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giovedì 30 maggio 2019

Cortina tra le Righe 2019


Ritorna Cortina tra le Righe, con una novità. L’appuntamento slitta da luglio a settembre pur mantenendo un palinsesto ricco di corsi inseriti, come avviene da tradizione, nel programma della Formazione Professionale per i giornalisti.

Per questa edizione 2019, i corsi si svolgeranno da mercoledì 11 a sabato 14 settembre e saranno l’occasione per analizzare, apprendere e rielaborare le innovazioni tecnologiche utili allo svolgimento della professione e gli aspetti della deontologia che fonda l’essere giornalisti.

Il Comune di Cortina d’Ampezzo, in collaborazione con la Fondazione Cortina 2021, con il Consorzio Esercenti Impianti a Fune e con l’Associazione Albergatori Cortina, partner storici dell’appuntamento, ha proposto all’Ordine dei Giornalisti del Veneto la possibilità di posticipare l’incontro con la Regina delle Dolomiti in un periodo diverso e certamente per numerosi aspetti sin più accattivante.

“Riflettendo sul calendario degli eventi estivi – spiega il sindaco di Cortina, Gianpietro Ghedina – abbiamo ipotizzato di posticipare di quasi due mesi. Forti del successo ottenuto negli anni da questa formula composta da formazione professionale e soggiorno in quota per giornalisti, abbiamo pensato di proporre un periodo nuovo, fatto di paesaggi e atmosfere differenti, per rendere ancora più speciale questa quinta edizione. La “squadra” pronta a scendere in campo è completata da Cortina Marketing SeAm che sta preparando pacchetti e proposte mirate per rendere unico il soggiorno di quanti si iscriveranno ai corsi”.

Da parte sua, l’Ordine dei Giornalisti del Veneto, capofila del progetto, ha accolto con favore lo slittamento della data, dando il via alla programmazione con l’obiettivo di fornire competenze e contenuti sempre più in linea con l’evoluzione della professione.

“Cortina è stata la prima a ideare la formula della “formazione in vacanza”, poi imitata da molte altre località – aggiunge Valerio Giacobbi, amministratore delegato di Fondazione Cortina 2021 -. Questa edizione sarà un’ulteriore conferma del primato di un format efficace capace di far incontrare la comunicazione legata alla montagna e al territorio con il mondo dell’informazione in tutti i suoi aspetti, a riprova del ruolo di Cortina d'Ampezzo e quale centro di una narrazione complessa e ricca di risvolti economici, sociali, ambientali e sportivi."

Un “fare sistema” - come lo definisce Marco Zardini, presidente del Consorzio Esercenti Impianti a Fune Cortina d’Ampezzo, San Vito di Cadore, Auronzo e Misurina – che ha lo scopo di coinvolgere tutti gli stakeholder che operano nell’area con al centro Cortina, con il mondo dell’informazione. E tutto questo si traduce in un’occasione utile per avviarsi in bellezza alla chiusura di stagione con un evento che per noi è sempre stato di grande rilevanza”.

“La buona riuscita della manifestazione – conclude Roberta Alverà, presidente dell’Associazione Albergatori di Cortina – si misurerà anche sulla capacità di ospitare e accogliere al meglio i giornalisti. Come albergatori siamo più che mai favorevoli ad organizzare la manifestazione a settembre, un mese per la montagna ampezzana ricco di potenzialità e ancora da scoprire”.

“È UN VINO PAESAGGIO. Teorie e pratiche di un vignaiolo planetario in Friuli”




