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martedì 13 giugno 2017

L'Azienda Sodano partecipa a "Un Calcio alla Povertà"





Nell’ambito delle attività no profit aziendali, Sodano ha scelto di aderire al progetto di solidarietà del calciatore Saverio Pedalino.
Anche l’Azienda Agricola Sodano ha scelto di aderire al progetto di solidarietà “Un Calcio alla Povertà”, ideato dal calciatore Saverio Pedalino, originario di Avella. L’azienda, specializzata nella produzione, lavorazione e trasformazione di frutta secca e semilavorati, non è nuova a dare il proprio contributo ad iniziative benefiche, avendo adottato, già da tempo, una politica di sostegno a realtà no profit meritevoli. Il progetto “Un Calcio alla Povertà”, attivo da qualche anno, è nato a seguito dell’incontro di Saverio Pedalino con il piccolo Gabriel, bambino immigrato in Italia e conosciuto a Monopoli, dove Saverio militava nella locale squadra calcistica. Le difficili condizioni di vita di Gabriel e della sua famiglia spingono il giovane calciatore a cambiare radicalmente la sua vita, conferendo alla sua attività professionale, che riguardava non solo la militanza sportiva ma anche l’organizzazione di eventi, un taglio prettamente incentrato sulla beneficenza. Nasce così il progetto “Un Calcio alla Povertà” che si sostanza in numerose iniziative tese a raccogliere fondi e risorse utili a migliorare la vita di tante famiglie, sia in Italia che nel continente africano. Tra le numerose attività realizzate grazie al contributo di tanti sostenitori del progetto vi è, ad esempio, la distribuzione di pacchi vivere a famiglie bisognose residenti nell’area del Mandamento, in provincia di Avellino. Tante le squadre di calcio e le personalità del mondo dello sport e non solo che hanno aderito al progetto di Saverio. Tra queste, appunto, anche l’Azienda Agricola Sodano che ha scelto di destinare il proprio contributo alla realizzazione della scuola "Football Primary School LND Italy- Parco Mandamento Baianese", in Kenya nel villaggio di Majengo. Grazie a questa preziosa collaborazione sono già state realizzati una prima aula e un pozzo e presto si aggiungeranno altre strutture, tra cui un campo di calcio. L’azienda avellana ha donato, inoltre, magliette raffiguranti i personaggi cartoon aziendali che saranno utilizzate dai bambini per le attività ludico-sportive presso la scuola. Un calcio alla povertà, dunque, da una delle imprese irpine più rappresentative del proprio settore.

Premiazione il 12 giugno ad Udine Chiara Pauli dell’Istituto Linussio di Tolmezzo è la vincitrice del Premio Silvia Lunelli 2017






