.000 persone abbiano ascoltato il gruppo dall’esterno dello
stadio; alcuni fan arrivarono persino dalla Russia e dalla Polonia per
assistere al concerto.
La
produzione fu affidata alla Mafilm, con la regia di János Zsombolyai, che
coinvolse i più autorevoli direttori della fotografia ungheresi, con
macchine da presa dislocate in ogni punto dello stadio e riprese realizzate
dall'elicottero.
Lo
spettacolo fu filmato professionalmente in 35 mm da 17 tra i migliori operatori
cinematografici ungheresi. La produzione impiegò 17 cineprese e circa 40
chilometri di pellicola, vale a dire tutta quella disponibile nel Paese.
Alle
performance dal vivo si alternano immagini della band e dei fan, insieme a sequenze
girate nei cinque giorni precedenti a Budapest, che mostrano Freddie
Mercury, Brian May, Roger Taylor e John Deacon vivere la città in alcuni dei
suoi luoghi più iconici.
L’intera
operazione fu approvata dal governo ungherese, un fatto senza precedenti per
uno Stato comunista.
Il nuovo
restauro parte dalle registrazioni multitraccia originali del concerto,
preservando non solo la musica e le voci della band, ma anche l'energia degli
oltre 80.000 spettatori presenti quella sera, il cui coinvolgimento diventa
parte integrante dell'esperienza d'ascolto.
“Queen
Budapest” è l’ultima esibizione dal vivo della band con Freddie Mercury a
essere stata filmata e mostra il gruppo all’apice della propria potenza sul
palco.
Il
risultato è un'opera che unisce la potenza del live al valore del documento
storico, raccontando non solo uno dei momenti più alti della carriera dei
Queen, ma anche un evento entrato nella storia.
Considerata
la portata di quell’impresa, sarebbe stato impossibile immaginare che i Queen
avrebbero fatto soltanto altri 5 concerti, concludendo per sempre la loro
attività dal vivo con Freddie appena un mese dopo. L’ultimo spettacolo si
svolse infatti il 9 agosto 1986 al Knebworth Park, in Inghilterra.
Il film
immortala l’esecuzione di brani iconici come “We Will Rock You”, “We
Are The Champions”, “A Kind Of Magic”, “Crazy Little Thing Called
Love”, “Under Pressure”, “Who Wants To Live Forever”, “Hammer
To Fall” e “Bohemian Rhapsody”, oltre a un arrangiamento acustico
del tradizionale canto popolare ungherese “Tavaszi Szél Vizet Áraszt”.
Il film
comprende inoltre una delle performance più memorabili di “Radio Ga Ga”,
disponibile su YouTube con
immagini e audio della performance di Budapest recentemente migliorati.
Una
versione editata dello show fu trasmessa nel dicembre 1986 in tutto il blocco
comunista, compresi Cina, Polonia, Cecoslovacchia, Germania Est, Jugoslavia e
Mongolia. Il 1º gennaio 1987 venne inoltre proiettata in 59 cinema ungheresi,
segnando ancora una volta un primato per un gruppo rock occidentale.
Per
Brian May e Roger Taylor dei Queen, il concerto di Budapest non rappresentò
semplicemente un’altra tappa di quello che fu un tour imponente per la band:
ebbe un significato molto più profondo.
Brian
May: «Per anni, i fan che vivevano oltre la
Cortina di ferro avevano potuto ascoltare la musica dei Queen soltanto
attraverso cassette illegali. Ascoltare gruppi rock come il nostro era
proibito, quindi vederci esibire dal vivo sarebbe stato impensabile. Questo
concerto, durante il quale poterono finalmente venire a vederci di persona e
interagire con noi, fu per loro un momento di enorme intensità emotiva, e lo fu
anche per noi. Avevamo la sensazione che fosse qualcosa di davvero importante:
si percepiva un’energia incredibile. Non ci sarà mai più un evento simile.
