Interesse e
attenzione per il nuovo concept, dalle corsie agli stage del Travel Makers
Fest, fin dal primo giorno di BIT 2026, presentata da Fiera Milano da
oggi fino a giovedì 12 febbraio.
A partire da una
cerimonia di inaugurazione che ha visto la presenza del Ministro del Turismo Daniela
Santanchè e la partecipazione del Presidente dei Regione Lombardia, Attilio
Fontana, e della Presidente del Consiglio Comunale di Milano, Elena
Buscemi. Hanno fatto gli onori di casa il Vicedirettore Generale di Fiera Milano
Roberto Foresti e il Presidente di Fondazione Fiera Milano Giovanni
Bozzetti.
“Oltre a fare un grande lavoro di networking, questa Bit
mette al centro le persone”, ha dichiarato il Ministro Santanchè, “per
un turismo che si focalizza sull’uomo nella sua sostenibilità: non solo quella ambientale,
che è certamente importante, ma anche quella economica e sociale. Per questo
noi vogliamo dare attenzione all’‘undertourism’: a quel 96% del nostro
territorio ancora da scoprire, dalle isole minori alle aree interne e i borghi.
Noi siamo l’Italia degli ottomila campanili, che possono diventare ottomila
destinazioni turistiche”.
“In un quadro in cui il turismo è sempre più una leva di
sviluppo duraturo per i territori”, aggiunge Foresti,
“BIT 2026 si propone come piattaforma di confronto, ispirazione e crescita. Lo
dimostrano i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina, con cui
condividiamo in questi giorni una location, che generano un impatto economico
stimato di oltre 5,3 miliardi di euro, con 2,5 milioni di turisti attesi e una
spesa turistica diretta di 1,1 miliardi di euro”.
Persone al centro, perché questa Bit sta dimostrando fin
dalla prima giornata che siamo
tutti Travel Makers: una community trasversale che
riunisce operatori, destinazioni, professionisti, storyteller, content creator
e viaggiatori consapevoli.
BIT 2026 diventa così
uno spazio fluido che riflette l’evoluzione reale del settore. Una
visione che si traduce in particolare nel ricco palinsesto del Travel
Makers Fest, il nuovo format di contenuti e relazioni, vero
proprio sistema nervoso della manifestazione: sei arene tematiche con
centinaia di appuntamenti in tre giorni, tra talk, panel e workshop.
Di particolare
rilievo in questa prima giornata il contributo di Simon Anholt, ideatore
del Nation Brands Index (NBI), che ha presentato in anteprima i suoi
dati più recenti. Tra gli altri, l’Index segnala una correlazione superiore
al 60% tra l’immagine di un Paese e le entrate combinate di commercio,
turismo e investimenti diretti esteri.
In questo quadro, negli
ultimi 17 anni l’Italia si è sempre posizionata nella Top Ten,
superando per ritmi di crescita almeno tre dei suoi pari, posizionandosi
quest’anno al quarto posto. Nel Sovereign Profile Ratings 2025,
che coniuga il punteggio NBI con il livello di familiarità con il Paese tra gli
intervistati, si posiziona nella fascia più alta, la A+ caratterizza da
punteggio e familiarità entrambi elevati.
Il programma
completo del Travel Makers Fest e il catalogo
completo degli espositori possono essere consultati
sul sito BIT 2026.
Quest’anno, ad arricchire ulteriormente l’esperienza di
BIT è la contemporaneità con i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di
Milano Cortina 2026, che vede disputare alcune delle principali
competizioni sul ghiaccio al Milano Ice Park, la venue olimpica
realizzata all’interno del quartiere espositivo.
In particolare, oggi la Milano Rho Ice Hockey Arena
ha ospitato l’incontro Italia-Germania nel round preliminare dell’hockey
su ghiaccio donne, mentre domani sera al Milano Speed Skating Stadium
si terrà la finale dei mille metri maschili di pattinaggio di velocità.
BIT 2026 prosegue a Fiera Milano fino a giovedì 12
febbraio.



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