Indetto dalla famiglia Lunelli in collaborazione con Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori,
è giunto alla IV edizione
Udine, 12 giugno - E’ la carnica Chiara Pauli di Enemonzo la vincitore della quarta edizione del Premio Silvia Lunelli voluto dalla famiglia Lunelli in ricordo dell’amata figlia Silvia mancata l’11 giugno 2013, a soli 28 anni. Silvia era laureata in giurisprudenza e aveva una grande passione per la cucina: perciò i suoi genitori, Roberto e Daniela, hanno deciso di istituire in suo ricordo un premio per la formazione di giovani chef del Friuli Venezia Giulia, con l’obiettivo di farli diventare ambasciatori della cucina e dei prodotti della regione. Cosa che sono diventati i vincitori delle scorse edizioni, ovvero Aurora Coassin di Spilimbergo, Davide Secco di Martignacco e l’udinese Christopher Destro.
Ad occuparsi della formazione dei vincitori è Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori, il consorzio fra ristoratori, vignaioli e produttori top gamma dell’agroalimentare regionale guidato da Walter Filiputti, che ha elaborato il progetto e lo segue fin dall’inizio. L’obbiettivo del premio è di aiutare i vincitori ad entrare nel mondo del lavoro con una consapevolezza più ampia possibile. Essi, infatti, trascorrono 10 mesi in 5 ristoranti del gruppo, dove possono apprendere i segreti delle varie cucine, lavorando fianco a fianco con chef famosi e hanno la possibilità di misurarsi con le difficoltà che la professione che vogliono intraprendere presuppone.
Quest’anno i candidati al Premio Lunelli erano 6 studenti, selezionati dalla scuola tra i migliori alunni dell’ultimo anno del corso Servizi per enogastronomia e l’ospitalità alberghiera dell’I.S.I.S. Jacopo Linussio di Tolmezzo. Le 6 giovani promesse sono poi state esaminate dai ristoranti che ospiteranno il vincitore tra il 2017 e il 2018. L’esame consisteva in una prova ai fornelli con assaggio del piatto di ciascuno dei finalisti, cui è seguito il colloquio: su tutti si è imposta, all’unanimità, Chiara Pauli.
Chiara Pauli è stata premiata dal dott. Roberto Lunelli nel corso di un affollato e commosso incontro, svoltosi il 12 giugno nella sala convegni dell’Astoria Italia di Udine. 18 anni, Chiara coltiva fin da piccola un’autentica passione per la cucina. Non è stata quindi la moda del momento degli chef-star a spingerla ad intraprendere gli studi per diventare cuoca, ma piuttosto l’amore per la cucina coltivato in famiglia. “Mia mamma, ma anche mio nonno, sono molto bravi a cucinare e quindi ho avuto proprio in casa i primi stimoli, tant’è che da piccola, giocavo sempre a fare la cuoca – racconta - Quindi, finte le medie, ho scelto senza esitazione di iscrivermi al Linussio.”
La sua grande passione è la pasticceria. “La mia aspirazione, però, è poter lavorare in tutti i settori della cucina, per fare esperienza e per poter capire se questa propensione che ho per la pasticceria sarà veramente la strada giusta da scegliere. Spero di avere la possibilità di viaggiare, per arricchirmi con la conoscenza di piatti, tecniche, culture gastronomiche.”  
Chiara Pauli inizierà a breve il suo percorso formativo, avendo come tutor d’eccezione i ristoratori di FVG Via Sapori. Oltre che fare pratica nelle cucine dei ristoranti Al Lido di Muggia, Al Grop di Tavagnacco, Al Paradiso di Paradiso di Pocenia, Costantini di Tarcento, Margò – La Perla di Ravascletto, riceverà una formazione poliedrica con lezioni sulla cultura del cibo e del vino tenute da Walter Filiputti, e visite agli artigiani del gusto e alle cantine che le faranno conoscere l’eccellenza agroalimentare della regione e i suoi protagonisti. Da parte sua si dovrà impegnare a tenere un comportamento corretto, sia nel lavoro che nelle vita privata, e a trasferire i valori e i contenuti appresi durante il suo stage ai compagni più giovani, nel corso di una giornata che si terrà l’anno prossimo al Linussio e si concluderà con un breve corso di cucina.
Per informazioni: Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori  