SI CHIUDE IL SECONDO APPUNTAMENTO DEDICATO ALLA PRESENTAZIONE DEL LIBRO DI SIMONETTA LORIGLIOLA SUI VIGNAI DA DULINE

In occasione di Border Wine 2019, il salone di vino naturale transfrontaliero che si è tenuto il 26 e 27 maggio a Cividale del Friuli, è stato presentato dal filosofo del vino e critico enogastronomico Gaetano Saccoccio “È un vino paesaggio. Teorie e pratiche di un vignaiolo planetario in Friuli. Edito da Derive Approdi nel 2017, “È un vino paesaggio” è il libro che Simonetta Lorigliola ha voluto scrivere sui Vignai da Duline. Federica Magrini e Lorenzo Mocchiutti, sono infatti gli ispiratori e i propulsori instancabili di un progetto che trova dimora e casa nel cuore del Friuli Venezia Giulia, a Villanova del Judrio, una frazione di San Giovanni al Natisone, in provincia di Udine. Qui si colloca la storia del vigneto di Lorenzo e Federica, quello che dà il nome alla loro azienda agricola, La Duline. In friulano è “la dulina”, la piccola e dolce riviera di un antico terrazzo fluviale che si affaccia sul fiume Judrio. Non semplicemente un libro «sul vino» quello di Simonetta Lorigliola, ma il racconto di un nuovo sguardo sull’ecologia, l’ambiente, la tecnica e la capacità di fare mondo, un libro che parla di una donna e di un uomo che hanno compiuto scelte all’epoca in controtendenza per raccontare una storia, quella delle loro vigne, dei loro vini e della loro cantina che si interseca e si arricchisce con la vita di altri.
Biografie incrociate e poco cronologiche, quelle dei Vignai da Duline di cui questo libro racconta il meticoloso lavoro che ogni giorno compiono per dare materialità a una visione agricola che parla di rispetto per la terra, a partire dalla fisiologia della pianta e dalla vitalità del suolo, essenziali ad un’agricoltura biologica, diffusa, partecipata e desiderosa di generare vini d’eccellenza che distillino territorio. Il libro di Simonetta Lorigliola ci parla proprio di questo, integrando la biografia di questi vignaioli, con le caratteristiche del loro vigneto, parlandoci di suoli, di potature, di vendemmie, e partendo da questi argomenti per inserire dati di carattere storico, morfologico e culinario riguardanti il Friuli e il Carso, terre di confine da sempre.
“È un vino paesaggio” lo potremmo dunque definire come un libro manifesto: la cura di una vigna storica, La Duline, diventa esempio concreto e ripetibile di tutela ecologica, ambientale e culturale di un territorio e di un paesaggio. Con questo libro l’autrice è riuscita nel difficile e da sempre auspicato tentativo di tradurre il termine di origine francese “terroir” che sintetizza in una parola un concetto tanto ampio e complesso quanto essenziale e intrinseco di ogni luogo. Il racconto sui Vignai da Duline è infatti un concentrato di geomorfologia, habitus colturali e culture stratificati, a sua volta micronizzato nel cru. Un manifesto sulla “naturalezza” dunque, sullo stile e sull’estetica intesa come insieme delle facoltà di percezione con la quale la natura stessa si crea.

L’autrice
Simonetta Lorigliola, studi filosofici, è giornalista e vive a Trieste. Con Luigi Veronelli ha collaborato alla Guida Ristoranti e alla rivista da lui diretta, “EV. Vini cibi intelligenze”. Ha coordinato la comunicazione sociale per Altromercato, la maggiore organizzazione di lavorato nel commercio equo e solidale in Italia. È stata tra i promotori del movimento per una nuova contadinità t/Terra e libertà/critical wine. Ha diretto per 4 anni “Konrad. Mensile di informazione critica del Friuli Venezia Giulia”. Oggi coordina le attività culturali dell’Alta Scuola italiana di gastronomia “Luigi Veronelli” con sede a Venezia.

Milano, Palazzo Reale 19 giugno – 6 ottobre 2019 PRERAFFAELLITI. AMORE E DESIDERIO


In mostra i capolavori della collezione preraffaellita della Tate di Londra, con la celeberrima Ofelia di Millais


1848. In Europa scoppiano rivoluzioni politiche e sociali che coinvolgono quasi tutte le nazioni. In Inghilterra sette studenti si uniscono per produrre una rivoluzione artistica: liberare la pittura britannica dalle convenzioni e dalla dipendenza dai vecchi maestri.
Gli uomini e le donne della cerchia cosiddetta “preraffaellita” sperimentano nuove convinzioni, nuovi stili di vita e di relazioni personali, radicali quanto la loro arte.
I loro splendidi dipinti saranno in mostra al pubblico per la prima volta a Milano grazie allo straordinario progetto di collaborazione tra Palazzo Reale e Tate Britain.

