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martedì 29 maggio 2018

VENTISEIESIMA EDIZIONE DI CANTINE APERTE IN VALLE D’AOSTA: OLTRE 2000 APPASSIONATI, OTTIMISMO PER LA PROSSIMA VENDEMMIA





Stefano Celi, presidente VIVAL: “Molte Cantine hanno aderito nonostante le difficoltà derivanti dalle gelate dell’anno scorso: una nota di ottimismo per il futuro!”
 
Milano, 28 maggio 2018 – Una bella giornata di sole primaverile ha accolto gli oltre 2000 appassionati che hanno scelto la Valle d’Aosta per la ventiseiesima edizione di Cantine Aperte, manifestazione organizzata dal Movimento Turismo del Vino. Un momento di festa, in cui le eccellenze vinicole valdostane sono state protagoniste, sia con il loro  ricchissimo patrimonio di vitigni autoctoni, sia con le interpretazioni delle grandi uve internazionali, italiane e francesi.

Quest’anno, le aziende a Cantine Aperte sono state dodici: “Un numero di tutto rispetto, ha commentato Stefano Celi, presidente VIVAL (Associazione dei Viticoltori della Valle d’Aosta), che ha testimoniato ancora una volta il desiderio di superare le difficoltà derivanti dalle gelate dell’anno scorso e la volontà di affrontare il futuro con ottimismo, a partire dalla prossima vendemmia, che tutti ci auguriamo ci permetta di tornare alla normalità!”

“Come ogni anno, ha proseguito Celi, gli amanti del vino, ma anche molti Clienti e professionisti del settore hanno potuto assaggiare i nostri vini a diretto contatto con i produttori, scoprendo segreti e novità delle diverse realtà, provenienti sia dalle vigne eroiche, ossia quelle inerpicate sulle pendici più scoscese dei monti sia dai filari adagiati sulle colline più dolci della vallata centrale”.

Le Cantine che hanno aperto le porte ai visitatori sono state: Pavese Ermes di Morgex, La Source di Stefano Celi di Saint-Pierre, la Cooperativa Cave des Onze Communes di Aymavilles, ClosBlanc di Alberto Blanc di Jovençan, l’Institut Agricole Régional di Aosta, la Maison Agricole D&D di Daniela Dellio di Aosta, Tanteun e Marietta di Aosta, La Vrille di Verrayes, Dino Bonin di Arnad, la Cooperativa La Kiuva di Arnad, la Cooperativa Caves Cooperatives de Donnas e l’Azienda Agricola Pianta Grossa di Donnas.
 

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