lunedì 12 giugno 2017

TUTTO PRONTO PER WARDAGARDA: IL FESTIVAL DELL’OLIO GARDA DOP

Nell’entroterra gardesano la seconda edizione dell’evento dedicato all’Olio Garda DOP.
Tanti eventi aperti al pubblico a Cavaion Veronese il 17 e 18 giugno 2017
Mancano pochi giorni alla seconda edizione di WardaGarda - Il Festival dell’Olio Garda DOP nel suo entroterra. Il 17 e 18 giugno nell’antica Corte Torcolo, sede del Consorzio di Tutela Olio Garda DOP a Cavaion Veronese (Verona), si alterneranno passeggiate tra gli ulivi con guide e tecnici dell’olio, aperitivi a base di olio, show cooking, momenti di formazione, degustazioni guidate e un mercatino con i prodotti DOP e IGP della regione. Spazio anche ai più piccoli con il Gioco dell’Olio.
Si comincia sabato 17 giugno alle 10.30 con la tavola rotonda “Olivo e olio: i principali ingredienti per la bellezza del Garda” moderata da Luigi Caricato, Direttore di OlioOfficina Magazine, a cui seguirà la consegna dei premi del concorso di potatura Giorgio Bargioni, accademico e agronomo legato all’olivicoltura gardesana, che ha coinvolto gli olivicoltori del territorio. Nel pomeriggio alle 16 ci sarà il laboratorio di degustazione “Impariamo a conoscere l’olio Garda DOP” (massimo 20 persone su prenotazione www.wardagarda.it). Alle 17 e alle 18 due show cooking: il primo con protagonista la “Fogassa de Cavaion” e il secondo con il macellaio trevigiano Bruno Bassetto impegnato con l’olio Garda DOP e la carne di Qualità Verificata (QV). La serata seguirà alle 19 con un aperitivo a base di Olio Garda DOP preparato dal barman Alessandro Lunardon dell’A.B.I. (Associazione Barman Italiani), e con l’apertura dello stand gastronomico, dalle 20. Domenica 18 giugno alle 9 si ripete lo show cooking con la “Fogassa di Cavaion” e alle 10 in programma la “Passeggiata fra Storia, Introi ed oliveti”: si parte alle 10 da Piazza Fracastoro con rientro alle 12 a Corte Torcolo per l’apertura dello stand gastronomico. La passeggiata è su prenotazione telefonando al 340 8258834. Nel pomeriggio, alle 16, torna il laboratorio di degustazione per imparare a degustare e abbinare l'olio Garda DOP, mentre alle 17 lo show cooking di Bruno Bassetto. L’aperitivo con il barman Alessandro Lunardon sempre alle 19 e dalle 20 apertura dello stand gastronomico.
Non mancheranno anche i momenti di intrattenimento per i più piccoli: nei pomeriggi di sabato e domenica i bambini potranno avventurarsi nel Gioco dell'Olio che, ispirandosi al Gioco dell’Oca, racconta la storia dell’olivo e dell’olio, attraverso le varie tappe, dal campo alla tavola.
Durante i due giorni dell’evento, sempre presente la mostra dedicata all’olivo e all’olio a cura dell’Associazione Nazionale Donne dell’Olio e l’esposizione del fotografo Maurizio Rovati “Fotografie del lago di Garda a 360 gradi". Presente anche il mercato con i gli oli dei produttori associati, tra cui i vincitori del Concorso Oro del Garda 2017 e i prodotti DOP e IGP del territorio, come il Formaggio Asiago DOP, l’Insalata di Lusia e l’Aglio Bianco Polesano DOP, dalle 11 alle 13 e dalle 17 alle 21. Alla sera musica con la scuola Civica Musicale di Cavaion, direzione artistica: Andrea Testa.
Per informazioni: www.wardagarda.it.

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WardaGarda in breve
Quando: sabato 17 e domenica 18 giugno 2017
Dove: Corte Torcolo, Cavaion Veronese (Verona)
Orari: Sabato 13.00-20.00; Domenica 10.00-20.00; Lunedì 10.00-18.00
Ingresso libero
Prenotazione alla passeggiata: telefonare a 340 8258834
Prenotazione alle degustazioni: massimo 20 persone su prenotazione www.wardagarda.it
press info:

MANTRA COLD PRESSED JUICE L’EVOLUZIONE DELL’ESTRATTO



Mantra Raw Vegan lancia i nuovissimi cold pressed juices, gli unici realizzati utilizzando tecnologie che garantiscono la miglior qualità del prodotto ottenibile pressando solo frutta e verdura freschissima in 19 varianti di gusto.
A differenza di altri strumenti normalmente usati, le innovative presse idrauliche di Mantra non generano calore, permettendo di mantenere inalterati tutti gli enzimi, le vitamine e i sali minerali naturalmente contenuti in frutta e verdura.
Il processo di imbottigliamento è effettuato in ambiente protetto, rigorosamente a freddo: l'utilizzo di azoto permette di annientare la carica batterica e rallentare i processi ossidativi, mentre il trattamento HPP (pressione a freddo), garantisce ai Mantra Juices di conservarsi fino a 30 giorni assicurando la stessa freschezza di quello appena pressato, senza alterarne le proprietà organolettiche e nutrizionali.




Il risultato di tutti questi complessi procedimenti è il MANTRA JUICE: niente acqua e zuccheri aggiunti, niente dolcificanti e conservanti, prodotto in due confezioni, 280 ml e 500 ml.