La mostra “Preraffaelliti. Amore e desiderio”, promossa e prodotta dal Comune di Milano-Cultura, Palazzo Reale e 24 ORE Cultura-Gruppo 24 ORE è organizzata in collaborazione con Tate e curata da Carol Jacobi, Curator British Art del museo londinese. Inoltre si avvale del contributo scientifico di Maria Teresa Benedetti, in relazione al rapporto dei Preraffaelliti con l’Italia. Sarà così possibile ammirare in Italia a Milano circa 80 opere, tra le quali alcuni dipinti iconici che difficilmente escono dal Regno Unito per essere prestati, come l’Ofelia di John Everett Millais, Amore d’aprile di Arthur Hughes, la Lady of Shalott di John William Waterhouse.

L’esposizione di Palazzo Reale, aperta al pubblico dal 19 giugno al 6 ottobre 2019, rivela agli spettatori l’universo d’arte e di valori dei 18 artisti preraffaelliti rappresentati in mostra raccontando, attraverso i capolavori della celebre collezione Tate, tutta la poetica di questo movimento: dall’amore e dal desiderio alla fedeltà alla natura e alla sua fedele riproduzione; e poi le storie medievali, la poesia, il mito, la bellezza in tutte le sue forme.
Le opere saranno presentate per articolate sezioni tematiche, al fine di esplorare gli obiettivi e gli ideali di quel movimento, gli stili dei vari artisti, l’importanza dell’elemento grafico e lo spirito di collaborazione che, nell’ambito delle arti applicate, fu un elemento fondamentale del preraffaellitismo.
Particolare risalto verrà dato all’impatto che il movimento artistico produsse sul modo di concepire l’arte, dimostrando come il fascino dei preraffaelliti, in quanto determinante nel processo formativo delle generazioni successive di artisti, sia ancor oggi straordinariamente attuale. Centrale sarà il tema della poetica degli artisti preraffaelliti, che deve all’arte e in generale alla cultura italiana pre-rinascimentale quell’idea di “modernità medievale” che tanto la caratterizza. A testimoniarlo, saranno presenti in mostra dipinti “iconici” su temi che vanno da Dante Alighieri e il suo poema (Paolo e Francesca e Il sogno di Dante al tempo della morte di Beatrice di Dante Gabriel Rossetti) fino al paesaggio italiano tout court (Veduta di Firenze da Bellosguardo di John Brett).
Con la mostra “Preraffaelliti. Amore e Desiderio” l’arte preraffaellita uscirà dalle sale della mostra per salire sul palcoscenico e trasformarsi in rappresentazione teatrale. Nelle serate di martedì 18, mercoledì 19 e giovedì 20 giugno, alle ore 21:30 in Piazzetta Reale, alcuni dei quadri più famosi della bellissima collezione presente in mostra prenderanno vita grazie a un vero e proprio tableau vivant: 6 attori teatrali della compagnia napoletana “Teatri 35” faranno rivivere allo spettatore le scene perfettamente ricostruite di alcuni dei dipinti ottocenteschi che potranno ammirare in mostra tra panneggi e stoffe, musica e luci accuratamente ricostruite. Un vero e proprio spettacolo della durata di mezz’ora, pensato per avvicinare tutti all’arte preraffaellita, fortemente espressiva ed evocativa, in maniera non convenzionale. Le storie e i personaggi dei dipinti usciranno dalle cornici e dalle sale di Palazzo Reale per camminare sul palcoscenico e incantare il pubblico rievocando, ancora una volta, le loro passioni e la loro storia.




THEFORK RESTAURANTS AWARDS 2019: S.PELLEGRINO E ACQUA PANNA PREMIANO LA PIZZERIA SALVO




Durante la cerimonia conclusiva del progetto che punta a valorizzare le nuove migliori insegne della ristorazione in Italia, le acque minerali dell’alta ristorazione, partner dell’iniziativa, hanno premiato il nuovo locale dei fratelli Salvo a Napoli

Milano, 27 maggio 2019 – In occasione della cerimonia conclusiva della seconda edizione di TheFork Restaurants Awards – News Openings by Identità Golose, il progetto ideato per valorizzare le più interessanti e promettenti nuove insegne aperte negli ultimi 12 mesi, S.Pellegrino e Acqua Panna hanno attribuito un riconoscimento alla pizzeria Salvo di Napoli.

