Siena torna capitale internazionale della fotografia contemporanea Grandi mostre, tre concorsi internazionali, una giornata di talk e l’incontro con James Nachtwey
Protagonisti di questa edizione: James Nachtwey, Cinzia Canneri, Jasper Doest, Pierpaolo Mittica e Uğur Gallenkuş |
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Siena, 30 settembre. Sabato 10 ottobre 2026 si apre la XII edizione del Siena Awards Photo Festival, che fino al 29 novembre trasformerà la città e il suo territorio in un grande racconto diffuso fatto di mostre, incontri, proiezioni, premi ed eventi speciali. Un appuntamento di riferimento nel panorama internazionale per la fotografia e il visual storytelling, che quest’anno ha raccolto oltre 40.000 fotografie candidate da 163 Paesi nei tre concorsi internazionali promossi dal festival.
Il primo appuntamento è per venerdì 9 ottobre, quando alle 15.00 il Teatro dei Rinnovati ospita i SIPA Talks (Siena International Photo Awards Talks): una giornata di incontri, retrospettive, proiezioni e dibattiti con Carol Guzy, Andrew Harnik, George Steinmetz, Florian Ledoux, Jasper Doest, Cheraine Collette, Joel Marklund, Dean Mouhtaropoulos, Adam Pretty, Lys Arango, Juan Carlos e Sandra Hernandez, dedicati ad alcuni dei grandi temi della contemporaneità, dalle crisi umanitarie al potere politico, dalla sfida di nutrire un pianeta in crescita al rapporto tra uomo e natura. Nello stesso giorno la fotografia esce dagli spazi espositivi ed entra nel tessuto urbano: alle Logge del Papa, con l’evento Embracing Humanity, la fotografia Enduring Food Deprivation di Saher Alghorra, vincitore del Premio Pulitzer 2026 per la Breaking News Photography, sarà inserita nel grande arco centrale, mettendo in relazione immagine e architettura storica. La giornata si chiude alle 21.00, sempre al Teatro dei Rinnovati, con Testimone della storia, l’atteso incontro con James Nachtwey, che da oltre quarant’anni documenta i conflitti e le crisi umanitarie che hanno segnato la storia contemporanea.
Sabato 10 ottobre, alle 16.30, sempre al Teatro dei Rinnovati, la cerimonia inaugurale e di premiazione dei Siena Awards proclamerà i vincitori dei tre concorsi: il Siena International Photo Awards, aperto a professionisti, amatori e studenti e articolato in dieci categorie; i Creative Photo Awards, dedicati alla fotografia come sperimentazione e immaginazione, con nove categorie; e i Drone Photo Awards, dedicati alla fotografia aerea e realizzata con droni, con nove sezioni. Le opere premiate saranno presentate in tre mostre: People Sharing all the World all’ex Distilleria Lo Stellino per il SIPA, I Wonder If You Can al Liceo Artistico “Duccio di Buoninsegna” per i Creative Photo Awards e Above Us Only Sky al Museo di Storia Naturale per i Drone Photo Awards.
Accanto ai concorsi, il festival presenta cinque grandi mostre personali e un progetto speciale diffuso, che affrontano alcuni dei temi più urgenti del presente: guerre, diritti umani, memoria, crisi ambientali, rapporto tra uomo e natura e disuguaglianze globali. All’Accademia dei Rozzi Cinzia Canneri, vincitrice del World Press Photo Award 2025 nella categoria Long-Term Projects Africa, porta Women’s Bodies as Battlefields, un progetto dedicato alle conseguenze della guerra nel Tigray e alla violazione dei diritti delle donne nei conflitti. Al Centro Culturale “La Tinaia” di Sovicille è ospitata Witness to Our Time, la grande retrospettiva dedicata a James Nachtwey. Il Museo di Storia Naturale accoglie Meet Bob di Jasper Doest, la storia di un fenicottero caraibico salvato dopo un grave incidente e diventato simbolo della conservazione ambientale a Curaçao. Ad Area Verde Camollia 85 Pierpaolo Mittica presenta Chernobyl: Memory of a Disaster, a quarant’anni dall’esplosione del reattore numero quattro, mentre al Museo del Paesaggio di Castelnuovo Berardenga Uğur Gallenkuş propone Parallel Universes, cinquanta collage digitali che mettono a confronto guerre e crisi umanitarie con la quotidianità delle società più fortunate. Nel centro storico di Sovicille, infine, il progetto Fractures – Between Two Silences trasforma il borgo in uno spazio espositivo a cielo aperto, con immagini inserite nelle porte murate, nelle finestre chiuse e negli antichi archi.
Nel suo insieme, il Siena Awards Photo Festival costruisce una riflessione sulla fotografia contemporanea come strumento di testimonianza, conoscenza e confronto: un evento aperto e inclusivo che, attraverso le immagini, stimola riflessione, dialogo e connessioni tra persone, culture e visioni del mondo. Siena, città d’arte e patrimonio UNESCO, si trasforma ancora una volta in un palcoscenico a cielo aperto in cui arte, storia e paesaggio dialogano in perfetta armonia si intrecciano, facendo della fotografia il filo conduttore di un racconto che attraversa la città e il suo territorio. |
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