BEN 19 VARIANTI DI GUSTO: una varietà di gusti capace di soddisfare ogni palato e qualsiasi esigenza. Particolarmente indicato per gli atleti, perché essendo privo di fibre ha un rapido tasso di assorbimento di tutti gli elementi nutritivi: un MANTRA JUICE da 500 ml (questo formato contiene 1.5 kg di frutta o verdura) può infatti sostituire un pasto completo. Il formato da 280 ml (contiene 700 gr di frutta o verdura) costa 5,90 euro mentre il formato da 500 ml costa 9,90 euro.
L’estate si avvicina e con lei la temibile prova costume?
Grazie alle MANTRA BOX è possibile iniziare un piccolo percorso detox in vista delle vacanze. Le MANTRA BOX sono tre, ispirate alle fondamentali posizioni asana dello yoga e sono formate da sei bottiglie da 500 ml che possono essere bevute giornalmente e sostituire i pasti per un breve periodo di purificazione: un giorno alla settimana, uno o più giorni al mese, ogni cambio di stagione, e così via. Ognuno può scegliere in che modo affrontare questo percorso.





“Know yourself” Ognuno può scegliere con quali succhi comporre la propria MANTRA BOX, a seconda dei gusti personali o per soddisfare le esigenze del nostro corpo e il nostro stile di vita.
Mantra suggerisce alcuni abbinamenti in tre distinte box:

WARRIOR BOX 1
Contiene succhi dal gusto più leggero, pensati per chi affronta per la prima volta una giornata di purificazione.
Composizione del box: Zen Giallo, Auṃ Giallo, Aiṃ Verde, Zen Verde, Auṃ Arancione, Aiṃ Giallo.

WARRIOR BOX 2
Studiata per chi ripete il detox frequentemente e il cui corpo si è abituato alla sensazione di pace e benessere.
Composizione del box: Zen Arancione, Aim Verde, Aim Giallo, Zen Viola, Aum Rosa, Aum Verde.

WARRIOR BOX 3                            
La box perfetta per chi ormai si sente un guerriero e beve regolarmente cold pressed juices.
Composizione del box: Vam Giallo, Auṃ Verde, Auṃ Viola, Zen Verde, Zen Arancione, Yaṃ Verde.

Le WARRIORBOX costano 55,00 euro cad.

HALF WARRIOR
Per chi vuole invece avvicinarsi poco alla volta ad un percorso di purificazione senza rinunciare ad un pranzo o cena fuori, può scegliere le HALF WARRIOR BOX, quattro succhi, da integrare ad un pasto leggero preferibilmente a base vegetale, disponibili in due varianti:
WarriorZen per chi ama le note piccanti dello zenzero
Composizione del box: Auṃ Rosa, Zen Verde, Zen Viola, Aiṃ Giallo.

WarriorAum per chi ama i sapori più tradizionali.
Composizione del box: Auṃ Arancione, Auṃ Verde, Aiṃ Verde, Auṃ Giallo.

Le HALF WARRIOR BOX costano 35,00 cad.
I succhi pressati a freddo ora sono prodotti in laboratorio apposito e distribuiti per il settore Horeca da MANTRA JUICE Srl.

L’esperienza di MATRA RAW VEGAN
I COLD PRESSED JUICES sono nati all’interno del ristorante MANTRA RAW VEGAN, il primo ristorante vegano e crudista di Milano nato nel 2015 ed ora meta indiscussa di sportivi, modelle e di tutti coloro che seguono una dieta vegana o di chi semplicemente apprezza le interessanti e gustose proposte del ristorante, sperimentate a lungo nel raw lab a vista dallo Chef Alberto Minio Paluello.

Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito http://www.mantracoldpressed.com/

Go Wine promuove a Milano l’appuntamento esclusivo dedicato ai tanti volti del moscato italiano


Go Wine propone a Milano una tappa del tour in Italia della diciassettesima edizione del Moscato Wine Festival: incontri di degustazione promossi da Go Wine in varie città d’Italia nelle serate d’estate, per far conoscere i tanti volti del moscato italiano.
Una sorta di viaggio virtuale con il calice dalla Valle d’Aosta sino alla Sicilia, per approfondire la conoscenza con una varietà antica e ricca di storia, che ha contributo in molti luoghi a diffondere la cultura del vino.
Alcune aziende saranno presenti con i loro vini e oltre 50 etichette saranno complessivamente in degustazione,  nelle enoteche tematiche del moscato che saranno allestite.
La degustazione si svolge con orario: 17.00-22.30

venerdì 9 giugno 2017

“CHIC RESPECT” a Cibo Nostrum 2017: Il percorso di Chic per la sostenibilità, alla “Grande Festa della Cucina Italiana”