“Il premio rappresenta un’occasione unica per valorizzare realtà innovative capaci di rielaborare e reinterpretare la tradizione della buona tavola in una esperienza vibrante e coinvolgente che guarda al futuro” ha affermato Camilla Cancellieri, Brand Manager S.Pellegrino e Acqua Panna.

I fratelli Francesco e Salvatore Salvo, dopo diversi anni di successi con la loro pizzeria di San Giorgio in Cremano, nel 2018 sono arrivati nel capoluogo partenopeo, sulla Riviera di Chiaia, in quello che fu il Palazzo Ischitella, eretto nel Seicento e poi passato di mano in mano. Qui hanno preso il posto di una pizzeria storica chiusa da tempo, con un progetto che ha ben pochi eguali nell’Italia intera: Francesco e Salvatore hanno imboccato una strada che alza l’asticella del concetto pizzeria, un progetto ambizioso che pone al centro di tutto la pizza, che diventa una proposta degna anche di un percorso degustazione, e basato su una forte innovazione tecnologica, con due forni a legna racchiusi all’interno di una autentica "grotta" del tesoro studiata nei dettagli perché i pizzaioli lavorino bene.

La pizzeria Salvo a Napoli rappresenta un concentrato di tradizione e innovazione, capace di rielaborare in chiave contemporanea il concetto della pizza senza tralasciare l’impronta di italianità che questa porta con sé. Un valore che S.Pellegrino, che proprio quest’anno compie 120 anni, e Acqua Panna condividono in pieno nel loro ruolo di ambasciatrici del Made in Italy nel mondo, che le vede, da oltre un secolo, partner del fine dining internazionale.



About S.Pellegrino and Acqua Panna

S.Pellegrino e Acqua Panna
S.Pellegrino, Acqua Panna e Sanpellegrino Sparkling Fruit Beverages sono marchi internazionali di Sanpellegrino S.p.A. che ha sede a Milano, in Italia. Distribuiti in oltre 150 paesi attraverso rami e distributori in tutti i cinque continenti, questi prodotti rappresentano l’eccellenza in virtù delle loro origini e interpretano perfettamente lo stile italiano nel mondo come una sintesi di piacere, salute e benessere. Fondata nel 1899, Sanpellegrino S.p.A. è un’azienda leader nel settore delle bevande in Italia con la sua gamma di acque minerali, aperitivi non alcolici, bevande e tè freddi. Come grande produttore di acque minerali in Italia, si è da sempre impegnata a valorizzare questo bene primario per il pianeta e lavora in modo responsabile e con passione per assicurare che questa risorsa abbia un futuro sicuro.

Tofana - Freccia nel Cielo e Marmolada - Move to the Top



Tofana - Freccia nel Cielo e Marmolada – Move to the Top sono le società che da più di 50 anni gestiscono gli impianti funiviari, oltre a promuovere con attività ed eventi il turismo e il territorio delle due cime tra le più alte delle Dolomiti. Una lunga storia in continuo rinnovo che offre a tutti la possibilità di salire in vetta per vivere l’emozionante spettacolo di queste due maestose montagne.

Belluno, 29 maggio 2019 – smstudio srl è lieta di annunciare l’affidamento dell’ufficio stampa e pubbliche relazioni da parte di Tofana Srl e Marmolada Srl, le due società che da più di 50 anni gestiscono gli impianti funiviari, i comprensori sciistici, le attività e gli eventi stagionali delle due vette bellunesi tra le più alte delle Dolomiti Patrimonio UNESCO.

