Dal 10 al 12
febbraio 2026, il Distretto Turistico Sicilia Occidentale sarà presente alla 46esima
edizione della Borsa internazionale del Turismo di Milano che si terrà alla
Fiera di Rho (Padiglione 11) dove proporrà la sua offerta turistica:
consapevole, umana e interconnessa. Oggi il viaggiatore contemporaneo non cerca
destinazioni ma esperienze di senso e connessione con i territori che visita.
West of Sicily propone una visione in cui il territorio viene percepito come un
ecosistema fatto di persone, memoria, relazioni, imprese e paesaggio.
Il Distretto Turistico Sicilia Occidentale
presenterà ai giornalisti la sua strategia, delineata nel piano operativo 2026
approvato dall’assemblea dei soci, nel talk che si terrà il 10 febbraio alle
13.45 nello stand della Regione Siciliana, di cui è ospite.
Il Piano operativo 2026 prevede
azioni concrete per promuovere la sostenibilità ambientale, la cultura e
l'ospitalità, la creazione di percorsi turistici sostenibili e accessibili, la
promozione dei prodotti locali e della gastronomia siciliana, la valorizzazione
dei siti culturali e naturali del territorio e la formazione degli operatori
turistici per migliorare la qualità dell'ospitalità.
Il tema trattato nella conferenza stampa del
giorno 10 sarà: In Sicilia
Occidentale il tempo è l’esperienza - L’offerta turistica è consapevole, umana
e interconnessa.
Partendo da Gibellina capitale italiana dell'Arte Contemporanea 2026, si
parlerà delle grandi opportunità che il territorio offre: dai grandi teatri
all'aperto, Segesta, Orestiadi di Gibellina e Luglio Musicale Trapanese, di enoturismo
e saliturismo, di turismo sportivo e outdoor e della tutela e salvaguardia del
territorio.
«La Sicilia
Occidentale offre un'esperienza unica e autentica, dove il tempo si ferma e si
vive a contatto con la natura, la cultura e la storia - afferma Rosalia
D’Alì, presidente del Distretto Turistico – La nostra visione si concentra
sull’esperienze che si possono fare in Sicilia Occidentale. Inoltre lavoriamo
con l’aeroporto di Birgi per promuovere la destinazione e farla conoscere con l’organizzazione
di road show e incoming, puntando alle città europee facilmente raggiungibili
grazie alle nuove tratte Ryanair».
Per raccontare l’identità del territorio
nell’enogastronomia, il Distretto Turistico ha organizzato anche un
incontro con giornalisti di stampa specializzata e tour operator a cui proporrà
un viaggio enogastronomico dal titolo: “La busiata della Sicilia occidentale.
Intrecci di grani tradizioni e memoria con il maestro cuciniere Peppe Giuffrè e
il maestro fornaio Giuseppe Martinez. Sarà l’occasione per parlare della pasta “busiata”,
entrata nel dizionario Zanichelli 2026”. Sarà presente l’assessore regionale al
Turismo Elvira Amata.



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