Dall’11 al 13 giugno, si rinnova l’appuntamento con Cibo Nostrum la manifestazione che da sei anni riunisce professionisti del settore agroalimentare per fare festa, formazione e solidarietà. La tradizione culinaria italiana, che unisce l’Etna al mare attraverso i paesi simbolo di Zafferana e Taormina, dà forma a giornate intense di eventi tra cooking show, incontri tematici, workshop e degustazioni.
Il giorno 12 l’appuntamento più suggestivo, con Taormina Cooking Fest che vedrà protagonisti oltre 120 Chef , tra cui una folta delegazione di Chef di CHIC, provenienti da tutta Italia che cucineranno dal vivo lungo il Corso Umberto di Taormina.
Con l’occasione, l’associazione CHIC- Charming Italian Chef, dopo il Congresso di fine marzo, tornerà a parlare di CHIC RESPECT, il progetto nato per sensibilizzare la filiera della ristorazione a un confronto serio sull’attenzione e il rispetto per l’ambiente, per un utilizzo equilibrato e consapevole delle sue risorse e per ridurre gli sprechi alimentari. A Cibo Nostrum CHIC passerà dalle parole ai fatti: per la prima volta infatti gli #chicchef  “metteranno in pratica” quanto stabilito dal protocollo di CHIC Respect proponendo un piatto caratterizzato dal rispetto dei principi della sostenibilità.
Il tema sarà affrontato anche nel convegno sul “Pesce Azzurro: pesca sostenibile, cucina consapevole”, con gli interventi delle Istituzioni, dei produttori del settore ittico, dei giornalisti del settore agroalimentare e di prestigiose firme della cucina italiana, e nei  laboratori tematici dedicati al pesce azzurro che si svolgeranno in esclusive location di Taormina, con il coinvolgimento degli chef presenti, delle cantine del territorio e di qualificati giornalisti di settore.

“Il percorso di filiera studiato dall’Associazione” – testimonia il presidente Paolo Barrale – “mira a trovare una nuova strada verso il consumo sostenibile. L’intento è di comunicare non solo un territorio di alto valore qualitativo, sociale e civile, ma soprattutto etico. E il risultato di questo percorso può costituire un lungimirante investimento per il futuro, quello per la vita e la prosperità del pianeta; noi tutti professionisti della ristorazione siamo chiamati a dare un segnale deciso e un concreto esempio verso i consumatori”.

“In concreto” - aggiunge il direttore Raffaele Geminiani – Chic Respect consiste nell’impegno (volontario) degli chef associati di aggiungere tra le proposte del ristorante, un menu sulla base dei principi fondamentali di sostenibilità, quali l’acquisto etico delle materie prime, la riduzione dei consumi poco attenti al benessere delle specie animali e vegetali l’uso di risorse energetiche alternative, l’attenzione al riciclo e al riutilizzo degli scarti, la lotta agli sprechi, la salvaguardia delle tradizioni alimentari, la salute dei consumatori”.

L’associazione CHIC può poi contare sul supporto e contributo di Comitato Scientifico formato da professionisti del settore e da specialisti con qualificate e diverse competenze sull’argomento.

SCARICA ALLEGATO: PRESENTAZIONE CHIC RESPECT
A presentare il loro piatto sostenibile al Taormina Cooking Fest  saranno:

Andrea Alfieri del ristorante Il Convivio – Madonna di Campiglio (TN), Paolo Barrale del ristorante Marennà – Sorbo Serpico (AV), Alessandro Bellingeri dell’Osteria de l’Acquarol – Panchià (TN), Federico Beretta del ristorante Feel Como - Como, Giuseppe Bonsignore de L’Oste e il Sacrestano – Licata (AG), Luca Collami, del ristorante l’Armatore - Finale Ligure (SV), Pietro D'Agostino del ristorante La Capinera – Taormina (ME), Dario Di Liberto del ristorante Tocco - Ragusa, Vincenzo Guarino del ristorante Il Pievano – Gaiole in Chianti (SI), Luca Mauri del ristorante Tartufi & friends - Milano, Michele Mauri del ristorante La Piazzetta – Milano Marittima (RA), Roberto Pirelli del ristorante ViDi – Portopalo di Capo Passero (SR), Giuseppe Raciti  del ZASH Country Boutique Hotel – Riposto (CT), Elia Russo del ristorante Le Dodici Fontane – Linguaglossa (CT), Marco Sacco del ristorante Piccolo Lago - Verbania, Giuseppe Stanzione del ristorante Le Trabe – Capaccio Paestum (SA), Cristian Torsiello dell’ Osteria Arbustico – Valva (SA), Emanuele Vallini del ristorante La Carabaccia – Bibbona (LI), Salvatore Vicari del ristorante Vicari – Noto (SR).