Queste due montagne, maestose ed eleganti, hanno da sempre affascinato gli alpinisti che già dai primi anni dell’Ottocento venivano immortalati a risalire la rosea roccia dolomitica alla conquista delle vette della Tofana di Mezzo (3244 m) e di Punta Penìa sulla Marmolada (3342 m).
Ma chi assapora, vive e scopre la montagna sa che la sua bellezza va condivisa nel rispetto della stessa.
Le due società Tofana Srl e Marmolada Srl, di proprietà della famiglia Vascellari, vantano entrambe una lunga e affascinante storia di uomini che, fin dagli anni Sessanta, hanno creduto nel sogno di regalare questa bellezza abbracciando l’idea innovativa di costruire delle funivie che consentissero anche ai meno esperti di volare in alto con lo sguardo.
La funivia Tofana - Freccia nel Cielo, composta da tre tronconi che portano da Col Druscié (1778 m) a Ra Valles (2470 m) fino a Cima Tofana di Mezzo (3244 m), è stata studiata e costruita in modo da inserirsi con la sua struttura nella roccia e conservare la spettacolare visuale sulla montagna più alta di Cortina d’Ampezzo senza deturparne il paesaggio. Il comprensorio sciistico di Tofana – Freccia nel Cielo comprende la famosa pista Col Druscié A, conosciuta a livello mondiale dalle Olimpiadi del 1956 e ancor oggi protagonista di importanti e spettacolari gare di discesa. La stagione estiva aprirà il 20 luglio e prevede per quest’anno alcune variazioni nel tracciato di risalita. Sono, infatti, iniziati i lavori per il rinnovo del primo tratto della Freccia nel Cielo in vista di Cortina 2021: verranno predisposte moderne e prestazionali cabinovie, le prime per Cortina d’Ampezzo. Sarà comunque possibile salire in soli 15 minuti a Col Druscié grazie a una navetta gratuita messa a disposizione da Piè Tofana, località raggiungibile con mezzo proprio o con il bus di linea dal centro di Cortina. Questa soluzione temporanea è stata voluta da Tofana Srl per garantire a tutti di poter godere del ricco programma di iniziative e attività sportive e glamour previste per l’estate.
Marmolada – Move to the Top, è l’impianto funiviario avvenieristico ideato nei primi anni Sessanta e collocato sul versante bellunese della Marmolada. Già all’epoca della realizzazione si prevedeva il trasporto di 400 persone all’ora, e ad oggi, con i potenziamenti dei tre tratti di funivia, si raggiunge la portata di 1000 persone all’ora. In soli 12 minuti si possono raggiungere da Malga Ciapèla i 3265 m di quota di Punta Rocca e da lì ammirare Punta Penìa, la vetta in assoluto più alta delle Dolomiti. Durante l’inverno è possibile percorrere i 12 km della nota pista La Bellunese, la più lunga delle Dolomiti con un dislivello di ben 1810 m. Dal 22 di giugno la Regina delle Dolomiti sarà lieta di accogliere quanti vorranno godersi un paesaggio estivo mozzafiato usufruendo della più alta terrazza panoramica a 360° di Punta Rocca. Inoltre, facendo una sosta alla stazione funiviaria di Serauta (2950 m) è possibile visitare il Museo Marmolada Grande Guerra 3000 m. Con i suoi 300 mq di esposizione che raccontano la vita degli uomini in battaglia tra le rocce durante il grande conflitto mondiale, è lo spazio museale più alto d’Europa.
Molti sono gli appuntamenti programmati per l'estate. Il primo in calendario è organizzato in occasione dell’apertura estiva delle funivie della Marmolada: un concerto inserito all’interno della rassegna Dolomiti CorinFestival 2019 – Musica in quota che vedrà come protagonisti e ospiti tre cori di cui uno proveniente dal Giappone. Marmolada - Move to the Top quest’anno farà anche da cornice alla conferenza stampa organizzata dalla provincia di Belluno per la consegna del Pelmo d’oro all’attore e drammaturgo Marco Paolini.
 
Tofana - Freccia nel Cielo e Marmolada - Move to the top sono due realtà d’eccellenza capaci di coniugare il rispetto per la montagna e la possibilità godere a pieno della sua naturale bellezza con l’intento di promuovere il patrimonio turistico, paesaggistico e culturale del territorio in collaborazione con enti e associazioni.
 