Forse il momento più memorabile di tutti fu l’esecuzione di quella bellissima
canzone popolare ungherese, che Freddie e io avevamo imparato per l’occasione.
Non c’era un solo occhio asciutto!».
Roger
Taylor: «Ci piaceva pensare che la musica potesse
superare la politica e le barriere politiche. Questo faceva parte della nostra
filosofia: coinvolgere davvero il pubblico nello spettacolo e farlo sentire
parte di esso. So che Freddie aveva cercato di imparare quella canzone
popolare, ma si era scritto le parole foneticamente sul dorso della mano.
Quando il pubblico iniziò spontaneamente a cantare, ci rendemmo conto che, sì,
la musica può davvero diventare una grande forza capace di unire le persone».
Brian
May: «Il team di Peter Jackson ha svolto un
lavoro magnifico nel restaurare le riprese originali nella più alta risoluzione
mai raggiunta: le immagini sono perfette e la qualità è mozzafiato. Credo che
vi piacerà moltissimo. Anche sul fronte del suono abbiamo potuto realizzare un
lavoro di restauro di altissimo livello. Ora, nelle sale IMAX e nei cinema,
sarà in assoluto l’esperienza più realistica dei Queen nel pieno dei nostri
anni d’oro mai realizzata. Credo che il pubblico si lascerà completamente trasportare,
fino quasi a dimenticare di stare guardando un film».
«Queen
Budapest rappresenta un momento straordinario sia nella storia della musica sia
in quella della cultura» ha
dichiarato Tom Mackay, presidente di Sony Music Vision. «Il film non
documenta soltanto una performance eccezionale, ma anche il legame tra la band
e un pubblico che, in quel periodo, stava superando barriere reali. Il restauro
permette di rivivere quel momento con un’immediatezza e un’attualità capaci di
parlare anche al pubblico di oggi».
Peter
Jackson ha aggiunto: «Da fan
di lunga data dei Queen, siamo stati entusiasti quando ci hanno chiesto di
restaurare, presso Park Road Post, le riprese del concerto di Budapest. È stato
un raro privilegio poter dare nuova vita a un momento così iconico della storia
della musica. Non vediamo l’ora che un pubblico completamente nuovo possa
prendere parte all’ultima esibizione dal vivo della formazione originale
immortalata su pellicola. Vi faranno tremare!».
Il restauro
in 4K di “QUEEN BUDAPEST” sarà presentato in anteprima mondiale il 15
settembre al Budapest Classics Film Marathon, organizzato dal National Film
Institute of Hungary, nell’ambito del programma del festival dedicato al cinema
restaurato e riscoperto.
L’anteprima
nel Regno Unito si terrà a Londra il 30 settembre; ulteriori dettagli saranno comunicati in seguito.
La
digitalizzazione in 4K dei negativi originali è stata realizzata dal FilmLab
del National Film Institute ungherese a Budapest. I materiali originali del
film sono conservati dal 1986 presso l’archivio cinematografico del National
Film Institute di Budapest.
“Queen
Budapest” sarà distribuito in tutto il mondo nei cinema e nelle sale IMAX a
partire dal 7 ottobre, esclusivamente per un periodo limitato, in collaborazione
con Trafalgar Releasing. Sarà nelle sale italiane dal 7 all’11 ottobre,
distribuito in esclusiva da Nexo Studios. I biglietti saranno messi in
vendita nel corso dell’estate. I fan sono invitati a registrarsi sul sito
ufficiale QueenBudapest.com per ricevere ulteriori informazioni e una
notifica quando saranno disponibili i biglietti in prevendita. L’elenco delle
sale che parteciperanno all’evento sarà presto disponibile su nexostudios.it.
“Queen
Budapest” è diretto da János Zsombolyai e distribuito da Sony Music Vision.
In Italia
“Queen Budapest” è distribuito in esclusiva da Nexo Studios in collaborazione
con Sony Music e con i media partner Radio Deejay, Radio Capital, MYmovies e
Barley Arts.

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