Anche quest’anno la manifestazione sarà a sostegno della ricerca medico-scientifica sulla malattia di Parkinson. Il ricavato del Taormina Cooking Fest, infatti, verrà devoluto alla Fondazione LIMPE, fondazione con la quale CHIC ha da poco sviluppato un progetto solidale attraverso un circuito di cene a 4 mani “CHIC FOR CHARITY” al fine di dare un contributo per favorire una migliore qualità di vita ai malati di Parkinson.

CHIC RESPECT sarà inoltre presente in occasione della quarantesima edizione di HostMilano, che si svolgerà a Fiera Milano Rho da venerdì 20 a martedì 24 ottobre 2017, dove il gruppo CHIC avrà un proprio stand in cui concretamente, oltre a pranzare con un menu sostenibile, si potrà partecipare a workshop, show-cooking e seminari sui temi dell’alimentazione sostenibile e della tutela dell’ambiente. Un contesto ideale, quello di HostMilano, per creare momenti d’incontro e discussioni sulle proposte di sviluppo che assicurino alle generazioni future di non essere danneggiate dal progresso attuale e sensibilizzare il pubblico a riflettere su un tema così importante.

giovedì 8 giugno 2017

Lacrima Wine Days - Morro d'Alba (An) 8 e 9 luglio 2017

Si svolgerà sabato 8 e domenica 9 luglio (orario 18-23) a Morro d’Alba la seconda edizione di Lacrima Wine Days.
Un evento tutto dedicato alla valorizzazione del Lacrima di Morro d’Alba: vitigno autoctono per eccellenza, espressione di un vino inconfondibile per le sue note e i suoi profumi.

La manifestazione è nata dall’iniziativa di una pattuglia di produttori del territorio e, dopo i positivi riscontri della prima edizione, si ripropone con rinnovato slancio. Una due giorni per divulgare la conoscenza del Lacrima di Morro d’Alba: un evento mirato per creare interesse attorno alla nuova annata sia verso gli operatori, sia verso il grande pubblico degli enoappassionati.
L’organizzazione è curata dall’associazione Go Wine che opera d’intesa e con il sostegno dell’Istituto Marchigiano di Tutela, e con il p
atrocinio del Comune di Morro d’Alba.
La manifestazione si apre nel tardo pomeriggio del sabato con un breve convegno inaugurale per fare il punto sui vini dell’ultima vendemmia e sulla produzione, seguirà il banco d’assaggio con protagoniste le aziende vinicole che incontreranno il pubblico all’interno delle borgo storico di Morro d’Alba, circondato dal camminamento di ronda, denominato “La Scarpa”.
Quattro i tasting di approfondimento che si svolgeranno ogni giorno alle ore 18 e alle ore 21, dedicati agli operatori di settore ed agli enoappassionati che vogliano approfondire la loro conoscenza sul Lacrima.
Tra le novità anche lo spazio riservato ad una regione ospite, con una selezione di vini della regione Friuli, privilegiando le varietà autoctone.
Uno spazio sarà riservato ai prodotti tipici, con vari espositori e con la presenza della proloco di Morro d’Alba che curerà un menu con piatti tipici ispirati ad un corretto abbinamento con il Lacrima.
E ancora: possibilità di visite in cantina per un itinerario in un territorio di particolare fascino che, anche grazie al vino, sta conoscendo un nuovo sviluppo.
Lacrima Wine Days si svolgerà nel suo paese d’origine, Morro d’Alba, ma con produttori di altri Comuni della sua delimitazione zonale:
Belvedere Ostrense, Monte San Vito, Montignano, Ostra, San Marcello, Senigallia.