Accademia di Belle Arti di Bologna Via delle Belle Arti 54, Bologna |
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Venerdì 27 febbraio alle ore 11, l’Aula Magna dell’Accademia di Belle Arti di Bologna ospiterà il dialogo di Tomaso Montanari con Eleonora Frattarolo, dal titolo L’articolo 9 della Costituzione italiana. Beni culturali e ambientali come beni comuni.
Storico dell’arte, nato a Firenze nel 1971, Tomaso Montanari si è formato presso la Scuola Normale Superiore di Pisa ed è attualmente rettore dell’Università per Stranieri di Siena, dove insegna Storia dell’arte moderna. Specialista dell’arte europea del Seicento, ha pubblicato oltre cento saggi, distinguendosi per un metodo che intreccia filologia, ricerca documentaria e interpretazione storico-sociale. Tra i suoi volumi più noti: Il Barocco (2012), La libertà di Bernini (2016), Velázquez, il ritratto barocco (2018) e Per Gaza (2025).
Negli ultimi anni il suo impegno si è concentrato sul dibattito pubblico relativo alla tutela e alla funzione civile del patrimonio culturale italiano. A questi temi ha dedicato numerosi libri, tra cui A cosa serve Michelangelo?, Le pietre e il popolo, Privati del patrimonio, Chiese chiuse, Se amore guarda, Le statue giuste e L’articolo 9 della Costituzione. È membro del Comitato scientifico per le Belle Arti del Ministero della Cultura, del consiglio scientifico delle Gallerie degli Uffizi, presidente della Fondazione Museo Ginori e presidente onorario dell’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici.
L’incontro nasce dall’esigenza di riflettere sui principi sanciti dall’articolo 9 della Costituzione italiana e sul sistema di relazioni che sostiene e tutela il patrimonio storico-artistico e ambientale del Paese. I recenti riassetti delle Soprintendenze e dei Musei, insieme ai profondi cambiamenti ambientali e alle sempre più pervasive politiche di promozione turistica, rendono urgente una revisione dei modelli culturali e delle metodologie operative.
In questo contesto si afferma anche la necessità di una figura di restauratore che, oltre alla competenza tecnica e alla consapevolezza storico-artistica, possieda strumenti critici per comprendere e analizzare le complesse questioni legate ai beni culturali intesi come beni comuni.
Il confronto si inserisce nel solco di quella “battaglia senza eroi” – espressione di Salvatore Settis – condotta in Italia da studiosi come Ranuccio Bianchi Bandinelli, Antonio Cederna, Andrea Carandini, Andrea Emiliani e dallo stesso Montanari, per riaffermare il valore pubblico, condiviso e costituzionalmente garantito del patrimonio culturale e del paesaggio.
La conferenza si inserisce nel ciclo di incontri Beni culturali e ambientali, curato da Eleonora Frattarolo e Graziella Accorsi e avviato nel gennaio 2026 con gli interventi di Mariagrazia Celuzza e Michela Montevecchi. Il percorso si concluderà il 20 marzo alle ore 11, in Aula Magna, con l’ultimo appuntamento dal titolo Palazzo Nardini a Roma: restauri e tutela per un Museo dedicato alle donne nell’arte, che vedrà protagonisti Antonio Forcellino e Andrea Mei.
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