Gli appuntamenti con Chef Kumalé il Gastronomade a Suq Bazar dei Popoli | 20-23 giugno | Porto Antico Genova





"Tutto quello che so di cucina l'ho imparato dalle donne. Se non tutto, l'80% sicuramente. La cucina si è conservata ed è stata trasmessa grazie alle donne, che nel corso dei secoli sono state le custodi del cibo. A loro devo molto..."
Per questo motivo quest'anno, cercando di interpretare a modo mio il tema ”Donne, Isole, Frontiere” ho pensato di presentare al Festival Suq alcune delle migliori ricette che le donne mi hanno insegnato in questi anni di viaggi, scambi e incontri intorno al mondo... e ai fornelli!".

PROGRAMMA
Giovedì 20 giugno, ore 20h00 World Woman Refugee Food Day
La cucina siro-armena con Leyli La giovane cuoca di #NatiPerSoffriggere
Leyli torna al Festival Suq per festeggiare insieme a noi la Giornata Internazionale del Rifugiato e per svelarci i segreti di una ricetta della tradizione siro-armena: Ishli qyufta (Ишли кюфта), le deliziose polpettine speziate di carne e bulghur.

Venerdì 21 giugno 17h30 - 19h30 TURISTI PER CASA
Multieathnic food tour con Chef Kumalé nei vicoli di via Pre a Genova
Il giro del mondo nei vicoli a ridosso del Porto Antico di Genova, tra tanganà senegalesi foodstores latinoamericani, per scoprire i luoghi e i prodotti tropicali della Genova Touscouleurs.
Contributo di partecipazione 15 € (comprensivo delle degustazioni)
Prenotazioni via Whatsapp al 335 6647570 o via email a chef@kumale.net

Sabato 22 giugno, ore 19 Donne, Isole, Frontiere & Ricette del Mondo 
La salada al maracuja creolo-dominicana che ho imparato da Quci e la maionnaise d’avocat congolese che mi ha insegnato Lunanga

Domenica 23 giugno, ore 19 Donne, Isole, Frontiere & Ricette del Mondo 
La strawberry & tofu fusion salad che ho assaggiato da Meera (Melbourne) & i misoshiro-saké shrimps che mi cucinava Sayaka (Tokyo)

Con un record di 70.000 presenze in 10 giorni, il Suq Festival conferma ogni anno la sua formula di successo, come principale festiva culticulturale in Italia: 40 botteghe artigianali da altrettanti paesi, 15 cucine diverse da assaggiare, spazi per associazioni umanitarie e comunità di accoglienza, e soprattutto un ricchissimo programma: concerti internazionali, grandi incontri, attività di edutainment sui temi dell’intercultura e dell’ambiente, lezioni di danza e cucina, compongono un mosaico multidisciplinare e multisensoriale, capace di attrarre un pubblico eterogeneo, composto in prevalenza da giovani. Tutte le iniziative sono a ingresso gratuito.
Info www.suqgenova.it
#SuqFest19 @suqgenova

martedì 28 maggio 2019

Vietri sul Mare: si insedia il nuovo sindaco Giovanni De Simone




"Siamo già a lavoro per Vietri sul Mare. E' stata una bella e soddisfacente vittoria. I cittadini di Vietri sul Mare hanno scelto la serietà e la competenza ma ora, dopo i festeggiamenti, iniziamo a programmare e mettere in pratica quello che abbiamo immaginato". Così Giovanni De Simone, nel primo giorno da sindaco di Vietri sul Mare. Insieme alla sua squadra di consiglieri comunali si è insediato in mattinata a Palazzo di Città. Primo obiettivo già in agenda: l'attivazione del pontile di Marina di Vietri sul Mare con l'avvio delle vie del mare. "Lavori partiti - spiega il neo sindaco - in tempi brevi inaugureremo una nuova opera, strategia per la mobilità e per lo sviluppo del turismo. Con il pontile di Marina attiviamo le vie del Mare, quindi i trasporti marittimi che collegano tutta la Costiera Amalfitana con Salerno". Poi parcheggi ed il completamento della videosorveglianza sul territorio comunale. "Sono alcuni punti programmatici - prosegue - che ci siamo imposti di portare a termine entro i primi cento giorni della nostra amministrazione"..