a cura di Massimo Osanna, Andrea Viliani
con un’equipe multidisciplinare formata da Direzione generale Musei, MUCIV-Museo delle Civiltà e ICPI-Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale, la collaborazione di Cristiana Perrella e il progetto di allestimento di Formafantasma
verrà prorogata fino al 24 maggio 2026
MUCIV-Museo delle Civiltà Palazzo delle Arti e Tradizioni Popolari Piazza Guglielmo Marconi 8, Roma EUR |
Roma, 27 febbraio 2026. ll MUCIV-Museo delle Civiltà annuncia la proroga fino al 24 maggio 2026 della mostra Le fiabe sono vere… Storia popolare italiana, il progetto espositivo che ha messo a punto un percorso innovativo e di grande suggestione, per fare dell’accessibilità il principio guida per rilanciare il patrimonio delle tradizioni italiane, e coinvolgere pubblici sempre più ampi.
Organizzata dalla Direzione generale Musei del Ministero della Cultura e curata dal Direttore generale Musei Massimo Osanna e dal Direttore del MUCIV Andrea Viliani, la mostra si configura come un vero e proprio manifesto di cultura pubblica e accessibilità, capace di rilanciare il patrimonio delle tradizioni italiane attraverso nuove modalità di fruizione.
Il progetto è stato sviluppato da un’équipe multidisciplinare composta dal personale della Direzione generale Musei, del MUCIV e dell’ICPI-Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale, con la collaborazione di Cristiana Perrella. Il progetto di allestimento è firmato da Formafantasma, con la co-progettazione dell’architetta Maria Rosaria Lo Muzio.
Con oltre 500 opere – tra dipinti e disegni, abiti e maschere, amuleti ed ex voto, strumenti musicali, giocattoli, fotografie e filmati – il percorso mette in luce le profonde connessioni tra fiabe, arti e tradizioni popolari, adottando la fiaba come struttura narrativa capace di offrire una chiave simbolica per leggere il passato insieme al presente.
Elemento distintivo dell’esposizione è l’ampio sistema di strumenti dedicati all’accessibilità fisica, sensoriale, cognitiva, relazionale e simbolica, sviluppato in collaborazione con numerosi enti e associazioni. Tutti i contenuti sono disponibili anche in LIS e ASL, ed è stato realizzato un percorso tattile con oggetti originali. Il gruppo di lavoro coordinato da Miriam Mandosi ha promosso un approccio che supera la sola dimensione della disabilità per concentrarsi su benessere, autorealizzazione ed esperienze generative per tutti i pubblici. Per guidare i visitatori è stata realizzata una fiaba originale scritta dalla narratologa Elena Zagaglia, fruibile in molteplici formati accessibili e collegata a un percorso di nove opere della collezione permanente. La proroga conferma il forte interesse di pubblico e critica per un’iniziativa che ripensa il museo come laboratorio inclusivo di incontro, confronto e partecipazione, riaffermando il ruolo del MUCIV come piattaforma di sperimentazione culturale contemporanea. |

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