La mostra Women by Women, che dà il titolo all’edizione 2026, raccoglie le opere di 45 artiste, fotografe e videomaker selezionate attraverso un bando internazionale che ha ricevuto quasi 100.000 candidature da oltre 9.500 artiste provenienti da 149 Paesi e territori.
La seconda mostra open call, East and South East Asian Panorama, con 40 artisti finalisti, è frutto di un’ampia e articolata selezione tra le candidature di fotografi contemporanei asiatici e dell’Oriente e offre uno sguardo attuale e stratificato sulla fotografia odierna.
Particolarmente significativi sono i contributi visivi e i video, per la prima volta in Italia, come nella mostra Pleasure & Disobedience, a cura di Sofia Kouloukouri e Alexios Seilopoulos, che presenta – in collaborazione con il Museo Nazionale d’Atene – video e opere di artiste di culto come Nan Goldin e Romy & Laure.
Inoltre, per la prima volta quest’anno, il Festival introduce un momento di ironia con una stand-up comedy che giocherà sul tema dell’immagine e che grazie a Giada Biaggi trasformerà lo stile in una battuta e la comicità in una passerella.
Nell’ambito della mostra Women in Dialogue, un’importante testimonianza è data da Compañerx, a cura di Camila Falquez, un progetto multidisciplinare che comprende fotografia, performance e video, a sostegno della Ley Integral Trans, la prima legge colombiana a tutela delle persone trans e non binarie. Il video documentario di Paolina Stefani, Alisa Sopova e Anastasia Taylor-Lind, invece, racconta con uno sguardo non scontato l’intimità quotidiana tra soggetto e narratore nel momento in cui irrompe la guerra in Ucraina.
Con Futurspective, il Festival dà voce ai giovani fotografi contemporanei ucraini. Una selezione di riviste indipendenti da tutto il mondo in Library in Library permette di scoprire immaginari ed estetiche poco conosciute; allo stesso modo i creativi di ATMOS magazine hanno selezionato le visioni inedite di sei fotografi. PH Museum presenta un panorama delle pratiche contemporanee di autrici femminili e non binarie che documentano intimità e natura.
Per la prima volta in Italia, la piattaforma Girls in Film presenta un film su individualità, corpo e potere, mentre il collettivo Femxphotographers si propone di dare spazio alle voci storicamente emarginate.
Come ogni anno, CondéFuture raccoglie gli esiti delle menthorship dei borsisti mondiali CondèNast.
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